Visualizzazione post con etichetta Qiam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Qiam. Mostra tutti i post

mercoledì 6 maggio 2020

La Guardia Rivoluzionaria Iraniana ha nel "Raad 500" un missile performante come e quanto l'Iskander-M russo!


Settimane dopo che missili terra-superficie hanno bombardato due basi americane in Irak, mostrando a tutto il mondo la debolezza della 'tigre di carta' a stelle e strisce la Guardia Rivoluzionaria (IRGC) e i media iraniani hanno iniziato a promuovere un nuovo modello a corto raggio chiamato "Ra’ad 500". Naturalmente, non sono stati resi noti dettagli specifici sul missile, ma i media iraniani hanno affermato che aveva due caratteristiche speciali: una testata di separazione e un motore "composito". Ciò significava le manovre del Ra’ad 500 durante il volo ed è progettato per evitare contromisure. la struttura di Ra’ad 500 include un sistema di navigazione inerziale e canard o winglets attorno alla testata di separazione. Quando si combinano tutti e tre (canard, navigazione inerziale, motore composito) il risultato è un nuovo missile balistico a corto raggio ad alta precisione (SRBM) che rappresenta un salto generazionale rispetto alla vecchia serie Fateh.

Un'altra tecnologia critica mostrata dall'IRGC nella stessa occasione è stata un nuovo razzo con controllo vettoriale di spinta. Può sembrare innocuo, ma il controllo del vettore di spinta è vitale per regolare il volo di un razzo e ha ampie applicazioni nello spazio, nello spazio vicino e nei sistemi tattici. L'IRGC non ha specificato se il controllo del vettore di spinta sarebbe stato adottato sui motori per i suoi missili balistici, ma se ciò è possibile l'Iran sarà ancora una volta in vantaggio sui suoi vicini quando si tratta di armi di precisione. È il nascente programma spaziale iraniano che può trarre il massimo vantaggio dai motori con controllo del vettore di spinta poiché esiste una politica esistente per inviare in orbita piccoli satelliti.

lunedì 10 febbraio 2020

I più recenti missili iraniani hanno motori in carbonio capaci di resistere a 3000 gradi centigradi!


Il comandante forza aerospaziale della guardia rivoluzionaria islamica Amir Ali Hajizadeh ha annunciato che l'Iran è ormai in grado di controllare i razzi a propellente solido fuori dall'atmosfera terrestre.

Domenica ha fatto l'annuncio nella cerimonia di inaugurazione del missile Ra’ad-500.
Secondo lui, l'Iran può controllare i razzi a propellente solido fuori dall'atmosfera, nonché quelli installati su vettori satellitari e missili progettati per penetrare anche i più sofisticati scudi di difesa.

Domenica l'IRGC ha presentato un nuovo missile con un motore composito, nonché la nuova generazione di motori per la propulsione di missili e vettori satellitari.

venerdì 8 febbraio 2019

L'Iran presenta il suo ultimo modello di missile balistico: il "Dezful"!

Nuovo video per il nostro vivacissimo Canale Youtube!

A stretto giro dalle chiare linee tracciate dal Generale Hajizadeh, la Repubblica Islamica ha presentato ufficialmente il nuovo sviluppo del suo programma missilistico deterrente e difensivo, soprannominato "Dezful"
Il 'Dezful' rappresenta l'evoluzione dei missili 'Zulfiqar' e 'Qiam' già usati dalle forze iraniane per colpire basi di terroristi dell'ISIS e Curdi in Siria e in Irak.

mercoledì 3 ottobre 2018

Moallem dichiara: "Pieno accordo tra Damasco e Teheran sugli attacchi missilistici di ieri"

Il ministro degli Esteri siriano Walid al-Muallem ha dichirato che gli attacchi missilistici dell'Iran contro le posizioni takfire nella provincia orientale di Deir Ezzour in rappresaglia per il recente attacco terroristico nella città sud-occidentale di Ahvaz facevano parte della "legittima" cooperazione tra Damasco e Teheran in lotta contro il terrorismo.

