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giovedì 3 settembre 2020
Strage a Tripoli tra islamisti di Sarraj e mercenari di Erdogan! Haftar non deve nemmeno combattere: si uccidono tra di loro!
Una serie di proteste antigovernative su larga scala e scontri locali a Tripoli in Libia dimostrano enormi problemi del "governo" islamista di Serraj (GNA).
Allo stesso tempo, la dipendenza di Sarraj dai mercenari "siriani" che combattono dalla sua parte aggiunge solo carburante al fuoco. Il recente confronto aperto tra milizie affiliate al GNA e mercenari "siriani" scoppiato nella zona di al-Daribi della città di Tripoli il 31 agosto è diventato un chiaro esempio di crescente risentimento tra i gruppi.
Inoltre, lo stesso giorno si è verificata una potente esplosione nell'area del campo di Yarmouk, a Sud della capitale libica. A seguito dell'esplosione, 81 persone sono morte e più di 50 sono rimaste ferite. Questo evento ha ricevuto una notevole attenzione nel mondo arabo. Molti media regionali e internazionali hanno iniziato a coprire l'esplosione. Tuttavia, le sue ragioni e prerequisiti per i combattimenti di accompagnamento per le strade di Tripoli non sono stati menzionati. Allora, qual era la ragione di questo tipo di spargimento di sangue?
domenica 3 giugno 2018
Gli Houthi combattono aspramente contro Sauditi e lacché sulla costa Ovest dello Yemen
Secondo il canale televisivo “Al-Masirah”, il 1° giugno 2018, i combattenti Houthi hanno distrutto due veicoli, tra cui uno per il trasporto delle truppe (APC), della coalizione a guida saudita, lungo la costa Ovest dello Yemen con degli ordigni improvvisati (IED) e con degli RPG.
Stando a quel che si dice, diversi mercenari sudanesi, che si trovavano a bordo, sono stati uccisi o feriti. “Al-Masirah” ha riportato che i cecchini Houthi avevano ucciso sei soldati fedeli a Abdarabbuh Mansur Hadi (l'Ex-presidente yemenita sostenuto dai sauditi) a Sud della città di Al-Hudaydah, sulla costa occidentale del paese della Penisola Arabica.
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martedì 16 maggio 2017
Ecco la MAPPA DELL'ALLINEAMENTO MORALE di inizio XXI Secolo!
ATTENZIONE! Per capire COMPLETAMENTE il senso di questo post di PALAESTINA FELIX é necessario che almeno una volta nella vita abbiate lanciato dei dadi con PIU' DI SEI FACCE, inoltre, é consigliabile che sappiate più o meno precisamente il significato di queste parole: "Tiro Salvezza", "Rugginofago", "Gary Gygax".
Legale Buono (LB) : il Crociato, il difensore dei deboli ed il raddrizzatore di torti, l'eroe per eccellenza. Cerca con tutte le sue forze di fare del bene, ma ben difficilmente metterà in discussione le leggi o la gerarchia in cui si trova. Dice la verità, mantiene la parola data e aiuta i bisognosi; combatterà il male sempre e senza tregua, il suo dilemma morale più grande è quando deve infrangere la legge per difendere i più deboli (salvare un innocente che viene punito da un governo altrimenti impeccabile o rubare per sfamare un bambino che muore di fame lo metterebbe in grande difficoltà). Un esempio tipico è quello del paladino che segue una morale rigida.
Neutrale Buono (NB): il Benefattore, fa sempre del suo meglio per aiutare gli altri nei limiti delle sue possibilità. Si sente meglio nel prestare aiuto ai bisognosi, lavora volentieri con regnanti e tutori dell'ordine, ma non sente alcun legame verso di loro. È in realtà il personaggio dominato maggiormente dal "bene incondizionato" poiché il suo istinto di fare del bene difficilmente verrà ostacolato da alcunché (per fare un esempio più mirato il Neutrale buono con ogni probabilità salverà l'innocente e ruberà per sfamare il bambino dell'esempio precedente).
