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giovedì 29 novembre 2018

Bomba dell'ISIS uccide alto comandante delle Hashd al-Shaabi irakene sulle montagne di Hamrin, in Provincia di Diyala!


Un alto comandante delle unità di mobilitazione popolare filo-governative è stato ucciso in un attacco bomba nella provincia orientale dell'Irak di Diyala mentre le truppe governative e i combattenti alleati sono impegnati in operazioni congiunte di anti terrorismo in tutto il paese per stanare l'ultima presenza takfira.

venerdì 15 maggio 2015

Le truppe irakene e i miliziani volontari eliminano due 'mullah' dell'ISIS nell'Anbar e a Diyala!!

Continuano i successi dell'offensiva irakena scatenata subito dopo la completa riconquista di Tikrit contro la turbolenta provincia occidentale dell'Anbar; oltre alle pesanti perdite inflitte ai ranghi dell'ISIS adesso anche leader e figure rappresentative del miserabile 'califfato' cominciano a cadere sotto i colpi sempre pià precisi delle truppe governative.
Ne é un esempio il 'mullah' Hamid al-Jughaifi, autoproclamata 'guida spirituale' dei tagliagole cannibali che é stato eliminato a Ovest di Karmah, come ha riferito il sito di notizie 'Iraqi News' nella giornata di ieri. Abu Anal al-Iraki, altro 'leader spirituale' del 'daash' é stato eliminato nella cittadina di Hamrin, che invece si trova in provincia di Diyala.

domenica 30 novembre 2014

Nella Provincia di Diyala gli irakeni cacciano l'ISIS dalle alture di Hamrin: catturato un accampamento terrorista!

Le forze armate irakene, sostenute dalle milizie volontarie sciite hanno liberato completamente gli altipiani e i fianchi delle montagne di Hamrin dalla presenza degli sgozzatori dell'ISIS, raggiungendo un importante risultato nella bonifica, ormai già a buon punto, della Provincia di Diyala.

Le forze di sicurezza irakene hanno affermato che il risultato più valido dell'intera azione é stata la cattura pressoché completa di un vasto accampamento terrorista celato in una gola molto difficile da raggiungere e parzialmente protetta anche dagli attacchi aerei, che comunque si sono rivelati ancora una volta decisivi in altre zone del teatro operativo.

Amir al-Saadi, analista politico e strategico, ha dichiarato:"Tranciare le linee di rifornimento ai terroristi, migliorare l'intercettazione dei loro messaggi, intervenire tempestivamente con aerei ed elicotteri; sono stati questi elementi a contribuire a far crollare le loro roccaforti una dietro l'altra!".



sabato 1 novembre 2014

BINGO!! 28 terroristi dell'ISIS eliminati in due precisi bombardamenti dei jet russi di Bagdad!!

Non una ma più e più volte abbiamo sottolineato ai nostri attenti ed appassionati lettori l'importanza della componente aerea nella campagna anti-ISIS portata avanti in queste ultime diciotto settimane dalle forze governative irakene.

Grazie alle rapidissime consistenti consegne di jet ottimizzati per l'attacco al suolo da parte di Mosca e Teheran l'aviazione irakena, che prima era costretta ad attaccare lanciarazzi, missili e grate per bombe ad antiquati aeroplani a elica da ricognizione e collegamento ha potuto cominciare a effettuare massicce ed efficaci ronde di bombardamento contro i seguaci wahabiti del 'califfo' autonominato, eliminandone molte centinaia.

La recente costituzione in Irak di un centro di comando russo-iraniano per meglio consigliare in tempo reale le forze di Bagdad  su come, dove e quanto colpire i takfiri, é già risultata in alcune operazioni riuscitissime come la recente eliminazione del 'Numero Due' del Daash.

Nella provincia settentrionale di Ninive, poco distante dalla località di Sinjar, un preciso 'raid' aereo chiamato da forze dell'antiterrorismo presenti sul terreno ha portato alla distruzione di un convoglio di dieci tra furgoni e pickup dell'ISIS, portando alla morte di quattordici terroristi.

Ad Hamrin, a Nordest di Baqouba, un guppo di terroristi che si stava avvicinando alla città per compiere attentati e altre azioni suicide é stato colto allo scoperto e a sua volta vaporizzato dal cielo. Per una curiosa coincidenza, anche in questo caso sono stati ritrovati i resti di quattordici takfiri.