"I missili iraniani sono nel quadro della lotta al terrorismo", ha detto Muallem in un'intervista esclusiva alla rete Al-Mayadeen.

Le sue osservazioni arrivano il giorno dopo che l'IRGC ha fatto piovere missili balistici SSM Zulfirqar e Quam sulle roccaforti del gruppo terroristico ISIS/Ahvaziyah, che ha rivendicato la responsabilità dell'attacco del 22 settembre.

martedì 2 ottobre 2018

Dichiarazioni del comandante missilistico dell'IRGC e video esclusivo dei droni usati nell'attacco di ieri!


Il Generale di Brigata Amir Ali Hajizadeh, capo delle forze missilistiche dell'IRGC ha confermato che l'attacco con missili e droni contro postazioni terroristiche é stato una rappresaglia per gli attacchi del 22 settembre nell'Iran sudoccidentale, avvertendo i sostenitori dei gruppi terroristici di prendere una lezione dall'attacco.

"Abbiamo utilizzato sia missili che droni in queste operazioni in modo che i nemici dell'Iran imparino una lezione e smettano di sostenere i gruppi terroristici", ha detto il generale Hajizadeh.

Ha sottolineato la continua lotta dell'Iran contro i terroristi fino al loro completo annientamento, e ha detto che riceveranno colpi molto più forti degli attacchi che hanno lanciato contro il Paese.

"I terroristi (nell'attacco di Ahwaz) hanno usato proiettili e abbiamo dato loro una risposta con i missili", ha detto il generale Hajizadeh.

lunedì 1 ottobre 2018

AGGIORNAMENTO: i missili lanciati dall'IRGC contro i terroristi a Est dell'Eufrate erano tre 'Zulfiqar' e tre 'Qiam'!!

Ancora un aggiornamento sull'operazione "Attacco di Muharram" che ha visto l'impiego di un variegato ventaglio di armi sofisiticate del Corpo della Guardia Rivoluzionaria iraniana, dimostrando che esso é in grado di coordinare vaste e sofisticate risorse in operazioni affatto diverse da quelle che potrebbero venire messe in moto da potenze globali e internazionali.

Dei sei vettori lanciati contro i bersagli ad Est dell'Eufrate tre erano missili "Zulfiqar" come quelli utilizzati contro l'ISIS nel giugno 2017 e contro l'HDK poche settimane fa.

Ma gli altri tre erano di un modello diverso e molto più potente, di cui (guardacaso!) avevamo parlato diffusamente pubblicando anche un video, diversi anni fa...

mercoledì 26 agosto 2015

Il Ministro Hossein Dehqan inaugura una nuova linea di produzione dei missili da crociera 'Nasr'!

La Repubblica Islamica dell'Iran ha inaugurato una nuova catena di montaggio per la costruzione in serie del missile da crociera 'Nasr', frutto della Jihad per l'Autosufficienza Militare e vanto delle forze armate iraniane.
La produzione seriale di questo modello di missile permetterà di consegnarne grandi quantità all'Aviazione della Repubblica Islamica, come sottolineava, nel capannone luogo della cerimonia d'inaugurazione, la presenza di un cacciabombardiere F-4 che mostrava orgogliosamente il 'Nasr' fissato a uno dei suoi piloni subalari.

martedì 16 giugno 2015

42 terroristi dell'ISIS eliminati nella Provincia di Anbar da bombardamenti aerei e interventi di volontari sunniti!

Con i tagliagole dell'ISIS in difficoltà al confine turco ormai sul punto di perdere l'importante valico di frontiera di Tal Abyad é il momento per le forze irakene (e quelle siriane) di intensificare le loro operazioni sulla frontiera tra i due paesi per spezzare definitivamente comunicazioni e collegamenti tra la branca mesopotamica e quella levantina del 'Califfato'.

