Visualizzazione post con etichetta Pantsir. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pantsir. Mostra tutti i post

lunedì 20 aprile 2020

Tecnici e Ingegneri iraniani hanno copiato (e corretto) i missili sionisti neutralizzati sopra la Siria!

Un comunicato stampa collegabile ad ambienti dell'aviazione russa afferma che l'Iran potrebbe aver replicato un missile sionista che è stato abbattuto in Siria, citando un video del test di un nuovo missile anticarro iraniano.

Avia.Pro ha riferito che il nuovo missile sembra assomigliare a uno dei proiettili a sei punte che sono stati abbattuti dal sistema di guerra elettronico durante un attacco alla Siria.

Il rapporto ha aggiunto che il missile abbattuto è stato successivamente rimosso con successo dal paese dal "servizio di intelligence iraniano", ed è stato studiato e completamente riveduto e corretto dei suoi errori di progettazione più evidenti e marchiani.

Il notiziario ha condiviso un video che mostrava l'accuratezza della copia iraniana del missile "Spike" nel colpire il suo obiettivo.


lunedì 20 maggio 2019

La vigliaccheria di Sion non conosce confini! Ancora una volta messo in pericolo un aereo passeggeri!


"Quando uno non ce l'ha, il coraggio non se lo può dare".

Quanto aveva ragione Alessandro Manzoni!

E i cagasotto di Sion, abituati alle comode e facili pugnalate alle spalle, certo di coraggio non ne hanno punto, adusi come sono a sparare i loro missili verso la Siria da dietro gli aerei passeggeri pieni di civili!

Sono stati scoperti a rifarlo in occasione del loro ultimo attacco fallito contro Damasco.

lunedì 21 gennaio 2019

Hamas estende la sua solidarietà alla Repubblica Araba Siriana che blocca gagliardamente ogni tentativo di attacco sionista!


Sulla scia delle ultime incursioni aeree sioniste in Siria, il portavoce di Hamas, Abdel Latif al-Qanoa, ha dichiarato quanto segue:

Nuovo attacco miissilistico di Sion, stavolta notturno, viene bloccato dalla pronta reazione siriana!

Dopo il fallimento di ieri pomeriggio Sion ha cercato di ripetere un attacco piratesco contro la capitale siriana, vedendolo nuovamente sventato in tutte le sue parti dalla prontissima risposta dei militari della Repubblica Araba.

Guardate questi video esplicativi:

il seguente,
Ma soprattutto questo, che col suo audio dimostra il COMPLETO E TOTALE ENTUSIASMO della popolazione siriana per le proprie forze armate e il proprio Governo, una testimonianza viva e diretta che smonta completamente le BALLE sul 'regime di Assad' e sull' 'opposizione siriana'!

domenica 20 gennaio 2019

Attacco aereo sionista viene bloccato dai Pantsir e dai Buk della difesa aerea siriana!

Nuovo attacco aereo sionista contro l'Aeroporto di Damasco nel primo pomeriggio di oggi é stato respinto dai precisissimi missilisti e radaristi siriani.

L'esercito russo ha confermato che l'aviazione militare di Tel Aviv ha effettuato un attacco contro la Siria, affermando che gli attacchi consistevano in missili guidati lanciati dal Mar Mediterraneo da quattro caccia F-16 dell'IAF.

Parlando ai giornalisti del Centro Nazionale della Difesa a Mosca, un portavoce militare russo ha confermato che le difese aeree siriane hanno respinto l'attacco israeliano, che era diretto all'aeroporto internazionale di Damasco, a sud-ovest della capitale siriana.

martedì 8 gennaio 2019

Nuove rivelazioni sull'attacco aereo sionista di Natale!

Sul fallito tentativo sionista di bombardamento della Siria avvenuto sotto Natale abbiamo già scritto diversi articoli e postato video rilevanti sul nostro Canale Youtube.

Adesso però abbiamo ricevuto conferma da fonte assolutamente affidabile che per tale attentato piratesco il regime di Tel Aviv non solo (come al solito) abbia cercato di 'schermare' i suoi jet dietro due voli civili (uno diretto a Beirut, l'altro a Damasco), ma abbia impiegato i suoi aerei più avanzati, F-35 ed F-15, lasciando a terra gli F-16.


giovedì 27 dicembre 2018

Ministero degli Esteri di Damasco denuncia l'aggressione sionista del giorno di Natale!

Nel nuovo video caricato oggi sul nostro Canale Youtube:

  • Conferma del tipo di missili antiaerei usati dai Siriani per respingere l'attacco sionista,
  • Il pericolosissimo "gioco al rialzo" di Netanyahu
  • La pirateria aerea sionista voleva causare l'abbattimento di jet civili presenti nei cieli siriani e libanesi
  • Come mai Beirut non ha ancora dei moderni sistemi antiaerei?




domenica 16 settembre 2018

Tel Aviv, frustrata oltre ogni dire, tenta di nuovo di colpire l'Aeroporto di Damasco, ma le batterie siriane e i radar russi bloccano i suoi missili!

