Sionismo e wahabismo si confermano sempre di più due facce della stessa medaglia.
Un rapporto recentemente rilasciato dal siono "Al-Khaleej Online" ha rivelato che gli Emirati Arabi Uniti hanno creato un programma di addestramento di mercenari nella Palestina Occupata dal regime ebraico, col diretto sostegno e intervento di Tel Aviv.
Fonti del Comitato Intelligence del Congresso Usa sono state citate a sostegno della rivelazione.
Nel campo di addestramento, che si trova nel Negev, si troverebbero istruttori nel narco-stato colombiano (il che conferma il livello di intrusione sionista nei regimi più corrotti del Sudamerica) e anche nepalesi (e le infiltrazioni sioniste in quell'area le abbiamo sempre denunciate!).
Ma la cosa più interessante é che, come in tutti gli affari sporchi che coinvolgono sionisti e wahabiti, spunta fuori la nostra 'vecchia conoscenza' Mohammed Dahlan, il dirigente di Fatah venduto a Sion che venne preso a calci fuori dalla Striscia di Gaza dagli uomini di Hamas.
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sabato 22 settembre 2018
Sion aiuta gli Emirati addestrando i tagliagole mercenari da inviare in Sudan, con collaboratori colombiani...nepalesi e...MOHAMMED DAHLAN!!!
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domenica 30 novembre 2014
Nella Provincia di Diyala gli irakeni cacciano l'ISIS dalle alture di Hamrin: catturato un accampamento terrorista!
Le forze armate irakene, sostenute dalle milizie volontarie sciite hanno liberato completamente gli altipiani e i fianchi delle montagne di Hamrin dalla presenza degli sgozzatori dell'ISIS, raggiungendo un importante risultato nella bonifica, ormai già a buon punto, della Provincia di Diyala.
Le forze di sicurezza irakene hanno affermato che il risultato più valido dell'intera azione é stata la cattura pressoché completa di un vasto accampamento terrorista celato in una gola molto difficile da raggiungere e parzialmente protetta anche dagli attacchi aerei, che comunque si sono rivelati ancora una volta decisivi in altre zone del teatro operativo.
Amir al-Saadi, analista politico e strategico, ha dichiarato:"Tranciare le linee di rifornimento ai terroristi, migliorare l'intercettazione dei loro messaggi, intervenire tempestivamente con aerei ed elicotteri; sono stati questi elementi a contribuire a far crollare le loro roccaforti una dietro l'altra!".
Le forze di sicurezza irakene hanno affermato che il risultato più valido dell'intera azione é stata la cattura pressoché completa di un vasto accampamento terrorista celato in una gola molto difficile da raggiungere e parzialmente protetta anche dagli attacchi aerei, che comunque si sono rivelati ancora una volta decisivi in altre zone del teatro operativo.
Amir al-Saadi, analista politico e strategico, ha dichiarato:"Tranciare le linee di rifornimento ai terroristi, migliorare l'intercettazione dei loro messaggi, intervenire tempestivamente con aerei ed elicotteri; sono stati questi elementi a contribuire a far crollare le loro roccaforti una dietro l'altra!".
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