Caotico Buono (CB): il Ribelle, segue solo la propria coscienza benevola, senza preoccuparsi di ciò che si aspettano gli altri da lui, anche se ciò comporta l'infrangere una o più leggi che a lui sembrano ingiuste. Segue la vita del fuorilegge, ma riesce comunque ad essere gentile e ben disposto. Odia quando qualcuno intimorisce o vuole imporre le proprie regole agli altri. È un anarchico votato al bene, il Robin Hood del gioco.
Legale Buono (LB) : il Crociato, il difensore dei deboli ed il raddrizzatore di torti, l'eroe per eccellenza. Cerca con tutte le sue forze di fare del bene, ma ben difficilmente metterà in discussione le leggi o la gerarchia in cui si trova. Dice la verità, mantiene la parola data e aiuta i bisognosi; combatterà il male sempre e senza tregua, il suo dilemma morale più grande è quando deve infrangere la legge per difendere i più deboli (salvare un innocente che viene punito da un governo altrimenti impeccabile o rubare per sfamare un bambino che muore di fame lo metterebbe in grande difficoltà). Un esempio tipico è quello del paladino che segue una morale rigida.
Neutrale Buono (NB): il Benefattore, fa sempre del suo meglio per aiutare gli altri nei limiti delle sue possibilità. Si sente meglio nel prestare aiuto ai bisognosi, lavora volentieri con regnanti e tutori dell'ordine, ma non sente alcun legame verso di loro. È in realtà il personaggio dominato maggiormente dal "bene incondizionato" poiché il suo istinto di fare del bene difficilmente verrà ostacolato da alcunché (per fare un esempio più mirato il Neutrale buono con ogni probabilità salverà l'innocente e ruberà per sfamare il bambino dell'esempio precedente).
Caotico Buono (CB): il Ribelle, segue solo la propria coscienza benevola, senza preoccuparsi di ciò che si aspettano gli altri da lui, anche se ciò comporta l'infrangere una o più leggi che a lui sembrano ingiuste. Segue la vita del fuorilegge, ma riesce comunque ad essere gentile e ben disposto. Odia quando qualcuno intimorisce o vuole imporre le proprie regole agli altri. È un anarchico votato al bene, il Robin Hood del gioco.
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sabato 25 giugno 2016
Hezbollah distrugge un gruppo di wahabiti di Al-Nusra nella zona dela Bekaa!
I combattenti sciiti di Hassan Nasrallah in una operazione militare all'interno dei confini libanesi hanno teso un agguato a un gruppo di terroristi takfiri di Al-Nusra che stavano dirigendosi verso la Siria.
Il convoglio wahabita é stato intercettato lungo una strada verso la vallata di Al-Khayl, nella Biqa, e fatto segno di fuoco di ATGM ed RPG che ne hanno devastato i veicoli improvvisati. La vallata di Al-Khayl é molto rapida per arrivare in Siria ma anche molto esposta, i terroristi che l'hanno imboccata dovevano essere disperati.
Il convoglio wahabita é stato intercettato lungo una strada verso la vallata di Al-Khayl, nella Biqa, e fatto segno di fuoco di ATGM ed RPG che ne hanno devastato i veicoli improvvisati. La vallata di Al-Khayl é molto rapida per arrivare in Siria ma anche molto esposta, i terroristi che l'hanno imboccata dovevano essere disperati.
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giovedì 3 settembre 2015
Terroristi takfiri colpiti ed eliminati a Est e a Nord-Ovest di Aleppo! Due autobombe intercettate!
Le forze dell'Esercito Arabo Siriano, coadiuvate dalla milizia popolare NDF, dai volontari palestinesei e dai militanti dell'SSNP hanno sferrato un duro colpo ai militanti takfiri in diverse aree di Aleppo nella giornata di ieri.
