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giovedì 21 settembre 2017

A grande richiesta dei nostri lettori ecco un altro lancio missilistico, questa volta di un "Iskander-K"!

La vampa di azzurro, viola e carminio "elettrici" e scintillanti che si intravvede in mezzo ai fumi più scuri mentre il vettore inizia ad abbandonare la sua piattaforma...la nube di fuoco giallo e arancio che lo solleva, tutti questi particolari sono mirabilmente ritratti nelle foto che presentiamo qui di seguito e che ritraggono il lancio di un missile Iskander-K avvenuto nel corso delle recenti esercitazioni militari congiunte ZAPAD 2017.
Gli "Iskander" sono tra i più precisi e potenti vettori missilistici a corto raggio del mondo.
Sono gli SS-20 del XXI Secolo.
L'URSS del traditore Gorbachev si fece 'fregare' dal trattato INF, rimuovendo quelli e gli SS-23 e permettendo l'infiltrazione e il sabotaggio massiccio di tutto il Patto di Varsavia da parte delle quinte colonne imperialiste.

giovedì 3 agosto 2017

Testimonianze fotografiche mostrano blindati slovacchi derivati dal BMP in esteso uso in Siria!

Blindati slovacchi derivati dal BMP-1 sono stati ripresi in azione in Siria.

Il BMP-1 fu il primo cingolato blindato a rivoluzionare il concetto di trasporto meccanizzato delle squadre di fanteria sul campo di battaglia.

Fino alla sua comparsa negli anni '60 gli occidentali non erano progrediti oltre il semplice "battle taxi"...un mezzo praticamente privo di protezione (l'M-113 americano poteva essere penetrato da raffiche di mitragliatrice pesante) incaricato di scaricare i passeggeri sulla linea del fuoco e poi ritirarsi senza contribuire al combattimento.

Il BMP-1 col suo cannone a pressione da 73mm, un potente missile anticarro filoguidato e una mitragliatrice era un vero e proprio mezzo da combattimento e doveva seguire e sostenere la squadra di fanteria ingaggiando con le sue armi obiettivi oltre le capacità di intervento di quest'ultima come bunker, nidi di mitragliatrice e se, inevitabile, anche blindati e persino corazzati nemici.

mercoledì 22 ottobre 2014

Gli Usa vogliono vendere 600m $ di munizioni per tank Abrams a Bagdad. Il nostro giudizio: "Soldi buttati!"

Il Congresso di Washington avrebbe approvato la vendita di uno stock di munizionamento da 120mm per carri armati M1A1M Abrams al Governo di Bagdad. La versione 'A1M' dell'M1 Abrams é quella depotenziata e di second'ordine che la Casa Bianca riserva ai suoi 'stati vassalli' (altri di questo genere furono venduti al Kuwait, all'Egitto di Mubarak, all'Arabia Saudita.
Lo stock, che comprende 10000 granate HEAT, 10000 APFSDS e 26000 di altro genere (more on this later), costerà alle casse irakene 600 milioni di dollari Usa.

Secondo noi questi soldi sono completamente buttati.

Sarebbe molto meglio per Bagdad investire quei denari in altre armi russe.

L'M-1 Abrams é un modello di carro armato antiquato il cui sviluppo iniziò nei tardi anni '60 dopo il naufragio (dovuto ala quintuplicazione del budget inizialmente stanziato) del progetto congiunto Bonn-Washington per lo sviluppo di un futuristico 'kampfpanzer' tedesco-americano denominato MBT-70 (perché avrebbe dovuto entrare in servizio nella data futura del 1970!). Era stato pensato per affrontare le masse corazzate del Patto di Varsavia presso il Varco di Fulda e nelle pianure della Germania centrale.

Tutto nell'M-1 é ottimizzato per il combattimento carro-contro-carro a grande distanza, con una insistenza monomaniacale sulla precisione del tiro in agguato da posizione nascosta (il classico stile di combattimento in imboscata praticato dalle panzertruppen naziste nel 1943-1945, che non impedì alla bandiera rossa di sventolare su Berlino quando ancora gli alleati occidentali erano impantanati nella Ruhr).

L'ossessione 'anticarro' nell'M-1 é arrivata a un punto tale da fare in modo che per il suo cannone ad anima liscia da 120mm (copia americana di un modello Rheinmetall), NON ESISTA UN PROIETTILE AD ALTO ESPLOSIVO!

Il proiettile ad alto esplosivo (HE o HESH), é la granata più comunemente usata dai mezzi corazzati impegnati contro fanteria in copertura, bunker, ridotti, postazioni di mortaio e mitragliatrice, fortificazioni più o meno improvvisate.

Tutte le statistiche della guerra corazzata dimostrano che il carro impegnato in combattimento consuma molti più colpi HE che non colpi anti-armature (di qualunque tipo essi siano); il colpo ad Alto Esplosivo Anticarro (HEAT) é una soluzione intermedia ma NON SOSTITUISCE il normale HE che, contro i tipi di bersagli suelencati, é la contromisura sovrana e imprescindibile.

Che a 34 anni dalla sua entrata in linea e a 23 dal crollo del Patto di Varsavia le teste d'uovo a stelle e strisce non abbiano ancora introdotto una granata HE per i loro carri armati (che pure esiste, ottima, in Germania per il cannone Rheinmetall del Leopard 2, uguale a quello dell'Abrams) é uno degli esempi della cosmica inefficienza del sistema di procurement militare Usa.

Tantopiù che i carristi Usa non hanno mai affrontato battaglie corazzate contro un nemico di pari forza lanciato all'assalto verso di loro, ma dal 1991 in avanti si sono trovati a che fare con gruppi di fanteria in posizioni coperte che li colpivano all'improvviso (spesso con risultati devastanti).
Il massimo che sia stato prodotto per colmare questa colossale lacuna é stato un colpo "antipersonale" che é come un mega-pallettone da caccia, ma se risulta letale per la fanteria scoperta non ha alcun potere di sloggiare nidi di mitragliatrici, lanciamissili anticarro o altre minacce quando esse siano anche solo semi-efficientemente protette e fortificate.

Lo ripetiamo: "SOLO SOLDI BUTTATI!".