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martedì 26 marzo 2013

Quartier generale terrorista centrato da un FROG siriano presso Idlib! Trovati morti anche ufficiali dell'Esercito Turco!

Proseguono secondo l'ormai consueta strategia "polidirezionale" le operazioni dell'Esercito arabo siriano contro i nuclei di guerriglieri terroristi finora sfuggiti alla pulizia che ha liberato molte zone del paese rimaste permeabili alla loro presenza nei mesi scorsi. Prima di tutto comunichiamo che un tentativo di estremisti armati di rientrare nella zona di Baba Amr, nei pressi di Homs, da cui ogni presenza terrorista era stata espunta mesi fa é stato bloccato con l'accerchiamento e la distruzione dell'intero contingente di qaedisti del Fronte al-Nusra.

Inoltre sacche di militanti superstiti dai combattimenti dei giorni scorsi sono state individuate e schiacciate ad Armala, nella zona di Jisr al-Shughour nella Provincia di Idlib. Con la distruzione dei gruppi armati, l'identificazione dei capi uccisi o catturati e il recupero di notevoli quantità di armi e d esplosivi l'operazione si é rivelata un completo successo.

Inoltre sempre in Provincia di Idlib un razzo da battaglia lanciato dalle forze armate siriane sulla base di intelligence ricognitiva fornita per via aerea ha totalmente distrutto il quartier generale di un raggruppamento terrorista mentre al suo interno era in corso una "riunione di vertice". Tutti i capi della fazione estremista sono stati uccisi e, dalle prove materiali raccolte dai militari siriani subito dopo é risultato evidente che insieme ai wahabiti stranieri erano presenti anche ufficiali delle forze armate turche, direttamente coinvolte dall'avventurismo di Erdogan nel sostegno all'insorgenza terrorista in Siria.

lunedì 2 aprile 2012

Otto terroristi eliminati dalle truppe siriane a Idlib; sessantasei ostaggi liberati nei pressi di Homs!


L'Esercito siriano ha eliminato almeno otto terroristi in scontri armati avvenuti nei dintorni di Idlib, la città nordoccidentale a 60 km da Aleppo, nella giornata di ieri; la notizia, che conferma il continuo progresso dell'opera di bonifica del territorio e di disgregazione delle ultime reti di insorgenza armata nei postumi delle grandi operazioni anti-terrorismo iniziate a febbraio con la riconquista di Homs e Baba Amr e proseguite nelle settimane successive a Idlib, Hama, Daraa e Deir el-Zour, diventa quasi insignificante se paragonata all'annuncio che ben 66 civili siriani rapiti da elementi wahabiti ed estremisti sono stati restituiti alle loro famiglie e all'affetto dei cari nella provincia di Homs.

La presa di ostaggi non prevedeva soltanto, come in questo caso, i sequestri veri e propri; laddove, come in certi distretti residenziali di Homs o delle sue comunità satelliti, l'insorgenza takfira prendeva il sopravvento sul controllo governativo del territorio tutti gli abitanti diventavano agli effetti "ostaggi" dei miliziani, che impedivano le normali attività economiche, lo svolgimento dell'attività scolastica, mirando, in effetti a creare una 'zona di influenza' sulla quale poter far confluire altri insorgenti, armi ed equipaggiamenti in modo da usarla come 'trampolino' per una campagna di guerriglia sostenuta da bombardamenti di forze aeree imperialiste, a parziale imitazione di quanto accaduto nel 2011 in Libia.

Inoltre, ma non abbiamo ancora conferme certe, sembra che un notevole contingente di armati, qualcuno dice attorno alle cento persone, potrebbe essersi arreso alle forze del Presidente Assad in un'altra località del paese, dopo avere inviato messaggi e avere mercanteggiato la propria resa in cambio di rassicurazioni sul trattamento da ricevere dopo aver consegnato le armi. Tuttavia aspettiamo di ricevere ulteriori dati affidabili prima di dilungarci su questo aspetto.
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domenica 1 aprile 2012

Forze Speciali siriane catturano gruppo di terroristi al confine con il Libano; smantellato arsenale wahabita a Baba Amr!


Fonti ufficiali siriane hanno dichiarato che nel corso della giornata di ieri un gruppo di uomini armati che stava cercando di attraversare il confine siro-libanese nella zona di Talkalakh sono stati affrontati e sconfitti da pattuglie delle Forze Speciali di Damasco messe a guardia dei più probabili punti di transito della frontiera.

Il gruppo di terroristi, provenienti dal villaggio di Bayoun, ha riportato diversi morti e numerosi feriti nello scontro con le truppe siriane, che hanno fatto molti prigionieri e confiscato armi, munizioni, esplosivi ed equipaggiamenti elettronici e satellitari per la comunicazione, frutto del sostegno di sponsor occidentali e imperialisti come la CIA, il Mossad, i servizi segreti francesi e qatarioti.

L'agenzia stampa ufficiale SANA, in una notizia correlata, ha comunicato che un grande deposito di armi ed equipaggiamenti abbandonato nelle scorse settimane da elementi terroristi in fuga é stato localizzato e smantellato dalle forze dell'Esercito nel sobborgo di Baba Amr, dove si é combattuta nel corso di febbraio una dura battaglia conclusasi con la sconfitta e la fuga dei provocatori wahabiti al servizio del complotto internazionale anti-siriano.
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