Le forze governative hanno preso di mira gli spostamenti e i nascondigli dei terroristi nelle vicinanze dell'Accademia Aeronautica e dell'aeroporto Al-Nairab nella parte orientale orientale del Rif di Aleppo, uccidendo un grande numero di militanti takfiri, distruggendo le loro armi e munizioni.
Sono state segnalate operazioni importanti anche nelle cittadine di Bianoun e Hreitan, nella campagna nordoccidentale di Aleppo, contro i terroristi di Al-Nusra e in diversi quartieri della periferia cittadina, tra cui Al-Rashidin, Al-Layramoun, Bani Zaid, Bustan al-Basha e Suleiman al-Halabi.
Sono state segnalate operazioni importanti anche nelle cittadine di Bianoun e Hreitan, nella campagna nordoccidentale di Aleppo, contro i terroristi di Al-Nusra e in diversi quartieri della periferia cittadina, tra cui Al-Rashidin, Al-Layramoun, Bani Zaid, Bustan al-Basha e Suleiman al-Halabi.
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sabato 29 agosto 2015
Quaranta terroristi dell'ISIS e 7 veicoli-bomba eliminati davanti a Kuweires!
E' oltre un mese che i terroristi del 'Daash' tentano senza alcun successo di conquistare la località di Kuweires nei pressi di Aleppo; ovviamente, con l'avanzata delle forze siriane che si apprestano a rilevare la piazza, hanno moltiplicato i loro sforzi ma senza nessun successo, ottenendo solo di far lievitare le loro perdite in maniera esponenziale.
Nelle ultime 24 ore i tagliagole hanno provato un diverso approccio, lanciandosi all'assalto senza la solita 'carica' preliminare di autobombe, nella speranza (come facevano i Tedeschi quando si lanciavano all'attacco senza preparazione di artiglieria) di prendere di sorpresa i difensori, abituati al 'tiro al bersaglio' contro auto- e camion-bomba come prologo di ogni attacco dell'ISIS.
Nelle ultime 24 ore i tagliagole hanno provato un diverso approccio, lanciandosi all'assalto senza la solita 'carica' preliminare di autobombe, nella speranza (come facevano i Tedeschi quando si lanciavano all'attacco senza preparazione di artiglieria) di prendere di sorpresa i difensori, abituati al 'tiro al bersaglio' contro auto- e camion-bomba come prologo di ogni attacco dell'ISIS.
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venerdì 28 agosto 2015
70 terroristi takfiri eliminati intorno ad Aleppo nelle ultime quarantott'ore!
I militanti takfiri di Ahrar Sham hanno provato ad attaccare il villaggio di Bashkoy nell'hinterland di Aleppo, avanzando in massa almeno tre volte negli ultimi due giorni, cercando di sopraffare le posizioni siriane col loro numero.
Fortunatamente la disciplina e il superiore addestramento dei difensori siriani hanno causato agli aggressori pesantissime perdite presso gli impianti di pollicoltura al margine meridionale del villaggio, dove almeno cinquanta (ma é più probabile una settantina) di terroristi sono stati abbattuti.
Fortunatamente la disciplina e il superiore addestramento dei difensori siriani hanno causato agli aggressori pesantissime perdite presso gli impianti di pollicoltura al margine meridionale del villaggio, dove almeno cinquanta (ma é più probabile una settantina) di terroristi sono stati abbattuti.
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giovedì 13 agosto 2015
Noto terrorista olandese di Al-Nusra eliminato dalle forze siriane vicino ad Al-Mallah!
Nella bizzarra 'legione straniera' istigata dai dollari e dall'ignoranza saudita contro il popolo e la nazione siriana non mancava nemmeno un Olandese, ovviamente un Olandese per modo di dire, cioé un immigrato entrato in europa grazie alle buoniste politiche UE e poi lasciato libero di lobotomizzarsi quel po' di cervello che si ritrovava in una moschea ricavata in qualche scantinato e pagata coi dollari di qualche principe del petrolio, tanto pretendere un registro ufficiale dei predicatori musulmani e controllare strettamente quel che dicono é roba 'da fascisti' no?
