La fola della 'superiorità aerea' è ormai un ricordo del passato.
Ormai, nemmeno volando vigliaccamente nei cieli libanesi i jet dell'Apartheid riescono a prendere di sorpresa i Siriani, i cui sistemi antiaerei, potenziati e modernizzati con l'aiuto russo, possono inoltre godere del collegamento con gli avanzati radar navali, terrestri ed aerei che Putin ha fatto collocare a Hymemim, a Tartous e al largo nel Mediterraneo Orientale.
Niente può sfuggire a tale rete di difesa, come testimoniato ieri quando il tentativo sionista di colpire l'Aeroporto di Damasco (l'ennesimo) é stato bloccato, con l'immediata trasformazione dei costosi missili aria-terra "a sei punte" in fuochi artificiali che hanno ravvivato il cielo notturno sopra la capitale siriana.


