In Palestina é già mezza mattinata e nella Striscia di Gaza per un altro giorno gli istituti di credito non danno segno di voler aprire i battenti, procrastinando così la crisi del pagamento degli stipendi ai dipendenti pubblici scoppiata giovedì scorso quando, mentre ai dipendenti affiliati con Fatah veniva per l'ennesima volta pagato lo stipendio (anche se essi non hanno più svolto alcuna funzione pubblica nel ghetto assediato dal fallimento del "putsch" azzardato da Abbas e soci nel 2007) a quelli appartenenti ad Hamas (che hanno mantenuto viva la macchina pubblica negli ultimi anni) non veniva corrisposto nulla.
Stante la continua crisi di fondi di Hamas e delle sue istituzioni negli ultimi anni molte mensilità sono slittate o sono state pagate solo in parte, vi sono dipendenti pubblici che devono ancora ricevere l'equivalente di otto stipendi; il primo risultato della tanto strombazzata "riconciliazione" con Fatah e della nomina del 'Governo Apolitico' di Hamdallah é stata una immediata "rappresaglia economica" di Fatah (che gestisce i cordoni della borsa) contro i dipendenti rimasti fedeli al Governo legittimamente eletto nel 2006.
Il membro del Politburo di Hamas Khalil al-Haya (foto sopra) rivolgendosi tramite conferenza stampa direttamente al capo di Fatah Mahmud Abbas ha dichiarato: "Perché mai avremmo accondisceso a passare sopra alle nostre divergenze muovendo verso una riunificazione nazionale se come primo atto il nuovo Governo attacca direttamente la capacità dei nostri impiegati pubblici di mantenere le proprie famiglie?"
Al-Haya dovrebbe rivolgere il suo interrogativo a Moussa Abu Marzouk, a Ismail Haniyeh, a Khalid Mishaal...a tutti coloro che hanno pensato anche solo per un istante che un individuo come Abbas/Abu Mazen potesse essere un partner affidabile, che una 'riconciliazione' col movimento che da vent'anni sta prostituendo i Diritti Inalienabili dei Palestinesi in inutili e umilianti 'trattative' potesse essere una buona idea.
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mercoledì 11 giugno 2014
Banche ancora chiuse e crisi degli stipendi a Gaza: Hamas sta capendo che errore ha fatto con la 'riconciliazione'??
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giovedì 5 giugno 2014
Ecco la 'riconciliazione'! Gravissimi incidenti a Khan Younis: i dipendenti di Fatah vengono pagati, quelli di Hamas no!!
Ecco, subito dopo la proclamazione del 'Governo Apolitico' voluto dal cacicco di Fatah Abu Mazen con a capo il fantasma Hamdallah si vedono gli effetti della fasulla 'riconciliazione' nella Striscia di Gaza; una 'riconciliazione' che non é altro che il tentativo di Fatah di riestendere i propri tentacoli sull'enclave assediata, ma almeno libera e Resistente, dopo quasi otto anni di off-limits.
Infatti ieri, nel giorno di paga per i dipendenti pubblici, nel distretto commerciale di Khan Younis tutti coloro che in questi anni hanno fornito servizi pubblici in condizioni disperate alla popolazione del ghetto costiero in quanto schierati con Hamas si sono sentiti dire dai cassieri della Banca di Palestina che non erano pervenuti i fondi con cui pagare i loro stipendi.
Contemporaneamente, uomini di Fatah che avevano lavorato per la pubblica amministrazione fino al fallito 'golpe' del 2007 entravano tranquillamente nella Banca e riscuotevano i loro stipendi. "Se non riceviamo la paga, non permetteremo a nessun altro di venire pagato", hanno esclamato allora i dipendenti pubblici di Hamas e si sono messi a picchettare l'ingresso della Banca di Palestina.
Immediatamente questa ha chiuso i battenti mentre, nel giro di pochi minuti, decine di auto della polizia sono arrivate sulla scena e gli agenti si sono messi a disperdere la folla con bastoni e manganelli, accanendosi contro tutti coloro che cercavano di filmare l'avvenimento con cellulari e device mobili.
Questa foto che abbiamo ricevuto direttamente dal fratello di un nostro contatto nella Striscia mostra uno dei feriti degli scontri curato in un pronto soccorso di Khan Younis.
Ecco i "bei risultati" degli accordi Hamas-Fatah! Speriamo che l'avvenimento sia di lezione per qualcuno!
Infatti ieri, nel giorno di paga per i dipendenti pubblici, nel distretto commerciale di Khan Younis tutti coloro che in questi anni hanno fornito servizi pubblici in condizioni disperate alla popolazione del ghetto costiero in quanto schierati con Hamas si sono sentiti dire dai cassieri della Banca di Palestina che non erano pervenuti i fondi con cui pagare i loro stipendi.
Contemporaneamente, uomini di Fatah che avevano lavorato per la pubblica amministrazione fino al fallito 'golpe' del 2007 entravano tranquillamente nella Banca e riscuotevano i loro stipendi. "Se non riceviamo la paga, non permetteremo a nessun altro di venire pagato", hanno esclamato allora i dipendenti pubblici di Hamas e si sono messi a picchettare l'ingresso della Banca di Palestina.
Immediatamente questa ha chiuso i battenti mentre, nel giro di pochi minuti, decine di auto della polizia sono arrivate sulla scena e gli agenti si sono messi a disperdere la folla con bastoni e manganelli, accanendosi contro tutti coloro che cercavano di filmare l'avvenimento con cellulari e device mobili.
Questa foto che abbiamo ricevuto direttamente dal fratello di un nostro contatto nella Striscia mostra uno dei feriti degli scontri curato in un pronto soccorso di Khan Younis.
Ecco i "bei risultati" degli accordi Hamas-Fatah! Speriamo che l'avvenimento sia di lezione per qualcuno!
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