Si deve masticare veramente amaro a Tel Aviv.
La fola della 'superiorità aerea' è ormai un ricordo del passato.
Ormai, nemmeno volando vigliaccamente nei cieli libanesi i jet dell'Apartheid riescono a prendere di sorpresa i Siriani, i cui sistemi antiaerei, potenziati e modernizzati con l'aiuto russo, possono inoltre godere del collegamento con gli avanzati radar navali, terrestri ed aerei che Putin ha fatto collocare a Hymemim, a Tartous e al largo nel Mediterraneo Orientale.

Niente può sfuggire a tale rete di difesa, come testimoniato ieri quando il tentativo sionista di colpire l'Aeroporto di Damasco (l'ennesimo) é stato bloccato, con l'immediata trasformazione dei costosi missili aria-terra "a sei punte" in fuochi artificiali che hanno ravvivato il cielo notturno sopra la capitale siriana.

sabato 8 settembre 2018

L'ambasciatore russo in Siria dichiara che Mosca sta aiutando la Repubblica Araba a modernizzare i suoi sistemi antiaerei!

La Federazione Russa sta aiutando la Repubblica Araba Siriana a modernizzare i propri sistemi antiaerei; lo ha confermato parlando coi reporter dell'Agenzia TASS l'ambasciatore di Mosca a Damasco, Aleksandr Kinshchak nella giornata di ieri.

"Naturalmente stiamo aiutando i nostri alleati siriani a riparare, modernizzare e rendere più efficiente il loro sistema di difesa aerea integrata, agendo su tutte le sue componenti".

martedì 17 aprile 2018

Ecco l'elenco preciso del numero e tipo di missili impiegati dai Siriani per bloccare l'aggressione imperialista!

Torniamo sul fallito raid anglo-franco-americano di pochi giorni fa, grazie ai dati recentamente rilasciati dal Ministero della Difesa russo, il cui portavoce Generale Konashenkov ha dettagliato il numero esatto di missili di vario tipo impiegati dall'antiaerea siriana per abbattere 'cruise', 'scalp/storm shadow', JASSM e bombe guidate lanciate dai tre paesi occidentali contro aeroporti e strutture strategiche siriane.

Secondo i dati russi 112 missili sono stati sparati dalle batterie siriane, dei quali 71 avrebbero colto i loro bersagli.

Ecco tipo e numero:

martedì 10 aprile 2018

Lo scudo-radar fornito dalle forze russe protegge completamente la Siria dalle vuote minacce di Trump!

Massima allerta per il corpo di spedizione russo schierato in territorio siriano; da Tartous a Hymemim alla base aerea T-4 a ogni altra località in cui siano schierati esperti e consiglieri di Mosca l'attenzione è massima per cogliere i primi segnali di qualunque stupida provocazione armata tentata dall'erratica amministrazione Trump e dagli invertebrati europei che vanno a suo rimorchio.

lunedì 9 aprile 2018

Testimonianze fotografiche confermano che la base aerea di Tiyas non ha riportato alcun danno dall'attacco sionista!

Da ore i soliti spacciatori di panzane, i consueti "finti amici della Siria" parlano di ingenti danni alla base aerea di Tiyas, di dozzine di morti, di interi hangar di "droni iraniani armati" andati distrutti.

E come al solito, come abbiamo dimostrato più volte su queste pagine, mentono con ogni parola che dicono e che scrivono.


Le foto che vedete sono state scattate stamane.
Si vedono Su-24 e MiG-29 siriani che stazionano tranquillamente all'aperto o che decollano per le loro missioni di routine.

Raffica di missili sionisti intercettata e neutralizzata sopra la base aerea di Tiyas/T-4!!

A distanza di tredici mesi dal fallito raid contro la base aerea di Tiyas/T-4 il regime sionista ha riprovato ad attaccarla con una salva di missili, evidentemente sperando di colpire la concentrazione di forze che si sta radunando nel centro-Est della Siria per dare la batosta definitiva ai superstiti dell'ISIS che si sono rifugiati nel Badiyeh Orientale.

Si conferma così ancora una volta l'estrema affidabilità delle fonti di PALAESTINA FELIX, visto che non più tardi di ieri pomeriggio avvisavamo i nostri lettori che una provocazione armata contro la Repubblica Araba Siriana era imminente.

venerdì 6 aprile 2018

In una esercitazione in Russia i sistemi antiaerei S-400 e Pantsir vengono integrati tra loro in uno scudo insormontabile!