Ed é proprio per questo motivo che elicotteri e jet di Bagdad si sono scatenati sopra la località di Qiam eliminando coi loro raid almeno 26 terroristi, tra i morti erano comprese figure di rilievo del 'Daash' come Abu Zeinab al-Tunesi, Abdel Raouf al-Somali, Seif ul-Islam al-Khorassani, Abu Ezzam al-Fullouji, Abu Mujahid al-Azerbijani e Abu Khadija al-Souri.

venerdì 15 maggio 2015

Le truppe irakene e i miliziani volontari eliminano due 'mullah' dell'ISIS nell'Anbar e a Diyala!!

Continuano i successi dell'offensiva irakena scatenata subito dopo la completa riconquista di Tikrit contro la turbolenta provincia occidentale dell'Anbar; oltre alle pesanti perdite inflitte ai ranghi dell'ISIS adesso anche leader e figure rappresentative del miserabile 'califfato' cominciano a cadere sotto i colpi sempre pià precisi delle truppe governative.
Ne é un esempio il 'mullah' Hamid al-Jughaifi, autoproclamata 'guida spirituale' dei tagliagole cannibali che é stato eliminato a Ovest di Karmah, come ha riferito il sito di notizie 'Iraqi News' nella giornata di ieri. Abu Anal al-Iraki, altro 'leader spirituale' del 'daash' é stato eliminato nella cittadina di Hamrin, che invece si trova in provincia di Diyala.

lunedì 9 marzo 2015

La Repubblica Islamica presenta 'Soumar', il suo nuovo missile da crociera capace di colpire a 2500 Km di distanza!

Con una cerimonia tenuta di fronte a un pubblico di esperti, giornalisti specializzati e rappresentanti politici il Comandante delle Forze Aerospaziali dell'IRGC, Generale Hajizadeh e il Ministro della Difesa Hossein Dehqan hanno presentato il nuovo missile da crociera superficie-superficie dell'arsenale della Repubblica Islamica, soprannominato 'Soumar'. 'Soumar' è stato presentato come un missile da crociera a lungo raggio con significativi miglioramenti dei sistemi di navigazione e propulsione che rappresentano un vasto passo in avanti per migliorare il potere difensivo e di deterrenza della Repubblica Iraniana.

venerdì 27 giugno 2014

L'intervento dell'aviazione di Assad "rovina" i piani americani per mantenere l'Irak in stato di 'guerra permanente'!!

Il fondamentale contributo dell'aviazione siriana alla serie di vittorie che hanno permesso alle truppe regolari irakene di ribaltare la situazione e mettere le milizie wahabite dell'ISIL/Daash in rotta su tutta la linea é stato recentemente riconosciuto persino dal Premier di Bagdad Nouri al-Maliki in una intervista con la BBC.

Maliki parlando col cronista inglese ha lamentato come, persino di fronte al grave episodio costituito dall'offensiva terrorista di giugno il Governo Usa non abbia modificato atteggiamento, continuando a posticipare e dilazionare la consegna degli aeroplani F-16 promessi all'aviazione irakena (proprio quando sarebbero stati maggiormente necessari), spingendo Bagdad a sondare Mosca per una rapida consegna di apparecchi (e, aggiungiamo noi, convincendo Teheran della opportunità di restituire all'Irak gli aerei da attacco al suolo 'fuggiti' nel 1991...).

Ma proprio in questi giorni l'addetto stampa della Casa Bianca, Josh Earnest, ha consegnato ai suoi interlocutori dei media imperialisti una delirante dichiarazione in cui minaccia Damasco per i suoi interventi oltreconfine e, con una sicumera e una spocchia che meritano di essere ascoltate per venire credute, ha accusato Assad di "essere la causa della presenza dell'ISIL in Irak" (certo, perché, nella mente bacata degli yankee, ha avuto il "torto" di cacciare i wahabiti dal suo paese).

