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mercoledì 15 febbraio 2017

Bombardamenti dei jet siriani su Kafr Ein, Madaya e, forse, anche Tarmala! L'Aviazione di Damasco partecipa alla guerra interna takfira!

Cacciabombardieri siriani si sono avventati in più ondate contro concentrazioni e posizioni di Jund al-Aqsa nel Sud della Provincia di Idlib.

Sicuramente i comandi siriani non vedevano letteralmente l'ora di "unirsi alla festa" rappresentata dalla Guerra Civile Takfira che si sta sviluppando tra Al Nusra e altre sigle terroristiche minori, proprio tra il Sud di Idlib e il Nord di Hama.

Più danni si infliggono ai takfiri adesso, e più facile sarà in seguito riconquistare e liberare queste aree.

martedì 29 settembre 2015

L'Esercito Siriano dona ad Hezbollah 50 carri armati per la campagna contro Qarah e Rankous!

Il sito-web 'Al Rai' riporta che 50 carri armati, un piccolo battaglione corazzato, sarebbero stati recentemente trasferiti da unità dell'Esercito Arabo Siriano ai combattenti di Hezbollah, coi quali la fanteria blindata della 4a Divisione Meccanizzata ha appena terminato di condurre le operazioni a Zabadani e Madaya.

I 'tank' in questione sarebbero in maggior parte (circa 35) T-55AM e per il resto T-62 e -72; vecchi "cavalli da guerra" di innumerevoli battaglie in Medio Oriente i veicoli corazzati ex-sovietici hanno dimostrato di essere ancora affidabili se usati con giudizio e nelle giuste condizioni operative.

Come mai questo 'regalo'? Non potevano i Siriani limitarsi a continuare ad operare a fianco dei volontari sciiti libanesi?

martedì 15 settembre 2015

Hezbollah e Siriani trovano un tunnel-bunker lungo MEZZO KILOMETRO a Ovest di Madaya!

Mentre si sta ormai concludendo il rastrellamento dell'area urbana e la 'pulizia' delle ultime sacche di resistenza intorno all'importante località montana conquistata dall'Esercito Siriano e dagli uomini di Nasrallah nel corso di poco più di due mesi di intensissimi combattimenti, non si esauriscono le 'sorprese' nel territorio circostante, come quella che é stata svelata dalle forze governative a Ovest di Madaya (l'abitato a Sud di Zabadani), tra la parte occidentale e la vicina pianura.

lunedì 31 agosto 2015

Con Zabadani ormai in mano alle forze governative scatta l'assalto su Madaya: un quarto dell'abitato già conquistato!

Dopo due mesi di durissimi combattimenti punteggiati da brevi tregue la 63esima Brigata dell'Esercito Siriano e le truppe della Resistenza di Hezbollah hanno praticamente ripulito Zabadani dagli ultimi 'irriducibili' wahabiti e hanno spostato la loro attenzione sull'abitato di Madaya.

Unità dell'NDF e volontari dell'SSNP partecipano agli sforzi di Esercito e uomini di Nasrallah, presidiando le zone bonificate e circondando l'area di operazioni. Possiamo affermare che già il 25 per cento della cittadina di Madaya sia sotto il controllo dei governativi.

giovedì 6 agosto 2015

Intensa battaglia nel Rif Dimashq, le posizioni terroriste iniziano a cedere: dozzine di takfiri morti!

Ventotto seguaci di Zahran Alloosh sono stati annichiliti dalle forze combinate dell'Esercito Siriano e della milizia NDF tra Zamalka e Irbeen nel Rif Dimashq, dove nelle ultime 48 ore i combattimenti si sono fatti sempre più accesi e frequenti; vicino a Douma dodici altri terroristi sono stati eliminati quando i loro tre veicoli dotati di mitragliere e cannoncini sono saltati in aria colpiti dai razzi dei volontari siriani.