L'S-400 "Triumf", il più avanzato e letale sistema antiaereo/antibalistico esistente al mondo e il complesso lanciamissili / cannoncini noto come "Pantsir" sono stati utilizzati per la prima volta (e con pieno successo) in maniera integrata nel corso di una esercitazione recentemente tenutasi nel territorio della Federazione Russa.

L'S-400 ha scatenato una vera e propria "corsa all'acquisto"; il fatto che le sue evidenti qualità possano essere complementate e integrate da un sistema "junior" in grado di occuparsi delle minacce a quote basse potrebbe far propendere molti acquirenti dell'uno ad acquistare anche il secondo.

venerdì 31 luglio 2015

La codarda aviazione di Erdogan bombarda il Nord dell'Irak; Abadi avverte: "La nostra sovranità va rispettata!"

A pochi giorni dal loro ridicolo 'carosello' a Nord dello spazio aereo siriano durante il quale si sono azzardati a lanciare tre-quattro razzi sulla Siria uccidendo ben nove militanti dell'ISIS gli F-16 di Erdogan, passata la tremarella dei propri piloti, dovuta allo stress di aver volato vicino a uno Stato dotato di una sua forte rete di difesa aerea che più volte ha 'purgato' i "top gun" di Ankara sono andati in cerca di bersagli più facili nel Nord dell'Irak dove hanno bravamente bersagliato cinque installazioni del PKK.

Posto e ribadito ovviamente che la morte di qualche Curdo non costituisce in nessun modo una tragedia, l'azione tuttavia ha rappresentato una violazione della sovranità irakena come prontamente ha protestato il Premier di Bagdad Haider Abadi. Purtroppo l'Irak al contrario della Siria non ha a disposizione sistemi S-300 (nemmeno in vecchie versioni) e i pochi 'Pantsir' a sua disposizione non sono sufficienti a proteggere completamente lo spazio aereo del paese.

giovedì 23 luglio 2015

Vasti movimenti di truppe segnalati intorno a Jisr al-Shoughour, carri armati avanzano da Qastoun!

L'Esercito Siriano ha mobilitato centinaia di uomini intorno all'area di Jisr al-Shoughour, teatro due mesi fa dell'epopea dell'Ospedale, apparentemente in preparazione di una vasta manovra offensiva, sono segnalate da più fonti le presenze di commando di Hezbollah e di consiglieri e osservatori della Guardia Rivoluzionaria iraniana.

Complessi mobili antiaerei modello 'Pantsir' e batterie di S-300 sono state posizionate sulle alture circostanti per creare un ombrello antiaereo intorno alla prossima zona d'operazioni, nel caso che l'aviazione di Erdogan volesse tentare qualcosa di stupido o, comunque, per mantenere il cielo sgombro da droni o altri apparecchi ricognitori.

domenica 15 febbraio 2015

Hezbollah e IRGC moltiplicano il loro impegno in Siria: il risultato sono le vittorie di questi giorni!

Aggiornamenti dal triangolo "Quneitra-Daraa-Ghouta Sudoccidentale". La situazione é in rapidissima evoluzione e possiamo confermare ai nostri lettori che la dirigenza iraniana ha dato l'OK ufficiale alla Guardia Rivoluzionaria di aumentare a livelli precedentemente mai visti il suo coinvolgimento a favore della Repubblica Araba Siriana, in specifica rappresaglia contro l'attacco sionista che ha martirizzato il Generale Allah Dadi insieme ai sei militanti della Resistenza Libanese tra cui Jihad Mughniyeh.

venerdì 4 aprile 2014

Le batterie missilistiche di Assad mettono in fuga gli F-16 turchi che cercavano di aiutare i terroristi!!

A una dozzina di giorni dal vigliacco agguato con cui un F-16 di Erdogan ha proditoriamente colpito un MiG-23 siriano che stava bombardando posizioni terroriste (fortunatamente senza uccidere il pilota, espulsosi in sicurezza e già pronto a riprendere il suo dovere nella difesa della Patria) altri jet di Ankara hanno tentato di violare lo spazio aereo siriano nella zona di Latakia.

Inquadrati dai radar di puntamento delle batterie antiaere siriane, gli F-16 turchi hanno però dovuto fare dietro-front. L'incidente é stato confermato da una nota dello stesso Comando Supremo delle forze armate turche, dopo che la denuncia era partita da Damasco, subito informata dell'accaduto.

Grazie al sostegno della Russia di Putin la Siria ha aumentato di molte volte la propria capacità di difesa antiaerea con l'introduzione di nuovi sistemi missilistici mobili e semi mobili e di moderni radar in grado di tracciare persino bersagli a bassa visibilità.

A settembre le difese di Assad hanno abbattuto diversi missili da crociera americani e persino un F-22 Raptor che stavano "sondando" la solidità della cortina radar siriana in previsione di un possibile attacco.

giovedì 12 settembre 2013

La VERITA' sulla sfida nel Mediterraneo Orientale: potenza e precisione della squadra navale russa hanno salvato Assad e la Siria!

