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domenica 26 aprile 2020

Dopo anni di studi e perfezionamenti il colossale UAV "Fotros" pronto a venire attivato nelle unità di droni dell'IRGC!


La IRGC prenderà in consegna un numero sconosciuto di droni a lunghissimo raggio, ha rivelato oggi stesso il Colonnello Akbar Karimloo.

Secondo Karimloo, l'IRGC riceverà il nuovo drone stealth Fotros, che è stato presentato per la prima volta nel novembre del 2013.

In una conversazione con l'agenzia di stampa Tasnim, Karimloo ha affermato che i droni sarebbero stati consegnati un po '"nel prossimo futuro", con la decisione di accettare il servizio di trasporto aereo senza pilota sulla base di ampi incontri con il ministero della difesa, nonché valutazione delle sue caratteristiche.

Il Fotros è un grande drone multiuso in grado di impegnarsi in operazioni di ricognizione e combattimento, con un raggio operativo fino a 2.000 km e un tempo di resistenza fino a 30 ore.

lunedì 4 dicembre 2017

ECCO LA PROVA REGINA! Ali Abdullah Saleh, già tiranno di Sanaa, é morto!

In esclusiva assoluta per l'Italia pubblichiamo la prima foto disponibile del cadavere di Ali Abdullah Saleh.

L'ex-Presidente dello Yemen ha trovato la morte stamane a Sanaa nel corso di scontri tra i suoi partigiani e gli uomini dei Comitati Popolari di Ansarullah.

Arriva dallo Yemen la notizia della morte di Ali Abdullah Saleh! Siamo in attesa di conferme definitive!

A pochi giorni dal tentativo saudita di spezzare la 'strana alleanza' tra Ali Abdullah Saleh (Ex-presidente del paese e suo "padrone" virtuale fino al 2011) e i Comitati Popolari di Ansarullah (che ne erano stati per anni e anni fieri avversari), giunge da Sanaa la notizia della morte dell'ex-Capo di Stato.

Esso sarebbe rimasto vittima del fuoco incrociato nello scontro tra miliziani suoi sostenitori e uomini delle forze armate e dei Comitati Popolari leali al Comitato Rivoluzionario, organo che ha ereditato la legittimità dello Stato yemenita.

venerdì 1 dicembre 2017

Ancora una volta: "Contrordine", la notizia della mobilitazione di unità cinesi intorno a Damasco viene smentita!

Non é mai bello iniziare un pezzo con "Ve l'avevamo detto".

Tuttavia, é pur vero che ve l'avevamo detto.

Interrogate in merito alla ridda di voci sull'arrivo in Siria di unità antiterrorismo della Repubblica Popolare Cinese le autorità militari di Damasco hanno nettamente smentito questa eventualità.

mercoledì 29 novembre 2017

Ancora una volta alcune testate ed agenzie annunciano: "ARRIVANO I CINESI!"

L'edizione spagnola di "Al Manar" e quella inglese dell'Agenzia FARS hanno ripreso un comunicato del "Centro Russo per la Riconciliazione in Siria" secondo il quale unità antiterrorismo cinesi sarebbero in arrivo in Siria per venire schierate nei dintorni di Damasco e cooperare con le forze governative locali nel contrasto ai gruppi armati, con particolare attenzione a quelli turchestani e uiguri.

Non é la prima volta che viene annunciato l'ingresso sul campo di forze della Repubblica Popolare Cinese.

Personalmente dubitiamo che se la Cina, notoriamente cauta e graduale nelle sue mosse in politica estera, specie se militari, decidesse per un suo coinvolgimento nell'arean siriana, esso sarebbe 'annunciato', sia pure da outlet notoriamente amici della Siria.

sabato 7 ottobre 2017

Iran, Irak e Turchia sempre più coordinati per tenere sotto controllo la minaccia del 'cane pazzo' Barzani e dei suoi seguaci!

L'Agenzia Stampa FARS comunica, che il Governo di Bagdad ha contattato l'esecutivo iraniano e quello turco invitandoli a sigillare le frontiere con la zona curda nella quale il clan Barzani ha recentemente inscenato il buffonesco "referendum per la secessione" (completamente illegale) interrompendo ogni genere di traffico commerciale con essa.

