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domenica 9 giugno 2019

La difesa aerea iraniana si arricchisce di un nuovo prezioso strumento!


Il Ministero della Difesa della Repubblica Islamica Iraniana ha presentato un nuovo sistema antiaereo di progettazione e realizzazione nazionale denominato 'Khordad 15'; lo apprendiamo dalla Tasnim News Agency che ha citato fonti ufficiali e pubblicato un fotoreportage della presentazione al Ministro, Generale Amir Hatami.

Il nuovo sistema antiaereo é basato su un avanzato radar ad allineamento di fase che comunica e invia dati a cellule di lancio indipendenti sia durante la fase di fuoco che, successivamente, ai missili Sayyad-3 durante il loro avvicinamento ai bersagli. Esso é in grado di individuare bersagli aerei entro 80-150 km (a seconda della loro natura e delle condizioni operative) e di colpirli con sicurezza entro un raggio di 40-60.

sabato 22 luglio 2017

In Iran viene avviata la produzione in serie dei nuovi missili antiaerei "Sayyad-3"!

Alla base aerea di Khatam al-Anbiya, sotto lo sguardo vigile e comprensibilmente orgoglioso del Generale Farzad Ismaili, con una sobria cerimonia è stata oggi inaugurata la linea di produzione seriale dei nuovi missili antiaerei "Sayyad-3".

venerdì 18 aprile 2014

Nuovi missili "Sayyad" per i lanciatori S-200 fabbricati dalla Repubblica Islamica Iraniana!!

Una dichiarazione rilasciata nella giornata nazionale delle forze armate dal comandante della Base Aerea di Khatam al-Anbiya, Brigadier Generale Farzad Esmaili, ha menzionato il prossimo battesimo di una nuova versione del missile antiaereo Sayyad, che potrà venire montata sui lanciatori S-200 rinnovati e migliorati dagli  ingegneri e tecnici iraniani.

Gli S-200 (SA-5 'Gammon') equipaggiati coi missili Sayyad a propellente solido possono raggiungere con grande precisione anche piccoli bersagli viaggianti ad alta velocità tra i 200 e i 350 kilometri di raggio e  a grande altitudine. Organizzati in battaglioni da 6 lanciatori ciascuno rappresentano la massima capacità antiaerea iraniana, perlomeno fino a quando non verrà ultimato e prodotto in serie il sistema Bavar-373, che si attende almeno pari quanto a prestazioni con gli S-300 attualmente attivi in Siria.


domenica 10 novembre 2013

L'Iran svela il primo centro di produzione in serie dei missili antiaerei 'Sayyad 2' sperimentati solo un anno fa!

Il missile antiaereo Sayyad-1, in forza ai reparti antiaerei della Repubblica Islamica  fin dalla fine degli anni '90 era una modernizzazione del missile cinese HQ-2, a sua volta derivato dall'S-75 russo, il più diffuso sistema di difesa antiaereo del mondo; adesso, dopo un test definitivo coronato da successo avvenuto appena un anno addietro, l'industria della Difesa di Teheran ha già allestito il primo centro di produzione in serie del modello successivo (Sayyad-2), che, a partire dall'aspetto, denuncia una evoluzione radicale dalla sua prima incarnazione.
Secondo quanto comunicato dalle agenzie ufficiali iraniane il Sayyad-2 é in grado di migliorare i già alti livelli di performance del modello precedente in particolare riguardo la capacità di individuare, inseguire e colpire bersagli che presentino una sezione radar quantomai ridotta, che sfuggirebbe ad altri tipi di vettore. Montati su camion in cellule da due o quattro lanciatori i Sayyad-2 sono estremamente mobili e possono venire posizionati dove ritenuti necessari con velocità e precisione.

Il nuovo Ministro della Difesa, Brigadier Generale Hussein Dehqan, era presente all'inaugurazione e ha lodato le prestazioni rivoluzionarie del nuovo sistema antiaereo nazionale, che potrà contribuire utilmente alla protezione dello spazio aereo iraniano contro ogni velleità interventista di Tel Aviv.