Alcune volte nel corso di questi anni in cui il mio blogging giornalistico si é concentrato sulla Siria mi é capitato di citare il mate.
Subito dopo mi sono reso conto, con mia grande sorpresa, che non tutti sanno che cosa sia.
Vivendo in una regione italiana dai FORTISSIMI LEGAMI con l'Argentina (il Padre della Patria Manuel Belgrano era figlio di Onegliesi, per dire) ed essendo costantemente in contatto col Levante, é una cosa che io dò praticamente per scontata, ma in effetti é logico che la maggior parte dei miei connazionali possa ignorare la sua esistenza.
Il mate é un infuso corroborante derivato da un arbusto chiamato scientificamente "Ilex Paraguanensis" (Yerba Mate in Spagnolo, Herva do Mate in Portoghese) che cresce tra Sud del Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina.
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martedì 16 gennaio 2018
"Pausa Mate", storia di una passione che ha scavalcato Atlantico e Mediterraneo per trasferirsi dalle 'Pampas' al Levante!
lunedì 1 dicembre 2014
SSNP e Palestina: un unico Fronte per un'unica Lotta!!
Pochi partiti politici riscuotono maggiormente la nostra approvazione e condivisione più del Partito Socialista della Nazione Siriana, formazione creata dal Martire Antun Saadeh per contrastare il processo di smembramento e suddivisione della Nazione Siriana portato avanti dai compagni di merende del Trattato Sykes-Picot e dai loro lacché turchi e sionisti.
L'SSNP rivendica la creazione di una GRANDE ASSIRIA da Bassora fino al Sinai che comprenda Palestina, Libano, Siria e Irak. Uno spazio dove sotto l'egida della Cultura Nazionale Siriana possano fiorire tutte le sfaccettature etniche e religiose del Levante.
Non vi saranno steccati settari nella Grande Assiria, né alcun genere di Apartheid, né cittadinanze di Serie A e Serie B; tutti coloro che si riconosceranno confratelli nella comune Patria saranno i benvenuti e coopereranno per la realizzazione di un'Alta Idea e di una Grande Opera, chiunque altro potrà liberamente e sicuramente lasciare l'Assiria con tutta la sua dignità e i suoi beni mobili.
Nonostante i recenti attacchi terroristici contro la Siria e la minaccia takfira contro il Libano (vedi le aggressioni a Jabal Mohsen a Tripoli Siriaca dove l'SSNP ha una sua roccaforte), il Partito non si é tirato indietro dal partecipare attivamente alla lotta armata in Palestina e nel ribadire la sua solidarietà con la Resistenza all'invasione e all'occupazione sionista.
L'SSNP rivendica la creazione di una GRANDE ASSIRIA da Bassora fino al Sinai che comprenda Palestina, Libano, Siria e Irak. Uno spazio dove sotto l'egida della Cultura Nazionale Siriana possano fiorire tutte le sfaccettature etniche e religiose del Levante.
Non vi saranno steccati settari nella Grande Assiria, né alcun genere di Apartheid, né cittadinanze di Serie A e Serie B; tutti coloro che si riconosceranno confratelli nella comune Patria saranno i benvenuti e coopereranno per la realizzazione di un'Alta Idea e di una Grande Opera, chiunque altro potrà liberamente e sicuramente lasciare l'Assiria con tutta la sua dignità e i suoi beni mobili.
Nonostante i recenti attacchi terroristici contro la Siria e la minaccia takfira contro il Libano (vedi le aggressioni a Jabal Mohsen a Tripoli Siriaca dove l'SSNP ha una sua roccaforte), il Partito non si é tirato indietro dal partecipare attivamente alla lotta armata in Palestina e nel ribadire la sua solidarietà con la Resistenza all'invasione e all'occupazione sionista.
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martedì 31 dicembre 2013
Assad accoglie a Damasco saggi e studiosi dell'Islam libanese, impegnati in prima linea contro l'estremismo wahabita!
