Ancora un'esplosione improvvisa, da un ordigno nascosto, che investe e ferisce un gruppetto di invasori occupanti della Palestina, in questo caso tre.
L'incidente, che potrebbe o non potrebbe essere stato un attacco deliberato, é avvenuto nei pressi della Striscia assediata di Gaza e col quantitativo gigantesco di bombe e proiettili scaricato contro questo ghetto dai poveri "discendenti delle vittime dell'Olocau$to che hanno sofferto tanto" si capisce come i tre marmittoni a sei punte possano anche avere "inciampato" su un loro stesso residuato.
sabato 17 febbraio 2018
Tre invasori sionisti feriti da una mina nei pressi della striscia assediata di Gaza!
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La panzana del 'bombardamento Usa' sui Siriani/Russi probabilmente é uno stratagemma del Mossad per creare crepe tra Mosca e Damasco!
Ecco la spiegazione.
I servizi di disinformazione e terrorismo psicologico di Tel Aviv si sarebbero 'agganciati' all'evento di un possibile bombardamento Usa piovuto 'per errore' contro miliziani curdi per:
I servizi di disinformazione e terrorismo psicologico di Tel Aviv si sarebbero 'agganciati' all'evento di un possibile bombardamento Usa piovuto 'per errore' contro miliziani curdi per:
- Sviare l'attenzione dall'imbarazzante abbattimento dell'F-16 che aveva violato lo spazio aereo siriano.
- Provocare sospetto e disaffezione tra Mosca e Damasco, almeno a livello di opinione pubblica.
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La Surete Libanaise e l'Esercito cooperano arrestando un rappresentante di Al Nusra nei dintorni di Arsal!
Arsal, che negli scorsi anni era diventata "zona franca" per terroristi takfiri di varie sigle e organizzazioni, sta tornando sempre di più sotto il sicuro e completo controllo delle autorità del Paese dei Cedri.
Ne é prova anche l'ultima operazione congiunta portata a termine da Surete e reparti dell'Esercito (Armee Libanaise) che sono riusciti a bloccare e ad arrestare, grazie a preziose informazioni riservate, l'esponente del Fronte Al Nusra indicato nei rapporti ufficiali diffusi dall'agenzia NNA come 'Hussein A.R.'
Ne é prova anche l'ultima operazione congiunta portata a termine da Surete e reparti dell'Esercito (Armee Libanaise) che sono riusciti a bloccare e ad arrestare, grazie a preziose informazioni riservate, l'esponente del Fronte Al Nusra indicato nei rapporti ufficiali diffusi dall'agenzia NNA come 'Hussein A.R.'
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Ridda di voci contrastanti riguardo il presunto schieramento siriano ad Afrin: secondo alcuni le trattative sono naufragate, secondo altri le forze di Damasco stanno per muoversi!
Come facilmente ci si può aspettare riguardo a uno sviluppo che potrebbe rivoluzionare per sempre la situazione strategica su una vasta porzione di territorio siriano la questione del presunto accordo tra Curdi e autorità governative per un ingresso concertato di truppe siriane nel cantone di Afrin ha scatenato vortici di "si dice" e "risulta" che riportano ciascuno una versione e una prospettiva diversa.
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Ali Velayati incontra il Ministro degli Esteri irakeno e motteggia sull'imbarazzante "tour" mediorientale di Rex Tillerson!
A lungo gli Stati Uniti hanno trattato il Medio Oriente come un parco giochi dove a loro era concesso tutto, mentre adesso si stanno rendendo conto che quei giorni sono finiti per sempre e i loro tentativi per ignorare (o invertire) questo stato di cose vanno dal tragicomico al patetico.
Questo in sintesi (e sfrondato dalle metafore politico-diplomatiche) l'apprezzamento espresso dal consigliere della Guida Suprema iraniana, Ali Akbar Velayati, a latere del proprio incontro col Ministro degli esteri irakeno Ibrahim Jafaari, avvenuto nella giornata di ieri.
Velayati ha fatto esplicito riferimento al recente 'tour' del Segretario di Stato Usa Rex Tillerson nel Levante, punteggiato di episodi imbarazzanti al limite dello sconcertante.
Questo in sintesi (e sfrondato dalle metafore politico-diplomatiche) l'apprezzamento espresso dal consigliere della Guida Suprema iraniana, Ali Akbar Velayati, a latere del proprio incontro col Ministro degli esteri irakeno Ibrahim Jafaari, avvenuto nella giornata di ieri.