A Dayr al-Assafeer un arsenale colmo di munizioni ed esplosivo é stato individuato e conquistato, i pochi terroristi che lo presidiavano sono stati eliminati fino all'ultimo; anche in questo caso erano tutti giordani, egiziani, kuwaitiani e libici.

sabato 25 luglio 2015

Grave dissidio tra i wahabiti di Al-Nusra e i loro complici di Ahrar al-Sham a Zabadani! Vedremo una strage interna ai terroristi?

Si sa, quando le cose vanno male gruppi che prima erano alleati iniziano a ricordarsi tutti i dissidi, le gelosie, gli odi, le invidie e spesso possono arrivare allo scontro diretto ancor prima che il loro comune avversario abbia deciso di colpirli a sua volta; é quello che a Zabadani sta succedendo tra i wahabiti di Al-Nusra, mercenari inviati in Siria dai petrodollari di Casa Saoud e i membri di Ahrar al-Sham, altra organizzazione terroristica.

I membri di Al-Sham avrebbero chiesto ai loro complici di negoziare una resa verso i militari siriani e i loro alleati di Hezbollah che ormai stringono la cittadina montana in un assedio senza uscita e dal quale i takfiri non hanno speranza alcuna di vedersi liberati.

venerdì 24 luglio 2015

Due tunnel tra Zabadani e Madaya scoperti e distrutti dai genieri dell'Esercito Siriano!

L'utilizzo di strumenti di ricerca sofisticati e la perizia degli esperti del Genio Demolizioni dell'Esercito Siriano ha dato in breve tempo i suoi frutti, consentendo l'individuazione e la distruzione non di uno ma di ben due tunnel che collegavano il Sud di Zabadani a Madaya; ambedue i canali di collegamento e rifornimento erano connessi con il tunnel precedentemente trovato e dinamitato dieci giorni orsono.

Numerosi gruppi di terroristi takfiri, specialmente quelli costituiti principalmente da cittadini siriani, hanno recentemente abbandonato le armi; le forze armate governative li hanno presi in consegna in attesa di inviarli alle competenti autorità giudiziarie che verificheranno la possibilità di recuperare alcuni di loro alla vita civile.

giovedì 23 luglio 2015

Mille terroristi intrappolati a Zabadani, truppe siriane ed Hezbollah stringono l'assedio anche su Madaya!

Mentre venivano liberate le Piane di Zabadani e gli importanti varchi di confine a esse collegati le operazioni di combattimento continuavano intense anche all'interno dell'area urbana portando alla morte di circa cento militanti takfiri negli ultimi 4 giorni, abbassando il numero dei terroristi assediati nell'abitato intorno al migliaio.

domenica 19 luglio 2015

A Zabadani un riuscito agguato previene una controffensiva terrorista e lascia sul terreno quaranta takfiri morti!

Nella giornata di ieri le forze di Hezbollah e quelle della 63esima Brigata della Quarta Divisione Meccanizzata siriana, sostenute dalla milizia NDF hanno teso un vasto agguato ai terroristi takfiri ancora presenti ad Al-Zabadani riuscendo ad eliminarne quaranta.

L'agguato é scattato quando ricognitori siriani e di Hezbollah hanno identificato un gruppo di terroristi in marcia verso Via Al-Sultani (conquistata recentemente dalle forze filosiriane), evidentemente con l'intenzione di preparare un contrattacco; purtroppo per loro una volta finiti nel fuoco incrociato preparato per loro si sono dovuti ritirare precipitosamente lasciando sul terreno decine di morti.

venerdì 17 luglio 2015

Anche Villa Abu al-Zayd cade in mano a Siriani ed Hezbollah, controffensiva takfira bloccata e respinta!

Villa Abu al-Zayd, un grande complesso residenziale lungo l'arteria orientale di Zabadani di Viale Nasser é caduta in mano alle forze della 63esima Brigata Siriana; con essa diventano dodici gli isolati su cui le forze alleate dell'Esercito regolare e dei combattenti di Hezbollah hanno completo controllo lungo questa importante strada.

