"Hamas ha imparato a combattere come Hezbollah".
Con questo 'tweet' allarmato, cinque anni fa, il sionista Anshel Pfeffer commentava la performance delle Brigate Qassam nel corso della Guerra Estiva iniziata tra il 9 e il 10 luglio di cinque anni fa (in conseguenza dell'abbattimento di un drone sionista da parte di un missile antiaereo palestinese) che durò fino alla fine di agosto.
Visualizzazione post con etichetta Intifada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Intifada. Mostra tutti i post
martedì 9 luglio 2019
Nel quinto anniversario della Guerra del 2014, Hamas lancia precisi avvertimenti a Tel Aviv!
Etichette:
2014,
Anniversario,
Brigate Qassam,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Hezbollah,
Intifada,
Iron Dome,
Resistenza
lunedì 6 maggio 2019
ANCORA UNA VOLTA la determinazione di Gaza intimidisce e sconfigge la burbanza di Netanyahu!
Il video pubblicato ieri sul canale Youtube SULEIMAN KAHANI è stato rimosso dall'evidente censura sionista. Immagini di bambine uccise da Sion o di Palestinesi impegnati a difendere la propria terra non sono gradite ai 'padroni del discorso'. In compenso il vostro Kahani lo ha caricato su un'altra piattaforma video, dove attualmente é visionabile liberamente...almeno per ora!
Dalle 4.30 di stamane é in vigore un cessate il fuoco mediato con l' aiuto dell'Egitto.
Gaza ha vinto ancora, come già successe pochi mesi fa.
Lo so che può sembrare strano o contro-intuitivo, vedendo, come dalla foto qui sopra, la profondità delle distruzioni e dei lutti inflitti al ghetto assediato dalla vigliacca aggressione militare sionista.
Ma, nondimeno, é vero.
E' vero perché israhell non aveva nulla da temere da nessuno, dalla comunità internazionale, dall'ONU, dai paesi circostanti...poteva continuare a bombardare l'enclave costiera e massacrare Palestinesi a centinaia per settimane e settimane,
Dalle 4.30 di stamane é in vigore un cessate il fuoco mediato con l' aiuto dell'Egitto.
Gaza ha vinto ancora, come già successe pochi mesi fa.
Lo so che può sembrare strano o contro-intuitivo, vedendo, come dalla foto qui sopra, la profondità delle distruzioni e dei lutti inflitti al ghetto assediato dalla vigliacca aggressione militare sionista.
Ma, nondimeno, é vero.
E' vero perché israhell non aveva nulla da temere da nessuno, dalla comunità internazionale, dall'ONU, dai paesi circostanti...poteva continuare a bombardare l'enclave costiera e massacrare Palestinesi a centinaia per settimane e settimane,
Etichette:
Cessate il Fuoco,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
sabato 16 febbraio 2019
Il laido Avigdor Lieberman propone la 'soluzione finale' contro Gaza?
L'ex Ministro sionista della Guerra Avigdor Lieberman ha ripetuto la sua aggressiva retorica contro la Striscia di Gaza, dicendo che la prossima guerra contro i movimenti di resistenza palestinesi che operano all'interno dell'enclave costiera assediata "deve essere l'ultima".
Lieberman ha detto oggi che una recente valutazione dell'intelligence militare israeliana ha indicato che il regime israeliano potrebbe lanciare un'importante offensiva contro i palestinesi a Gaza o nella Cisgiordania occupata entro i prossimi 12 mesi.
Etichette:
Avigdor Lieberman,
Cessate il Fuoco,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
domenica 16 dicembre 2018
Anche Gaza ormai é un osso "troppo duro" per le zanne di Tel Aviv?
Il nostro video odierno, appena caricato sul Canale Youtube, è direttamente collegato alla nostra precedente analisi delle conseguenze politiche della recente (fallita) aggressione militare sionista contro Gaza.
