Piero Marrazzo, dopo le notissime disavventure a base di travestiti, cocaina e Carabinieri "infedeli" e ricattatori, é andato a "purificarsi" in Terra Santa, ovviamente diffondendo le balle e la propaganda gradita al sinedrio sionista internazionale.
E' una vita dura, da "uomini veri" che il nostro eroe di Mamma Rai, affronta con grande coraggio e dignità.
Le scene dove, bardato come un Don Quixote meno "ingenioso", si prende qualche pietrata palestinese sembrano tratte dalle migliori farse cinematografiche di Alberto Sordi...manca solo che gridi: "AHIOMAMMA!".
Vogliamo omaggiare la sua abnegazione nel portare avanti la tradizione dei grandi reporter di guerra, da Ambrose Bierce a Jack London, da Robert Capa a R. Kapuściński, dedicandogli i versi di questa immortale canzone:
Tu sei buono e ti tirano le pietre.
Sei cattivo e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
sempre pietre in faccia prenderai.
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va
e pietre prenderai senza pietà!
Cosi' sara' finché vivrai Sarà così
Qualunque cosa fai, ovunque te ne vai
Tu sempre pietre in faccia prenderai!
