Le Brigate Ezzedine al-Qassam, le Brigate Al-Quds, le Brigate Salah ad-Din, Le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, quelle Abu Ali Mustafa, quelle di Resistenza Nazionale, le Brigate al-Husseini e altri gruppi minori della Resistenza Armata palestinese hanno tenuto una conferenza congiunta a Gaza nel quartiere devastato di Shujaya, che per molti giorni é stato occupato dalle truppe di terra sioniste nel corso dell'ultima guerra.
Tra le macerie dove l'arroganza ebraica é stata abbattuta, calpestata e sepolta dai prodigi di valore dei combattenti palestinesi i rappresentanti delle varie organizzazioni, circondati da una selva di microfoni, reporter, teleoperatori e sostenitori in delirio si sono avvicendati per testimoniare come le ultime settimane di lotta siano servite ad avvicinare tra loro le varie organizzazioni e a rendere più vicino l'obiettivo di un comando congiunto permanente per le operazioni armate contro l'occupazione sionista.
"Non siamo qui a rivendicare questo o quel contributo all'ultima, rifulgente vittoria palestinese, ma per sottolineare il valore dell'Unità Nazionale che deve fornire il suo valido e persistente supporto agli uomini della Resistenza Armata". Ha detto il portavoce ufficiale delle Brigate Qassam, Abu Obeida.
Visualizzazione post con etichetta Shujaia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Shujaia. Mostra tutti i post
venerdì 29 agosto 2014
Le Brigate della Resistenza tengono conferenza congiunta nel quartiere di Shujaya: "La guerra recente ci ha unito sempre più!"
Etichette:
Abu Obeida,
Conferenza,
Dichiarazione,
Resistenza armata,
Shujaia,
Unità nazionale
giovedì 15 dicembre 2011
Pachidermi corazzati sionazisti contro i terreni agricoli di Gaza: così gli Shylock di Tel Aviv vogliono affamare il ghetto costiero!
Nella mattinata di stamane uno squadrone corazzato sionista, composto di numerosi carri armati Merkava e accompagnato da trasporti truppe corazzati ha fatto irruzione nella fascia settentrionale della Striscia di Gaza, devastando in maniera studiata e sistematica una grande estensione di terreno agricolo, coltivato a cereali e a ortaggi.
Utilizzare "bestie blindate" da 64 tonnellate, studiate per affrontare sul campo di battaglia gli M1A1 egiziani o i T-90 siriani, con il solo proposito di impedire agli agricoltori di Gaza di produrre il frumento, la frutta e le verdure necessarie al sostentamento di una delle zone urbane a più alta densità di popolazione sulla faccia della Terra (solo alcune megalopoli asiatiche o americane hanno indici di popolamento tanto alti quanto quelli dell'enclave costiera palestinese) dimostra in tutta la sua evidenza quando profonda sia la volontà persecutoria degli Shylock sionisti, disposti a impiegare armi da guerra pur di negare alle donne, ai bambini, ai neonati e agli anziani di Gaza il nutrimento loro necessario.
Azioni armate come quella di stamattina non hanno alcuna possibile giustificazione e dimostrano in maniera innegabile e lampante come il fine dell'assedio sionista alla Striscia di Gaza non sia "indebolire Hamas" o "fermare i lanci di razzi" o qualunque altra consimile panzana diffusa dallo stato maggiore dell'Hasbara nazistoide, ma sia semplicemente e linearmente la volontà di infliggere il massimo di danno e di sofferenza alla comune popolazione civile, secondo il metro della "punizione collettiva" di himmleriana memoria, per la 'colpa' di avere votato Hamas, di farsi amministrare dal Governo prodotto dalle regolari e democratiche elezioni del 2006, di aderire coscientemente e convintamente agli ideali della Resistenza e della Causa nazionale palestinese.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Agricoltura,
Assedio,
Bombardamento,
Emergenza Sanitaria,
Feriti,
Merkava,
Nahal Oz,
Sbarramento,
Shujaia,
Shylock,
Strangolamento,
Striscia di Gaza,
Tank
lunedì 7 novembre 2011
Carri armati sionisti feriscono tre palestinesi, la Jihad Islamica dichiara: "La tregua mediata dall'Egitto é definitivamente rotta!"
Un plotone di carri armati del regime ebraico stazionato a Nahal Oz ha preso a fare fuoco coi propri cannoni da 120 millimetri mirando contro il distretto di Shuhaiyeh nella Striscia di Gaza, secondo quanto riportato in queste ore da fonti di informazione palestinese. Tre giovani sono caduti vittile dello sbarramento di artiglieria; uno dei quali, apparentemente, versa in condizioni disperate anche a causa della costante emergenza sanitaria dovuta al disumano assedio sionista che non consente all'enclave palestinese di rifornire adeguatamente di farmacii, attrezzature ed equipaggiamenti medici le proprie cliniche e i propri ospedali.
Ovviamente, la solita patetica, trita menzogna di parte sionista che vorrebbe le vittime "impegnate in operazioni militari contro israele" non merita nemmeno di venere tenuta in considerazione, soprattutto quando si faccia conto che il raggio dell'artiglieria di un carro armato é di vari chilometri e che quindi le vittime ferite si trovavano ben dentro il territorio di Gaza.
