Da un politicante in crisi di consenso c'é da aspettarsi di tutto, anche le dichiarazioni più strampalate o le iniziative più enigmatiche.
Dopo la figura "micro" rimediata dai suoi missili SCALP nell'aggressione tentata contro la Repubblica Araba Siriana lo scorso 17 aprile, sarebbe logico immaginare che l'inquilino dell'Eliseo Emmanuel Macron voglia tenersi lontano dai riflettori internazionali, ma, con l'opinione pubblica francese in rivolta contro i suoi progetti di macelleria sociale liberista il 'toyboy' più famoso d'Europa ha cercato 'solace' proprio con una dichiarazione di politica estera.
Ha infatti affermato che la liberazione di Saad Hariri dal suo sequestro saudita sarebbe esclusivamente merito suo.
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martedì 29 maggio 2018
Il 'toyboy' Macron, contestato sul fronte interno, reclama il 'merito' di aver fatto liberare Hariri da Riyadh; un episodio di 'solidarietà tra bambocci'?
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mercoledì 22 novembre 2017
Egitto e Francia si mobilitano per sventare le dimissioni di Hariri e preservare equilibrio e stabilità in Libano!
Il quotidiano libanese "Al-Akhbar" ha pubblicato un articolo nel quale asserisce che Francia ed Egitto starebbero spendendo molta della loro influenza presso l'Arabia Saudita per convincerla a rinunciare al proposito di far dimettere Saad Hariri.
Il Premier libanese, come ricorderete, era stato sequestrato a Riyadh dall'inizio del mese e costretto a leggere una imbarazzante dichiarazione di dimissioni.
I Sauditi speravano che le sue dimissioni avrebbero polarizzato la scena politica del Paese dei Cedri, spaccandola e costringendo alla cancellazione o al rinvio delle elezioni politiche dove i partiti filosiriani e filoiraniani si aspettano una grande affermazione.
Il Premier libanese, come ricorderete, era stato sequestrato a Riyadh dall'inizio del mese e costretto a leggere una imbarazzante dichiarazione di dimissioni.
I Sauditi speravano che le sue dimissioni avrebbero polarizzato la scena politica del Paese dei Cedri, spaccandola e costringendo alla cancellazione o al rinvio delle elezioni politiche dove i partiti filosiriani e filoiraniani si aspettano una grande affermazione.
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sabato 18 novembre 2017
Saad Hariri, finalmente libero, é arrivato a Parigi...lo si attende a Beirut tra pochi giorni!
Esattamente come avevamo pronosticato il 'piano' saudita per istigare instabilità in Libano mediante il sequestro di Saad Hariri é miseramente fallito: non solo il popolo libanese si é unito nel chiederne il rilascio (persino l'Alleanza 8 Marzo di Hezbollah, LMP, Amal...) ma, anche se confermasse le proprie dimissioni, il suo successore come premier non sarebbe sicuramente una figura filosaudita o una nullità manipolabile come Bahaa Hariri.
Saad Hariri é arrivato all'aeroporto parigino di Le Bourget nel corso di questa mattinata e si prevede che passerà alcuni giorni in Francia prima di tornare a Beirut.
Saad Hariri é arrivato all'aeroporto parigino di Le Bourget nel corso di questa mattinata e si prevede che passerà alcuni giorni in Francia prima di tornare a Beirut.
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