Il Presidente iraniano Hassan Rohani ha accusato i paesi imperialisti occidentali e i loro lacché del Mondo Arabo di avere "gravemente e grossolanamente sbagliato" i propri calcoli nel tentativo di destabilizzare e rovesciare il Governo siriano, esponente dell'Asse della Resistenza.
Rohani ha pronunciato le sue accuse di fronte al Presidente del Parlamento siriano Jihad al-Laham, in visita nella Repubblica Islamica sicuramente per suscitare attenzione e impegno da parte di Teheran riguardo agli ultimi sviluppi sulla situazione nel suo paese, dove importanti segnali positivi (soprattutto al confine col Libano) si sono affiancati a situazioni di crisi locale (Idlib, Palmyra), ma vi sono anche segnali di lotta interna tra varie sigle terroristiche (come tra Al-Nusra e l'ISIS)
