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giovedì 30 novembre 2017

Il Ministro della Difesa russo Shoigu arriva al Cairo per un Forum sulla cooperazione militare russo-egiziana!

Russia ed Egitto vedono un costante incremento nella loro cooperazione tecnologica e commerciale nel settore della Difesa e dell'Industria Militare.
Il Ministro Sergei Shoigu è volato al Cairo per prendere parte al Quarto Meeting della Commissione Russo-Egiziana per la Cooperazione per la Difesa.

venerdì 24 novembre 2017

Parlamentari tunisini chiedono al rappresentante degli Esteri di dissociarsi ufficialmente dalle provocazioni saudite contro il Libano!

Tra gli Stati arabi che hanno preso parte alla ridicola conferenza del Cairo lo scorso week-end, purtroppo, abbiamo dovuto notare la presenza della Tunisia.

Per fortuna,  a riscattare l'onore e la dignità del paese nordafricano, é arrivato pochi giorni dopo un documento siglato da 41 parlamentari, che chiede ufficialmente al Ministro degli Esteri tunisino di smentire e rigettare il documento anti-iraniano e anti-hezbollah emesso dall'assemblea della Lega Araba al termine del vertice egiziano.

mercoledì 22 novembre 2017

Saad Hariri sta assistendo alla parata militare dell'Indipendenza insieme al Presidente Aoun e a Nabih Berri!

Saad Hariri, reduce dalla "cattività avignonese" in quel di Riyadh sta prendendo parte insieme al Presidente Aoun e al portavoce del Parlamento Nabih Berri alle celebrazioni per il 74esimo anniversario dell'indipendenza libanese.

Arrivato a Beirut dopo essere stato al Cairo (dove si era incontrato col Presidente Al-Sisi) e a Cipro poco prima di mezzanotte, é subito andato a rendere omaggio alla tomba del padre prima di ritirarsi nel suo "quartier generale" nel centro della città.

martedì 21 novembre 2017

In nuovo segnale di indipendenza da Riyadh Al-Sisi incontrerà al Cairo il Premier libanese Hariri, sulla strada del ritorno a Beirut!

Il Presidente egiziano Abdelfatah al-Sisi ci tiene a dimostrare che l'Egitto, paese di quasi cento milioni di abitanti, una volta leader del Mondo Arabo e dei Paesi Non-Allineati, erede di millenni di Storia e Cultura, non é un "Kuwait" o un "Bahrein" che i predoni di galline di Casa Saoud possano mettersi in tasca con qualche petrodollaro e far danzare al ritmo di loro piacimento.

Dopo aver subito l'onta di ospitare un vertice della Lega Araba trasformato in "pollaio filosaudita" (da cui erano assenti Siria, Irak, Libano, Algeria...praticamente tutti i paesi più importanti del Mondo Arabo), Al-Sisi ha annunciato che ha intenzione di incontrare Saad Hariri, Premier libanese reduce dalla sua 'vacanza' francese che domani tornerà ufficialmente a Beirut per il Giorno dell'Indipendenza Nazionale.

lunedì 20 novembre 2017

La Lega Araba si conferma un'accozzaglia di leccapiedi e lustrascarpe al soldo di Riyadh (e quindi di Usa e israhell)

"Non abbiamo ancora dichiarato guerra all'Iran".

I sicofanti di Casa Saoud riunitisi domenica al Cairo hanno pensato, chissà in base a quali profondi processi mentali, che una dichiarazione tanto sproporzionata, spropositata e ridicola, fosse in qualche modo degna di venire rilasciata.

domenica 8 ottobre 2017

La Russia ha inviato all'Egitto altri lanciamissili Antey-2500!

Questa foto esclusiva che siamo felici di poter proporre al nostro numerosissimo e affezionato pubblico grazie al prezioso contributo di un ottimo amico é stata scattata in Russia il 17 settembre ultimo scorso.

In essa si nota un complesso lanciatore Antey-2500 (la versione dell'S-300 in grado di intercettare persino vettori balistici) dipinto coi colori delle Forze Armate egiziane, caricato su un trailer trasporto e pronto a venire spostato fino al bastimento che lo porterà in Nordafrica.

martedì 14 febbraio 2017

Il Parlamento del Cairo chiede la riammissione della Siria nella Lega Araba!

D'accordo, é un'organizzazione inutile e puramente scenografica, però ammetterete che anche la scenografia a volte ha la sua importanza; del resto, buona parte della strategia delegittimatrice dei paesi sostenitori del terrorismo ikhwano-wahabita per preparare la deposizione di Assad passava proprio per l'esclusione della Siria dalle organizzazioni internazionali.

La notizia quindi che il Comitato parlamentare egiziano per gli Affari Arabi abbia ufficialmente richiesto la riammissione della Siria nei ranghi della Lega Araba, è per tutti i veri e sinceri amici di Damasco un motivo di incoraggiamento e, forse, anche di sollievo.

martedì 29 novembre 2016

Continua la "saga" di voci e dicerie riguardo personale militare egiziano in Siria!

