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venerdì 25 maggio 2012

Sondaggio di 'Stern' rivela: i Tedeschi ritengono Israele 'aggressivo e razzista', é l'Effetto-Guenter Grass!

Un sondaggio sul prestigioso magazine settimanale 'Stern', condotto dall'agenzia 'Forsa' non lascia adito a dubbi, la popolazione tedesca, espressasi in un campione rappresentativo della comunità nazionale, ritiene Israele 'stato aggressivo e razzista, minaccia per la pace regionale e mondiale'. La statistica é stata commissionata poco prima della partenza del Presidente Gauck per la Palestina Occupata dal regime ebraico, prevista il prossimo lunedì per una visita di tre giorni.
Il 59 per cento degli intervistati ha dichiarato di avere un giudizio negativo dello stato sionista, in crescita del 10 per cento rispetto alla percentuale riscontrata tre anni fa in occasione di una simile inchiesta e il 60 per cento ha risposto negativamente al suggerimento che la Germania 'debba qualcosa' a Israele per le persecuzioni messe in atto sei decenni fa dal Terzo Reich verso gli Ebrei. Il 65 per cento, poi, ha risposto "sì" all'idea che la Germania riconosca unilateralmente uno Stato Palestinese.
Ancora, all'udire l'affermazione secondo cui Israele sarebbe "Uno Stato-canaglia che porta avanti i suoi interessi senza considerazione per le Leggi internazionali e i Diritti umani" ben sette Tedeschi su dieci si sono detti concordi, con un aumento dell'11 per cento rispetto al sondaggio 2009. L'arroganza della lobby sionista che tiene in mano i media e i politici pavidi e corrotti dell'Occidente, unita all'intollerabile violenza fattuale e verbale espressa quasi quotidianamente dai politici sionisti stanno aprendo gli occhi a molte persone. Svegliati, Europa! Prendi esempio dal coraggio di Guenter Grass!
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lunedì 30 aprile 2012

Squadristi sionazisti tentano di interrompere evento di solidarietà a Guenter Grass, ma vengono bloccati e respinti!

In una ennesima dimostrazione di come il sionismo sia una ideologia violenta e totalitaria che ha più di un legame di parentela con il fascismo e il nazismo arriva dall'Università di Lipsia la notizia che un gruppuscolo di 'occidentalisti' rumorosi e ignoranti come sempre, ridicolmente paludati nelle bandiere del regime dell'Apartheid ebraico e nella bandiera americana (potevano anche mettersi il cilindro dello Zio Sam e roteare il bastoncino delle majorettes, se proprio ci tenevano) ha tentato di interrompere un meeting organizzato dalla Internazionale Studentesca per l'Equità Sociale intitolato "In Difesa di Guenter Grass".
All'inizio dell'evento, un gruppetto di provocatori sionisti, equipaggiato con l'assurdo striscione "Fermiamo il Regime dei Mullah" ha cercato di entrare nel salone del congresso, ma é stato fermato e respinto dagli steward che hanno fatto presente come la loro presenza non fosse gradita; il manipolo di sionisti allora si é radunato fuori, tentando invano, con megafoni e altri artifizi, di disturbare lo svolgimento dei lavori.
A più riprese il gruppuscolo, che non ha mai superato la cinquantina di persone, ha riprovato ad entrare, arrivando ad aggredire fisicamente gli steward, arrivando, quando i loro tentativi ovviamente erano completamente falliti a picchiare contro i muri dell'auditorio nell'inane e assurdo tentativo di disturbarne la riunione. Questo evento ci insegna quanto infantili, meschini e sciocchi siano i sionisti, persone miserabili agitate da una propaganda per ritardati, ma ci sprona anche a mantenere alta la guardia contro i loro tentativi di reprimere la libertà di parola, di espressione e di associazione, di solito usando la loro potentissima fanfara mediatica, ma non 'disdegnando' a volte, di ricorrere alle minacce e alla violenza fisica come i loro 'cuginetti' fascisti e nazisti.
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venerdì 27 aprile 2012

Nuova "impresa" di Giulio Meotti, il famigerato scarabeo stercorario del "Foglio"!


Giulio Meotti é il geotrupide stercorario della cui esistenza abbiamo già informato i lettori di Palaestina Felix lo scorso 27 ottobre 2011, imbrattatore di carte al "Foglio" di Giuliano Ferrara e propagandista islamofobo e filosionista, il collezionista di sterco e materia fecale in questione, forse a causa della diminuita importanza della testata di Ferrara a causa dell'invereconda caduta del 'Basso Impero' berlusconiano si é guardato intorno e, aprendo le elitre dai vivaci colori metallici, si é levato in volo in cerca di nuove fosse settiche in cui annidarsi e produrre i suoi rozzi e beceri peana a favore del regime dell'Apartheid ebraico.

