Visualizzazione post con etichetta Missile drill. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Missile drill. Mostra tutti i post

mercoledì 6 luglio 2011

Si conclude l'esercitazione balistica dell'IRGC: "Il nostro potenziale di rappresaglia non si limita alla chiusura del Golfo Persico!"


Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Xinhua della Repubblica Popolare Cinese le massicce esercitazioni missilistiche "Piambar Azam 6" (Grande Profeta 6) iniziate dieci giorni orsono sotto l'egida della Guardia Rivoluzionaria Iraniana si sono concluse con "un totale successo e la più grande soddisfazione dei supervisori"; dopo una prima fase centrata attorno ai vettori balistici terra-terra di corto e medio raggio e alla rivelazione che l'Iran dispone di silos verticali e a controllo remoto per i suoi missili a combustibile solido, l'attenzione degli ufficiali dell'IRGC si é spostata sui missili costieri in funzione antinave, armi fondamentali per l'interdizione del traffico nel Golfo Persico, strategica arteria per il commercio mondiale di idrocarburi.

Le Guardie Rivoluzionarie hanno lanciato missili Tondar e Khalije Fars contro una serie di bersagli fissi e mobili, ottenendo ratei di successo lusinghieri e incoraggianti, dimostrando che nessun traffico navale al di qua dello Stretto di Ormuz é possibile senza il beneplacito di Teheran. Tuttavia, come reiterato dal Brigadier Generale dell'IRGC Mohammed Ali Jafari la chiusura di Ormuz non é l'unica opzione di rappresaglia in mano a Teheran; al contrario, come dimostrato proprio nelle recenti esercitazioni, la crescente panoplia balistica della Repubblica Islamica le consente, qualora minacciata nei suoi interessi vitali, di colpire con forza devastante le infrastrutture di potenze ostili, tanto in Irak, quanto in Afghanistan ma anche in Israele.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 29 giugno 2011

Continuano in Iran le esercitazioni missilistiche della Guardia Rivoluzionaria


Prosegue in Iran l'esercitazione Piambar A'zam-6, (Grande Profeta 6), centrata principalmente sulle procedure di lancio di diversi tipi di missile balistico; componente essenziale del potenziale dissuasivo della Repubblica Islamica. Nella giornata di ieri una salva di 14 vettori balistici (9 Zelzal, 4 Shahab) é stata lanciata nei pressi della città sacra sciita di Qom.


Come già accennato precedentemente la rivelazione che l'Iran possiede già dozzine e dozzine di silos a controllo remoto dai quali poter lanciare missili a propellente solido dopo una minima finestra di allerta ha costretto la maggior parte dei 'pundit' e degli osservatori militari a correggere e rivedere stime e previsioni sul livello di preparazione militare iraniana.



Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, ha dichiarato che, mentre gli stati ostili all'Iran devono considerarsi ammoniti e avvisati dal livello di preparazione tecnologica e militare di Teheran, quanti non nutrono intenzioni minacciose nei suoi confronti devono sentirsi rassicurati dal suo livello di prontezza difensiva, che contribuisce decisamente alla stabilità dell'area del Golfo Persico e del Medio Oriente.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 27 giugno 2011

Al via una grande esercitazione missilistica iraniana per testare la prontezza delle forze strategiche!


Il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana ha lanciato oggi una intensa serie di manovre missilistiche per valutare la prontezza delle sue procedure di reazione a possibili aggressioni americane e israeliane. L'intero arsenale di missili balistici della Repubblica Islamica é controllato dalla Guardia Rivoluzionaria che quindi in Iran svolge un ruolo simile al Comando Razzi Strategici russo o al Secondo Dipartimento d'Artiglieria cinese.


Il Comandante della sezione aerospaziale dell'IRGC, il Brigadier Generale Amir Ali Hajizadeh ha dichiarato che le manovre "Grande Profeta 6" vedranno l'utilizzo in condizioni operative dei sistemi Khalij Fars, Sejjil, Fateh, Qiam, Shahab-1 e Shahab-2. Questi vettori vanno dall'utilizzo a livello tattico/operazionale sul campo di battaglia, a quello antinave costiero, fino alla rappresaglia strategica.

Il Brigadiere Hajizadeh ha anche avvertito che ormai le sue truppe sono in grado di mantenere complessi e sofisticati silos verticali per lo stoccaggio dei missili, la maggior parte dei quali, essendo ormai equipaggiati con motori a carburante solido, possono venire mantenuti in stato pronto al lancio per anni e anni e venire attivati anche a distanza.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.