Diciotto mercenari wahabiti sono stati abbattuti dalle forze regolari siriane nei dintorni della Prigione Centrale di Aleppo; dopo averli eliminati gli uomini dell'Esercito Arabo Siriano hanno catturato i quattro furgoncini carichi fino all'inverosimile di armi e munizioni che i criminali avevano con sé, evidentemente nel tentativo di creare un arsenale nascosto in vista di una eventuale ripresa dei tentativi d'assalto alla casa circondariale.
Nel Rif di Damasco, tra le località di Erbin e le Fattorie di Al-Bahariyeh altri militanti takfiri sono caduti sotto il fuoco siriano, tra cui i famigerati Abdulfatah Safsaf, Diyab Kilani e Ramiz Abdurrahman; un altro movimento offensivo delle truppe regolari si é avuto tra Al-Nashabiyeh e Maiyda'a.
Altri venti criminali armati sono stati uccisi dalle forze siriane mentre stavano tentando di infiltrarsi nel villaggio di Mourk, nella provincia di Homs; tra Al-Arshouneh e Rasm al-Khirbet una notevole quantità di armamenti, soprattutto mitragliarici, sono state confiscate.
Visualizzazione post con etichetta Erbin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Erbin. Mostra tutti i post
mercoledì 30 ottobre 2013
Le forze di Assad infliggono dozzine di perdite ai terroristi takfiri tra Aleppo, Hama e il Rif di Damasco!
martedì 1 gennaio 2013
A Nord di Aleppo terroristi pro-Turchia e mercenari Wahabiti si ammazzano a vicenda! Continua intanto l'offensiva siriana contro tutti i gruppi armati!
Gli uomini dell'Esercito regolare siriano stentavano a credere ai loro occhi quando hanno visto arrivare verso le loro postazioni a Nord di Aleppo un plotone di circa quaranta uomini, le mani in alto, che chiedevano di arrendersi per venire protetti da quelli che fino a pochi giorni fa erano i loro 'compagni' terroristi wahabiti.
I quaranta individui si sono dichiarati membri della 'Brigata Tawheed', una formazione sostenuta dal Governo di Erdogan e perciò attiva soprattutto a ridosso del confine turco; secondo quanto da loro riferito ultimamente la loro formazione é entrata in aperta ostilità coi qaedisti di Al-Nusra, che non hanno esitato ad attaccare i loro covi e rifugi, sterminando molti Tawheed...rimasti senza rifugio e senza più munizioni ai "quaranta ladroni" non restava che rendersi alle forze di Assad, che trattano i prigionieri nel rispetto del Diritto internazionale.
Questo incredibile evento dimostra quanto sia fragile la coalizione terrorista messa su da Usa, Nato, Francia, Israele, Arabia Saudita, Qatar e Turchia, soprattutto quando essa é messa in crisi dai successi dell'Esercito di Damasco che esacerbano differenze e odi mal sopiti tra le varie formazioni.
Intanto, muovendo contro un nido di terroristi a Erbin gli uomini di Assad hanno abbattuto 18 criminali, mentre altri 25 hanno trovato la morte ad Al-Asafeer e un numero più piccolo, inferiore alle 10 unità, é stato eliminato nei pressi di Douma.
I quaranta individui si sono dichiarati membri della 'Brigata Tawheed', una formazione sostenuta dal Governo di Erdogan e perciò attiva soprattutto a ridosso del confine turco; secondo quanto da loro riferito ultimamente la loro formazione é entrata in aperta ostilità coi qaedisti di Al-Nusra, che non hanno esitato ad attaccare i loro covi e rifugi, sterminando molti Tawheed...rimasti senza rifugio e senza più munizioni ai "quaranta ladroni" non restava che rendersi alle forze di Assad, che trattano i prigionieri nel rispetto del Diritto internazionale.
Questo incredibile evento dimostra quanto sia fragile la coalizione terrorista messa su da Usa, Nato, Francia, Israele, Arabia Saudita, Qatar e Turchia, soprattutto quando essa é messa in crisi dai successi dell'Esercito di Damasco che esacerbano differenze e odi mal sopiti tra le varie formazioni.