Etichette:
Avigdor Lieberman,
Benji Netanyahu,
Cessate il Fuoco,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Naftali Bennett,
Resistenza
IL NOSTRO SUDORE, LE NOSTRE LACRIME, IL NOSTRO SANGUE...TUTTE LE NOSTRE VITE PER TE, PALESTINA!!!
Il Movimento Palestinese di Resistenza Islamica, Hamas, ha celebrato oggi nella Striscia di Gaza il 31esimo anniversario della propria fondazione.
Ovviamente, parte importantissima delle celebrazioni sono state le Brigate Qassam, ala armata del movimento che poche settimane fa con la loro decisa reazione hanno contribuito decisivamente a far interrompere precipitosamente l'aggressione sionista contro il ghetto costiero assediato.
Ovviamente, parte importantissima delle celebrazioni sono state le Brigate Qassam, ala armata del movimento che poche settimane fa con la loro decisa reazione hanno contribuito decisivamente a far interrompere precipitosamente l'aggressione sionista contro il ghetto costiero assediato.
Etichette:
Brigate Qassam,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Resistenza
Come l'ultimo tentativo di 'raid' contro Gaza abbia praticamente disintegrato la 'sicurezza parlamentare' di Netanyahu!
Quando l'esercito sionista ha effettuato un'operazione limitata nella Striscia di Gaza assediata il 12 novembre, il primo ministro Benjamin Netanyahu non ha certo previsto che questa avventura militare avrebbe destabilizzato il suo governo e minacciato la sopravvivenza stessa della sua coalizione di destra.
Ma è successo; e molto più delle molteplici indagini di polizia in vari casi di corruzione che coinvolgono Netanyahu, la sua famiglia e i suoi più stretti collaboratori. Grazie all'operazione malconcia a Gaza, che ha portato all'uccisione di sette palestinesi e di un comandante dell'esercito di occupazione, la coalizione di Netanyahu ha iniziato a disintegrarsi, richiedendo solo una spinta finale perché tutto crollasse completamente.
Etichette:
Avigdor Lieberman,
Benji Netanyahu,
Cessate il Fuoco,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Naftali Bennett,
Resistenza
giovedì 15 novembre 2018
Hamas, Hezbollah e Jihad Islamica commentano le dimissioni di Lieberman!
Il leader politico del movimento di resistenza di Hamas ha dichiarato che le dimissioni del Ministro della Guerra all'indomani di una tregua mediata dall'Egitto con Gaza costituiscono "un'ammissione di sconfitta" e una "vittoria politica" per la resistenza palestinese nel territorio assediato.
"Abbiamo ottenuto una vittoria politica con le dimissioni", ha detto il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, al canale televisivo al-Mayadeen in Libano.
"L'annuncio di dimissioni di Lieberman è un'ammissione di sconfitta per lui e per l'entità usurpante", ha aggiunto.
mercoledì 14 novembre 2018
Il laido Avigdor Lieberman si é dimesso! Vittima 'eccellente' della determinata e potente risposta di Gaza all'attacco sionista!
Il Ministro della della Guerra dell'entità illegale sionista, Avigdor Lieberman, ha annunciato le sue dimissioni a causa di 'contrastanti opinioni' sul Cessate il Fuoco a cui israhell è addivenuto con la Resistenza Palestinese.
Dopo l'incursione omicida sionista, seguita da bombardamenti indiscriminati sul lager di Gaza, la poderosa rappresaglia palestinese iniziata lunedì ha costretto i sionisti ad accettare i termini proposti dall'Egitto.
Etichette:
Avigdor Lieberman,
Cessate il Fuoco,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
Gioia incontenibile a Gaza, rabbia e frustrazione in israhell...le reazioni dimostrano CHIARAMENTE chi ha VINTO e chi ha PERSO!
Gli abitanti di Gaza hanno celebrato con gioia irresistibile il successo della rappresaglia balistica messa in opera dalle fazioni della Resistenza che ha costretto il regime sionista che occupa il resto della Palestina ad accettare la proposta egiziana di cessate il fuoco.
