Visualizzazione post con etichetta Missile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Missile. Mostra tutti i post

martedì 4 febbraio 2020

La Repubblica Islamica Iraniana prepara nuovi sviluppi del suo programma spaziale!!

Il capo dell'Agenzia spaziale iraniana (ISA) Morteza Barari ha annunciato i piani del paese di inaugurare un data center satellitare entro un mese.
"La creazione di un centro per l'archiviazione e l'elaborazione dei dati satellitari è iniziata con l'obiettivo di fornire assistenza all'azienda nel campo spaziale; le apparecchiature hardware saranno montate e messe in funzione al centro per avviarlo entro un mese per iniziare il servizio di rendering ", Ha detto Barari.

Ha anche aggiunto che le operazioni esecutive per il lancio di due stazioni per il controllo e la ricezione dei dati satellitari inizieranno nei prossimi giorni nelle regioni di Chenaran e Salmas.

Nelle osservazioni pertinenti di lunedì, Barari ha anche annunciato che il satellite Zafar, di totale costruzione iraniana, sarà trasportato nell'orbita di 530 km dal razzo vettore satellitare Simorq nel fine settimana.

martedì 23 aprile 2019

Attacco missilistico yemenita contro il Jizan elimina 54 mercenari sauditi!

Nuovo video post-festivo per il nostro frequentatissimo e popolare Canale Youtube.
In questo caso con un nuovo aggiornamento dallo Yemen.

Pochi giorni dopo averlo presentato ufficialmente le forze armate yemenite hanno lanciato un vettore balistico "BADR-F" contro un accampamento di mercenari sauditi a Istiqbal Gharbi, nella Provincia dello Jizan.

domenica 2 dicembre 2018

La morte di Bush mi ha riportato alla mente la vicenda dell'artista irakena Layla Attar, che condivido con voi!

La ragazza che vedete nella parte sinistra della foto si chiamava Layla Attar ed era un'artista irakena.

E' stata assassinata dagli yankee nel 1993. Precisamente il 27 giugno.

La odiavano molto a Washington, tanto da riservare a lei, alla sua abitazione, al compagno con cui la condivideva, un loro missile 'intelligente', dal valore di centinaia di migliaia di dollari, che l'ha colpita e distrutta nel corso di uno dei molti bombardamenti che scandirono il periodo di 'attesa' tra la prima aggressione all'Irak del 1991 e quella del 2003.

Perché gli yankee la odiavano così tanto? Forse perché aveva realizzato il mosaico collocato sul pavimento dell'atrio dell'Hotel Rashid di Bagdad, così che ogni passante potesse camminare sull'effige del criminale di guerra George Walker Bush.

martedì 30 ottobre 2018

"Monolith", ecco il prossimo missile aria-terra per le forze armate russe; presto in arrivo anche una granata-missile per gli obici da 152mm!!

I progettisti ci hanno parlato delle nuove munizioni che entreranno in servizio con l'esercito russo. Tra queste, il missile d'aereo Monolith.
In un'intervista al canale televisivo “Zvezda”, il direttore generale dell'NPK Tekhmash della Rostec, Vladimir Lepin ha parlato dello sviluppo del razzo Monolith, di 130 millimetri di calibro.

"Questa è una continuazione del lavoro sul "missile anticarro", solo in un altro calibro: è chiaro che si tratta di gamme diverse, un'altra efficienza", ha spiegato Vladimir Lepin. Il compito principale del progettista è quello di garantire che gli armamenti soddisfino i nuovi requisiti, ma a un costo non maggiore del suo predecessore.

giovedì 18 ottobre 2018

Il nuovo missile per i lanciatori S-400 é stato accettato ufficialmente tra gli equipaggiamenti delle forze armate russe!


Il missile terra-aria a lungo raggio 40N6 del sistema Triumf S-400 è stato accettato per il servizio nell'Esercito Russo, ha detto giovedì una fonte nel settore della difesa nazionale.

