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lunedì 23 settembre 2019

"в моде!" Ad Aleppo, a Damasco, a Tartous sempre più Siriani iniziano a studiare Russo!


Mentre le relazioni tra Repubblica Araba di Siria e la Russia si sviluppano con la firma di accordi militari, scientifici, economici e culturali, i siriani di ogni estrazione sociale si iscrivono a corsi di lingua russa in parti controllate dal regime del paese. Le opportunità per imparare e sviluppare il russo in Siria vanno da concorsi come le "Olimpiadi russe" a università e corsi privati ​​offerti da associazioni come Al-Wafi.

Vadim Zaichikov, direttore del Centro russo per la scienza e la cultura di Beirut, ha visitato l'Università Al-Baath di Homs in aprile per discutere dell'introduzione della lingua russa nel curriculum e creare un dipartimento di lingua russa. Al-Baath è la terza università più grande della Siria, offrendo ai suoi 140.000 studenti prestigiosi diplomi musicali e tecniche come l'ingegneria del petrolio e del gas. Il nuovo preside dell'università, Abdelbaset Al-Khatib, si è laureato alla St. Petersburg State University.

Nella capitale, l'Università di Damasco ha aperto un dipartimento di lingua e letteratura russa nel novembre 2014 e lo ha trasferito in un nuovo edificio più grande l'anno scorso. Il dipartimento è diventato il più grande dell'università. Il suo primo gruppo di studenti di lingua russa si è laureato nell'ottobre 2018 e il Ministero dell'istruzione superiore ha creato un centro russo per il coordinamento e la cooperazione presso l'Università di Damasco nel 2017.

venerdì 5 aprile 2019

Centinaia di civili siriani riescono a lasciare il campo di Rukban!

Iniziano ad avere effetto le misure approntate da Russi e Siriani per svuotare il campo profughi di Rukban, nonostante le difficoltà create da Usa e loro lacché.

Decine di famiglie sono arrivate tramite il corridoio di Jalighem provenienti dal campo di al-Rukban dove gli occupanti statunitensi  e i loro terroristi mercenari stanno trattenendo contro la loro volontà migliaia di civili siriani.

mercoledì 13 marzo 2019

Un fiume di grano scorre sulla ferrovia Latakia-Damasco!

Nuovo video con commovente apparato iconografico sul nostro popolare Canale Youtube!

300 Km di strada ferrata sono stati riattivati dal porto di Latakia/Laodicea via Homs fino alla capitale siriana Damasco. Treni onerari carichi di cereali per sfamare la popolazione della Repubblica Araba sono tornati a percorrerla in direzione dei silos!

lunedì 28 gennaio 2019

Piano iraniano per sviluppare collegamenti ferroviari verso Ovest in direzione dell'Irak e della Siria!

Il Ministero dei Trasporti siriano ha annunciato un piano per sviluppare il collegamento ferroviario tra la Siria e i paesi limitrofi all'Iran e all'Est asiatico, osservando che il progetto è attualmente in fase di studio con i paesi interessati

Il quotidiano siriano "Tishreen" ha citato il ministero dei trasporti siriano affermando che il lavoro continua a completare il progetto di collegamento ferroviario "porti siriani - Homs - Bassora - al-Tanf - Ramadi - Bassora - Umm Qasr" verso l'Iran e l'Asia orientale, con una linea ferroviaria lunga 1420 km, attualmente in fase di studio.

venerdì 4 gennaio 2019

Il comandante del Genio della 18esima Divisione Corazzata siriana, Generale Al-Hamwi é caduto nell'Est di Homs!

Non abbiamo mai nascosto le perdite nei ranghi degli ufficiali superiori dell'Esercito Arabo Siriano.

Pensiamo, anzi, che esse testimoniino di una maniera diretta di esercitare il Comando, nella quale l'ufficiale, anche di grado di Generale, non rimane 'schermato' in seconda o terza linea, ma verifica di persona sul campo la situazione, per poter prendere decisioni informate e fare scelte decisive.

mercoledì 5 dicembre 2018

Cellula dell'ISIS distrutta in agguati dell'Esercito Siriano nelle profondità del Badiyeh di Homs!

Proprio ieri spiegavamo che l'ISIS nelle zone di Siria controllate dal Governo é ridotto a gruppi dispersi.

Oggi uno di questi é stato annientato.

Più di 20 terroristi dell'ISIS sono stati uccisi e i loro veicoli militari sono stati distrutti in un agguato dell'esercito siriano svoltasi nelle profondità del deserto orientale di Homs.
Lo ha comunicato oggi la TV di Stato siriana.
Il canale televisivo ha riferito che le unità dell'esercito hanno compiuto un'operazione di imboscata a Beir al-Hblah e Beir al-Safawaniyah nel profondo del deserto orientale di Homs per cacciare le restanti sacche dei terroristi dell'ISIS.

mercoledì 24 ottobre 2018

Tentato diversivo dell'ISIS tra Homs e Deir Ezzour stroncato dalle truppe siriane e dai cacciabombardieri!