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sabato 13 dicembre 2014
L'ISIS ci riprova a Deir Ezzour e fallisce ancora! Tank-bomba protetto dalla nebbia viene distrutto dalle truppe di Assad!
Un vecchio T-55 catturato in Irak e trasformato in un'autobomba su cingoli, questa la "arma segreta" con cui l'ISIS, costretto alla ritirata dopo aver perduto oltre 200 uomini nel suo precedente fallito attacco contro la base aerea di Deir Ezzour, ha cercato senza successo di rimediare al suo precedente fallimento.
Nemmeno l'accorgimento di aver tentato l'attacco durante le ore di nebbia é servito ad alcunché visto che le truppe siriane a difesa della base sapevano benissimo che nessuna unità vicina ha in dotazione i T-55 e quindi hanno diretto subito un nutrito lancio di razzi e armi pesanti contro il mezzo corazzato.
In ultimo é stato un "Kornet" russo a fare giustizia del tank suicida, guidato da un terrorista libico di nome Abu Farouq Al-Leebi, il che conferma come ogni paese o regione sotto l'influenza della Turchia e del Qatar si trasformi in un serbatorio di mercenari takfiri per il 'califfato' dell'ISIS.
Nemmeno l'accorgimento di aver tentato l'attacco durante le ore di nebbia é servito ad alcunché visto che le truppe siriane a difesa della base sapevano benissimo che nessuna unità vicina ha in dotazione i T-55 e quindi hanno diretto subito un nutrito lancio di razzi e armi pesanti contro il mezzo corazzato.
In ultimo é stato un "Kornet" russo a fare giustizia del tank suicida, guidato da un terrorista libico di nome Abu Farouq Al-Leebi, il che conferma come ogni paese o regione sotto l'influenza della Turchia e del Qatar si trasformi in un serbatorio di mercenari takfiri per il 'califfato' dell'ISIS.
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mercoledì 22 ottobre 2014
Due soldati sionisti feriti in un attacco con mitra ed RPG alla frontiera con l'Egitto!
Due militari delle forze di occupazione di Tel Aviv schierate alla frontiera con il Sinai egiziano sono rimasti feriti quando da oltreconfine ignoti aggressori hanno aperto il fuoco contro la loro pattuglia impiegando armi automatiche e almeno una granata a razzo anticarro.
Il veicolo semi-protetto su cui si trovavano i militari ha riportato estesi danni.
Finora non ci sono rivendicazioni dell'attacco e lo stesso comunicato del comando sionista non dà chiarimenti sull'entità delle ferite riportate dai due.
E' molto tempo che non si registravano attacchi armati contro l'occupazione sionista dal Sinai, uno degli ultimi, sicuramente il più intenso, fu circa tre anni fa contro la località marittima di Eilat; quell'attacco, in prima battuta attribuito a militanti palestinesi, in seguito si rivelò opera di beduini del Sinai.
Il veicolo semi-protetto su cui si trovavano i militari ha riportato estesi danni.
Finora non ci sono rivendicazioni dell'attacco e lo stesso comunicato del comando sionista non dà chiarimenti sull'entità delle ferite riportate dai due.
E' molto tempo che non si registravano attacchi armati contro l'occupazione sionista dal Sinai, uno degli ultimi, sicuramente il più intenso, fu circa tre anni fa contro la località marittima di Eilat; quell'attacco, in prima battuta attribuito a militanti palestinesi, in seguito si rivelò opera di beduini del Sinai.
domenica 20 luglio 2014
Incessante la risposta della Resistenza! 150 razzi sulle città sioniste! Colpito a morte il comandante della 'Golani'!!