Invece nell'occupazione sionista si stenta a contenere la rabbia per il completo fallimento del tentativo di intimidazione militare verso l'eroica Striscia di Gaza.
Si ha notizia di proteste e scontri con gli abitanti degli insediamenti presi di mira dai razzi della Resistenza che avrebbero bloccato strade e bruciato copertoni per lamentarsi della totale inefficacia del ridicolo sistema 'iron dome', che dovrebbe 'intercettare' i proiettili palestinesi ma che finora è solo riuscito a costare miliardi (comunque grassati ai contribuenti americani e tedeschi).
Invece nell'occupazione sionista si stenta a contenere la rabbia per il completo fallimento del tentativo di intimidazione militare verso l'eroica Striscia di Gaza.
Si ha notizia di proteste e scontri con gli abitanti degli insediamenti presi di mira dai razzi della Resistenza che avrebbero bloccato strade e bruciato copertoni per lamentarsi della totale inefficacia del ridicolo sistema 'iron dome', che dovrebbe 'intercettare' i proiettili palestinesi ma che finora è solo riuscito a costare miliardi (comunque grassati ai contribuenti americani e tedeschi).
Etichette:
Cessate il Fuoco,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
martedì 13 novembre 2018
In vigore un Cessate-il-Fuoco tra Gaza e l'entità sionista! Ancora una volta israhell perde la sicurezza alle prime perdite!
Il Comando Congiunto delle Fazioni di resistenza palestinese dichiara che gli sforzi egiziani hanno portato a rafforzare il cessate il fuoco con l'occupazione israeliana.
La resistenza si atterrà all'accordo di cessate il fuoco finché l'occupazione israeliana aderirà alla tregua mediata dall'egiziano.
Infine, salutiamo tutte le fazioni di resistenza per adempiere al loro dovere e difendere il loro popolo contro l'aggressione israeliana.
Sala operativa congiunta delle fazioni di resistenza palestinese.
La tenacia e l'efficazia della risposta militare palestinese ha convinto i sionisti ad accettare le offerte egiziane per un cessate il fuoco, che é immediatamente entrato in vigore.
La resistenza si atterrà all'accordo di cessate il fuoco finché l'occupazione israeliana aderirà alla tregua mediata dall'egiziano.
Infine, salutiamo tutte le fazioni di resistenza per adempiere al loro dovere e difendere il loro popolo contro l'aggressione israeliana.
Sala operativa congiunta delle fazioni di resistenza palestinese.
La tenacia e l'efficazia della risposta militare palestinese ha convinto i sionisti ad accettare le offerte egiziane per un cessate il fuoco, che é immediatamente entrato in vigore.
Etichette:
Cessate il Fuoco,
Comando congiunto,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
GAZA SOTTO ATTACCO SI DIFENDE GAGLIARDAMENTE! Dopo l'invasione dei 'commando' israhell bombarda la Striscia ma la Resistenza risponde!
Dopo l'operazione di assassinio di cui abbiamo dato notizia nella giornata di ieri, le ore si sono susseguite con continue escalation da parte dell'aggressore sionista, a cui i combattenti della Resistenza Palestinese hanno risposto con grande efficacia.
Ore 18 - centinaia di razzi lanciati dalle Brigate Qassam, dalle Saraya Al-Quds e dalle Brigate Abu Ali Mustafa si abbattono sull'occupazione sionista.
Numerosi bersagli colpiti.
Iron Dome come al solito fa cilecca.
Sirene di allarme suonano fino al Mar Morto e ad Hebron.
12 sionisti feriti.
Ore 18 - centinaia di razzi lanciati dalle Brigate Qassam, dalle Saraya Al-Quds e dalle Brigate Abu Ali Mustafa si abbattono sull'occupazione sionista.
Numerosi bersagli colpiti.
Iron Dome come al solito fa cilecca.
Sirene di allarme suonano fino al Mar Morto e ad Hebron.
12 sionisti feriti.
Etichette:
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
giovedì 25 ottobre 2018
Ennesimo bombardamento sionista contro la Striscia di Gaza assediata, nel totale disinteresse dell'Occidente!
