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domenica 7 gennaio 2018

Sinjar, Kafrayya, Al-khiyarah, Mutawassitah liberate in un nuovo "blitz" delle inarrestabili truppe siriane!

Dopo anni di durissimi combattimenti ravvicinati in ambiente spesso urbano (come ad Aleppo, a Daraa, ad Homs, ad Hama, nel Ghouta e perfino in località molto più piccole, come nella zona del Qalamoun) la guerra per la liberazione della Siria sta nuovamente tornando un affare di manovra, sfondamenti, avvolgimenti...la guerra di assalti e di offensive meccanizzate in profondità che l'Esercito Arabo Siriano, equipaggiato e addestrato per affrontare israhell in un conflitto convenzionale, sa condurre mirabilmente.

I risultati li stiamo vedendo in questi giorni.

sabato 30 luglio 2016

L'Aviazione Russa "ammorbidisce" Kafr Hamra e dintorni in preparazione della nuova offensiva siriana!

Dopo una pausa di circa ventiquattro ore il corpo di spedizione aereo russo in Siria é tornato a colpire con forza la zona del Pianoro di Anadan concentrando i bombardamenti specialmente sull'area di Kafr Hamra, che dopo la caduta di Bani Zaid e Ashrafiyeh é diventato il principale obiettivo della prossima offensiva siriana.

Anche Hreitan, Atarib e Hayyan sono state colpite da raid secondari.

I bombardamenti dei jet russi si sono concentrati specialmente su zone di raccolta dei terroristi takfiri in maniera che essi non possano radunare le proprie forze e siano costretti a venire investiti dall'attacco governativo separati e indeboliti.

venerdì 29 luglio 2016

Continua la battaglia di Aleppo! Le truppe di Assad ora puntano a Kafr Hamra!


Dopo la completa conquista di Bani Zaid e di Ashrafiyeh le forze militari siriane, lungi dall'accontentarsi dei loro notevoli successi, stanno raggruppandosi e rafforzandosi in previsione del prossimo importante passo nella completa liberazione di Aleppo e del suo hinterland dalla presenza dei terroristi takfiri di vari gruppi come Al Nusra, Ahrar Sham, Nour al-Din al-Zinki e altri consimili.

giovedì 28 luglio 2016

Anche Ashrafiyeh quasi del tutto conquistata dalle forze siriane che ormai chiudono il centro di Aleppo!

Dopo Bani Zaid possiamo confermare che anche la maggior parte del quartiere di Ashrafiyeh é sotto il controllo delle forze armate siriane, mentre i volontari palestinesi della Liwa Al-Quds stanno rastrellando le ultime zone di Handarat che hanno conquistato nelle scorse ore.

Una  vasta operazione umanitaria é in corso nella parte circondata di Aleppo con aerei governativi che lanciano pacchi di viveri e pannolini per neonati con acclusi volantini che invitano la popolazione civile ad abbandonare le aree ora assediate, garantendo libero passaggio ai civili disarmati in certi corridoi presidiati dalle forze regolari.

Le truppe siriane finalmente sfondano anche a Bani Zaid! I volontari palestinesi riconquistano Handarat!

Nella serata di ieri si erano diffuse voci riguardo al controllo quasi totale esercitato dalle forze governative siriane sul quartiere di Bani Zaid, ma nessuno di questi rapporti era sostenuto da una fonte da noi ritenuta affidabile, per cui ci siamo astenuti dal riportare la notizia, poco dopo l'alba, invece, notizie di una massiccia penetrazione di truppe regolari siriane nel quartiere in questione hanno cominciato a rimbalzare da fonti e agenzie più che affidabili, tra cui ad esempio l'account del reporter di Al-Mayadeen Khalid Iskef.

La conquista di Bani Zaid, che ci viene assicurato sta procedendo a ritmo spedito, rappresenta un grande importante momento di svolta della battaglia per Aleppo dove ormai non solo le forze fisiche dei terroristi ma la loro stessa determinazione a resistere é stata usurata oltre il punto di non ritorno.

giovedì 24 marzo 2016

AGGIORNAMENTO: I Siriani SFONDANO le difese dell'ISIS a Palmyra, i takfiri si ritirano disordinatamente!

Solamente poco fa comunicavamo la notizia di intensi combattimenti in corso attorno all'Hotel Semiramide di Palmyra; adesso possiamo confermare, grazie anche a una cartina aggiornata recentissimamente, che le truppe siriane sono riuscite a infrangere la resistenza takfira presso quella posizione così come alla 'Villa Reale del Qatar', trovandosi la porta spalancata per il cuore dell'area urbana.

lunedì 18 gennaio 2016

Sukariyah, Qabaquliyah, e Beit Ablaq conquistate sul Jebel Turkman; Rabiyah é sempre più vicina!

Anche Sukariyah, Qabaquliyah, e Beit Ablaq, sulle alture del Jabal Turkman, sono finite sotto il controllo delle forze siriane, che in questa maniera sono sempre più vicine alla roccaforte terrorista di Rabiyah.

Solo poche ore fa indicavamo Sukariyah come prossimo, ma non facile obiettivo di una nuova avanzata siriana, e adesso, nemmeno 24 ore dopo, esso é stato già travolto e conquistato.

domenica 17 gennaio 2016

Aggiornamento da Latakia, altre due località conquistate sul Jebel Turkman!

