Visualizzazione post con etichetta Attaché militare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attaché militare. Mostra tutti i post

martedì 20 ottobre 2020

Attaché militare cinese in visita ufficiale all'Intelligence irakena a Bagdad!

 

Questa foto testimonia più di molte altre quanto giustificate siano state diverse mie profezie e previsioni sul Medio Oriente e sull'Eurasia.

In essa vediamo l'attaché militare dell'Ambasciata Cinese di Bagdad in visita ufficiale alla sede centrale dell'intelligence irakena, impegnato in un dialogo diretto con il capo supremo dei servizi mesopotamici.

Che un ufficiale militare cinese possa avere accesso diretto al capo dell'intelligence irakena, quando ancora pochi mesi fa il Paese dei Due Fiumi era ancora occupato da molte migliaia di militari USA, é letteralmente sorprendente.

martedì 24 maggio 2011

L'attaché militare israeliano é stato espulso dopo tre anni di "avvertimenti" russi


Cotinuano a emergere dettagli sgradevoli e compromettenti riguardo allo scandalo spionistico moscovita che é costato una ignominiosa espulsione all'attaché militare sionista Vadim Lederman, colpevole di aver cercato di mettere le mani su documentazioni riservate riguardanti i rapporti militari tra Mosca e diversi paesi arabi quali Siria, Egitto, Libano e altri. Nella "Pravda" di oggi si può leggere come, a più riprese, Lederman abbia cercato di ottenere tali documenti da personale militare russo violando a più riprese la 'Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche'.

Volendo evitare di dare risalto alla cosa Mosca mise in guardia Lederman ben tre volte prima di fermarlo lo scorso 12 maggio durante un finto "incontro" per visionare i documenti in seguito al quale, dopo lunghe ore di confronto e interrogatorio all'infido diplomatico furono lasciate 48 ore per lasciare la Repubblica Federale Russa. Gli 'avvertimenti' a Lederman datavano novembre 2009, aprile e dicembre 2010; dopo ciascuno Lederman finse di accettare l'invito a cessare le sue attività spionistiche, solo per riprenderle in un secondo momento.
Nel generale peggioramento delle relazioni russo-israeliane il Ministro delle Emergenze Sergej Shoigu, che avrebbe dovuto recarsi a visitare la capitale sionista Tel Aviv ha "indefinitamente rimandato" il viaggio ufficiale, secondo quanto riportato dalla France Press. Shoigu avrebbe dovuto siglare protocolli di accordo e cooperazione, che restano ora come 'sospesi a mezz'aria'.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 22 maggio 2011

Mosca conferma: "L'ambasciata israeliana era impegnata in attività di spionaggio sui rapporti militari arabo-russi"


Le autorità russe hanno confermato che l'espulsione dell'attaché militare dell'ambasciata israeliana a Mosca, Vidal Lederman, é stata dovuta ad attività spionistiche: "In particolare" si legge nel comunicato relativo "al suo tentativo di impossessarsi di documentazioni riservate riguardo le relazioni militari arabo-russe".

I Servizi di Sicurezza Federali (FSB) hanno conferimato che Lederman ricevette l'incarico ufficialmente dal Mossad, e che quindi la sua attività era ufficialmente inquadrata in un'operazione di spionaggio riconosciuta e approvata dallo Stato Ebraico, quindi non configurabile come un'iniziativa privata o estemporanea.

I documenti e le prove raccolte dall'FSB provano chiaramente ogni addebito elevato contro Lederman (sopra) in occasione del suo fermo, avvenuto il 12 maggio scorso, al termine del quale gli sarebbero date 48 ore per lasciare il territorio federale russo, cosa che si é affrettato a fare tornando in Israele entro il successivo sabato.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

giovedì 19 maggio 2011

Mosca espelle l'attaché militare israeliano colto in flagranti attività spionistiche!


Il Ministro della Guerra dello Stato ebraico, in una nota rilasciata ieri sera, ha comunicato che la Repubblica Russa ha espulso l'attaché militare di Tel Aviv dalla delegazioni diplomatica al 56 di Bolshaya Ordynka, sotto la minaccia incombente di una incriminazione per spionaggio.

Ufficiali del Ministero israeliano hanno affermato che il rientro dell'incaricato alla difesa, Vadim Lederman, si é concluso la scorsa settimana, dopo una breve detenzione dello stesso da parte delle autorità moscovite.

Sembra che Lederman sia stato approfonditamente interrogato; dopodiché, una volta rilasciato, sarebbe stato invitato a lasciare il territorio russo entro 48 ore se non voleva affrontare un arresto e un proceso pubblico. L'emittente sionista Channel One ha dichiarato che, nonostante le prove schiaccianti raccolte a suo carico per crimini di spionaggio, il Cremlino abbia preferito la via d'uscita meno traumatica.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.