Questa volta è toccato alla versione russa di "Sputnik News" (affidabile perché immune da giuliettochiesofili) e alla testata russa "Izvestija" rilanciare ancora una volta la voce che vorrebbe forze egiziane presenti su terreno siriano, impegnate in missione informatia e nello scambio di consigli e tecniche antiguerriglia e controinsorgenza.

L'Egitto finora si é sempre trincerato dietro una versione ufficiale che parla di un "necessario" ricorso alle camere per autorizzare qualunque "intervento militare" fuori dalle frontiere, ma non é nemmeno il caso che lo ricordiamo, nulla si dice di missioni esplorative che non comportino l'uso di armi o l'intervento diretto in azioni di guerra.

sabato 26 novembre 2016

Tra dubbi (molti) e speranze (per il futuro) si continua a parlare di piloti egiziani in Siria!

Ancora una volta si parla di "coinvolgimento" egiziano in Siria; non é la prima volta che simili voci emergono, in seguito ai numerosi segnali di riavvicinamento lanciati dal Presidente Al-Sisi e dal suo Governo e prontamente "presi al volo" da una Damasco ansiosa di ritrovare alleati e amici sulla scena regionale e internazionale.

Questa volta é il quotidiano libanese "As-Safir" che sostiene che almeno una dozzina di piloti di elicottero sarebbero arrivati dall'Egitto in Siria, precisamente alla base aerea di Hama; una volta sbarcati sarebbero stati accolti da quattro ufficiali egiziani già in loco da tempo.

mercoledì 1 giugno 2016

Ecco come mai gli Inglesi odiano il Presidente Al-Sisi!

Un colossale progetto di edilizia popolare; centinaia di condomini edificati in pochi mesi per creare quartieri modello, forniti di ogni servizio, con scuole, campi sportivi, biblioteche.

Un progetto affidato al Genio Costruttori dell'Armata Egiziana che lo ha portato a termine a tempo di record.

mercoledì 16 settembre 2015

Dopo le lettere, i fatti! Al-Sisi si accorda per la cooperazione militare con Damasco (e apre i cieli a Putin)!

Secondo quanto rivelato da un alto ufficiale del Ministero della Difesa siriano Ali Mamlouk nel corso del suo viaggio a Beirut la scorsa settimana avrebbe incontrato il suo mologo, il capo dell'Intelligence egiziana, insieme ad alcuni esponenti della sicurezza militare russa.

Il meeting sarebbe servito, dopo i positivi segnali ricevuti direttamente dal Presidente Al-Sisi, a dare il "la" alla ripresa della cooperazione militare e di sicurezza tra Il Cairo e Damasco, dopo il tracollo nei rapporti bilaterali dovuti alla breve e travagliata 'presidenza' dell'ikhwanita Mohammed Morsi.

sabato 15 agosto 2015

Il Presidente Al-Sisi invia a Damasco una delegazione, siglando ufficialmente la riapertura dei rapporti Egitto-Siria!

Proseguendo lungo la strada per il completo ristabilimento di regolari rapporti diplomatici con l'unico legittimo Governo siriano, il Presidente egiziano Al-Sisi sta per inviare a Damasco una delegazione politica accompagnata da alcuni prestigiosi esponenti dei media egiziani.

Poco dopo la sua contestata elezione alla poltrona presidenziale l'islamista Mohammed Mursi decise di recidere i rapporti con la Repubblica Araba di Siria e di sostenere pubblicamente la coalizione terrorista che aveva attaccato il paese a partire dalla metà del 2011.

mercoledì 29 luglio 2015

Il Presidente Al-Sisi, spauracchio di 'Nena News', riaprirà l'ambasciata egiziana a Damasco!

Proprio ieri mentre indicavamo al nostro pubblico che fiancheggiatori e spalleggiatori dei terroristi takfiri si celassero nella redazione di 'nena news' abbiamo menzionato come per tali amichetti di Isis e Al-Nusra l'Ex-generale Al-Sisi, divenuto Presidente dell'Egitto in seguito al movimento correttivo che ha posto fine agli abusi della Fratellanza Musulmana e del suo rappresentante Morsi (che voleva trasformare il Cairo in un 'hub' di takfiri) fosse sempre menzionato come 'golpista' (secondo questi bei tomi anche Nasser e Sadat al tempo dei Giovani Ufficiali sarebbero stati 'golpisti').
Puntualmente oggi vi presentiamo un aggiornamento dal Cairo che dimostra come mai il Presidente Al-Sisi sia tanto inviso a nena news: il Capo di Stato egiziano ha infatti deciso di riaprire ufficialmente l'ambasciata del paese a Damasco.

Anche la Tunisia ha da poco compiuto un simile passo segnalando come la manovra degli emirati petroliferi del Golfo per isolare diplomaticamente la Repubblica Araba Siriana sia ormai completamente fallita.

sabato 11 luglio 2015

Autobomba takfira demolisce la facciata del consolato italiano al Cairo!

Una potentissima esplosione ha investito l'edificio che occupa il Consolato italiano al Cairo, uccidendo per fortuna una sola persona e causando estesissimi danni all'edificio che hanno cagionato il crollo dell'intera facciata sul lato esposto alla detonazione.
L'attentato é avvenuto nelle prime ore della mattina e il rimbombo dell'esplosione é stato avvertito chiaramente a diversi quartieri di distanza scatenando panico e preoccupazione nei cittadini della capitale egiziana, sottoposti da mesi a violenze e attentati di matrice takfira filo-qatariota.

