I Comitati di Resistenza Popolare, organizzazione della Resistenza armata palestinese, sembravano essere passati in secondo piano durante i combattimenti dell'estate tra la Striscia di Gaza e le truppe del regime ebraico di occupazione.
Avevamo sentito di una consistente 'emorragia' di militanti, soprattutto verso la Jihad Islamica, in seguito alla campagna di assassinii compiuta dalle vigliacche forze armate sioniste, ma non avendo riscontri che non fossero indiziarii e non verificabili non abbiamo pubblicato niente in merito.
In seguito siamo stati raggiunti da voci (altrettanto vaghe, se non persino di più) che volevano invece l'organizzazione impegnata a "rimodulare" le sue attività dalla Striscia di Gaza verso la Cisgiordania, in attesa di un decisivo incremento degli episodi di Resistenza in quella zona.
La cronaca degli ultimi giorni potrebbe dare ragione a una tale scelta (se effettivamente é stata compiuta); comunque dopo PFLP, Hamas e PFLP-GC anche i PRC commentano, positivamente, l'azione dei due cugini di Gerusalemme che hanno attaccato la sinagoga di occupanti ebrei illegali.
Mohammed Tamimi, dei Comitati Popolari, ha dichiarato: "Speriamo che queste cose aprano la porta a una Terza Intifada, perché crediamo che se i cosiddetti dialoghi del processo di 'pace' continueranno i sionisti avranno tempo di invadere più terra, rubare più risorse, distruggere più case e uccidere più Palestinesi".
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mercoledì 19 novembre 2014
Anche i Comitati di Resistenza Popolare approvano l'azione di Resistenza ad Al-Quds e invitano alla Terza Intifada!
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lunedì 15 ottobre 2012
Due militanti della Resistenza popolare assassinati vigliaccamente a Gaza da bombe sioniste, le Brigate Salah ad-Din si mobilitano!
Nella serata di ieri un nuovo bombardamento sionazista sulla Striscia di Gaza assediata ha colpito, insieme a due militanti dei Comitati di Resistenza popolare, anche cittadini civili del ghetto palestinese assediato. Si é trattato del terzo raid sionista, dopo i due che nella giornata di sabato e nelle prime ore di domenica sono costati la vita a molte vittime e il ferimento e la mutilazione di numerosi altri abitanti, una dozzina in tutto, tra cui almeno cinque bambini.
Prontamente é arrivata la dichiarazione delle Brigate Salah-ad-Din, braccio armato dei Comitati di Resistenza, che comunicando in Ezzuddin abu Nusayira e Ahmed Fatayer i nomi dei due caduti hanno dichiarato la loro immediata partecipazione a ogni operazione di rappresaglia come quelle intraprese recentemente dalla Jihad Islamica palestinese e, dopo qualche tentennamento, anche dalle Brigate Al-Qassam di Hamas, che hanno lanciato oltre sessanta razzi contro le basi militari e gli acquartieramenti dei miliziani ebrei di Sderot e Eshkol.
"Ci troviamo di fronte all'ennesima offensia sionista condotta col massimo sprezzo delle vite dei civili e nell'usuale silenzio degli osservatori internazionali; questo nuovo crimine, tuttavia, aumenta solo la nostra determinazione a persistere sul sentiero della Resistenza e della lotta contro l'occupazione; invitiamo tutte le altre fazioni palestinesi ad attivarsi per far pagare il fio dei suoi crimini all'entità sionista con tutti i mezzi possibili ed efficaci".
Prontamente é arrivata la dichiarazione delle Brigate Salah-ad-Din, braccio armato dei Comitati di Resistenza, che comunicando in Ezzuddin abu Nusayira e Ahmed Fatayer i nomi dei due caduti hanno dichiarato la loro immediata partecipazione a ogni operazione di rappresaglia come quelle intraprese recentemente dalla Jihad Islamica palestinese e, dopo qualche tentennamento, anche dalle Brigate Al-Qassam di Hamas, che hanno lanciato oltre sessanta razzi contro le basi militari e gli acquartieramenti dei miliziani ebrei di Sderot e Eshkol.
"Ci troviamo di fronte all'ennesima offensia sionista condotta col massimo sprezzo delle vite dei civili e nell'usuale silenzio degli osservatori internazionali; questo nuovo crimine, tuttavia, aumenta solo la nostra determinazione a persistere sul sentiero della Resistenza e della lotta contro l'occupazione; invitiamo tutte le altre fazioni palestinesi ad attivarsi per far pagare il fio dei suoi crimini all'entità sionista con tutti i mezzi possibili ed efficaci".
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martedì 17 gennaio 2012
Manifestazioni in programma in Inghilterra per il terzo anniversario del 'pogrom' militare sionazista contro la Striscia di Gaza!
Il "Centro Palestinese per il Ritorno", ONG palestinese attiva nel Regno Unito, sta preparando una serie di eventi della durata di una settimana per commemorare il terzo anniversario del 'Pogrom' militare di "Piombo Fuso" e le centinaia di vittime civili innocenti divorate dal Moloch sionista nel corso di quell'orgia di sangue e violenza contro una popolazione inerme incapace tanto di difendersi quanto di far valere i propri Diritti e le proprie ragioni in ambito internazionale.
Il Direttore Generale del PRC, Majed Al-Zeer, ha dichiarato che il Dr. Mads Gilbert un medico norvegese che ha prestato la propria opera per aiutare i feriti e i mutilati palestinesi tanto durante lo svolgimento dell'attacco sionista, quanto in seguito a esso si é già offerto volontario per illustrare al Parlamento inglese la natura orripilante e disumana delle armi utilizzate dagli Israeliani contro le donne e i bambini di Gaza: fosforo caustico, napalm e persino testate di metalli inerti radiologicamente attivati, armi sperimentali che sono in grado di consumare la carne viva fino all'osso.
Più avanti altri eventi simili si susseguiranno nella città di Manchester e poi anche a Edimburgo, in Scozia.
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domenica 24 luglio 2011
Il Leader dei Comitati di Resistenza al Cairo per colloqui con l'Intelligence egiziana!
Il Segretario Generale dei Comitati di Resistenza popolare, Zakariah Dugmush, nel corso di una visita in Egitto si é incontrato con ufficiali delle forze di intelligence egiziane, coi quali ha a lungo discusso su come allentare le restrizioni al transito di beni e rifornimenti attraverso il varco di confine di Rafah (unico accesso alla Striscia di Gaza non controllato da israele) e su come facilitare la ripresa della riconciliazione politica interna tra le fazioni palestinesi e Fatah, la fazione che controlla quanto rimane dell'Autorità nazionale palestinese.
Dugmush ha affermato che tutta la popolazione palestinese, non soltanto di Gaza, ma anche della Cisgiordania nutre profonde speranze e aspettative riguardo le future relazioni tra Egitto e Stato di Palestina; relazioni per lo sviluppo delle quali la totale cessazione dell'assedio sionista contro Gaza non può che costituire un prerequisito irrinunciabile.
| Abbas, le 'cattive compagnie' frequentate per tutti questi anni lo influenzano ancora negativamente... |
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