Nonostante i diabolici sforzi delle truppe sionaziste per aumentare sempre più il numero di civili inermi martirizzati sotto le macerie delle loro case ogni tentativo dei Generali di Tel Aviv di smorzare l'efficienza militare della Resistenza Palestinese sta rivelandosi inutile visto che solo nella giornata di oggi ben centocinquanta razzi di ogni tipo e dimensione sono piovuti su tutte le località della Palestina occupata.
Intanto continuano i combattimenti di terra e abbiamo la notizia che, nei dintorni dell'ex-aeroporto internazionale di Gaza (totalmente distrutto dai sionisti molti anni fa) un tank invasore é stato distrutto completamente da un team di 'panzertoter' palestinesi che lo ha colpito a distanza ravvicinatissima con una granata a razzo.
Nel corso di altri combattimenti abbiamo il piacere di comunicare che il comandante della brigata supposta di "elite" dell'esercito sionazista, la 'Golani' é rimasto gravemente ferito ed é stato subito evacuato verso un ospedale delle retrovie. Ghassan Alian, un traditore mezzo druso che si é fatto mercenario dei sionisti é stato sostituito nel suo ruolo dall'ebreo David Zieff.
Intanto continuano i combattimenti di terra e abbiamo la notizia che, nei dintorni dell'ex-aeroporto internazionale di Gaza (totalmente distrutto dai sionisti molti anni fa) un tank invasore é stato distrutto completamente da un team di 'panzertoter' palestinesi che lo ha colpito a distanza ravvicinatissima con una granata a razzo.
Nel corso di altri combattimenti abbiamo il piacere di comunicare che il comandante della brigata supposta di "elite" dell'esercito sionazista, la 'Golani' é rimasto gravemente ferito ed é stato subito evacuato verso un ospedale delle retrovie. Ghassan Alian, un traditore mezzo druso che si é fatto mercenario dei sionisti é stato sostituito nel suo ruolo dall'ebreo David Zieff.
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giovedì 23 gennaio 2014
I wahabiti di Bab al Tabaneh assassinano un soldato libanese con un razzo contro una jeep dell'Esercito!
Nella giornata di ieri militanti estremisti provenienti dalla baraccopoli sunnita di Bab al-Tabaneh, nella città di Tripoli Siriaca, ha lanciato una granata a razzo contro un veicolo dell'Esercito, uccidendo un soldato e ferendone gravemente tre.
Questo ha portato il numero di vittime degli scontri settari iniziati lo scorso 17 gennaio a nove con oltre 60 feriti più o meno gravi, questa é l'ennesima volta in cui la violenza wahabita cerca di istigare spargimenti di sangue assalendo il quartiere alawita di Jabal Mohsen, che sostiene la Siria contro il terrorismo di matrice NATO e saudita.
Questo ha portato il numero di vittime degli scontri settari iniziati lo scorso 17 gennaio a nove con oltre 60 feriti più o meno gravi, questa é l'ennesima volta in cui la violenza wahabita cerca di istigare spargimenti di sangue assalendo il quartiere alawita di Jabal Mohsen, che sostiene la Siria contro il terrorismo di matrice NATO e saudita.
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venerdì 13 gennaio 2012
Sorpresa, sorpresa, sorpresa! I militanti dell'attacco agostano ad Eilat erano beduini del Sinai
Come si ricorderà il nostro lettore più attento e assiduo lo scorso 18 agosto vicino a Eilat (più correttamente da indicarsi col suo nome arabo Umm el-Rishrash) corriere trasporto truppe dell'esercito sionista di occupazione vennero presa e bersaglio da militanti che, colpendole con granate a razzo e armi automatiche riuscirono a eliminare molti dei militari sionazisti a bordo. Mentre arrivavano di continuo aggiornamenti e flash non avemmo nessun dubbio ad attribuire quella audace e fortunata operazione a forze della Resistenza palestinese tanto da intitolare il nostro primo newsitem in merito: "Forze della Resistenza palestinese attaccano bus di soldati sionisti a Eilat".
