Ancora un passo importante verso la completa liberazione della parte di Mosul che rimane occupata dagli ultimi irriducibili takfiri è stato compiuto con la definitiva liberazione del quartiere di Al-Nasr, recentemente comunicata ai media locali e regionali dal Comando delle forze irakene.
Esercito nazionale, polizia federale e forze antiterrorismo del Ministero dell'Interno sono impegnate nell'operazione, col sostegno attivo delle milizie sciite schierate intorno alla metropoli e particolarmente attive sul suo fianco occidentale, a impedire fughe di militanti o leader dell'ISIS.
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venerdì 21 aprile 2017
Il Comando Irakeno dichiara il quartiere di Al-Nasr a Mosul Ovest completamente liberato!
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sabato 22 settembre 2012
Palestinese reso emiplegico da una pallottola sionazista muore dopo nove anni di sofferenze ininterrotte!
Iyad Saeed Sheikh Khalil aveva appena 15 anni quando, nell'aprile del 2003, un "panzer" sionazista da oltre 50 tonnellate irruppe nella Striscia di Gaza (allora non ancora liberata dalla tumorosa e invadente presenza dei coloni ebrei) sparando e cannoneggiando a tutto spiano la scuola di Beit Lahiya da lui frequentata, conficcandogli una pallottola da 12.7mm nella spina dorsale.
Da allora per il ragazzo iniziò un calvario fatto di interventi chirurgici, tentativi di riabilitazione falliti, sofferenze inenarrabili che non servirono nemmeno ad affrancarlo parzialmente dalle devastanti conseguenze dei danni riportati.
Dopo un periplo che lo ha portato a venire ricoverato in moltissimi ospedali di Gaza, della Cisgiordania, della Giordania e dell'Egitto, Iyad Khalil é morto avantieri ad appena 24 anni; ennesimo esempio di Palestinese cui l'arroganza e la violenza razzista israeliana hanno negato i momenti più belli e più vividi dell'esistenza trasformandoli in un incubo di dolore.
Da allora per il ragazzo iniziò un calvario fatto di interventi chirurgici, tentativi di riabilitazione falliti, sofferenze inenarrabili che non servirono nemmeno ad affrancarlo parzialmente dalle devastanti conseguenze dei danni riportati.
Dopo un periplo che lo ha portato a venire ricoverato in moltissimi ospedali di Gaza, della Cisgiordania, della Giordania e dell'Egitto, Iyad Khalil é morto avantieri ad appena 24 anni; ennesimo esempio di Palestinese cui l'arroganza e la violenza razzista israeliana hanno negato i momenti più belli e più vividi dell'esistenza trasformandoli in un incubo di dolore.
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