Nella giornata di oggi con una dimostrazione del Ministero della Difesa tenuta dal Ministro Generale Hossein Dehqan la Repubblica Islamica iraniana ha dimostrato il primo esemplare della sua nuova linea di UAV per la ricognizione strategica, denominata "Fotros".
Con le sue dimensioni 'Fotros' conquista il primato di più grande velivolo senza pilota mai prodotto dagli ingegneri di Teheran e si affiancherà presto ai suoi predecessori nelle unità dedicate alla ricognizione aerea e al data gathering, cui risulterà utilissimo con la sua autonomia di oltre 30 ore di volo ad alta quota e con la sofisticazione dei suoi apparati di rilevamento e trasmissione.
Ancora una volta la Repubblica Islamica si dimostra all'avanguardia nell'aeronautica non pilotata, frutto di una vincente scelta strategica compiuta alla fine della guerra Iran-Irak al fine da non rimanere priva di un importantissimo assetto teconologico senza dover tuttavia chiedere aiuti o sostegni a potenze estere.
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lunedì 18 novembre 2013
Ecco il nuovo drone da sorveglianza strategica della Repubblica Islamica: "Fotros"!
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domenica 10 novembre 2013
L'Iran svela il primo centro di produzione in serie dei missili antiaerei 'Sayyad 2' sperimentati solo un anno fa!
Il missile antiaereo Sayyad-1, in forza ai reparti antiaerei della Repubblica Islamica fin dalla fine degli anni '90 era una modernizzazione del missile cinese HQ-2, a sua volta derivato dall'S-75 russo, il più diffuso sistema di difesa antiaereo del mondo; adesso, dopo un test definitivo coronato da successo avvenuto appena un anno addietro, l'industria della Difesa di Teheran ha già allestito il primo centro di produzione in serie del modello successivo (Sayyad-2), che, a partire dall'aspetto, denuncia una evoluzione radicale dalla sua prima incarnazione.
Secondo quanto comunicato dalle agenzie ufficiali iraniane il Sayyad-2 é in grado di migliorare i già alti livelli di performance del modello precedente in particolare riguardo la capacità di individuare, inseguire e colpire bersagli che presentino una sezione radar quantomai ridotta, che sfuggirebbe ad altri tipi di vettore. Montati su camion in cellule da due o quattro lanciatori i Sayyad-2 sono estremamente mobili e possono venire posizionati dove ritenuti necessari con velocità e precisione.
Il nuovo Ministro della Difesa, Brigadier Generale Hussein Dehqan, era presente all'inaugurazione e ha lodato le prestazioni rivoluzionarie del nuovo sistema antiaereo nazionale, che potrà contribuire utilmente alla protezione dello spazio aereo iraniano contro ogni velleità interventista di Tel Aviv.
Secondo quanto comunicato dalle agenzie ufficiali iraniane il Sayyad-2 é in grado di migliorare i già alti livelli di performance del modello precedente in particolare riguardo la capacità di individuare, inseguire e colpire bersagli che presentino una sezione radar quantomai ridotta, che sfuggirebbe ad altri tipi di vettore. Montati su camion in cellule da due o quattro lanciatori i Sayyad-2 sono estremamente mobili e possono venire posizionati dove ritenuti necessari con velocità e precisione.
Il nuovo Ministro della Difesa, Brigadier Generale Hussein Dehqan, era presente all'inaugurazione e ha lodato le prestazioni rivoluzionarie del nuovo sistema antiaereo nazionale, che potrà contribuire utilmente alla protezione dello spazio aereo iraniano contro ogni velleità interventista di Tel Aviv.
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