Aerei da guerra sionisti hanno effettuato nuovi attacchi aerei contro la Striscia di Gaza assediata, bombardando l'Ovest e il Sud dell'enclave.
I media di Tel Aviv hanno detto che i jet da combattimento hanno colpito otto bersagli appartenenti al movimento di resistenza di Hamas vicino alle città di Khan Younis e Rafah, oltre ad altri obiettivi, giovedì mattina presto. Non ci sono al momento notizie di vittime.
Etichette:
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Khan Younis,
Rafah,
Resistenza
giovedì 18 ottobre 2018
La Resistenza di Gaza reagisce al bombardamento sionista lanciando due razzi, che evitano agilmente il fallimentare 'iron dome'!
Povero 'Iron Dome'!
Non solo 'spara a vuoto' quando "solleticato" dalle lunghe dita elettromagnetiche della 'bella' Krasukha, che lo eccitano e lo stuzzicano (e prematurano, anche!) fino all'eiaculazione di razzi a casaccio, ma, quando deve fare il suo dovere...improvvisamente ha la "debacle" e rimane inerte e impotente!
E' quanto é successo ieri, quando, fedeli al loro recente comunicato, le Brigate Qassam e la Saraya Al-Quds (rispettivamente milizia di Hamas e della Jihad Islamica) hanno lanciato ciascuna un razzo in rappresaglia per l'ultimo bombardamento sionista della Striscia.
Non solo 'spara a vuoto' quando "solleticato" dalle lunghe dita elettromagnetiche della 'bella' Krasukha, che lo eccitano e lo stuzzicano (e prematurano, anche!) fino all'eiaculazione di razzi a casaccio, ma, quando deve fare il suo dovere...improvvisamente ha la "debacle" e rimane inerte e impotente!
E' quanto é successo ieri, quando, fedeli al loro recente comunicato, le Brigate Qassam e la Saraya Al-Quds (rispettivamente milizia di Hamas e della Jihad Islamica) hanno lanciato ciascuna un razzo in rappresaglia per l'ultimo bombardamento sionista della Striscia.
Etichette:
Dichiarazione,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Iron Dome,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
mercoledì 17 ottobre 2018
Dichiarazione congiunta Hamas - Jihad Islamica dopo codardi bombardamenti sionisti sulla Striscia di Gaza!
I due principali gruppi di resistenza palestinesi, Hamas e la Jihad islamica, hanno dichiarato di non essere interessati all'escalation con l'entità sionista, ma hanno sottolineato di essere pronti ad affrontare l'aggressione di Tel Aviv, qualora dovesse concretarsi, poche ore dopo che cacciabombardieri del regime ebraico hanno colpito diversi bersagli nella striscia di Gaza.
I gruppi palestinesi hanno negato la responsabilità dell'attacco missilistico che ha distrutto una casa a Beersheba mercoledì mattina, seguito da attacchi mortali che hanno ucciso almeno un palestinese e ferito almeno altre 7 persone.
I gruppi palestinesi hanno negato la responsabilità dell'attacco missilistico che ha distrutto una casa a Beersheba mercoledì mattina, seguito da attacchi mortali che hanno ucciso almeno un palestinese e ferito almeno altre 7 persone.
Etichette:
Aggressione,
Beersheba,
Dichiarazione,
Escalation,
Gaza,
Hamas,
Intifada,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
sabato 9 dicembre 2017
L'eroico Piero M'arrazzo novello "Crociato Anselmo" con casco, usbergo e microfono!
Piero Marrazzo, dopo le notissime disavventure a base di travestiti, cocaina e Carabinieri "infedeli" e ricattatori, é andato a "purificarsi" in Terra Santa, ovviamente diffondendo le balle e la propaganda gradita al sinedrio sionista internazionale.
E' una vita dura, da "uomini veri" che il nostro eroe di Mamma Rai, affronta con grande coraggio e dignità.