"Il missile a lungo raggio 40N6 [che verrà esportato con la sigla aggiuntiva 'E'] è stato accettato per il servizio.Tutti i documenti necessari sono stati firmati a settembre, dopo di che il Ministero della Difesa ha iniziato gli acquisti di questi missili", ha detto la fonte.

"Complessivamente si pianifica l'acquisto di più di un migliaio di missili 40N6 nell'ambito del programma di armamento statale fino al 2027 per fornire i reggimenti di S-400 di nuova costituzione e parallelamente riequipaggiare quelli già in attività", ha aggiunto la fonte, in totale 56 unità di S-400 dovranno ricevere il nuovo missile.

venerdì 31 agosto 2018

Hua Chunying definisce le dichiarazioni di Trump "assurde" e "irresponsabili"!

La portavoce degli Esteri di Beijing, Hua Chunying, ha dichiarato giovedì che le affermazioni di Trump riguardo i negoziati Usa-Nord Korea "sono molto difficili da capire".

"Molta gente, tra cui io stessa" ha detto il Portavoce Ministeriale "è convinta che il primato americano nella capacità di travisare la realtà sia inarrivabile".

Ha inoltre definito "assurda" e "irresponsabile" la 'logica' del POTUS il quale ha cercato di incolpare la Repubblica Popolare Cinese dello stallo in cui è caduto il dialogo con Pyongyang.

Questo perché gli Usa si aspettano che la Korea Democratica si rassegni a distruggere il proprio arsenale nucleare senza alcuna contropartita, cosa che non passa nemmeno per la testa a Kim Jonggun.

sabato 11 agosto 2018

Raffica di missili yemeniti contro basi e installazioni saudite: colpiti bersagli in Asir e Jizan, tra cui la base Al-Jarbah!

Le forze armate yemenite in rappresaglia contro i sempre più crudeli e devastanti attacchi aerei della coalizione saudi-emiratina hanno lanciato una serie di attacchi missilistici contro obiettivi nelle regioni di confine saudite dello Jizan e dell'Asir.

Al contrario dei criminali di Riyadh e Abu Dhabi, gli Yemeniti hanno preso di mira esclusivamente bersagli militari, tracciano una netta linea di separazione morale tra sé stessi e il nemico che non solo colpisce spesso e volentieri alla cieca, ma a volte (come nel caso dell'Ospedale Al-Thawra di Hodeidah) bersaglia scientemente e consapevolmente strutture scolastiche, sanitarie, mercati e altri obiettivi civili.

martedì 7 agosto 2018

Missile "Zelzal" yemenita piomba sulla base militare di Al-Khobe nel bel mezzo di un'adunata!

Il canale Al-Masirah ha comunicato, riprendendo fonti dell'Esercito Yemenita, che i missilisti di Sanaa hanno colpito con un vettore "Zelzal" (raggio medio 150 Km) una base militare saudita nel distretto di Al-Khobe, nella provincia sudoccidentale di Jizan.

Il missile avrebbe centrato il bersaglio proprio nel momento in cui si teneva un'adunata di truppe e personale (quindi scout e ricognitori yemeniti dovevano aver ben sorvegliato l'obiettivo prima del lancio del missile); ciò avrebbe portato a un bilancio di vittime particolarmente pesante per i Sauditi.

mercoledì 11 luglio 2018

Missile "Badr" yemenita colpisce la "Città Economica" di Jazan, nel Sud dell'Arabia Saudita!

Le forze combinate dell'Esercito Yemenita e dei combattenti dei Comitati Popolari (Ansarullah) hanno compiuto un attacco balistico di rappresaglia contro il reame saudita, impiegando un missile a corto raggio di produzione nazionale "Badr".

Il "Badr", che in tutte le sue fonti iconografiche si presenta più simile a un razzo da battaglia che a un vero e proprio 'missile', è stato lanciato contro il parco industriale noto come "Città Economica di Jazan", nella Provincia di Jizan, nel Sud dell'Arabia Saudita, a poco meno di mille Km a Sud-Ovest dalla capitale Riyadh.

lunedì 9 luglio 2018

Attacco aereo sionista contro la base aerea T-4 bloccato dall'antiaerea siriana; possibile danneggiamento di uno dei jet aggressori!

