Un eminente analista militare siriano ha accusato ai microfoni di Sputnik News gli Stati Uniti di essersi profusi in sforzi per convincere i gruppi terroristici di stanza nel Nord della Siria a violare l'accordo di Sochi che prevedeva il loro ritiro per la creazione di una zona demilitarizzata.
Sputnik ha dato voce al Colonnello in pensione Mari Hamdan il quale, citando fonti confidenziali, ha detto lunedì che i gruppi terroristici di Idlib hanno stretti legami con un certo numero di Stati che si oppongono alla stabilità in Siria, guidati dagli Usa e dalla Francia, che li hanno convinti a violare l'accordo di cessate il fuoco e di creazione della zona demilitarizzata.
"Gli Stati Uniti dovrebbero essere accusati per aver messo a repentaglio il processo politico per la soluzione della crisi in Siria", ha aggiunto.