Le scene dove, bardato come un Don Quixote meno "ingenioso", si prende qualche pietrata palestinese sembrano tratte dalle migliori farse cinematografiche di Alberto Sordi...manca solo che gridi: "AHIOMAMMA!".
Vogliamo omaggiare la sua abnegazione nel portare avanti la tradizione dei grandi reporter di guerra, da Ambrose Bierce a Jack London, da Robert Capa a R. Kapuściński, dedicandogli i versi di questa immortale canzone:
Tu sei buono e ti tirano le pietre.
Sei cattivo e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai.
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va e pietre prenderai senza pietà!
Cosi' sara' finché vivrai Sarà così
Qualunque cosa fai, ovunque te ne vai
Tu sempre pietre in faccia prenderai!
E' una vita dura, da "uomini veri" che il nostro eroe di Mamma Rai, affronta con grande coraggio e dignità.
Le scene dove, bardato come un Don Quixote meno "ingenioso", si prende qualche pietrata palestinese sembrano tratte dalle migliori farse cinematografiche di Alberto Sordi...manca solo che gridi: "AHIOMAMMA!".
Vogliamo omaggiare la sua abnegazione nel portare avanti la tradizione dei grandi reporter di guerra, da Ambrose Bierce a Jack London, da Robert Capa a R. Kapuściński, dedicandogli i versi di questa immortale canzone:
Tu sei buono e ti tirano le pietre.
Sei cattivo e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai.
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va e pietre prenderai senza pietà!
Cosi' sara' finché vivrai Sarà così
Qualunque cosa fai, ovunque te ne vai
Tu sempre pietre in faccia prenderai!
Etichette:
Alberto Sordi,
Antoine,
Cisgiordania,
Intifada,
Piero Marrazzo,
Prophilax,
Sassaiola,
Trans
sabato 19 settembre 2015
Hamas e Jihad Islamica lanciano proclami di lotta e resistenza dopo l'attacco anti-invasori di Ras al-Amud!
Il movimento di Resistenza Hamas ha annunciato che non si ritiene più impegnato a mantenere alcun genere di tregua nei confronti del regime ebraico e che nel futuro conta di liberare Ashkelon, Beitaniya, Beersheba, fino ad arrivare alla stessa Al-Quds (Gerusalemme).
Fathi Hamad, membro del Politburo di Hamas, ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di una manifestazione di protesta contro gli attacchi sionisti alla Moschea di Al-Aqsa. Hamad ha anche augurato che altri movimenti palestinesi mobilitino i loro seguaci per resistere alle politiche colonialiste e genocide di Tel Aviv.
Fathi Hamad, membro del Politburo di Hamas, ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di una manifestazione di protesta contro gli attacchi sionisti alla Moschea di Al-Aqsa. Hamad ha anche augurato che altri movimenti palestinesi mobilitino i loro seguaci per resistere alle politiche colonialiste e genocide di Tel Aviv.
Etichette:
Dichiarazioni,
Fathi Hamad,
Hamas,
Intifada,
Jaled al-Batash,
Jihad Islamica Palestinese,
Resistenza
martedì 11 agosto 2015
Hamas benedice col portavoce Badran l'atto del giovane cisgiordano martire ad Ofer!
Il Movimento Hamas ha commentato positivamente e dato la propria benedizione all'operazione spontanea di Resistenza lanciata vicino alla galera sionista di Ofer dal giovane palestinese che ha ferito a coltellate un invasore ebreo in uniforme venendo poi martirizzato.
Il portavoce di Hamas Husam Badran ha espresso in un messaggio ufficiale rilasciato ieri lunedì 10 agosto le proprie condoglianze alla famiglia del giovane tuttavia lodando il suo coraggio e la sua determinazione nel lottare con i mezzi che aveva a disposizione contro l'occupazione sionista.
Il portavoce di Hamas Husam Badran ha espresso in un messaggio ufficiale rilasciato ieri lunedì 10 agosto le proprie condoglianze alla famiglia del giovane tuttavia lodando il suo coraggio e la sua determinazione nel lottare con i mezzi che aveva a disposizione contro l'occupazione sionista.
