
Si sa, per venire colpiti dal piano sionazista del "genocidio un poco per volta" basta essere legittimi abitanti della Palestina; non serve più nemmeno fornire la scusa delle 'manifestazioni violente' (come se mai manifestazioni contro occupanti e invasori illegali della propria patria potessero mai essere pacifiche) e trovarsi a una conveniente distanza da una "SS con la Stella di Davide", Israhell sa bene che i media mondiali controllati dalla sua Lobby a Sei Punte non riporteranno mai la notizia.
Per fortuna esistono pochi, pochissimi outlet mediatici fedeli alla realtà e alla verità ed é per tramite di essi che persino un'iniziativa giornalistico-editoriale come "Palaestina Felix" riesce a portare a conoscenza del suo pubblico, in lingua italiana, nomi, cognomi, circostanze del ferimento (o della morte) di tutte le vittime dell'oppressione sionista e della violenza dei militari o dei coloni ebrei fanatici e armati fino ai denti.
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