I nostri infallibili segugi lo hanno localizzato (bé, insomma, bastava seguirne il lezzo) fino a ritrovarlo sulle colonne del tabloid sionista "Ynet", dove aveva appena firmato un "elzeviro" intitolato: "L'odio dell'Europa per Israele. Molti Europei pensano che Israele sia illegittimo e vada rimosso dal Medio Oriente!". "Accidenti signor geotrupide!", verrebbe da esclamare, secondo lei quali sentimenti bisognerebbe provare per l'unico Stato al mondo che pretende di qualificarsi secondo criteri etnici e religiosi escludendo dal godimento dei pieni diritti di cittadinanza gli altri suoi abitanti? Come bisognerebbe porsi di fronte all'unico Stato che dai tempi di Hitler abbia a più riprese attaccato paesi vicini e circonvicini senza previa dichiarazione di guerra? Cosa bisognerebbe augurarsi dello Stato che ancora cinque e tre anni fa attaccava popolazioni civili indifese con armi proibite come cluster bomb, napalm, fosforo bianco, uranio impoverito e altri agenti radioattivi?

Nell'articolo lo stercorario Meotti cita preoccupato il dato che "Tra il 70 e l'80 per cento dei Tedeschi si dice d'accordo col messaggio del poema in prosa di Guenter Grass", veramente l'unico dato 'preoccupante' al riguardo (se la statistica fosse corretta) sarebbe che esista un 20-30% di Tedeschi che NON SIA d'accordo con le posizioni di Grass perché é evidente che tra lo Stato Ebraico che possiede 200-300 bombe atomiche non dichiarate e la Repubblica Islamica che é firmataria del TNP e vuole dotarsi unicamente di nucleare civile é CHIARO E LAMPANTE che la minaccia stia a Tel Aviv e non a Teheran!

Per fortuna l'Europa sa dove inviare i Giulio Meotti di questo mondo: rimanga pure, il geotrupide Meotti, sulle colonne del tabloid sionazista, non ne sentiremo affatto la mancanza!

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sabato 14 aprile 2012

Tariq Ali difende Guenter Grass: "Disgustosi e vomitevoli gli attacchi sionisti contro di lui!"


Lo scrittore tedesto Guenter Grass, Premio Nobel per la letteratura, aveva già previsto la risposta dell'establishment politico venduto a Israele prima ancora che il suo poema in prosa venisse stampato e diffuso sulle pagine del Sueddeutsche Zeitung. Non vi é alcuna motivazione per essere sorpresi, ma vi é ogni ragione, invece, per essere profondamente disgustati. All'interno della Germania l'elite politica e una consistente parte della popolazione sono state ipnotizzate nella convinzione, martellata nella coscienza comune da decenni di propaganda angloamericana e sionista (vedi Goldhagen e i suoi accoliti) che "tutti" i Tedeschi "in eterno" siano da considerarsi 'colpevoli' o quantomeno 'complici' della persecuzione nazista degli Ebrei e quindi siano perciò costretti a sostenere Israele sempre e comunque.

 Alla base di tale assunto vi é l'argomento sionista e filosionista che la persecuzione nazista degli Ebrei sia qualcosa di "unico e irredimibile" anziché costituire soltanto uno dei mille esempi di persecuzione etnica o religiosa che si possono trovare negli annali della Storia. L'unica 'unicità' se proprio la si vuole trovare é nell'uso di quelli che all'epoca erano i metodi più moderni per implementarla (trasporti ferrovirari continentali, campi di concentramento, camere a gas) per darle una dimensione, se si vuole, 'industriale', ma la Storia é piena di massacri peggiori, più sanguinosi, più profondi, più prolungati nel tempo.

I Belgi in Congo sterminarono 10 milioni di persone (stima di Adam Hochschild), i coloni americani causarono la morte di qualcosa come 20-30 milioni di Pellerossa nel corso di quasi 400 anni di persecuzione e guerra, con l'uso anche di alcol e malattie diffuse ad arte tra di loro, gli Armeni in Turchia in mancanza di lager, treni e gas venefici vennero sottoposti a 'marce della morte' e possiamo andare avanti citando di nuovo l'America con l'uso delle atomiche sulla popolazione giapponese e dell'Agente Arancio in Vietnam. Comparare i genocidi, é un esercizio che non porta da nessuna parte eppure bisogna sempre ricordare quanto Raul Hilberg, Ebreo e storico dell'Olocausto, fosse furioso, indignato, per gli usi politici strumentali cui vedeva piegata la memoria della Shoah, dallo Stato d'Israele e dai suoi sostenitori internazionali, Ebrei e non.