Sono Al-Kindish e Beit Afeefah le due nuove punte avanzate della marcia, é proprio il caso di dirlo, trionfale, delle unità governative siriane che, dopo avere travolto ripetutamente i tentativi di resistenza takfira dopo la caduta di Salma, sono ormai vicine alle cittadine di Sabahiyah e Sukariyah.

Nuove avanzate siriane sul Jabal Turkman, conquistate altre cinque località in direzione di Rabiyah!

Tra la giornata di ieri e le primissime ore di stamane non si é per niente rallentata o smorzata l'attività delle forze siriane sul fronte di Latakia, che anzi si é intensificata sul versante del Jabal al-Turkman, dopo che ultimamente (col grandissimo successo di Salma e le sue conseguenze) sembrava essersi focalizzata più su quello del Jabal al-Akrad.

sabato 16 gennaio 2016

Anche Ruweisat al-Nimr e Al-Duwayrakah finiscono sotto il controllo delle truppe governative!

Il tardo pomeriggio di ieri ha riservato un'altra piacevole notizia dal fronte del Jebel al-Akrad, dove ogni residua presenza dei terroristi takfiri sta venendo erosa e spazzata via dalla continua avanzata della 103esima Brigata della Guardia Repubblicana, della milizia NDF di Qurdaha, dei volontari del partito SSNP e della Moqawama Souriya.

venerdì 15 gennaio 2016

SOS dei takfiri ceceni e uiguri in fuga dal Jebel al-Akrad: "Non riusciamo più a fermare i Siriani!"

Con la caduta di Salma, e il successivo crollo delle posizioni terroriste nella vallata retrostante, l’Esercito Arabo Siriano, assieme alla milizia NDF, ai volontari del partito SSNP e della Moqawama Souriya hanno conquistato ulteriori posizioni, praticamente annientando la presenza takfira nel Jebel al-Akrad.

“I gruppi di miliziani hanno ritirato le loro forze dalla località di Sheij Jalil davanti all’avanzata delle Forze di Difesa Nazionale”, ha segnalato un comunicato dell’Esercito. “I gruppi armati hanno sofferto un’alta percentuale di morti e di feriti e si sono ritirati con il resto delle loro forze con il fine di evitare maggiori perdite”.

mercoledì 13 gennaio 2016

Aggiornamento da Salma, l'avanzata siriana si é trasformata in sfondamento! Arrivano rinforzi per sfruttare la situazione!

A poco più di 24 ore dalla conquista della cittadina di Salma, rimasta quasi tre anni in mano ai terroristi takfiri e fino a poco fa considerata loro roccaforte-cardine sul Jebel al-Akrad dobbiamo nuovamente intervenire con notizie se possibile altrettanto esaltanti e beneauguranti; infatti le forze della 103esima Brigata della Guardia Repubblicana non solo hanno stabilito un vasto perimetro di sicurezza attorno all'abitato, ma vista la totale disorganizzazione delle fila nemiche sono riuscite ad avanzare ancora occupando numerose località a Nord di Salma.

domenica 13 settembre 2015

AGGIORNAMENTO! Le forze armate siriane cacciano l'ISIS da Talat Al-Sawda e avanzano su Talat Al-Deeb!

Aggiornamento praticamente in tempo reale dal fronte di Palmyra.

Avanzando dalla cittadina di Jazal, intorno alla quale si era duramente combattuto solo pochi giorni fa, quando l'ISIS aveva cercato di riprendere il controllo dei pozzi di gas e di petrolio che punteggiano la vicina pianura, le truppe di Assad sono riuscite non solamente a ricacciare indietro i takfiri (obiettivo primario dell'operazione per impedire nuovi attacchi contro Jazal e le sue risorse), ma anche a sfondare le loro linee arrivando a conquistare l'importantissimo colle di Talat al-Sawda!

domenica 2 novembre 2014

Esercito irakeno e milizie sciite sfondano le linee dell'ISIS verso Mosul! (E pure i Curdi si danno una svegliata!)


Dopo le vittorie recentemente riportate nella zona di Biji, le truppe dell'Esercito Irakeno e le milizie sciite che le sostengono e le rinforzano hanno completamente sfondato le posizioni dell'ISIS aprendo la strada verso Mosul, la città più importante ancora minacciata dai wahabiti.

Il 'cambio di passo' nel ritmo, nella qualità e nei risultati delle operazioni é ormai chiarissimo e innegabile e, guardacaso, ha avuto inizio subito dopo la nomina dei Ministri della Difesa e dell'Interno e ha ulteriormente accelerato dopo l'annuncio della creazione del centro di consulenza militare congiunta russo-iraniano.

E' chiaro che Russia e Iran non hanno alcuna intenzione di lasciare scivolare l'Irak nel caos e di vederlo frammentarsi secondo linee settarie ed etniche come vorrebbero i piani israeliani e americani per il 'nuovo Medio Oriente' e hanno messo in campo tutte le risorse necessarie a prevenire questo scenario.

Al contrario della pleonastica, propagandistica 'campagna aerea' americana, le 'risorse' messe in gioco da Mosca e Teheran sono state più 'intellettuali' (come la presenza in Irak del Generale Soleimani o il già citato centro di consulenza) anche se ovviamente gli invii di armi e munizioni non sono mancati avrebbero avuto molto meno successo se non accompagnate anche da tecnici e istruttori, in parte forniti pure dalla vicina Siria.