Il Presidente siriano Al-Assad é qui ritratto mentre riceve una delegazione dell’unione degli studiosi musulmani libanesi, guidata dallo sceicco Hassan Abdullah.
L'incontro ha affrontato gli ultimi sviluppi nella regione, in particolare in Siria e Libano, e le minacce poste dalla mentalità takfira che mira a distorcere e svilire la Storia, il futuro e la coesistenza delle persone nella regione.
Il Presidente Assad ha affermato che l'estremismo e la mentalità takfira wahabita distorcono la vera natura compassionevole dell'Islam, sottolineando il ruolo delle figure religiose, in particolare gli studiosi del Levante, nell’affrontare la mentalità wahabita estranea alle rispettose e tolleranti società siriana e libanese, esponendo i complotti delle persone che sostengono questa mentalità, e promuovendo l'Islam nella sua forma corretta e verace.
Da parte loro, i membri della delegazione hanno detto che ciò che sta accadendo nella regione costituisce una lotta tra la via della moderazione e mediazione da un lato e le mentalità barbare e di esclusione tipiche dei wahabiti dall’altro. Essi hanno espresso sostegno alla Siria nella sua battaglia contro il terrorismo e l'estremismo, affermando la loro fiducia nella capacità dei siriani di tenere duro e uscirne vittoriosi.
Il Presidente Assad ha affermato che l'estremismo e la mentalità takfira wahabita distorcono la vera natura compassionevole dell'Islam, sottolineando il ruolo delle figure religiose, in particolare gli studiosi del Levante, nell’affrontare la mentalità wahabita estranea alle rispettose e tolleranti società siriana e libanese, esponendo i complotti delle persone che sostengono questa mentalità, e promuovendo l'Islam nella sua forma corretta e verace.
Da parte loro, i membri della delegazione hanno detto che ciò che sta accadendo nella regione costituisce una lotta tra la via della moderazione e mediazione da un lato e le mentalità barbare e di esclusione tipiche dei wahabiti dall’altro. Essi hanno espresso sostegno alla Siria nella sua battaglia contro il terrorismo e l'estremismo, affermando la loro fiducia nella capacità dei siriani di tenere duro e uscirne vittoriosi.
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lunedì 3 dicembre 2012
Ancora scontri al confine tra Libano e Siria, questa volta é l'Armee Libanaise a sconfiggere i terroristi wahabiti!
Pochi giorni dopo l'agguato con cui le forze del Presidente Assad hanno distrutto un nucleo di terroristi che stavano infiltrandosi in Siria nella zona di Tal Kalakh é toccato agli uomini dell'Armee Libanaise confrontarsi con estremisti wahabiti che cercavano di riguadagnare il Paese dei Cedri vista l'insalubre aria che tira per loro sotto i colpi della controffensiva di Damasco.
Il confine tra Libano e Siria é molto poroso e mal demarcato visto che il 'Libano' venne arbitrariamente ricavato dai colonizzatori francesi semplicemente 'ritagliando' dalla Siria le province che (all'inizio del secolo scorso) contenevano più cristiani cattolici maroniti, in maniera da garantire a Parigi un 'protettorato cristiano' nel Levante.
Lo scontro a fuoco tra militari libanesi e terroristi sunniti si é consumato attorno a Masharia al-Qaa e si é concluso con la ritirata dei criminali armati, costretti a tornare in territorio siriano dalla resistenza degli uomini di Beirut.
Il confine tra Libano e Siria é molto poroso e mal demarcato visto che il 'Libano' venne arbitrariamente ricavato dai colonizzatori francesi semplicemente 'ritagliando' dalla Siria le province che (all'inizio del secolo scorso) contenevano più cristiani cattolici maroniti, in maniera da garantire a Parigi un 'protettorato cristiano' nel Levante.
Lo scontro a fuoco tra militari libanesi e terroristi sunniti si é consumato attorno a Masharia al-Qaa e si é concluso con la ritirata dei criminali armati, costretti a tornare in territorio siriano dalla resistenza degli uomini di Beirut.
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