Etichette:
Cisgiordania,
Hamas,
Husam Badran,
Intifada,
Lager,
Martirio,
Messaggio,
Ofer,
Resistenza,
West Bank
lunedì 10 agosto 2015
Operazione di Resistenza spontanea rende martire un giovane palestinese vicino alla galera sionista di Ofer!
Un giovane cittadino palestinese, esasperato dallo scempio della propria terra perpetrato dagli invasori ebrei si é armato di un coltello domestico e si é scagliato contro un occupante illegale in uniforme nei pressi della stazione di servizio vicina al 'lager' sionista di Ofer, dove vengono imprigionati e torturati migliaia di suoi compatrioti.
L'operazione di Resistenza spontanea é risultata nel ferimento dell'invasore ebreo, ma purtroppo i suoi complici sono riusciti a sparare contro il giovane, armato solo di coltello e di coraggio, crivellandolo con le loro armi automatiche pagate coi soldi dei contribuenti americani ("aiuti al TERZO MONDO") e tedeschi ("risarcimento per l'OLOCAU$TO"), uccidendolo.
L'operazione di Resistenza spontanea é risultata nel ferimento dell'invasore ebreo, ma purtroppo i suoi complici sono riusciti a sparare contro il giovane, armato solo di coltello e di coraggio, crivellandolo con le loro armi automatiche pagate coi soldi dei contribuenti americani ("aiuti al TERZO MONDO") e tedeschi ("risarcimento per l'OLOCAU$TO"), uccidendolo.
Etichette:
Cisgiordania,
Intifada,
Lager,
Martirio,
Ofer,
Resistenza,
Stazione di Servizio,
West Bank
domenica 23 novembre 2014
Eroina e altri "sballi" usati dai sionisti per prevenire una nuova Intifada, l'accusa della Caritas di Al-Quds!
Cacciati da Bagdad nel 1829, gli Ebrei Sassoon si trasferirono a Bombay, dove ottennero il monopolio del commercio d'oppio verso la Cina. Milioni di Indiani morirono nelle grandi carestie dal 1830 al 1906, ma i campi che avrebbero potuto crescere il riso e il miglio per sfamarli erano riservati alla produzione d'oppio. Solo nel corso di un anno il 'clan' Sassoon spacciò in Cina poco meno di 19.000 casse di oppio e quando, preoccupata dalla vera e propria epidemia di tossicodipendenza, la corte imperiale Manchu ordinò al dignitario Lin Tse-Hu di reprimere il traffico nefando gli Ebrei Sassoon, lamentando la perdita di 2000 casse di oppio, costrinsero l'Inghilterra a scatenare le 'Guerre dell'Oppio' che si risolsero con l'umiliazione della Cina e l'imposizione dei 'Trattati Ineguali'. Arricchiti oscenamente dal loro orrendo traffico i Sassoon nel 1887 fecero sposare il loro rampollo Edward Albert con Aline Caroline Rotschild.
Sembra proprio che l'uso della droga per raggiungere i propri obiettivi sia ancora molto popolare tra i rappresentanti del 'popolo eletto', visto l'allarme lanciato in questi giorni da Padre Raed Abu Shalia della Caritas di Al-Quds (Gerusalemme), il quale ha denunciato che la polizia del regime ebraico occupante "Non fa nulla" per reprimere il traffico e lo spaccio di eroina e altre droghe nella parte araba della città (quella che Tel Aviv vorrebbe spopolare e giudaizzare).
La polizia sionista "Prontissima e attivissima nel catturare e condannare a dieci anni di prigione chi tira un sasso", é invece molto di manica larga nei confronti del narcotraffico (gestito in prevalenza dalla mafia ebraica) e si capisce bene il perché: se sono instupiditi e fiaccati dalla 'roba', preoccupati di come procurarsi il prossimo 'sballo' i Palestinesi certo non penseranno a combattere per la propria terra, per la propria gente.