Contemporaneamente i terroristi takfiri tentavano un'avanzata verso Sud, forse con l'intenzione di aprirsi una strada verso Madaya (chissà se sanno che anche quella località é assediata?), ma comunque i loro sforzi risultavano vani visto che la loro sortita veniva bloccata, respinta ed essi stessi dovevano ritirarsi di una sessantina di metri oltre le proprie stesse posizioni di partenza.

mercoledì 15 luglio 2015

A Zabadani i terroristi perdono il controllo del Terminal degli Autobus e di Viale Nasser!

Questa foto scattata proprio a Zabadani di recente ben testimonia l'atmosfera di entusiasmo che pervade le fila delle forze Siriane e di quelle di Hezbollah che non vedono passare giorno senza conseguire qualche importante vittoria che avvicina sempre di più la completa conquista della località montana.

Recentemente sia il Terminal degli Autobus che numerosi edifici lungo Viale Nasser sono stati strappati ai terroristi takfiri che si ritrovano a rinculare in spazi sempre più stretti senza speranza di poter fuggire o rompere l'assedio.

martedì 14 luglio 2015

La sacca di Zabadani spezzata in tre! Conquistate Via Al-Sultani e la Moschea Al-Houda!!

Ieri mattina le forze combinate della 4a Divisione Meccanizzata siriana e di Hezbollah hanno dato l'assalto finale a Via Al-Sultani uccidendo 30 terroristi takfiri e subendo 'ben' otto perdite (sei militari siriani e due combattenti Hezbollah), notare che il termine 'alte perdite' é molto relativo visto che di solito il rapporto tra terroristi morti e membri delle forze siriane e libanesi alleati é di 5:1 o anche superiore.

In seguito i terroristi sono stati inseguiti fino alla Moschea di Al-Houda che col solito disprezzo per i luoghi sacri (strano...non dovrebbero essere 'estremisti religiosi' questi tagliagole?) avevano trasformato in un caposaldo. Dopo un intenso combattimento, poco prima che scendesse la sera, anche questa veniva conquistata.

sabato 11 luglio 2015

Il centro città di Zabadani sta venendo circondato da Est e da Ovest! Fallisce una controffensiva takfira!

La 63esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata siriana e i combattenti sciiti di Hassan Nasrallah hanno liberato Via Al-Sham e Via Barada a Zabadani da ogni presenza terroristica, snidando numerosi franc-tireurs e cecchini suicidi e disinnescando dozzine e dozzine di bombe e mine lasciate in palazzi ed edifici dai takfiri in ritirata.

A Sudest di Via Barada i terroristi hanno tentato un contrattacco nei pressi della Moschea di Al-Houda ma una forte concentrazione di fuoco di artiglieria e bombardamenti aerei li ha dispersi con gravissime perdite.

lunedì 4 maggio 2015

Le truppe di Assad conquistano Madaya, isolando completamente il Ghouta Est; terroristi in trappola lanciano appelli disperati!

Nel pomeriggio di ieri, in un momento della giornata in cui non ci era possibile provvedere ad aggiornamenti (stante la natura volontaria e part-time delle collaborazioni a questo blog) una importantissima e graditissima notizia si é diffusa dall'hinterland damasceno, segnalando una vittoria delle forze di Assad che si aspettava da lungo tempo: con il puntuale e intenso sostegno delle forze aeree siriane e lo sforzo e il sacrificio delle milizie popolari di Difesa Nazionale (NDF) le truppe della Centocinquesima Brigata della Guardia Repubblicana di Talal Makhlouf hanno assaltato Madaya, eliminando 52 terroristi e prendendo pieno controllo di quello che risultava essere l'ultimo canale di rifornimento e comunicazione tra il Ghouta Est e l'esterno, sigillando completamente quello che resta delle forze takfire in un assedio completo.

Tra i morti nell'assalto finale a Maydaa sono stati identificati: Ahmad Hussein Jandali, Ghassan Fouad Basheer, Abdel-Rahman Yousif al-Ghareeb, Daoud Mohammad al-Moqdad, Mahmoud Issa al-Shamsi e Mohammad Khaled Khaldoun