Richard Black, Senatore Repubblicano de 13esimo Distretto della Virginia, ha inviato a Damasco una lettera di congratulazioni indirizzata direttamente al Presidente Bashar Assad, esprimendo la sua stima per l'opera delle Forze Armate siriane e lodando l'operato di Assad stesso, che non ha lesinato mezzi e sforzi per difendere il suo popolo, al di là di ogni differenza di etnia e setta.
"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".
"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".
Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).