Le truppe dell'esercito siriano, sostenute dalle forze aeree del paese, sono riuscite a respingere i pesanti attacchi dell'ISIS nell'Est desertico della Provincia di Homs e nella parte orientale di Deir Ezzur nell'odierna giornata di mercoledì.
Gli uomini dell'Esercito impegnati in feroci scontri con un gruppo di terroristi dell'ISIS a Sud-Est della città di Sukhanah, a Nord-Est di Palmyra (Tadmur), nella parte orientale di Homs, sono riusciti a respingere il loro attacco, infliggendo gravi perdite agli aggressori.

mercoledì 29 agosto 2018

Le forze russe hanno distribuito oltre 5000 tonnellate di pane e molti altri aiuti ai civili siriani transitati per il corridoio di Abu Dhuhur!

Ieri abbiamo segnalato come il "corridoio d'evacuazione" di Abu Dhuhur sia stato chiuso, nell'imminenza dell'inizio delle operazioni militari contro la Provincia di Idlib.

E' però importante segnalare come nelle settimane in cui é rimasto aperto gli uomini del corpo di spedizione russo in Siria abbiano distribuito alle famiglie in transito attraverso di esso oltre 5000 tonnellate di pane.

giovedì 16 agosto 2018

giovedì 17 maggio 2018

Le truppe siriane hanno preso completamente il controllo di quanto rimaneva dell'ex-"Sacca di Rastan"!

Trentuno mesi fa, con un'offensiva che vide impegnate le forze della 3a e dell'11esima Divisione Corazzata, l'Esercito Arabo Siriano tentò di liberare la 'Sacca di Rastan', sostenuto dai bombardamenti del contingente aereo russo arrivato in Siria meno di un mese prima.

Purtroppo quegli sforzi non ebbero successo.

Adesso, dopo oltre due anni e mezzo, la 'sacca' terrorista tra Homs ed Hama, non esiste più.
Ogni successiva vittoria delle forze siriane ed alleate, anche su altri fronti, ha via via liberato sempre più forze, finché la minaccia di un nuovo attacco contro la 'pocket' takfira, questa volta portato con il doppio o il triplo di uomini e mezzi é stata sufficiente a far capitolare e arrendere i terroristi in essa asserragliati, a cui ormai da mesi e mesi non arrivavano rinforzi e rifornimenti.

martedì 15 maggio 2018

Venti villaggi e cittadine della Sacca di Rastan, evacuati dai terroristi, tornano sotto il controllo del Governo Siriano!

Dallak, Qunaytirat, Tulul Humur, Ard Jasiyah, Nazzazah, Al-Amarah sono solamente alcune delle circa venti cittadine della ormai in fase di svuotamento "Sacca di Rastan", tra Homs e Hama che, grazie all'evacuazione dei terroristi takfiri verso Idlib e Jarabulus sono state recuperate sotto il controllo delle legittime autorità siriane.

L'Esercito Siriano stava preparando una massiccia offensiva verso questo relitto di presenza takfira quando molti dei gruppi estremisti che lo occupavano si sono decisi ad accettare i termini di resa imposti dal Comando Siriano.

martedì 8 maggio 2018

Inizia l'evacuazione della Sacca di Rastan, i primi 800 terroristi (su 3000) si imbarcano sui pullman!

La minaccia di una intensa offensiva siriana (per cui si erano già iniziate a concentrare le forze) contro la sacca di Rastan, che insisteva da anni sulla strada tra Homs ed Hama é stata sufficiente a convincere i capi di numerose fazioni takfire a siglare accordi di resa con le autorità di Damasco.

In seguito a tali intese oltre 3000 terroristi hanno abbandonato le armi e il Governo siriano ha iniziato a fare affluire in zona i mezzi necessari a spostare i takfiri in direzione di Idlib o di Jarabulus.

martedì 1 maggio 2018

Colonne di mezzi siriani si avviano verso il Nord di Homs / Sacca di Rastan: dopo il Qalamoun toccherà a questa venire schiacciata e svuotata!

Un importante filmato costituisce il cuore centrale di questo aggiornamento dal Nord della Provincia di Homs, dove si stanno concentrando le forze dell'Esercito Arabo Siriano e delle sue milizie ausiliarie ed alleate per sviluppare una nuova offensiva contro la Sacca di Rastan.

Dopo il collasso della Sacca del Qalamoun il Comando Siriano vuole farla finita con la 'kessel' takfira che si trova tra Homs e Hama.

Nelle immagini che seguono si distinguono i seguenti veicoli:

domenica 15 aprile 2018

Confermato l'uso di contromisure EW contro gli otto missili "Storm Shadow" lanciati dagl'Inglesi; non uno si è salvato!