Anche per questo é necessario che le organizzazioni a sfondo religioso (Hamas, Jihad Islamica) o politico (PFLP, DFLP...) si organizzino sul territorio in reti di solidarietà per il recupero dei tossicodipendenti, il loro reinserimento nella società e nel circuito della lotta e della Resistenza.
Sembra proprio che l'uso della droga per raggiungere i propri obiettivi sia ancora molto popolare tra i rappresentanti del 'popolo eletto', visto l'allarme lanciato in questi giorni da Padre Raed Abu Shalia della Caritas di Al-Quds (Gerusalemme), il quale ha denunciato che la polizia del regime ebraico occupante "Non fa nulla" per reprimere il traffico e lo spaccio di eroina e altre droghe nella parte araba della città (quella che Tel Aviv vorrebbe spopolare e giudaizzare).
La polizia sionista "Prontissima e attivissima nel catturare e condannare a dieci anni di prigione chi tira un sasso", é invece molto di manica larga nei confronti del narcotraffico (gestito in prevalenza dalla mafia ebraica) e si capisce bene il perché: se sono instupiditi e fiaccati dalla 'roba', preoccupati di come procurarsi il prossimo 'sballo' i Palestinesi certo non penseranno a combattere per la propria terra, per la propria gente.
Anche per questo é necessario che le organizzazioni a sfondo religioso (Hamas, Jihad Islamica) o politico (PFLP, DFLP...) si organizzino sul territorio in reti di solidarietà per il recupero dei tossicodipendenti, il loro reinserimento nella società e nel circuito della lotta e della Resistenza.
Etichette:
Al-Quds,
Appello,
Caritas,
Denuncia,
Droga ;eroina,
Ebrei,
Intifada,
Mafia,
Oppio,
Padre Raed Abu Shalia,
Resistenza,
Sassoon,
Traffico
giovedì 20 novembre 2014
Abdollahian: "Il terreno é pronto per la Terza Intifada, ed é stato l'Apartheid sionista a prepararlo!"
Continuando le sue osservazioni sulla situazione nella Cisgiordania illegalmente occupata dal regime ebraico, il Viceministro degli Esteri iraniano con delega agli Affari Arabi, Hossein Amir Abdollahian, ha commentato che oramai "Il terreno é pronto per lo scoppio della Terza Intifada".
Il dignitario della Repubblica Islamica non ha mancato di notare, con una punta d'ironia, come (esattamente come i protagonisti delle tragedie greche) siano stati gli stessi sionisti con le loro politiche aggressive e razziste, volte a tentare di modificare il make-up etnico di Gerusalemme Est e della West Bank, a esasperare gli animi della legittima popolazione palestinese fino a portarla al punto di rottura.
Nel corso delle prime due Intifade (1987-1989 e 2000-2004) vennero uccisi oltre seimila abitanti della Palestina, ma la repressione poliziesca e militare, le stragi, le missioni assassine di jet, elicotteri e droni, non sono riuscite a piegare o diminuire la Resistenza.
Il dignitario della Repubblica Islamica non ha mancato di notare, con una punta d'ironia, come (esattamente come i protagonisti delle tragedie greche) siano stati gli stessi sionisti con le loro politiche aggressive e razziste, volte a tentare di modificare il make-up etnico di Gerusalemme Est e della West Bank, a esasperare gli animi della legittima popolazione palestinese fino a portarla al punto di rottura.
Nel corso delle prime due Intifade (1987-1989 e 2000-2004) vennero uccisi oltre seimila abitanti della Palestina, ma la repressione poliziesca e militare, le stragi, le missioni assassine di jet, elicotteri e droni, non sono riuscite a piegare o diminuire la Resistenza.
Etichette:
Al-Aqsa,
Apartheid,
Cisgiordania,
Hamas,
Hossein Amir Abdollahian,
Intifada,
Occupazione,
Resistenza,
West Bank
Iscriviti a:
Post (Atom)



