Serata di battaglia nei cieli della Siria dove, evidentemente portati a perdere la calma dai grandi successi del Governo di Assad nel recuperare la piena sovranità nel Sud del paese, i Sionisti hanno deciso di tentare ancora una volta la sorte lanciando missili aria-terra dai loro jet contro la base aerea T-4 di Tiyas, in provincia di Homs.

Da nostre fonti assolutamente credibili e non prone a esagerazioni o distorsioni possiamo affermare che in questa missione di attacco Tel Aviv abbia usato gli F-35 ricevuti recentemente dagli Usa.

Questo spiegherebbe anche l'ansia della missione militare emiratina di "osservare da vicino" i nuovi jet a Sei Punte, che si preparavano ad entrare in azione.

Ma anche questa volta l'antiaerea siriana ha fatto un eccellente lavoro, intercettando e bloccando tutti i missili lanciati contro l'aeroporto.

martedì 3 luglio 2018

Anche il Tu-22M3 sarebbe in grado di lanciare il missile ipersonico 'Kinzhal', il "Pugnale da Mach 10" che sancisce la superiorità militare russa!

Saranno necessari accurati test per verificare l'operabilità del complesso missilistico "Kinzhal" sul bombardiere a lungo raggio Tu-22M3, ma, da quanto é emerso in fase di studio, la piattaforma sembra rispondere a tutti i requisiti del caso; questo é quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate dall'Ex-comandante dell'Aviazione a Lungo Raggio delle Forze Aerospaziali russe, Mikhail Oparin, all'agenzia stampa TASS.

La massa e il volume del bombardiere Tupolev sono adeguate per un tale tipo di armamento, anche se esso ha una velocità e un'accelerazione inferiori agli intercettori a lungo raggio MiG-31K che finora erano stati annunciati come suoi unici utilizzatori.

Il Kinzhal é la versione antinave del missile terra-terra "Iskander-M" e, apparentemente, la prima arma ipersonica entrata nell'arsenale russo.

lunedì 25 giugno 2018

Missili balistici yementi piovono ancora una volta su Riyadh! Maldestri tentativi sauditi di nascondere gli impatti!

Per l'ennesima volta missili balistici lanciati dallo Yemen sono arrivati senza nessun problema sulla capitale saudita Riyadh.

La notizia é stata comunicata dal network "Al-Masirah" che ha specificato che i bersagli dei due vettori erano localizzati presso il 'Centro Informazioni' del Ministero della Guerra saudita.

Ancora una volta, "postquam" (dopo cioè che gli Yemeniti avevano rivendicato l'attacco e gli impatti) i Sauditi hanno tentato di dichiarare "l'intercettazione" dei missili.

giovedì 21 giugno 2018

I Sauditi continuano ad annunciare la 'conquista' dell'Aeroporto di Hodeidah, gli Yemeniti con video e foto, li smentiscono!

Ancora una volta nella giornata di ieri i media asserviti alla coalizione degli invasori sauditi ed emirati dello Yemen hanno continuato ad 'annunciare' la conquista dell'aeroporto di Hodeidah.

Queste affermazioni non hanno una sola gamba su cui reggersi in piedi, come hanno mostrato i combattenti dell'Esercito di Sanaa e dei Comitati Popolari che hanno scattato foto dai terminal e dal piazzale dell'aeroscalo per mostrare che esso é ancora sotto il loro controllo.

martedì 19 giugno 2018

Portavoce militare yemenita fa il bilancio delle ultime operazioni e smentisce le nuove menzogne saudite sull'Aeroporto di Hodeidah!