Ebbene, dobbiamo chiedere scusa ai nostri lettori per esserci lasciati andare (in verità in buona compagnia, ma questo non ci scusa) a una affermazione non sostanziata e precipitosa; da quanto emerso dopo mesi e mesi di indagine dell'intelligence sionista, infatti, pare che i responsabili dell'azione non fossero affato Palestinesi e non fossero per nulla passati da Gaza nel Sinai egiziano e quindi da questo infiltratisi verso Umm Rishrash, affatto, essi, nel Sinai, ci avevano sempre vissuto essendo ormai praticamente certa (a quanto abbiamo potuto leggere sui media sionisti) la loro identità di Beduini egiziani, nativi e autoctoni della medesima penisola.
Questo fatto, a parte configurare i bombardamenti massicci effettuati dalle forze armate sioniste su Gaza "per rappresaglia" contro l'azione armata come un vero e proprio crimine di guerra, apre scenari fino a poco fa discussi solo a mezza bocca e sottovoce da pochi esperti di strategia e geopolitica (e anche allora, a mero livello di ipotesi in prospettiva) a un ben più vasto bacino di dibattito e considerazione. Finora i Beduini del Sinai non avevano mai preso le armi contro il regime sionista di occupazione. Il regime sionista, dal canto suo, era stato abbastanza furbo da non interferire troppo coi cicli di vita nomade dei beduini. Adesso però nel quadro della campagna sionista di pulizia etnica contro tutte le minoranze che vivono nella Palestina occupata i Beduini del Negev sono stati sottoposti, mese dopo mese, anno dopo anno a angherie e persecuzioni sempre più insopportabili.
Era così inaspettato e imprevedibile il caso che i loro compatrioti di oltreconfine si indignassero e si organizzassero per colpire Israele?
La prospettiva di attacchi e azioni armate dal Sinai verso la porzione meridionale di Palestina occupata distrugge, facendone letteralmente piazza pulita, quasi trent'anni di assunti, sillogismi e implicazioni di parte israeliana riguardo la mitica "sicurezza dello stato ebraico" (che come la rossiniana Araba Fenice "Che ci sia ciascun lo dice, dove stia nessun lo sa") che considerando il 'Versante Sud' sicuro in quanto garantito dall'Accordo di Camp David permetteva alle forze armate sioniste di concentrare tutte le loro attenzioni verso Nord, verso il Libano (invaso nel 1982 e nel 2006) e verso le Alture del Golan (illegalmente occupate fin dal 1967). Ora questo non é più vero e tutta la postura dell'Esercito israeliano e delle forze di polizia militare e paramilitare israeliane deve essere rivista in profondità, ci saranno forti spese e gravi difficoltà logistiche e organizzative da affrontare, in mezzo a un'atmosfera di crisi continua che vede costantemente peggiorare la statura politico-strategica dell'entità di occupazione.
Non vogliamo spingere la nostra analisi o le nostre previsioni troppo in là, ma, vedendo cosa é accaduto nel Sud del Libano con la comunità sciita e la nascita di Amal e di Hezbollah porgiamo al lettore volenteroso uno spunto di riflessione. Il 18 agosto ad agire contro le corriere dei militari sionisti sono stati alcuni Beduini giovani e coraggiosi; cosa succederebbe domani se tali azioni non venissero compiute da commando isolati ma da gruppi e squadre addestrate e coordinate da una struttura organizzata, in grado di dare alla comunità del Sinai un livello di coscienza, di motivazione e di forza non dico uguale o simile ma 'quantomeno' paragonabile a quello delle Forze della Resistenza nazionale libanese?
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giovedì 18 agosto 2011
Forze della Resistenza palestinese attaccano bus di soldati sionisti a Eilat!