Intanto, il Movimento per la Jihad Islamica in Palestina ha dichiarato "ormai del tutto saltata" la tregua mediata negli scorsi giorni dal Governo egiziano, che avrebbe dovuto mettere fine alle risposte e alle reazioni di parte palestinese ai raid e ai bombardamenti aerei che negli ultimi giorni hanno fatto quasi venti vittime nella Striscia sotto attacco. Le Brigate Al-Quds, braccio militare dell'organizzazione, sarebbero in fase di analisi e decisione della migliore rappresaglia contro lo Stato dell'Apartheid.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Bombardamento,
Emergenza Sanitaria,
Feriti,
Merkava,
Nahal Oz,
Sbarramento,
Shujaia,
Striscia di Gaza,
Tank
lunedì 8 agosto 2011
Militanti delle Brigate Al-Quds mettono in fuga truppe israeliane che stavano per invadere Gaza city!
Si é consumato poche ore orsono presso i sobborghi orientali di Gaza City, nella fascia centrale dell'enclave costiera assediata, un violento scontro armato tra una colonna di mezzi blindati sionisti che stava procedendo con l'intenzione di violare la Striscia e condurre un "raid" armato e militanti delle Brigate Al-Quds, sezione armata del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina.
Era passato poco tempo dall'alba quando una colonna di trasporti truppe corazzati delle forze armate sioniste ha violato il confine Est della Striscia di Gaza, all'altezza del sobborgo di Shujaia, coprendo la propria avanzata con granate fumogene e sventagliate di mitragliatrice e cannoncino; immediatamente un distaccamento delle Brigate al-Quds, che aveva osservato le manovre di avvicinamento dei cingolati israeliani si mobilitava, scatenando un fitto fuoco di armi di supporto (principalmente granate a razzo e bombe da mortaio) in direzione della colonna di invasori.
Bersagliati da direzioni multiple e incapaci di inquadrare l'origine del fuoco, agli attaccanti non é rimasto che fare dietro-front e tornare verso l'avamposto militare di Nahal Oz, lasciando campo libero agli uomini delle forze di Resistenza, la cui pronta ed efficace risposta é riuscita a evitare l'ennesimo attacco militare sionista contro obiettivi civili della Striscia di Gaza.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Achzarit,
Al-Quds Brigades,
APC,
IDF,
Islamic Jihad,
Jihad Islamica,
Mortaio,
Mortar rounds,
Nahal Oz,
RPG,
Shujaia,
Smoke screen,
Striscia di Gaza
martedì 2 agosto 2011
Nuovo attacco aereo sionista contro i tunnel che permettono a Gaza di sopravvivere all'assedio!
Secondo uno schema ormai fin troppo familiare l'aviazione militare sionista si é lanciata nelle prime ore di oggi nell'ennesima missione di pirateria aerea contro l'enclave palestinese di Gaza, colpendo con i suoi F-16 la zona dei "tunnel della vita", tramite i quali la popolazione del ghetto assediato riesce a procurarsi il necessario per vivere.
Due bombe guidate lanciate contro un tunnel di rifornimento lo hanno fatto collassare, chiudendolo forse per sempre; soltanto per un miracolo al momento dell'attacco i lavoratori del tunnel non erano presenti (di solito i trasferimenti di beni e merci vengono effettuati la notte), evitando così che il bilancio si aggravasse di perdite umane. L'attacco é stato riportato dall'agenzia di stampa cinese Xinhua, che ha basato il suo rapporto da testimonianze dirette di testimoni oculari, raccolte dai suoi reporter.
Con sempre più convogli di solidarietà internazionale che si preparano a puntare verso la Striscia strangolata ("Miles of Smiles", "Viva Palestina", "Music for Peace"...) Israele sta intensificando sempre di più i suoi bombardamenti, per assicurarsi che il milione e mezzo di civili innocenti che occupano la prigione a cielo aperto di Gaza continuino a soffrire i morsi della fame.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Assedio,
Attacco,
Bombardamento,
F-16,
Gaza City,
IAF,
Raid,
Scuola,
Shujaia,
Strangolamento,
Striscia di Gaza,
Tunnel
mercoledì 20 luglio 2011
Sesto attacco a obiettivi civili in otto giorni! Israele distrugge una scuola nella Striscia di Gaza!
Per la sesta volta in otto giorni l'aviazione militare sionista si é resa colpevole di un'aggressione ingiustificata contro obiettivi civili nell'enclave costiera palestinese già sottoposta a inenarrabili sofferenze a causa del disumano assedio mantenuto contro di essa da oltre quattro anni, che ha portato la popolazione sull'orlo della catastrofe umanitaria. Secondo quanto riportato dall'Agenzia France Presse e dal Palestine Information Center gli apparecchi di Tel Aviv hanno lanciato razzi e bombe contro una scuola nel quartiere di Shujaia, ad Est di Gaza City.
L'edificio scolastico é stato gravemente danneggiato; soltanto domenica un altro piratesco attacco israeliano, condotto con carri armati aveva lasciato sul terreno sette vittime, tra cui quattro bambini. Ormai Israele, sicuro dell'impunità garantitagli dalla complicità ipocrita e vigliacca degli Usa e degli altri governi occidentali, non cerca nemmeno di giustificare i suoi raid contro Gaza, limitandosi a fare fuoco a volontà contro strutture civili e popolazione indifesa.
L'ultima serie di bombardamenti sionisti ha causato danni umani e materiali molto estesi, inoltre, con la penuria di mezzi medici e farmaceutici garantita dallo strangolamento economico, é pressoché sicuro che molti dei feriti moriranno per mancanza di cure adeguate.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Assedio,
Attacco,
Bombardamento,
F-16,
Gaza City,
IAF,
Raid,
Scuola,
Shujaia,
Strangolamento,
Striscia di Gaza
Iscriviti a:
Post (Atom)