Nel totale fallimento dell'aggressione imperialista contro la Repubblica Araba Siriana consumatasi nelle prime ore di ieri un posto di particolare imbarazzo va alla scadentissima 'performance' degli otto missili da crociera "Storm Shadow" lanciati da quattro cacciabombardieri britannici (Tornado GR.4, nonostante circolino voci insostanziate che parlano di un lancio da Eurofighter).

Questa salva di otto vettori era mirata a un obiettivo a Ovest di Homs, probabilmente un deposito di munizioni "strategiche" come razzi pesanti, missili terra-terra o armi aria-suolo, fondamentali per colpire duramente i comandi e i centri nevralgici dei terroristi takfiri.

Infatti deve essere ben chiaro a tutti che lungi dal voler prendere di mira le inesistenti "armi chimiche di Assad" lo scopo di USA, Fra e Uk era quello di privare l'Esercito Arabo Siriano dei mezzi più efficaci per terminare la liberazione del territorio dalle ultime bande di mercenari jihadisti, la "legione straniera" dell'imperialismo anglo-sion-saudita-Nato.

sabato 22 luglio 2017

Gli inesauriibili Su-22 di Assad distruggono postazioni dell'ISIS tra le Province di Homs e Raqqa!

Jet ed elicotteri siriani stanno in queste ore scatenando una vera e propria tempesta di fuoco contro le posizioni dell'ISIS nell'estremo Est di Homs.

Secondo quanto riportato dai comandi dell'Aviazione, puntualmente ripresi dall'agenzia di Stato SANA, le postazioni del 'Daash' a Ovest di Umm al-Rish e attorno Shandakhyiat Ghunaiman sono state ripetutamente colpite da Su-22, Su-24, MiG-21 modificati per l'attacco al suolo ed elicotteri Mi-24 e Mi-8.

venerdì 14 luglio 2017

La Forza Tigre libera 350 Km quadrati di territorio, conquista il checkpoint di Zamlah e arriva a 10 Km dalla Provincia di Homs!

A quanto risulta da questa cartina la Forza Tigre, avanzando da Sud di Al-Resafa sia riuscita a liberare dall'ISIS il massiccio di Abu al-Kalat, abbia conquistato il controllo dello strategico checkpoint di Zamlah e il campo petrolifero di Al-Kadir.

Inoltre anche i centri abitati di Khirbat al-Alul, Bir Horan, Zanati e Al-Kalat sarebbero stati liberati dal giogo dell'ISIS.

Adesso gli uomini del Generale Hassan si troverebbero a circa una decina di Km dal confine con la Provincia di Homs e davanti a loro si aprirebbero le strade per Deir Ezzour e per Sukhanah.

giovedì 13 luglio 2017

Una nuova "tenaglia"! La Forza Tigre cala su Sukhanah da Nord, cogliendo l'ISIS su un fianco scoperto!

Abbiamo notizie sicure che ci avvertono di come la Forza Tigre del Generale Souhail Hassan abbia dato il via a una grande offensiva dalla Provincia di Raqqa con la quale intende calare da Nord in direzione di Sukhanah.

La cittadina che si trova nella parte più orientale del Governatorato di Homs rappresenta l'ultimo 'baluardo' dell'ISIS prima di Deir Ezzour.

domenica 9 luglio 2017

Quaranta terroristi dell'ISIS eliminati in un loro fallito assalto contro il villaggio di Maksar Husan!

Unità dell'Esercito Arabo Siriano e della milizia popolare NDF hanno respinto con successo un tentativo di attacco portato da takfiri dell'ISIS contro le loro postazioni nell'Est della Provincia di Homs, in particolare contro i dintorni del villaggio di Maksar al-Husan.

Secondo quanto riportato da fonti militari almeno una quarantina di militanti del 'Daash' sono rimasti uccisi nei violenti scontri, che hanno visto l'intervento massiccio di mortai, lanciarazzi e artiglieria convenzionale, mobilitata per colpire le colonne dei terroristi che convergevano sulle posizioni minacciate.

mercoledì 5 luglio 2017

I takfiri dell'ISIS sono ormai circondati nel campo petrolifero di Al-Hail!

Forze da combattimento dell'Esercito Arabo Siriano e di altre milizie e formazioni ausiliarie, costantemente sostenute da jet ed elicotteri nazionali e russi sono riuscite ormai ad accerchiare un grosso contingente di takfiri dell'ISIS asserragliato nel campo petrolifero di Al-Hail, a Nord-Est della stazione di Pompaggio T-3.

Dopo alcuni giorni di sosta riprendono così con intensità le operazioni tra l'estremo Est della Provincia di Homs e quella di Deir Ezzour, dove le forze del sedicente 'Stato Islamico' sembrano particolarmente suscettibili a sfaldamenti e ritirate improvvise in un terreno aperto praticamente privo di posizioni di arresto a cui "aggrapparsi" per ricostruire una difesa.