Non passa giorno senza che il Governo di Estrema Destra che vede alla guida dell'entità ebraica in Palestina personaggi inqualificabili come Avigdor Lieberman non usi contro i Palestinesi toni e temi che sembrano tratti direttamente dalla peggiore propaganda nazista, e non lo si dovrebbe far notare? Bisognerebbe lasciar correre? E perché? Che il Governo israeliano abbia spinto per anni la Casa Bianca a invadere l'Irak fino a riuscire nel suo intento nel 2003 é cosa nota e, appena le truppe Usa arrivarono a Bagdad un telegramma arrivò allo Studio Ovale di Bush, proveniente dall'ambasciata israeliana; il testo: "E adesso Damasco e Teheran!", non bisognerebbe ricordarlo? E non bisogna denunciare le continue costanti morti tra la popolazione civile di Gaza?

Guenter Grass, ammettiamolo, é stato fin morbido e cauto nelle sue critiche; le ha concentrate e limitate all'atteggiamento minaccioso di Israele vero l'Iran ma avrebbe potuto, forse dovuto, dire molto di più. Il fatto che ci voglia coraggio politico per affrontare i temi che lui ha toccato in Germania, ma anche in Francia, in Inghilterra, in Italia é una triste riflessione sull'attuale cultura politica europea. Gli attacchi a Grass per la sua militanza (a 17 anni!) nelle Waffen-SS sono di una meschinità vomitevole, chi ha attaccato Gianfranco Fini, segretario di un partito direttamente disceso da radici fasciste e neofasciste, dove i membri ancora negli anni 2000 si salutavano a braccio teso quando si é recato in Israele a cantare le lodi del Muro della Vergogna? Il passato viene cancellato se uno diventa filosionista? Quanti ex-nazisti tedeschi hanno fornito aiuto militare a Israele negli anni '50 e '60, vendendo a Tel Aviv carri armati americani dismessi dalla Bundeswehr? Anche loro erano stati 'mondati' delle loro responsabilità nell'Olocausto?
Gianfranco Fini: from arm-raising fascist to kippah-wearing slave of Israel...
I cittadini tedeschi, ed europei, dovrebbero ponderare questo: non sono stati i Palestinesi ad uccidere circa quattro milioni di Ebrei, eppure stanno venendo sterminati, perseguitati e distrutti per questo motivo, vittime indirette, capri espiatori della Shoah, fino a quando tollererete tutto questo?
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giovedì 5 aprile 2012

La poesia di Guenter Grass contro l'ipocrisia occidentale e la minaccia atomica israeliana alla Pace!

Ciò che dev'esser detto

Perché sono silenzioso, 
silenzioso per troppo tempo, 
quando é chiaro e quando l'abbiamo reso tale, 
in giochi di guerra, in cui, sopravvissuti, 
siamo solo note a fondo pagina. 

Che é chiamato diritto la formale preventiva aggressione
che potrebbe cancellare il popolo iraniano
perché nella sua area di conoscenze é contemplata
la costruzione di una bomba atomica

E poi perché evito io stesso
di nominare l'altro paese col suo nome
dove da decenni anche se segretamente

c'é una crescente potenza nucleare,
senza controllo, irraggiungibileda ogni ispezione?

Io credo che il silenzio di tutti su questo stato d'affari,
a cui il mio silenzo stesso si sottomette,
come una menzogna oppressiva e un'inibizione che presenta punizione
noi non facciamo caso,
perché sappiamo che l'accusa offensiva: 'antisemitismo!' é pronta

Ora perché la mia nazione
di tanto in tanto toccata da crimini unici ed esclusivi
si obbliga a giustificare sé stessa,
per puri motivi commerciali anche se travestiti
da veloci lingue come "riparazioni"
vuole consegnare a Israele un altro sottomarino
che possa montare mortali testate
portarle laddove l'esistenza di anche una sola
non é provata o certa,
Io dico quel che deve essere detto.

Perché son stato zitto finora?
Forse pensavo alle mie stesse origini,

appesantite da una macchia persistente
forse volevo evitare questo fatto
come una verità dichiarata dallo Stato di Israele
a cui volevo venire collegato.

Perché parlo solo ora,
vecchio e col mio ultimo inchiostro:
della potenza nucleare di Israele
che minaccia la pace mondiale?
Perché deve essere detto
perché domani potrebbe essere troppo tardi,
perché come Tedeschi, con tutti i falli
e le colpe che abbiamo,
potremmo diventare complici di un altro fallo
e di un altra colpa e nessuna scusa
ci proteggerebbe dall'onta.

E ammetto, non starò zitto
perché ne ho abbastanza dell'ipocrisia dell'Ovest
perché voglio che molti vogliano
liberarsi e sbarazzarsi del silenzio,
esortare la causa di un riconoscibile
rischio all'abdicazione,
chiedere che un libero e permanente controllo
della potenza nucleare israeliana
e anche delle centrali nucleari iraniane
sia stabilito dai due paesi
con la supervisione internazionale.

Solo in questo modo israeliani, Palestinesi, Iraniani e tutti gli altri
i popoli che vivono in ostilità e paura in quelle terre occupate dalla follia
avranno una via d'uscita,
e noi con loro.


GUENTER GRASS
 
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