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giovedì 8 maggio 2014

Dopo la conquista del Qalamoun franano anche le ultime posizioni wahabite nel Rif Dimashq!!

Il fatto che gruppi terroristi mantenessero il controllo di alcuni varchi di confine col Libano di rimpetto alla cittadina di Arsal, nella valle di Qalamoun consentiva alle milizie mercenarie qaediste di rifornire i loro complici che, sfumata ormai da lungo tempo ogni speranza di poter avanzare verso Damasco, tuttavia continuavano ad infestarne il "Rif"; specialmente la zona di Ghouta Est.

Adesso, grazie alla totale e completa distruzione delle roccaforti mercenarie da Yabroud a Zabadani, queste linee di rifornimento sono state interrotte e quindi, di risulta, tutti i gruppi di estremisti che da esse dipendevano si stanno frammentando, dibattendosi senza più cibo e munizioni in perimetri sempre più stretti dove li serrano le forze fedeli al Governo legittimo.

Mleiah é completamente in mano all'Esercito Siriano dopo che una vasta operazione militare ha portato al sequestro di dozzine di mortai, mezza dozzina di 'tecniche' (pickup e camioncini con mitragliatrici) ma, indicativamente, pochissime munizioni e alla completa distruzione delle organizzazioni Liwaa` Al-Maghaaweer e Liwaa` Al-Islam "filiate" rispettiamente dal "Fronte al-Nusra" e dal "Fronte dell'Islam".

Nel Sud del paese, dove pochi giorni fa un 'inviato' dell'FSA era stato immediatamente sequestrato dai suoi 'rivali' del Fronte Al-Nusra un sedicente "Emiro" di questa stessa organizzazione é saltato in aria mentre in auto si trovava tra i villaggi di Jmaren e Kharba. Ali al-Naimi, questo il suo nome, é morto sul colpo.

martedì 6 maggio 2014

La faida tra mercenari stranieri fa 62 morti a Deir-Ezzor: attorno a Daraa 'comandante' dell'FSA catturato da Al-Nusra!!

La prima e più immediata conseguenza delle continue, importanti vittorie dell'Esercito Siriano contro l'insorgenza mercenaria é, come già ripetuto più volte su queste pagine, quella di forzare gruppi ideologicamente diversi, composti di nazionalità rivali e sostenuti da differenti finanziatori nelle stesse aree, aumentando esponenzialmente la possibilità che scoppino lotte intestine per la supremazia e per il controllo delle sempre più scarse vie di fuga, di comunicazione, di rifornimento.

 E' esattamente quello che é successo ultimamente attorno a Deir Ezzour dove Al-Nusra e l'ISIL, organizzazioni qaediste di branche differenti, si sono affrontate lasciando sul terreno 62-63 morti, spingendo l'Egiziano Al-Zawahiri a lanciare un inutile appello all'unità tra terroristi.

Nel Sud della Siria, vicino a Daraa é finita prestissimo l'avventura del 'capitano' Ahmad Naameh, rappresentante dell'FSA che qualche giorno fa in pompa magna e con tanto di copertura mediatica occidentale aveva passato il confine dichiarando di essere arrivato in Siria "per unire le fazioni dell'opposizione, riportare l'iniziativa in mano all'FSA, marginalizzare i gruppi qaedisti e riconquistare le posizioni perse nell'ultimo anno e mezzo davanti alle offensive di Assad".

Questo "miles gloriosus" é stato quasi immediatamente catturato da militanti di Al-Nusra e fidiamo che a quest'ora sia già stato decapitato o qualcosa di simile.