Intanto, muovendo contro un nido di terroristi a Erbin gli uomini di Assad hanno abbattuto 18 criminali, mentre altri 25 hanno trovato la morte ad Al-Asafeer e un numero più piccolo, inferiore alle 10 unità, é stato eliminato nei pressi di Douma.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Asafeer,
Al-Nusra,
Aleppo,
Assad,
Douma,
Erbin,
Meng Military Airport,
Mercenari,
Qaedisti,
Siria,
Tawheed Bde,
Wahabi
mercoledì 14 novembre 2012
Fallisce in toto la nuova, velleitaria "offensiva" dei terroristi wahabiti contro la capitale Damasco!
Sono stati quasi quattromila i mercenari stranieri wahabiti e qaedisti che si sono concentrati negli ultimi giorni nella Provincia di Damasco nel tentativo di mettere sotto pressione le forze regolari schierate a difesa della capitale siriana, della sua popolazione, del Presidente Assad e dei centri nevralgici del Governo della nazione ma, anche questa improbabile 'offensiva d'autunno' ha subito lo stesso fato della passata 'Operazione Vulcano', fallendo miseramente i suoi obiettivi che erano ancor più drammaticamente sproporzionati di quanto non fossero l'ultima volta.
A luglio infatti furono circa 10mila i terroristi mobilitati contro la città capitale e il sostegno delle potenze straniere che spalleggiano gli estremisti armati fu tanto forte da arrivare all'assassinio del Ministro della Difesa e di alcuni suoi collaboratori, tra cui persino parenti del Presidente.
Questa volta i terroristi sono stati disfatti senza nemmeno riuscire a raggiungere la capitale e adesso le forze dell'Esercito ripuliscono e disinfestano villaggi e distretti circostanti, catturando arsenali inutilizzati e disinnescando autobombe che nemmeno sono state avvicinate ai loro obiettivi.
A Zamaka dozzine di wahabiti sono stati abbattuti insieme al loro leader Mohammad Abdul Salam Idris, mentre ad Al-Husseiniyeh un'altro gruppo di criminali é stato circondato e distrutto; ad Al-Sbeiniyeh un'autobomba pronta all'uso é stata fatta esplodere, mentre altri ordigni esplosivi sono stati ritrovati e disinnescati nei pressi della Moschea di Al_Zubeiyr.
Infine diverse altre decine di terroristi sono stati eliminati a Basateen al-Lawan e ad Erbin.
A luglio infatti furono circa 10mila i terroristi mobilitati contro la città capitale e il sostegno delle potenze straniere che spalleggiano gli estremisti armati fu tanto forte da arrivare all'assassinio del Ministro della Difesa e di alcuni suoi collaboratori, tra cui persino parenti del Presidente.
Questa volta i terroristi sono stati disfatti senza nemmeno riuscire a raggiungere la capitale e adesso le forze dell'Esercito ripuliscono e disinfestano villaggi e distretti circostanti, catturando arsenali inutilizzati e disinnescando autobombe che nemmeno sono state avvicinate ai loro obiettivi.
A Zamaka dozzine di wahabiti sono stati abbattuti insieme al loro leader Mohammad Abdul Salam Idris, mentre ad Al-Husseiniyeh un'altro gruppo di criminali é stato circondato e distrutto; ad Al-Sbeiniyeh un'autobomba pronta all'uso é stata fatta esplodere, mentre altri ordigni esplosivi sono stati ritrovati e disinnescati nei pressi della Moschea di Al_Zubeiyr.
Infine diverse altre decine di terroristi sono stati eliminati a Basateen al-Lawan e ad Erbin.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Al-Husseiniyeh,
Al-Sbeiniyeh,
Al-Zubeiyr,
Capitale,
Damasco,
Erbin,
Mohammed Abdul Salam Idris,
Operazione Vulcano,
Qaedisti,
Tadamun,
Terroristi,
Wahabiti,
Zamaka
Iscriviti a:
Post (Atom)