Queste dichiarazioni sconnesse e insincere dimostrano come Washington sperava di usare l'ISIL per manenere l'Irak in stato di 'guerra permanente' facendogli fondare un 'santuario' interdetto all'azione del Governo di Bagdad da cui continuare a inviare squadre di miliziani fanatici contro Bagdad e la parte sciita dell'Irak e anche contro la Siria; la cooperazione di Damasco e Teheran col Premier Maliki, però sta sventando anche questo "Piano B".

E la cosa, ovviamente, fa arrabbiare il 'Nobel per la Pace' e i suoi burattinai.

martedì 8 aprile 2014

I missili da crociera antinave iraniani montati anche su motoscafi e aliscafi d'assalto!!

Fonti delle Forze Armate iraniane hanno confermato che ormai tutti i natanti veloci da interdizione che la Repubblica Islamica tiene come asso nella manica per bloccare a proprio piacimento il traffico nel Golfo Persico nel caso che i suoi interessi siano minacciati da potenze ostili sono stati equipaggiati coi nuovi missili antinave da crociera 'Qader'.

Con i suoi 200 km di raggio ogni 'Qader' trasforma il motoscafo o l'aliscafo che lo porta in una potenziale minaccia per un incrociatore o addirittura una portaerei nemica. Moderni Davide dotati di una fionda prodigiosa i vascelli d'attacco della Guardia  Rivoluzionaria possono bersagliare e potenzialmente distruggere enormi e costosissime unità navali di superficie rimanendo al di là di qualunque loro possibilità di rappresaglia: i radar della Quinta Flotta vedrebbero solo un nugolo di proiettili supersonici in rapido avvicinamento senza poter nemmeno immaginare chi li abbia lanciati.

In precedenza lo scorso settembre il missile da crociera 'Noor' era stato montato sugli elicotteri russi Mi-17 mentre sui Bell-206 era stato montato il 'Nasr'. Il Gofo Persico é sempre più un lago iraniano, ci riflettano sopra coloro che per sventata superbia pensano di poter minacciare o ricattare la Repubblica Islamica.

giovedì 6 marzo 2014

Ingente consegna di missili strategici alle forze della Guardia Rivoluzionaria iraniana!!

Il Ministero della Difesa Iraniano ha annunciato che con una cerimonia ufficiale le Industrie Nazionali per la Difesa hanno consegnato alle forze strategiche della Guardia Rivoluzionaria un ingente quantitativo di missili tra cui i modelli Qader, Fateh-110, Khalij e Fars, Mersad, Qiam, Sayyed-2, Noor, Zafar, Mehrab e Raad.La panoplia missilistica di Teheran si amplia ulteriormente e permette alla Repubblica Islamica una difesa sempre più efficace dei suoi assetti vitali come le stazioni di arricchimento nucleare, i laboratori di ricerca, i campi petroliferi e metaniferi, le Isole del Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz.Nei video si può apprezzare la vivida soddisfazione del Ministro della Difesa Generale Hossein Dehqan mentre ispeziona parte dei missili consegnati e dichiara il grande successo della Jihad per l'Autosufficienza Militare ai media locali e regionali. I successi tecnici e industriali del settore iraniano per la Difesa sono il migliore indicatore di come le strombazzate 'sanzioni' occidentali abbiano perso tutto il loro potere in un mondo che da oltre 15 anni marcia deciso verso la multipolarità.

mercoledì 29 giugno 2011

Continuano in Iran le esercitazioni missilistiche della Guardia Rivoluzionaria


Prosegue in Iran l'esercitazione Piambar A'zam-6, (Grande Profeta 6), centrata principalmente sulle procedure di lancio di diversi tipi di missile balistico; componente essenziale del potenziale dissuasivo della Repubblica Islamica. Nella giornata di ieri una salva di 14 vettori balistici (9 Zelzal, 4 Shahab) é stata lanciata nei pressi della città sacra sciita di Qom.


