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domenica 15 dicembre 2013

Nuova missione spaziale iraniana lancia in orbita e recupera con successo un secondo primate!

Dopo 'Pishgam', prima scimmietta-astronauta lanciata dal centro spaziale iraniano nell'orbita terrestre poco meno di dodici mesi fa la nuova missione spaziale di Teheran 'Kavoshgar Pazuhesh' ha messo in circolo attorno al nostro pianeta una seconda scimmietta, di nome 'Fargam', che come il suo predecesssore é rientrata sana e salva a rerra con una ricchezza di informazioni che verranno utilizzate da scienziati e tecnici della Repubblica Islamica per meglio programmare meglio il viaggio del primo astronauta iraniano.
Il programma spaziale iraniano dimostra la sempre crescente confidenza dell'estblishment iraniano con la missilistica avanzate, off-shoot del programma di Autosufficienza Militare lanciato verso la fine della Guerra contro l'Irak, quando Saddam Hussein iniziò a tormentare i centri abitati iraniani coi suoi SCUD e i dirigenti di allora giustamente intuirono che Teheran non poteva acquistare indefinitamente all'estero i mezzi per difendersi (nell'immediato) e per scoraggiare future aggressioni (in futuro) ma doveva essere in grado di produrli autonomamente.

giovedì 31 gennaio 2013

Al piccolo 'astronauta' Pishgam l'Iran tributa la sua riconoscenza e concede il premio che sicuramente gradisce di più!!!

Pishgam, la piccola scimmia che a bordo del vettore spaziale con lo stesso nome ha passato circa una ventina di minuti in orbita lo scorso lunedì, é diventato l'eroe nazionale dell'intera Repubblica Islamica. Il primate, che nel corso della sua crociera orbitale ha dovuto sopportate un picco di accelerazione pari a 11 volte la forza di gravità terrestre é stato sottoposto a intense batterie di testi medici e clinici che ha passato a pieni voti: l'esperienza extra-atmosferica non gli ha causato nessun effetto collaterale e ciò é di ottimo auspicio per i futuri sviluppi del programma spaziale iraniano che conta entro i prossimi anni di mandare in orbita anche astronauti umani. Nella foto vediamo il 'trasvolatore' alle prese con la ricompensa per le sue fatiche: sembra gradirla immensamente!
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martedì 29 gennaio 2013

La Repubblica Islamica Iraniana invia in orbita una scimmia: tra cinque anni il primo astronauta persiano la seguirà!

"Pishgam" (Pioniere) era il nome del vettore che ha portato in orbita una scimmia nella giornata di ieri, coronando il progetto finora più ambizioso dell'Agenzia Spaziale Iraniana. Dopo numerosi lanci di satellite e una prima biocapsula contenente animali più semplici (vermi, topi) il viaggio del piccolo primate (recuperato sano e salvo dopo la sua escursione orbitale) é stato utilissimo per raccogliere dati necessari alla preparazione della prima missione spaziale umana iraniana.
Questa secondo le dichiarazioni di Hamid Fazeli, Direttore dell'Agenzia Spaziale, potrebbe tenersi entro il 2018. Il programma spaziale iraniano discende direttamente dalla necessità di dotarsi di un potenziale deterrente missilistico riconosciuta al termine della Guerra Iran-Irak, durante la quale la dittatura di Saddam Hussein sottopose Teheran e altre importanti città iraniane a bombardamenti con SCUD (la cosiddetta 'Guerra delle Città').
Da quel momento la Repubblica Islamica ha fatto passi da gigante nel campo, mettendosi a pari con paesi come l'India e l'Unione Europea, appena dietro le riconosciute "superpotenze" del campo spaziale. Anche in questo caso risulta evidente come la strada della ricerca e dello sviluppo autonomo di soluzioni 'nazionali' fornisca la via più sicura per la creazione di una matura e avanzata industria nazionale, che dà lavoro a scienziati, tecnici, ingegneri dei materiali, esperti di chimica e numerosi altri ancora.
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sabato 9 luglio 2011

Teheran svela i prossimi passi del proprio ambizioso programma spaziale, nuovi lanci previsti per fine estate!


L'Agenzia spaziale della Repubblica Islamica ha recentemente dichiarato, una volta quetatosi l'entusiasmo per il riuscitissimo lancio del secondo satellite geostazionario messo in orbita dal territorio iraniano, che entro il marzo 2012 altri due satelliti e una bio-capsula con a bordo uno scimpanzé verranno lanciati attorno alla Terra; quest'ultimo lancio, in particolare, é programmato per il prossimo settembre e costituirà un importantissimo gradino verso la preparazione di una missione orbitale umana.

Secondo Hamid Fazeli, capo dell'ISA, il costante progresso nelle scienze aerospaziali permetterà presto a Teheran di reclamare un posto nel 'Gotha' delle potenze spaziali, a fianco di nazioni come Russia, Usa, Francia e Cina. I prossimi satelliti a venire lanciati saranno il "Fajr" ('Alba') e il "Navid Elm'o'Sariat" (Speranza di Scienza e Tecnologia), quest'ultimo completamente prodotto da un team di promettenti studenti d'ingegneria.

La Repubblica Islamica, in quanto membro attivo del Comitato ONU per l'Uso Pacifico dello Spazio Esterno si impegna a mantenere le sue attività orbitali strettamente nell'ambito degli usi civili.
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