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lunedì 1 febbraio 2016

Orrenda strage takfira a Damasco vicino al santuario sciita di Sayyida Zeinab: almeno 45 vittime!

Lo abbiamo già visto parecchie volte in questi ultimi cinque anni: quando i ratti terroristi delle varie sigle finanziate e sostenute da Usa, regime ebraico, Turchia (e NATO), Sauditi e Qatar perdono considerevolmente sul campo di battaglia tentano vigliaccamente di 'vendicarsi' con attentati contro la popolazione civile siriana.

Purtroppo ciò é accaduto ieri a Damasco vicino all'area del Santuario di Sayyida Zeinab, importantissimo monumento dello sciismo,  quando un attentatore su di un'autobomba si é fatto detonare, mentre, subito dopo, altre due iene umane (umane?) con giubbotti esplosivi hanno atteso che arrivassero i primi soccorsi per farsi esplodere a loro volta.

sabato 30 marzo 2013

La difesa del santuario di Zeinab ispira gli Sciiti dal Libano all'Iran a mobilitarsi contro la prepotenza wahabita!!

Abbiamo già parlato in passato dello splendido santuario di Sayyida Zeinab, la sorella del figlio di Ali, la Giovanna d'Arco sciita che prese parte direttamente alla Battaglia di Karbala e che, dopo di essa, maledisse l'usurpatore Yezid in una scena che é forse come poche altre rappresentativa dello zelo rivoluzionario dello Sciismo e che ripresentiamo qui sotto drammatizzata cinematograficamente. La milizia sciita che protegge il santuario é intitolata al fratello di Zainab, Abu al Fadl al Abbas, ed é suddivisa in dodici battaglioni, ciascuno soprannominato col nome di un imam dello Sciismo Duodecimano. La maggior parte dei militanti sono siriani, ma fra loro si conta anche qualche libanese, qualche sciita irakeno fuggito in Siria al tempo dell'occupazione imperialista americana e, forse, qualche istruttore dell'IRGC iraniana, venuta a plasmare un nuovo importante tassello nell'autodeterminazione sciita in Medio Oriente, così come negli anni '80 la Guardia Rivoluzionaria iraniana andò a Beirut e nella Bekaa e nel Sud del Libano a gettare i semi di quello che sarebbe cresciuto come il vigoroso tronco di Hezbollah. In Siria gli Sciiti erano una piccolissima minoranza, ma col grandissimo contributo che stanno dando alla lotta contro l'invasione di terroristi mercenari c'é da giurare che nel futuro della Siria il loro "peso specifico" crescerà moltissimo mano a mano che si salderà e si cementerà sempre più fortemente il legame tra i vari paesi dell'Asse della Resistenza!

lunedì 17 settembre 2012

Nuovi successi dell'Esercito siriano che distrugge un convoglio di armi e disinnesca una enorme bomba a Damasco!

Nel corso del week-end le forze armate siriane hanno intercettato un convoglio di furgoni e autocarri appartenenti ai mercenari terroristi finanziati da Arabia Saudita, Qatar e Turchia che cercavano di raggiungere la città di Aleppo utilizzando l'autostrada che collega questa con Damasco.

I mezzi sono stati attaccati dall'Esercito che ha ucciso quasi tutti i militanti che si trovavano a bordo di essi: l'analisi delle carcasse dei veicoli (che sono tutti esplosi quando colpiti dal fuoco siriano) ha permesso di accertare che erano carichi di munizioni ed esplosivi.

Intanto una potente carica esplosiva piazzata dagli estremisti wahabiti é stata disinnescata presso il santuario di Sayda Zainab, riverito da Sciiti e Alawiti. Otto persone sono state arrestate nelle indagini collegate con l'attentato prevenuto.

Nella Provincia di Aleppo gli ultimi scontri armati si sono concentrati nella zona di Masaken al-Furdous, mentre lo Stato Maggiore delle Forze Armate e l'agenzia di stampa ufficiale SANA hanno confermato che l'aread di Midan é tranquilla e sotto il pieno controllo delle forze regolari.
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