Cinque persone, due poliziotti di guardia alla struttura e tre passanti, sono stati feriti dall'esplosione.
Il Console italiano, appena avvertito dell'accaduto, é subito corso a verificare i danni entrando nell'edificio, ma ha rifiutato di rilasciare dichiarazione ai rappresentanti dei media. Da Roma il Ministro Gentiloni ha detto che l'Italia continuerà a sostenere il Governo egiziano.

L'agenzia MENA é stata la prima a parlare di 'autobomba' anche se finora non vi sono affermazioni ufficiali in tal senso, né sembra che l'atto sia stato rivendicato.

sabato 4 aprile 2015

L'Egitto si occupa un po' dei problemi suoi e ammazza 100 terroristi dell'ISIS nel Sinai!

L'Egitto ha molti problemi, lo sappiamo; tali problemi possono essere risolti con una posizione più autonoma e disinvolta in campo internazionale e con un avvicinamento alle potenze emergenti del BRICS e un allontanamento dai vecchi potentati imperialisti ormai condannati dalla Storia. Certo, capiamo benissimo che per sopravvivere immediatamente senza grossi problemi sociali Il Cairo ha ancora bisogno dei finanziamenti sauditi, ma l'adesione (pur solo verbale) alla cialtronesca campagna militare di Riyadh contro lo Yemen non ha certo fatto bene alle quotazioni internazionali del Presidente Al-Sisi.

sabato 21 marzo 2015

Moussa abu Marzouk, traditore della Resistenza, vola in Qatar per farsi operare...

Moussa Abu Marzouk, servo del Qatar, traditore della Siria e dell'Asse della Resistenza, non é in buona salute; lo si sapeva fin da fine gennaio quando dovette lasciare d'urgenza la sua attuale residenza al Cairo e attraversare il varco di Rafah per sottoporsi urgentemente a trattamenti medici a Gaza.

Scopriamo che poche ore fa egli ha lasciato nuovamente l'Egitto in direzione Doha, dove dovrà subire un intervento chirurgico. Ovviamente non saranno medici qatarioti a operarlo, ma clinici europei e americani al soldo del ricchissimo Emiro Al-Thani.

lunedì 16 marzo 2015

Zahar: "Hamas guarda con fiducia all'appello di fine marzo sulla sentenza egiziana!"

Mahmoud Zahar, storico leader del Movimento di Resistenza Hamas, in un suo dialogo con rappresentanti dei media, ha espresso le aspettative (condivise da buona parte della dirigenza del suo gruppo) che l'appello del 28 marzo contro la sentenza egiziana che definiva l'organizzazione palestinese 'un'entità terrorista' segni una svolta nei rapporti tra il Cairo e Gaza.

sabato 7 marzo 2015

Gli Antey-2500 stanno venendo consegnati all'Egitto! Putin ribalta 40 anni di sudditanza egiziana verso Usa e Tel Aviv!!

La Russia ha iniziato le consegne di batterie, radar e missili del sistema antiaereo/antibalistico "Antey-2500" all'Egitto, secondo i termini del contratto firmato tra Il Cairo e Mosca; lo ha confermato all'Agenzia Interfax/AVN una fonte di alto livello del Ministero della Difesa russo.

"Le consegne di materiali ausiliari sono state avviate; entro un anno l'Egitto avrà in piena efficienza l'intera rete di batterie ordinate; il contratto sta venendo implementato secondo la tabella di marcia". Non é noto quante batterie missilistiche sono state acquistate dall'Egitto, ma vista la peculiare conformazione del paese un numero tra quattro e otto potrebbe essere una buona approssimazione.

martedì 3 marzo 2015

Il PFLP-GC in una nota ufficiale difende Hamas dalla campagna di fango di certi media e agenzie egiziane!

Il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina-Comando Generale (PFLP-GC) ha condannato la continua campagna di diffamazione in atto verso Hamas da parte di alcuni ambienti e corti dell'apparato giudiziario egiziano; nella nota emessa in merito il Comando Generale ha esteso al Movimento Musulmano di Resistenza il riconoscimento per i suoi anni di duro impegno contro l'occupazione sionista che costituisce il suo unico bersaglio e nemico.

mercoledì 4 febbraio 2015

Mahmoud Zahar: "L'Egitto non può incolpare Hamas, Gaza o i Palestinesi per le sue difficoltà interne!"

Il leader storico e co-fondatore di Hamas Mahmoud Zahar (che qualche lettore forse recentemente arrivato sulle nostre pagine, non conosceva bene...) nel corso di un'intervista rilasciata al sito-web Arabi 24 ha dichiarato che l'attuale dirigenza egiziana sta cercando maldestramente di incolpare Hamas, o Gaza o i Palestinesi delle sue gravi difficoltà coi terroristi dell'Ikhwan e di altre organizzazioni estremiste presenti sul suo territorio, specialmente nella Penisola del Sinai.