Il rappresentante del Consiglio Supremo delle Hashd al-Shaabi (le milizie ausiliarie irakene che hanno ribaltato il corso della lotta contro l'ISIS dal 2014 in avanti) é volato a Mosca per decidere di concerto con esponenti del Governo e delle Forze Armate russe le iniziative con le quali proseguire la lotta all'ISIS.
Ricordiamo che recentemente esponenti delle milizie popolari irakene hanno dichiarato di essere pronti a incalzare e inseguire i rimasugli del 'califfato' anche oltre il confine siriano per contribuire alla loro distruzione, una volta terminata la liberazione della Provincia di Ninive.
Visualizzazione post con etichetta Coordinazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coordinazione. Mostra tutti i post
mercoledì 21 dicembre 2016
Rappresentante delle milizie popolari irakene vola a Mosca per coordinare le iniziative contro l'ISIS!
Etichette:
Coordinazione,
Faleh al-Fayyad,
Hashd al-Shaabi,
ISIS,
Mosca,
Takfiri,
Terroristi
mercoledì 25 marzo 2015
Jafari vola a Damasco e incontra Miqdadi, Moallem, Assad: "La Siria emergerà dalla guerra più forte di prima!"
Nella giornata di ieri il Ministro degli Esteri irakeno Ibrahim Jafari é volato nella capitale siriana Damasco dove é stato accolto all'aeroporto internazionale dal Viceministro degli Esteri Faisal Miqdad; insieme a lui ha compiuto il tragitto verso il centro città e la sede del Ministero, davanti alla quale é stato salutato da una folla radunata spontaneamente che ha salutato nell'ospite il Governo irakeno e la sua lotta contro il terrorismo dell'ISIS.
Etichette:
Assad,
Bagdad,
Coordinazione,
Damasco,
Dialogo,
Faisal Miqdad,
Ibrahim Jafari,
Terrorismo,
Visita,
Walid Moallem
venerdì 6 marzo 2015
Dopo anni di abietto collaborazionismo Abbas decide di interrompere la 'coordinazione di sicurezza' col regime ebraico!
Per anni e anni Mahmud Abbas, indegno successore di Arafat (uomo che commise molti errori, ma che almeno mentre li commetteva era sempre spinto dal desiderio di fare il meglio per il suo Popolo e la sua Causa) ha costretto i larvali apparati militari e polizieschi dell'Autorità Palestinese a farsi ascari e gendarmi coloniali del 'Bwana' sionista, conducendo raid, arresti, pestaggi, torture e a volte anche omicidi contro i militanti di Hamas, della Jihad Islamica e di altre organizzazioni di Resistenza.
Etichette:
Anp,
Cacicco,
Collaborazionismo,
Coordinazione,
Corruzione,
Fatah,
Mahmud Abbas,
OLP,
Regime ebraico,
Tasse
domenica 29 luglio 2012
Mohamed abu Hadid descrive le torture a cui é stato sottoposto dagli sgherri di Fatah, i 'gendarmi coloniali' dell'Occupazione sionista!
Il prigioniero politico palestinese Mohamed abu Hadid he descritto in dettaglio le angherie e le torture a cui é stato sottoposto per opera dei collaborazionisti di Fatah, che non si fanno scrupolo ad arrestare e seviziare i loro stessi compatrioti cisgiordani per compiacere il "bwana" sionista nella perversa logica della 'coordinazione per la sicurezza' che rende Palestinesi aguzzini di altri Palestinesi: il bel 'risultato' del 'Processo di Pace di Oslo', che non ha mai beneficiato nessuno se non l'occupazione sionazista, i cancerosi insediamenti di estremisti giudei e i politici di Tel Aviv.
Abu Hadid ha dichiarato ai microfoni del Palestinian Information Center che il 3 ottobre 2010 é stato catturato e arrestato dalle forze di sicurezza di Fatah che vennero a prelevarlo direttamente nel ristorante gestito dalla sua famiglia per "interrogarlo riguardo all'attentato di Bani Naim" -un atto di legittima resistenza armata all'occupazione sionista, con cui comunque lui non aveva alcunché a che fare-.
Una volta portato al 'quartier generale della sicurezza di Fatah' Hadid si trovò in mezzo a dozzine di altri cittadini cisgiordani fermati apparentemente a caso e subito dopo iniziarono maltrattamenti e torture. Insieme agli altri prigionieri Hadid venne messo in catene e tenuto forzatamente sveglio per giorni e giorni, forse cinque, forse sette, fino a quando non perse totalmente la nozione del tempo; quando alla fine gli venne permesso di dormire di nuovo dovette farlo per terra su un pavimento di pietra (la tecnica della deprivazione del sonno é tipica dei torturatori israeliani ed é stata da questi insegnata ai loro servi di Fatah).
Quindi venne 'passato' dalle carceri di Al-Khalil a quelle di Gerico, dove venne sottoposto alla tortura della sedia, a pestaggi a sospensione prolungata da una sbarra di metallo, all'isolamento prolungato fino a venire rinchiuso in una cella refrigerata.
Questa é Fatah con cui Hamas vorrebbe "riconciliarsi".
Abu Hadid ha dichiarato ai microfoni del Palestinian Information Center che il 3 ottobre 2010 é stato catturato e arrestato dalle forze di sicurezza di Fatah che vennero a prelevarlo direttamente nel ristorante gestito dalla sua famiglia per "interrogarlo riguardo all'attentato di Bani Naim" -un atto di legittima resistenza armata all'occupazione sionista, con cui comunque lui non aveva alcunché a che fare-.
Una volta portato al 'quartier generale della sicurezza di Fatah' Hadid si trovò in mezzo a dozzine di altri cittadini cisgiordani fermati apparentemente a caso e subito dopo iniziarono maltrattamenti e torture. Insieme agli altri prigionieri Hadid venne messo in catene e tenuto forzatamente sveglio per giorni e giorni, forse cinque, forse sette, fino a quando non perse totalmente la nozione del tempo; quando alla fine gli venne permesso di dormire di nuovo dovette farlo per terra su un pavimento di pietra (la tecnica della deprivazione del sonno é tipica dei torturatori israeliani ed é stata da questi insegnata ai loro servi di Fatah).
Quindi venne 'passato' dalle carceri di Al-Khalil a quelle di Gerico, dove venne sottoposto alla tortura della sedia, a pestaggi a sospensione prolungata da una sbarra di metallo, all'isolamento prolungato fino a venire rinchiuso in una cella refrigerata.
Questa é Fatah con cui Hamas vorrebbe "riconciliarsi".
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Khalil,
Arresto,
Coordinazione,
Fatah,
Hamas,
Mohamed Abu Hadid,
Oslo,
Processo di Pace,
Riconciliazione,
Sevizie,
Torture
Iscriviti a:
Post (Atom)



