COMUNICATO UFFICIALE MINISTERO DIFESA SIRIANO
Before the Zionist attempts to attack SAA points yesterday, and throughout the day, three spy plans were detected around the Syrian airspace.
Prima del tentativo d'attacco sionista contro le postazioni dell'Esercito Arabo Siriano, per tutta la giornata precedente, tre apparecchi-spia sono stati rilevati tutt'intorno allo spazio aereo nazionale.
The three planes never entered Syrian Airspace, but flew sorties that extended from over the international waters of the Mediterranean Sea, Northern Palestine and all the way to Northeastern Jordanian airspace.
I tre velivoli non sono mai entrati nei cieli siriani ma hanno compiuto peripli dalla parte internazionale delle acque del Mediterraneo, sulla Palestina settentrionale e più in là fino allo spazio aereo nordorientale della Giordania.
The three planes were:
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sabato 1 dicembre 2018
Ulteriori retroscena sul fallito attacco sionista, ben TRE aerei-spia avevano cercato di prepararlo!
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venerdì 14 settembre 2018
I nuovi aerei-radar Beriev A-100 rafforzeranno ancora di più la superiorità aerea russa!
Uno dei pochi ambiti in cui la NATO poteva, fino a poco fa, vantare un'effettiva superiorità rispetto alla Russia era quello della copertura radar 'volante', tramite i cosiddetti AWACS.
Il perché era logico: organizzazione eminentemente aggressiva, l'alleanza anglo-atlantica prevedeva "di base" di dover proiettare le proprie forze in ambienti esterni, appunto come attaccante, mentre l'Unione Sovietica, con una dottrina militare difensiva, considerava che le stazioni radar da terra sarebbero state sufficienti alla bisogna.
Esperienze come quelle maturate dal 2008 ad oggi hanno mostrato che anche per difendersi i Russi nel futuro potrebbero aver bisogno di operare al di fuori della loro sfera, per aiutare un alleato, per proteggere una minoranza russofona, giusto per fare due esempi che riportano all'attualità siriana o al recente passato in Ossezia del Sud.
A questo proposito, le necessità AWACS delle forze di Mosca saranno garantite dal nuovo modello Beriev-100.
Il Beriev A-100 dovrà sostituire il Beriev A-50 utilizzato dall’Aeronautica Militare russa.
Il perché era logico: organizzazione eminentemente aggressiva, l'alleanza anglo-atlantica prevedeva "di base" di dover proiettare le proprie forze in ambienti esterni, appunto come attaccante, mentre l'Unione Sovietica, con una dottrina militare difensiva, considerava che le stazioni radar da terra sarebbero state sufficienti alla bisogna.
Esperienze come quelle maturate dal 2008 ad oggi hanno mostrato che anche per difendersi i Russi nel futuro potrebbero aver bisogno di operare al di fuori della loro sfera, per aiutare un alleato, per proteggere una minoranza russofona, giusto per fare due esempi che riportano all'attualità siriana o al recente passato in Ossezia del Sud.
A questo proposito, le necessità AWACS delle forze di Mosca saranno garantite dal nuovo modello Beriev-100.
Il Beriev A-100 dovrà sostituire il Beriev A-50 utilizzato dall’Aeronautica Militare russa.
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martedì 27 marzo 2018
Sono due gli A-50 Beriev in servizio alla base di Hymemim! Lo spazio aereo siriano 24 ore su 24 sotto il vigile occhio di Mosca!
Questa foto testimonia come siano "almeno" due i sofisticati aerei-radar A-50 Beriev (versione AWACS dell'Ilyushin-76) attualmente in servizio alla base aerea russa di Hymemim, presso Latakia.
Ovviamente un solo AWACS non potrebbe monitorare di continuo lo spazio aereo siriano (pur già protetto da una fitta rete radar, integrata anche da quella delle navi russe al largo delle coste del Mediterraneo Orientale).
Ovviamente un solo AWACS non potrebbe monitorare di continuo lo spazio aereo siriano (pur già protetto da una fitta rete radar, integrata anche da quella delle navi russe al largo delle coste del Mediterraneo Orientale).
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martedì 2 maggio 2017
Il sofisticato aereo-radar Beriev A-50 continua a pattugliare i cieli siriani!
Ancora una volta siamo in grado di offrire al nostro affezionato pubblico un preciso e costante aggiornamento sugli eventi in Siria comunicando che il quadrimotore jet Beriev A-50 (versione 'radar volante' del celebre Il-76) delle Forze Aerospaziali della Repubblica Russa continua regolarmente a operare in Siria.
L'A-50 permette ai Russi (e di concerto ai Siriani) di essere informati sulla presenza di qualunque potenziale bersaglio aereo da Tel Aviv a oltre il confine turco...se poi oggetti volanti si trovano entro 300 Km dai suoi sensori essi sono praticamente già abbattuti, non importa quali o quante contromisure cerchino di mettere in gioco.
L'A-50 permette ai Russi (e di concerto ai Siriani) di essere informati sulla presenza di qualunque potenziale bersaglio aereo da Tel Aviv a oltre il confine turco...se poi oggetti volanti si trovano entro 300 Km dai suoi sensori essi sono praticamente già abbattuti, non importa quali o quante contromisure cerchino di mettere in gioco.
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