Sono almeno sei i militari sionisti uccisi da commando della Resistenza palestinese che poche ore fa hanno attaccato due autobus di soldati che transitavano nei dintorni di Eilat sul Mar Rosso, nel Sud della Palestina occupata. Secondo quanto riportato da testimoni oculari un veicolo si é affiancato al primo autobus, a trenta chilometri dalla cittadina: da esso si é sporto un tiratore che, con un'arma automatica, ha aperto il fuoco sul trasporto militare.
Il secondo autobus, invece, é stato fatto segno di una granata-razzo, sparata dal lato della strada contro di esso. In questo momento tutta Eilat è in stato d'emergenza e gli accessi all'abitato sono stati tutti chiusi da dei posti di blocco.
Sembra inoltre che un veicolo sia stato inseguito da soldati sionisti, che hanno ingaggiato una sparatoria con i suoi occupanti.
Non é chiaro quale fazione della Resistenza palestinese abbia organizzato gli attacchi, ma il Ministro della Guerra sionista Ehud Barak ha già minacciato nuovi bombardamenti contro la Striscia di Gaza, senza nemmeno attendere una rivendicazione. Il Movimento musulmano Hamas, nel frattempo, ha dichiarato di essere estraneo alle azioni armate.
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lunedì 8 agosto 2011
Militanti delle Brigate Al-Quds mettono in fuga truppe israeliane che stavano per invadere Gaza city!
Si é consumato poche ore orsono presso i sobborghi orientali di Gaza City, nella fascia centrale dell'enclave costiera assediata, un violento scontro armato tra una colonna di mezzi blindati sionisti che stava procedendo con l'intenzione di violare la Striscia e condurre un "raid" armato e militanti delle Brigate Al-Quds, sezione armata del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina.
Era passato poco tempo dall'alba quando una colonna di trasporti truppe corazzati delle forze armate sioniste ha violato il confine Est della Striscia di Gaza, all'altezza del sobborgo di Shujaia, coprendo la propria avanzata con granate fumogene e sventagliate di mitragliatrice e cannoncino; immediatamente un distaccamento delle Brigate al-Quds, che aveva osservato le manovre di avvicinamento dei cingolati israeliani si mobilitava, scatenando un fitto fuoco di armi di supporto (principalmente granate a razzo e bombe da mortaio) in direzione della colonna di invasori.
Bersagliati da direzioni multiple e incapaci di inquadrare l'origine del fuoco, agli attaccanti non é rimasto che fare dietro-front e tornare verso l'avamposto militare di Nahal Oz, lasciando campo libero agli uomini delle forze di Resistenza, la cui pronta ed efficace risposta é riuscita a evitare l'ennesimo attacco militare sionista contro obiettivi civili della Striscia di Gaza.
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sabato 6 agosto 2011
Colpo grosso nel Wardak! La Resistenza afghana abbatte un CH-47 Nato ed elimina 38 occupanti stranieri!!
Un CH-47 delle forze NATO (organizzazione terrorista del nordatlantico) é stato colpito e distrutto dai resistenti afghani che da oltre dieci anni si oppongono strenuamente all'occupazione del loro paese da parte delle truppe imperialiste americane e da quelle dei loro deboli e ipocriti lacché europei. I morti fra i passeggeri sono almeno 38; in massima parte americani ed europei anche se alcune voci affermano che a bordo potevano esserci alcuni scherani del governo collaborazionista di Hamid Karzai, l'ex dipendente della multinazionale Usa UNOCAL, nominato 'Presidente dell'Afghanistan' a furia di brogli elettorali e bustarelle pagate ai clan del narcotraffico.
