Il comandante di Al-Nusra nella zona di Al-Juba, il comandante del gruppo As-Suqur al-Muhammadiyya e il capo dell'organizzazione 'Ras al-Marra' sono caduti oggi sotto i colpi dei combattenti di Hassan Nasrallah nel corso di una operazione da manuale in cui i militanti di Hezbollah hanno atteso che i tre capobastone della marmaglia takfira e wahabita aizzata contro la Siria, la sua Civiltà e il suo popolo si riunissero in una località presunta 'sicura' vicino al confine col Libano e hanno quindi fatto scattare un agguato nel quale tutti e tre sono periti insieme alle loro guardie del corpo.
E' la seconda importante operazione di Hezbollah nella zona del Qalamoun e segnala (insieme a quella cui abbiamo già dato ampio risalto) come la Resistenza sciita sia sempre più attiva in Siria con un impegno e un livello di efficienza che la segnalano come uno dei più solidi alleati di Assad e delle sue truppe.
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mercoledì 6 maggio 2015
Hezbollah elimina tre capi terroristi al confine tra Siria e Libano: decapitate le principali organizzazioni takfire!
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venerdì 23 maggio 2014
Qassem: "Hezbollah né indebolito nè 'distratto' dalla sua missione in Siria: siamo sempre pronti ad affrontare i Sionisti!"
Lo sceicco Naim Qassem, Vicesegretario della Resistenza sciita di Hezbollah ha dichiarato che l'impegno del Partito di Dio in Siria ha impedito che le conseguenze negative del conflitto di questi tre anni in quel paese portassero instabilità in Libano.
Facendo riferimento al pericolo takfiro e alle cospirazioni dell'Occidente.
Qasem considera la Siria come il "punto di appoggio della Resistenza"; evidente quindi, si è rivelato il piano imperialista: attaccare il governo di Damasco pensando allo stesso tempo di spezzare la continuità dell'Asse Teheran-Bagdad-Damasco-Beirut e privare Hezbollah dei rifornimenti di armi garantiti da Assad.
Hezbollah non ha agito senza precauzione e ha studiato ogni passo, ha spiegato Qassem nelle sue dichiarazioni, definendo il regime israeliano sempre come il "nemico principale " e il "centro delle ostilità", descrivendo, tuttavia, i takfiri mercenari pagati da Riyad, Ankara e Doha come "pericolo immediato" e una "priorità tecnica" nella strategia della Resistenza.
Qasem ha affermato che l'impegno contro la 'minaccia immediata' non ha indebolito o 'distratto' la Resistenza libanese dalla sua missione storica: confrontarsi con l'occupazione sionista che é Nemica della Virtù e dell'Umanità.
Qasem considera la Siria come il "punto di appoggio della Resistenza"; evidente quindi, si è rivelato il piano imperialista: attaccare il governo di Damasco pensando allo stesso tempo di spezzare la continuità dell'Asse Teheran-Bagdad-Damasco-Beirut e privare Hezbollah dei rifornimenti di armi garantiti da Assad.
Hezbollah non ha agito senza precauzione e ha studiato ogni passo, ha spiegato Qassem nelle sue dichiarazioni, definendo il regime israeliano sempre come il "nemico principale " e il "centro delle ostilità", descrivendo, tuttavia, i takfiri mercenari pagati da Riyad, Ankara e Doha come "pericolo immediato" e una "priorità tecnica" nella strategia della Resistenza.
Qasem ha affermato che l'impegno contro la 'minaccia immediata' non ha indebolito o 'distratto' la Resistenza libanese dalla sua missione storica: confrontarsi con l'occupazione sionista che é Nemica della Virtù e dell'Umanità.
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venerdì 16 settembre 2011
Lo Sceicco Qassem visita Teheran e incontra il Ministro degli Esteri iraniano: rinnovata solidarietà tra Iran ed Hezbollah!
Il Ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi e il Vicesegretario del Movimento sciita Hezbollah, Sceicco Nahim Qassem si sono incontrati negli scorsi giorni stabilendo un'intesa per l'ampliamento e l'approfondimento delle relazioni bilaterali tra Beirut e Teheran.
La richiesta per più ampie cooperazioni e collaborazioni tra il Nuovo Libano a guida progressista e la Repubblica islamica dell'Iran sono venute durante la visita di Qassem nella capitale iraniana, focalizzata sulle prospettive aperte dagli ultimi sviluppi mediorientali e nordafricani. Durante l'incontro Salehi ha lodato Hezbollah e i suoi alleati per aver saputo mantenere l'unità nazionale a dispetto delle provocazioni divisive impiegate dai loro avversari filosionisti e filo-occidentali.
Lo Sceicco Nahim, a sua volta, ha ammirato i recenti traguardi raggiunti dall'Iran in campo economico, tecnico-scientifico e militare, ringraziando la Repubblica iraniana per il costante e generoso sostegno a Hezbollah e al popolo libanese, sottolineando come ogni miglioramento dei rapporti di amicizia e solidarietà irano-libanesi andrà prima e soprattutto a beneficio del popolo del Paese dei Cedri.
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