Il Portavoce ufficiale dell'Esercito Yemenita (l'unico Esercito Yemenita che esista, quello fedele al legittimo Governo di Sanaa), Sharaf Luqman, ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale ha analizzato la genesi e lo sviluppo delle operazioni militari sulla costa occidentale dello Yemen e ha negato che vi sia il minimo fondamento dietro alle voci, ripetute anche recentemente dai media sauditi, di una conquista dell'Aeroporto di Hodeidah.

"Invaders must die"! Almeno 250 aggressori uccisi intorno a Hodeidah, tra cui il Vicecapo di SM emiratino!

Non capita spesso che un Vicecapo di Stato Maggiore trovi la morte in una battaglia campale.
Quindi, pur trattandosi di un avversario, concediamo alla memoria del Maggior Generale Issa Saif Mazrouei, dell'Esercito degli UAE, il riconoscimento di essere almeno sceso "a odorare la polvere", anziché dirigere le sue truppe via Skype dal bordopiscina di un hotel di Aden.

Egli, infatti, ha trovato la morte negli scontri degli ultimi giorni, insieme a circa una quarantina di suoi uomini.

Lo ha rivelato il canale Al-Alam News, intervistando il Vicegovernatore Generale di Hodeidah, Ali Qashar.

lunedì 18 giugno 2018

Gli Yemeniti catturano 160 mercenari e li portano a Hodeidah, poi lanciano un 'Badr' contro base saudita nello Jizan!

Nel corso delle operazioni di distruzione delle forze nemiche incapsulate sulla costiera occidentale dello Yemen i combattenti dell'Esercito di Sanaa e dei Comitati Popolari hanno preso prigioniero un contingente di 160 mercenari.

Costoro, quasi totalmente africani, sono stati trasportati a Hodeidah. La notizia é stata diffusa dal canale Al-Mayadeen tramite un servizio del reporter Ali al-Imad.
Ancora una volta i 'soldati di fortuna' si dimostrano una pessima scelta per combattere una guerra, specie contro patrioti fortemente motivati come gli Yemeniti.
Un razzo 'Badr-1', inoltre, é stato lanciato contro un'installazione militare saudita nella Provincia di Jizan:

giovedì 17 maggio 2018

Missile yemenita a corto raggio colpisce e devasta una base di mercenari al servizio dei Sauditi!

Una base di combattenti mercenari arruolati da Casa Saoud é stata colpita e gravemente danneggiata da un missile balistico a corto raggio "Badr" lanciato da combattenti Houthi yemeniti che si sono infiltrati profondamente lungo il vasto e poroso confine tra il loro paese e l'Arabia Saudita.

mercoledì 9 maggio 2018

Raffica di missili yemeniti colpisce bersagli intorno a Riyadh! Almeno quattro 'enormi esplosioni' udite distintamente!

Le forze yemenite (Comitati Popolari e Guardia Repubblicana) ancora una volta lasciano "in mutande" il regime wahabita di Riyadh mostrando al mondo la sua incapacità a fermare gli attacchi missilistici del piccolo ma determinatissimo paese della Penisola Araba da oltre tre anni martirizzato dalla coalizione terrorista riunita attorno a Casa Saoud (e sostenuta da Usa e israhell).

Una raffica di missili (probabilmente vari modelli di 'Borkan', vettori SCUD modificati da Sanaa) é stata lanciata contro "bersagli economici" intorno alla capitale Riyadh.

domenica 6 maggio 2018

Dieci MiG-31 stanno effettuando test di volo con i missili 'Kinzhal'!

Dieci MiG-31K, equipaggiati con i nuovi missili ipersonici 'Kinzhal', stanno effettuando test di volo; lo ha comunicato il Viceministro della Difesa della Federazione Russa, Yuri Borisov, in un intervista rilasciata ieri dal canale 'Zvezda TV'.

Il 'Kinzhal', versione anti-nave dell'Iskander-M é una delle punte di diamante della nuova gamma di armi presentate dal Presidente Putin nel corso della sua conferenza sullo stato della Russia alcune settimane fa.