Come già accennato precedentemente la rivelazione che l'Iran possiede già dozzine e dozzine di silos a controllo remoto dai quali poter lanciare missili a propellente solido dopo una minima finestra di allerta ha costretto la maggior parte dei 'pundit' e degli osservatori militari a correggere e rivedere stime e previsioni sul livello di preparazione militare iraniana.



Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast, ha dichiarato che, mentre gli stati ostili all'Iran devono considerarsi ammoniti e avvisati dal livello di preparazione tecnologica e militare di Teheran, quanti non nutrono intenzioni minacciose nei suoi confronti devono sentirsi rassicurati dal suo livello di prontezza difensiva, che contribuisce decisamente alla stabilità dell'area del Golfo Persico e del Medio Oriente.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 27 giugno 2011

Al via una grande esercitazione missilistica iraniana per testare la prontezza delle forze strategiche!


Il Corpo della Guardia Rivoluzionaria Iraniana ha lanciato oggi una intensa serie di manovre missilistiche per valutare la prontezza delle sue procedure di reazione a possibili aggressioni americane e israeliane. L'intero arsenale di missili balistici della Repubblica Islamica é controllato dalla Guardia Rivoluzionaria che quindi in Iran svolge un ruolo simile al Comando Razzi Strategici russo o al Secondo Dipartimento d'Artiglieria cinese.


Il Comandante della sezione aerospaziale dell'IRGC, il Brigadier Generale Amir Ali Hajizadeh ha dichiarato che le manovre "Grande Profeta 6" vedranno l'utilizzo in condizioni operative dei sistemi Khalij Fars, Sejjil, Fateh, Qiam, Shahab-1 e Shahab-2. Questi vettori vanno dall'utilizzo a livello tattico/operazionale sul campo di battaglia, a quello antinave costiero, fino alla rappresaglia strategica.

Il Brigadiere Hajizadeh ha anche avvertito che ormai le sue truppe sono in grado di mantenere complessi e sofisticati silos verticali per lo stoccaggio dei missili, la maggior parte dei quali, essendo ormai equipaggiati con motori a carburante solido, possono venire mantenuti in stato pronto al lancio per anni e anni e venire attivati anche a distanza.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 23 maggio 2011

La Guardia Rivoluzionaria iraniana riceve i primi missili Qiam ad otto mesi dal test finale!

 Il Comando del Corpo della Guardia Rivoluzionaria dell'Iran ha annunciato che, a poco più di otto mesi dal test definitivo, tenutosi il 20 agosto scorso e coronato da un decisivo successo, il vettore balistico Qiam ("Sollevazione", in Farsi) ha già iniziato la produzione seriale e i primi esemplari stanno andando ad arricchire l'invidiabile arsenale missilistico dei reparti della Guardia.


La produzione massiccia del 'Qiam' é significativa per la sua limitata tracciabilità radar, che riduce ulteriormente le già scarse possibilità di Stati e potenze ostili all'Iran di premunirsi dal suo potenziale di deterrenza con arzigogolati sistemi di rilevatori e intercettori, che hanno sempre fallito alla prova dei fatti.

Queste caratteristiche sono direttamente legate ai progressi fatti dall'industria aerospaziale iraniana, a loro volta resi possibili dall'eccellenza delle scuole e delle università del paese, che nel giro di appena un trentennio ha saputo trasformare il settore dell'istruzione pubblica in una vera e propria miniera e fucina di talenti tecnici e ingegneristici, fondamentali nella "Jihad per l'Autosufficienza Militare".

In nessun campo questo successo é più evidente che nella missilistica, dove l'Iran é riuscito nel 2009 a diventare l'undicesima nazione del mondo a mettere in orbita un satellite geostazionario grazie a un vettore orbitale nazionale.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.