L'invito é stato poi ribadito dal Portavoce del Ministero degli Esteri irakeno, Ahmad Mahjoub, in una dichiarazione ufficiale.

lunedì 27 febbraio 2017

I Siriani tagliano la ritirata all'ISIS e si collegano coi Curdi dell'SDF!

Coprendo A TEMPO DI RECORD gli ultimi 13 Km che li separavano dai territori presidiati dall'SDF, i militari Siriani hanno incapsulato un contingente di takfiri dell'ISIS a Ovest dei villaggi di Zazurah e Fikah Saghirah.


Attacchi dei terroristi filoturchi contro Tadif del tutto inutili, le truppe di Erdogan rinculano!

Fonti militari siriane in contatto con l'agenzia stampa iraniana FARS hanno comunicato che la cittadina di Tadif, subito sotto ad Al-Bab continua a essere saldamente presidiata dall'Esercito di Damasco, nonostante i furiosi attacchi notturni da parte dei terroristi filoturchi, che erano mirati a scalzarlo dal centro abitato.

Essi sono stati tutti rintuzzati e respinti con determinazione.

I comandanti siriani considerano l'occupazione di Tadif fondamentale per stringere da Sud la morsa contro le forze turche e filoturche.

L'Esercito Turco, pur presente in forze nella zona, non si é azzardato a sostenere i suoi 'alleati' terroristi anzi, avrebbe ripiegato di qualche Km per evitare ogni coinvolgimento negli scontri.

sabato 11 febbraio 2017

Gli SCUD modificati yemeniti possono colpire gli UAE, il Qatar, il Barhein!

Che bellissima immagine sarebbe quella dei grattacieli di vetro degli emirati e sceiccati reazionari e ikhwano-wahabiti che si sgretolano sotto l'impatto e l'onda d'urto dei "poveri" missili balistici yemeniti, arma di rappresaglia degli oppressi scagliata contro i simboli dell'arroganza nutrita di dollari.

E' quanto potrebbe accadere secondo l'autorevole parere di Amin al-Shami, analista strategico ed esperto di cose militari, come espresso dallo stesso in una recente intervista con l'agenzia news FARS; il recente attacco contro una base militare saudita al margine Ovest di Riyadh ha dimostrato che la Guardia Repubblicana yemenita ha sia i mezzi che le capacità per attacchi in profondità su obiettivi strategici.

domenica 4 dicembre 2016

Malaz Mikdad dichiara: "Erdogan è incollato nel pantano siriano, chiede una via d'uscita!"

Parlando ai microfoni dell'Agenzia FARS l'analista politico Malaz Mikdad ha espresso la propria certezza che l'ex aspirante sultano Recep Erdogan, recentemente "preso in castagna" per le dichiarazioni anti-Assad filtrate da un suo discorso privato, che ha dovuto frettolosamente rimangiarsi, stia letteralmente annaspando alla ricerca di una via d'uscita dal pantano in cui ha gettato le proprie impreparate forze militari facendole sconfinare nel Nord della Siria.

giovedì 17 novembre 2016

Ad Aleppo circondata scoppia la "Primavera Araba" contro i takfiri tagliagole che tengono in ostaggio la popolazione civile!

Abbiamo testimoniato con grande dovizia di particolari la forza e la precisione degli attacchi aerei e missilistici russi e siriani contro la rete logistica e di comando dei terroristi takfiri nelle province di Idlib ed Aleppo.

Tuttavia anche all'interno di Aleppo, nei quartieri centro-orientali della città, circondata dalle forze armate siriane, le cose non vanno affatto bene per i terroristi; sapendo che le loro offensive per spezzare l'accerchiamento sono finite nel nulla gli abitanti civili della città (tutt'altro che amichevoli nei confronti degli invasori stranieri finanziati da Arabia Saudita, Turchia e paesi occidentali) sono scesi ripetutamente in piazza negli ultimi giorni per chiedere la loro resa e l'apertura della città agli aiuti umanitari che il Governo siriano e quello russo sono pronti a fare affluire al suo interno.

venerdì 25 settembre 2015

Kuweires é ormai in vista delle colonne siriane che si affrettano per raggiungerla!