Il velivolo NATO é stato colpito da un "proiettile" lanciato dalla Valle di Tanji, nella provincia del Wardak; nonostante che il comando degli occupanti abbia cercato inizialmente di attribuire la causa all'ennesimo "guasto meccanico", prove e testimonianze evidenti hanno subito tolto ogni credibilità a tale pretesa, costringendo i militari occidentali ad ammettere che il merito dell'azione va al coraggio e all'intraprendenza delle forze della Resistenza. Persistono tuttavia contrasti sulle modalità dell'abbattimento; la NATO parla semplicemente di una 'granata a razzo' (come quelle delle armi anticarro RPG-7 o -16) sparata contro il birotore da trasporto ma, tra gli osservatori, non manca chi ipotizza che il proiettile usato sia stato un ben più sofisticato missile spalleggiabile modello 'Stinger' (americano) o 'Igla' (russo), in grado di ingaggiare un bersaglio a quote medio alte e di centrarlo anche a dispetto di manovre evasive.
Sia come sia, l'attacco é il maggiore successo delle forze della Resistenza in dieci anni; mai così tanti militari occupanti erano stati eliminati in un colpo solo; l'inquilino nero della Casa Bianca, dopo il gravissimo imbarazzo del 'declassamento' del debito americano da parte degli sciacalli di Standard and Poor's (un evento inaudito fin dalla fondazione dell'agenzia, nel 1917) ha dovuto affrontare una nuova crisi, estendendo messaggi di condoglanze a destra e a manca. I primi mesi del 2011 hanno finora portato circa 400 morti alle truppe NATO, contro i circa cinquecento del 2010 (finora l'anno più sanguinoso), seguendo un trend che vede le perdite degli eserciti occupanti in costante crescita dal 2003 in avanti.
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giovedì 14 aprile 2011
Mosca replica a Israele: "Dimostri che le armi della Resistenza palestinese sarebbero russe, altrimenti taccia!"
Il Governo di Mosca ha vibratamente contestato la pretesa denuncia israeliana che "armi russe" sarebbero state usate nella legittima rappresaglia contro un insediamento ebraico illegale portata a termine la scorsa settimana dalle Brigate Ezzedine al-Qassam.
Il Viceministro degli Esteri Alexander Saltanov ha dichiarato che l'abuso di tali affermazioni da parte israeliana, ormai non più tollerabile, dovrebbe quantomeno essere sostenuto da prove, che lo Stato ebraico, piuttosto stranamente, si é sempre rifiutato di esibire; un contegno quantomeno curioso visto che tutti i resti e i rottami delle "armi" e dei razzi usati contro i suoi obiettivi dovrebbero ragionevolmente essere a sua disposizione.
Agenzie di stampa e testate israeliane spesso indicano "razzi russi", "razzi katyusha" e "razzi grad" (spesso impropriamente definiti 'missili') come armi impiegate contro basi militari e colonie illegali; lo scorso giovedì, addirittura, Israele ha preteso che un 'missile anticarro' di fattura russa sia stato usato contro un pullman carico di coloni ebrei fondamentalisti.
A parte che anche il più leggero e rudimentale dei "missili anticarro" russi, qualora fosse stato impiegato, avrebbe ridotto il pullman a una carcassa calcinata, tale affermazione non é mai stata corredata da immagini o rilievi probanti.
Le affermazioni di Israele sono semplicemente volte a tentare di sabotare i contratti di fornitura militare russa a paesi come la Siria e l'Iran, paesi che legittimamente sostengono la Causa nazionale palestinese anche nel suo aspetto di Resistenza armata.
Le forze di occupazione israeliana, dal momento in cui hanno rotto la tregua mantenuta da Hamas fin dalla fine del 'pogrom' militare sionista del 2008-2009 hanno causato oltre venti morti e circa un centinaio di feriti, ma, grazie agli sforzi dell'Hasbara della potente "lobby a sei punte" tutta l'attenzione dei media occidentali é fissata sulle operazioni di risposta della Resistenza anziché sui massacri perpetrati dalle truppe dell'esercito più im-morale del mondo.
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