Velayati ha fatto esplicito riferimento al recente 'tour' del Segretario di Stato Usa Rex Tillerson nel Levante, punteggiato di episodi imbarazzanti al limite dello sconcertante.
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venerdì 16 febbraio 2018
Filtra voce di un accordo 'Siria-Curdi' per fermare gli attacchi turchi contro Afrin mediante lo schieramento dell'Esercito Arabo Siriano nella zona!
Il sito web "Rusvesna" e alcuni miei contatti riportano la notizia secondo la quale sarebbe stato raggiunto un accordo tra la dirigenza curda di Afrin e le autorità del legittimo Governo siriano; in seguito a esso unità dell'Esercito Arabo Siriano dovrebbero presto entrare ad Afrin e schierarsi in maniera da scoraggiare qualunque continuazione dell'azione militare turca iniziata a fine gennaio.
E' da notare che i Turchi in diverse settimane d'offensiva non siano riusciti a compiere nessuna avanzata degna di nota, anzi, siano incappati in perdite pesanti anche di mezzi militari prestigiosi come i carri "Leopard 2A4".
E' da notare che i Turchi in diverse settimane d'offensiva non siano riusciti a compiere nessuna avanzata degna di nota, anzi, siano incappati in perdite pesanti anche di mezzi militari prestigiosi come i carri "Leopard 2A4".
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La 50esima Flottiglia dell'IRIN é approdata in Sri Lanka per una serie di attività congiunte tese a rafforzare i rapporti bilaterali!
I vascelli Shaheed Naqdi, Bayandor e Tunb, componenti la Cinquantesima Flottiglia della Marina Iraniana, salpata da Bandar Abbas a fine gennaio hanno calato l'ancora in Sri Lanka, dove effettueranno una sosta di cortesia di più giorni.
Il programma della visita comprende incontri tra i comandanti delle navi iraniane e alti ufficiali della Marina di Ceylon, la visita a centri di addestramento e di controllo operativo, omaggi a siti di importanza storica e artistica e anche eventi sportivi tra rappresentanti della Marina ospite e una selezine degli equipaggi dell'IRIN.
Il programma della visita comprende incontri tra i comandanti delle navi iraniane e alti ufficiali della Marina di Ceylon, la visita a centri di addestramento e di controllo operativo, omaggi a siti di importanza storica e artistica e anche eventi sportivi tra rappresentanti della Marina ospite e una selezine degli equipaggi dell'IRIN.
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Nella giornata di oggi Hezbollah ricorda e commemora i propri leader martiri, che col loro esempio hanno illuminato la strada verso le vittorie future!
Il 16 febbraio 1984 il traditore libanese 'Danny Abdallah' per conto degli invasori sionisti, assassinava a Jibchit lo Sheik Ragheb Harb, figura carismatica del Movimento Amal e incessante animatore di attività di Resistenza contro l'occupazione del regime ebraico.
Nello stesso giorno del 1992 vicino Nabatiyah veniva assassnato Sayyed Abbas al-Moussawi, cofondatore e Segretario Generale di Hezbollah: i vigliacchi sionisti lo uccisero bombardando la sua auto e assassinando anche sua moglie e suo figlio di cinque anni.
Non si sa se i sionisti, privi di qualunque religione, ma attentissimi alle cabale e alle superstizioni talmudiche, abbiano avuto qualche motivazione segreta per compiere questi omicidi proprio nello stesso giorno dell'anno. Comunque il Movimento Hezbollah ha deciso di ricordare tutti i propri Leader Martiri in questa giornata.
Nello stesso giorno del 1992 vicino Nabatiyah veniva assassnato Sayyed Abbas al-Moussawi, cofondatore e Segretario Generale di Hezbollah: i vigliacchi sionisti lo uccisero bombardando la sua auto e assassinando anche sua moglie e suo figlio di cinque anni.
Non si sa se i sionisti, privi di qualunque religione, ma attentissimi alle cabale e alle superstizioni talmudiche, abbiano avuto qualche motivazione segreta per compiere questi omicidi proprio nello stesso giorno dell'anno. Comunque il Movimento Hezbollah ha deciso di ricordare tutti i propri Leader Martiri in questa giornata.
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