L'Esercito Siriano sta per cogliere un successo decisivo intorno ad Aleppo, con la rottura dell'assedio della base di Kuweires; la Fars News Agency ha diffuso la notizia che ormai l'avanzata verso la posizione che per mesi ha resistito all'accerchiamento dell'ISIS é appena a un villaggio di distanza dall'angolo sudoccidentale del perimetro fortificato.

Durante tutto questo periodo rischiosi voli di elicottero hanno rifornito di viveri, munizioni e medicinali gli indomiti difensori della base, evacuando di tanto in tanto qualche ferito grave; una grande mano nello 'sfoltire' le posizioni terroriste sulla strada per Kuweires l'hanno data recentemente i dati satellitari russi che hanno guidato precisamente sulle maggiori concentrazioni di takfiri i cacciabombardieri di Assad.

sabato 22 agosto 2015

La contraerea di Assad abbatte un drone sionista e caccia dai cieli di Quneitra due jet del regime ebraico!

Radar e batterie dei reparti contraerei dell'aviazione militare siriana hanno intercettato e ingaggiato due jet da combattimento sionisti ed hanno inoltre abbattuto un drone del regime ebraico nei cieli sudoccidentali del paese.
L'agenzia iraniana FARS ha diffuso la notizia che l'antiaerea siriana nella serata di ieri ha intercettato due jet di Tel Aviv che avevano violato lo spazio aereo siriano.

L'episodio si inquadra nella campagna aerea scatenata dal regime ebraico contro Quneitra e il Golan siriano per 'dare respiro' ai terroristi takfiri, duramente incalzati dalle vittoriose forze della Repubblica Araba.

lunedì 3 agosto 2015

La base saudita conquistata dagli yemeniti é quella di Jalah! Ulteriori dettagli sull'operazione!

Man mano che passano le ore si approfondisce e si arricchisce di dettagli la cronaca della vasta offensiva di terra lanciata nella regione di Jizan che ha portato alla totale conquista da parte delle forze yemenite della base militare saudita di Jalah.
Emerge che al contrario di quanto asserito dai primi rapporti che sembravano riferire di un 'blitz' al termine del quale la struttura abbandonata dalle forze di Riyadh sembrava essere stata abbandonata anche dai militari di Sanaa e dai combattenti dei Comitati Popolari, questi ultimi in realtà siano ancora in controllo della posizione.

domenica 2 agosto 2015

Offensiva di terra yemenita contro basi saudite nel Jizan, colpita anche Al-Janoub nell'Asir!

Coerentemente con quanto annunciato da Yemen Press, ripreso dall'Agenzia FARS e quindi riportato anche sulle nostre colonne la concentrazione di truppe dell'Esercito Yemenita e dei combattenti di Ansarullah lungo il confine con l'Arabia Saudita si é concretizzata in attacchi sempre più massicci e intensi contro le basi e gli avamposti del regime di Riyadh, tra cui nelle ultime ore sono state bersagliate più frequentemente quelle nella regione di Jizan.

In particolare una base saudita dopo intensi combattimenti di terra che hanno visto l'impiego massiccio di artiglieria convenzionale e mezzi blindati é caduta completamente in mano agli attaccanti yemeniti che l'hanno saccheggiata distruggendo poi tutto quello che non erano in grado di portare via causando danni per centinaia di milioni di dollari.

mercoledì 22 luglio 2015

Truppe yemenite e combattenti Houthi si schierano in territorio saudita: in arrivo una vasta offensiva?

Dopo avere smentito qualunque pretesa dei terroristi wahabiti di Al-Qaeda e dei loro alleati, i tirapiedi di Mansour Hadi, di avere 'conquistato' alcunché, tantomeno la città di Aden, le forze congiunte dell'Esercito Yemenita (dichiaratosi nella quasi totalità a favore della Rivoluzione Nazionale) e i miliziani Houthi dell'organizzazione Ansarullah hanno iniziato a schierarsi in territorio saudita.

