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mercoledì 19 luglio 2017

Vergogna! L'UE applica 'sanzioni' al leggendario Generale Issam Zahr Eddine!

A più riprese su queste pagine vi abbiamo narrato le gesta del formidabile Generale druso Issam Zahr Eddine, comandante della 104esima Brigata Parà della Guardia Repubblicana,

Quest'uomo ha affrontato i terroristi tagliagole che hanno aggredito la sua patria in dozzine di battaglie e da anni comanda i suoi uomini nell'eroica resistenza di Deir Ezzour.

Bene, adesso diteci, secondo voi, se un personaggio del genere merita che un ente multinazionale elevi sanzioni contro la sua persona.

Perché, in quella fogna massonica, sionista e atlantista che é Bruxelles, é ESATTAMENTE quello che é accaduto.

sabato 30 novembre 2013

L'Unione Europea "folgorata sulla via di Damasco" si prepara a riaprire ufficialmente i rapporti con Assad!

"Da maggio (2013 NdR), a poco a poco, abbiamo iniziato, all'inizio in modo prudente per un giorno, poi due, poi tre," questa la quieta, piana, palese dichiarazione resa da un (ancora per poco) ex-ambasciatore europeo attualmente residente in Libano riguardo la ripresa dei contatti con Damasco e il suo Governo. L'ambasciatore, che preferisce per ora restare anonimo, ha parlato con l'Agence France Presse, aggiungendo: "Ora stiamo andando lì una o due volte al mese, penso che nel primo trimestre del 2014 altri miei colleghi europei arriveranno a Damasco".

Che si sappia finora gli ambasciatori di Austria, Romania, Spagna, Svezia, Danimarca e l'incaricato d'affari della UE ormai fanno viaggi regolari a Damasco. Alcuni tra loro hanno incontrato anche il Vice Ministro degli Esteri Faisal Miqdad, all'inizio di questa settimana. "Loro stanno conducendo i contatti per riaprire le ambasciate, e la maggior parte delle ambasciate siriane all'estero sono ormai  riaperte, ad eccezione di quelle che Damasco non intende riattivare per sua scelta", ha dichiarato il Viceministro Miqdad.

Naturalmente nulla di tutto ciò sarebbe accaduto senza il prolungato sostegno fornito alla Siria dalla Russia, dalla Cina e dall'Asse della Resistenza, che ha permesso di portare la situazione militare sul campo vicinissima al definitivo trionfo di Assad e delle forze regolari. Con i terroristi takfiri sul punto di venire sgominati attaccarsi a improbabili 'Governi in Esilio' o a fasulli 'Osservatori di Greenwich per i Diritti Umani' sarebbe stupido oltre che ridicolo.

sabato 11 dicembre 2010

Personalità europee di primo piano chiedono sanzioni a Israele se non blocca le colonie


Ventisei influenti e rispettate figure politiche europee, che hanno ricoperto incarichi di Governo nel corso dell'ultimo decennio hanno sottoscritto un appello nel quale si chiedono forti misure di pressione contro Israele in risposta alla continua espansione delle colonie illegali e degli insediamenti e al rifiuto di tenere in considerazione gli accordi sottoscritti e le più basilari norme di Diritto internazionale.
Prodi e Solana.
In una lettera inviata giovedì 9 dicempre alla leadership dell'Unione Europea e ai Governi dei 27 stati membri i firmatari, tra cui Javier Solana, Richard von Weizsacher, Felipe González, Romano Prodi e Mary Robinson dichiarano il loro sostegno per il riconoscimento immediato di uno Stato palestinese come alternativa ai negoziati del 'Processo di pace', ormai evidentemente arrivati a un punto morto.

Gonzalez e la Robinson.
Essi chiedono all'Unione Europea di trovare il coraggio e la determinazione a giocare un ruolo efficace e attivo in maniera autonoma e indipendente dagli Stati Uniti; per esempio chiarendo che le relazioni con Israele potrebbero essere congelate e persino interrotte, con l'applicazione di sanzioni, nel caso che lo Stato ebraico continuasse con la sua politica di espropri e demolizioni nei confronti della popolazione palestinese.