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giovedì 20 dicembre 2012

Venticinque anni fa il PFLP-GC dava inizio all'Intifada palestinese con la coraggiosa e spettacolare "Notte dei Deltaplani!"

Khalid Akar, un siriano di vent'anni e Mayloud Bin Luma, tunisino di 34, una notte di 25 anni fa, salivano a bordo di due deltaplani a motore per compiere uno spettacolare, coraggiosissimo attacco contro il regime ebraico di occupazione della Palestina e le sue strutture militari di oppressione.

I due eroi della Causa della Resistenza trovarono il martirio, non prima di aver fatto pagare un pesante tributo di sangue agli invasori sionisti. Infiammati ed eccitati da quella dimostrazione di coraggio, due settimane dopo i Palestinesi dei territori occupati nel 1967 insorgevano contro il nemico sionista, dando inizio alla "Prima Intifada".

Rendiamo onore alla memoria dei due combattenti martiri e all'organizzazione del FRONTE POPOLARE-COMANDO GENERALE!
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lunedì 2 luglio 2012

Il criminale Yitzhak Jazernicki Shamir muore a 96 anni: una vita spesa al servizo dell'ingiustizia e del Male!

Yitzhak Shamir, assassino e criminale di guerra, da diciassette reso idiota e demente dall'Alzheimer, ha finito i suoi giorni terreni all'età di novantasei anni, concludendo una vita spesa a diffondere l'ingiustizia senza doverne rendere conto a nessun tribunale terreno; nella speranza che un più alto giudice stia ponendo riparo alla cosa ricordiamo in queste brevi righe i punti salienti della sua esistenza.

Nato Yizhak Jazernicki in Polonia, nel 1915, a soli vent'anni decise di lasciare l'Europa per invadere la Palestina, aiutato dalle agenzie sioniste che ormai da decenni "paracadutavano" da ogni dove violenti ebrei invasori con la complicità del Mandato britannico; appena arrivato si unì ai terroristi dell'Irgun, l'organizzazione responsabile di centinaia di attacchi contro civili palestinesi e colpevole, tra le altre cose, della bomba all'Hotel King David che fece 137 vittime.

Non essendo abbastanza violenta e criminale per i suoi gusti però Shamir lasciò l'organizzazione terrorista per unirsi alla 'Banda Stern', responsabile tra le altre cose dell'omicidio del negoziatore ONU Conte Folke Bernadotte e di sua moglie, assassinio nel quale egli ebbe un ruolo da protagonista. Dopo il 1948 Shamir divenne una spia del Mossad agendo a Parigi e nel 1965 decise di darsi alla politica militando nelle formazioni più violente ed estremiste della Destra. Nel 1978, quando il Governo di Destra del Likud guidato dall'ex-terrorista dell'Irgun Menachem Begin chiese di ratificare gli 'Accordi di Camp David' con Sadat egli fu uno dei pochi ad astenersi, non avendo capito quanto squilibrato e sbilanciato a favore del regime ebraico fosse quel 'trattato'.
 Alla fine degli anni '80 divenne Primo Ministro e si guadagnò eterna infamia quando, nel corso della Prima Intifada, ordinò ai militari sionazisti di "rompere gambe e braccia" ai ragazzi palestinesi che lanciavano pietre agli occupanti. Le orrende immagini di soldati ebrei che gongolanti si affrettarono a tradurre le sue parole in fatti rimarranno eterne testimoni della barbarie di un individuo che non aveva diritto di cittadinanza nel Ventesimo Secolo. Sconfitto alle elezioni del 1992 cominciò a dare segni di demenza senile e venne tolto dall'attenzione del pubblico.

Possa la Storia ricordarlo come il criminale che é stato!
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lunedì 6 febbraio 2012

Emad al-Alami torna a Gaza dopo ventuno anni di esilio: "Sono qui per contribuire alla lotta di Hamas per la liberazione della Palestina!"


Il membro del Politburo di Hamas, Emad al-Alami é tornato a Gaza nella giornata di ieri dopo avere speso quasi ventuno anni in esilio. Al suo arrivo ha dichiarato che la sua grande gioia per il ritorno in patria era però temperata per la mancanza di molti suoi camerati e compagni di lotta, per l'assenza dell'amato padre e, soprattutto, per il fatto che milioni e milioni di Palestinesi siano profughi ai quattro angoli del mondo ed anelino anch'essi al ritorno in una Patria libera e pronta ad accoglierli.

Al-Alami ha detto che i segnali di vittoria imminente sono ormai ben visibili e si vanno vieppiù moltiplicando ma che, tuttavia, rimane molto lavoro da fare e che spera, col suo rientro nella Striscia, di poter dare il suo modesto contributo allo sforzo di Resistenza tramite il quale Hamas ha già ottenuto risultati molto importanti e tramite il quale potrebbe essere possibile, prima di quanto non si creda, a liberare l'intera Palestina occupata.

Alami venne catturato nel 1988, poco dopo la fondazione ufficiale di Hamas e durante il periodo più duro della "Prima Intifada", accusato di 'aver lanciato una campagna mediatica in favore di Hamas' (che non si capisce a che titolo dovrebbe costituire un crimine) é rimasto imprigionato quasi dieci anni fino a che, rilasciato a fine anni '90, non venne mandato in esilio in Libano con altri tre membri dela Resistenza islamica.
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domenica 24 luglio 2011

Prigioniero politico palestinese impazzisce in carcere dopo vent'anni di completo isolamento, la famiglia ne chiede il rilascio!


La famiglia del prigioniero politico palestinese Owadiah Kullab, che dopo aver trascorso quasi un quarto di secolo in prigione di cui due decadi in totale e completo isolamento ha subito danni psicologici irreparabili perdendo del tutto la ragione, ha emesso uno straziante appello alla comunità internazionale e alle organizzazioni di difesa dei diritti umani affinché esercitino pressioni determinate su Israele e sul suo sistema carcerario per ottenerne una pronta liberazione.

Kullab, arrestato nel 1988, nel corso della Prima Intifada, venne condannato all'ergastolo da una corte militare secondo una procedura del tutto in contrasto con le più elementari norme di Diritto e, nel corso della sua sentenza é stato perdipiù tenuto quasi costantemente in isolamento solitario, senza poter godere nemmeno di quel minimo di calore umano e cameratismo che esiste fra i carcerati.

Asef, figlio di Kullab, che, avendo da poco compiuto 23 anni non ha mai potuto incontrare suo padre in un ambiente diverso dalla prigione, dichiara che sono ormai anni che il suo genitore, minato nella salute psichica, non lo riconosce più: "Le forze di occupazione israeliane hanno tolto a tutti i Palestinesi una terra e una patria, a me hanno tolto anche di più visto che mi hanno privato per sempre di mio padre; mio padre é ormai una larva d'uomo, che pericolo può rappresentare per il potente stato ebraico? Dov'é la Croce Rossa? Dove sono i difensori dei diritti umani? Cosa aspettano a fare qualcosa?".
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