La notizia, diffusa dalla Yemen-Press e ripresa e confermata dall'iraniana Fars, potrebbe preludere a un vasto movimento offensivo contro le province meridionali di Casa Saoud, nelle quali si sono già verificati episodi di ribellione e ammutinamento delle tribù locali e di unità della Guardia di Confine.

giovedì 19 febbraio 2015

La Repubblica Islamica costruisce un nuovo modello di sottomarino in grado di lanciare missili da crociera!

Sarà lungo 60 metri, pesante 1300 tonnellate e potrà immergersi fino a una profondità di 300 metri il nuovo sottomarino della classe 'Besat' che la Repubblica Islamica Iraniana, secondo quanto riportato dall'Agenzia FARS, ha da poco messo in cantiere. L'unità sarà armata con siluri e missili da crociera per l'impiego contro bersagli di superficie.

Il nuovo vascello avrà molte modifiche e migliorie rispetto al capostipite della linea, in servizio dal 2013, e proverà oltre ogni ragionevole dubbio la maturità e la competenza dell'industria cantieristica militare iraniana, anche in un campo, quello sottomarino, ricco di particolarità che necessitano alti livelli di efficienza per venire affrontate e risolte.

mercoledì 28 gennaio 2015

Forze di sicurezza iraniane catturano 20 terroristi wahabiti nelle province Sudorientali del paese!

Fonti ufficiali iraniane hanno comunicato che le forze di sicurezza della Repubblica Islamica, con un'operazione congiunta accuratamente preparata, sono riuscite a bloccare e neutralizzare una cellula di estremisti wahabiti dell'organizzazione Jaysh ul-Adl, sussidiaria di Al-Qaeda. Venti membri del gruppo sono stati arrestati e stanno già venendo interrogati per rivelare i nomi di sostenitori e fiancheggiatori del gruppo.

lunedì 18 novembre 2013

Ecco il nuovo drone da sorveglianza strategica della Repubblica Islamica: "Fotros"!

Nella giornata di oggi con una dimostrazione del Ministero della Difesa tenuta dal Ministro Generale Hossein Dehqan la Repubblica Islamica iraniana ha dimostrato il primo esemplare della sua nuova linea di UAV per la ricognizione strategica, denominata "Fotros".

Con le sue dimensioni 'Fotros' conquista il primato di più grande velivolo senza pilota mai prodotto dagli ingegneri di Teheran e si affiancherà presto ai suoi predecessori nelle unità dedicate alla ricognizione aerea e al data gathering, cui risulterà utilissimo con la sua autonomia di oltre 30 ore di volo ad alta quota e con la sofisticazione dei suoi apparati di rilevamento e trasmissione.

Ancora una volta la Repubblica Islamica si dimostra all'avanguardia nell'aeronautica non pilotata, frutto di una vincente scelta strategica compiuta alla fine della guerra Iran-Irak al fine da non rimanere priva di un importantissimo assetto teconologico senza dover tuttavia chiedere aiuti o sostegni a potenze estere.

martedì 24 luglio 2012

Il Contrammiraglio Sayyari conferma che presto l'IRIN estenderà le sue crociere operative nell'Atlantico!

 Il Comandante supremo della Marina di Teheran, Contrammiraglio Habibollah Sayyari ha dichiarato che, come più volte annunciato in passato, le forze navali della Repubblica Islamica estenderanno presto il raggio delle loro crociere di pattuglia nelle acque atlantiche "più presto di quanto anche i meglio informati osservatori stranieri non riescano a immaginare".
 "La poderosa presenza della Marina Iraniana nelle acque oceaniche, dell Golfo di Aden, del Mar Arabico, del Mar Rosso e del Mediterraneo ha già provato a fondo le nostre capacità operative" ha dichiarato Sayyari nella giornata di ieri parlando a un pubblico selezionato di dignitari governativi, alti gradi militari ed esponenti della stampa.

"Avvantaggiarsi delle opportunità che ci si presentano nel Mar di Oman e nell'Oceano Indiano é un dovere tramite il quale promuoviamo uno sviluppo armonioso e sostenibile della Repubblica Islamica e delle sue forze navali mercantili e militari". Come ripetuto più volte l'espansione del raggio operativo dell'IRIN é volto a garantire la libertà e sicurezza di navigazione in acque spesso rese insidiose o addirittura intransitabili dalla presenza di pirati armati.
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