In quella che molto probabilmente é una esclusiva assoluta per il pubblico italiano PALAESTINA FELIX é orgogliosa di presentare la ricostruzione più fedele degli snodi cruciali della sfida in alto mare che ha deciso la sorte della crisi siriana decretando la disfatta delle ambizioni belliche del fasullo 'Nobel per la Pace' Obama e l'ennesima prova della grandezza politica di Vladimir Putin, leader deciso e vincente tanto in guerra quanto in diplomazia.

Il momento chiave delle sorti della Siria si é consumato, secondo le nostre fonti libanesi, tra il momento dell'abbattimento dell'aereo e dei quattro missili da crociera americani e quello dell'intercettazione e della caduta in mare dei due vettori balistici che con una giustificazione posticcia e poco credibile il governo del regime ebraico di occupazione ha attribuito a improbabili 'manovre missilistiche' con gli Usa, non annunciate né conosciute in precedenza.

In realtà i due missili in questione facevano parte di un secondo 'test di penetrazione' delle difese aeree siriane tentato dalla NATO per volontà degli Usa dopo la totale 'debacle' del primo, conclusosi con la perdita del 100 per cento delle forze impiegate.

I due vettori sarebbero stati lanciati da posizioni distantissime rispetto a quelle impiegate per il primo test, in maniera da cercare di negare ai radar delle navi russe nelle acque davanti alla Siria di poter notare le evidenti tracce di lancio e tentare quindi di far 'scivolare' sotto il loro naso le due piccole tracce radar di missili che volavano a bassa quota, per poi entrare nello spazio aereo siriano.

Ma nemmeno questo é bastato.

Le unità di Mosca hanno prontamente avvistato i due oggetti e hanno subito avvisato Damasco e il Presidente Assad, dal Cremlino é partita quindi una nota di fuoco a Washington che ribadiva: "Colpire Damasco é come colpire Mosca, non forzate la situazione, non costringetevi a mostrarvi quali catastrofiche conseguenze provocherebbe una vostra azione militare contro la Siria".

Da qui la fasulla giustificazione 'israeliana' e l'imbarazzo di Obama che é durato fino a quando Putin non gli ha gettato il salvagente dell'iniziativa diplomatica per il controllo ONU dell'arsenale chimico siriano che ha permesso il disinnesco della crisi.

E' stata la determinazione di Putin a mantenere aperte le opzioni militari (cooperazione con la difesa aerea siriana e attacco totale di rappresaglia contro l'Arabia Saudita) a mettere all'angolo gli 'Stranamore' americani. Di fronte a una potenza che tracci accuratamente le sue linee rosse e le mantenga le smargiassate di Washington si mostrano come i ruggiti della famosa 'Tigre di carta'.

lunedì 2 settembre 2013

Voci incontrollate parlano di un "Raptor" e quattro missili cruise abbattuti dalla difesa aerea siriana!

Leggiamo su due siti minori di news dal Mondo Arabo che, immediatamente prima del farfugliante e indeciso discorso del Presidente Usa Barack Obama col quale si é risolutamente programmato di posporre a data da destinarsi ogni ventilata azione militare contro la Siria le forze armate statunitensi avrebbero condotto un 'mini-test' alla reattività del sistema difensivo di Damasco penetrandone lo spazio aereo con un F-22 'Raptor' e quattro missili 'Cruise' (non é chiaro se questi dovessero centrare bersagli in territorio siriano oppure solo sorvolarlo per poi cadere in Giordania o Arabia Saudita).

Risultato: tutti gli incursori sarebbero stati intercettati e abbattuti dalle forze di Assad: il 'Raptor' (uno di cinque recentemente spostati in Giordania) si sarebbe schiantato poco oltre il confine tra la Repubblica Araba Siriana e il Regno Ascemita. Non sarebbe chiara la sorte del pilota.

Per abbattere i missili da crociera sono sufficienti gli Shilka e i Pantsir notoriamente in possesso alle forze armate siriane, ma per centrare un bersaglio come l'F-22, specialmente se incrociava a quota medio-alta, deve essere stato necessario impiegare gli S-300, confermando, in tal caso, che come asserito da Assad, questi letali sistemi antiaerei siano già stati consegnati a Damasco e siano pienamente operativi (si sa che gli operatori antiaerei siriani si sono già addestrati in Russia a maneggiare il delicato e sofisticato complesso).

Si badi bene, Palaestina Felix riporta questa 'voce' (il nostro spirito professionale non ci permette di considerarla una vera 'notizia') per PURO DOVERE DI CRONACA, non ritenendo di poter pienamente prestare fede alle fonti  della stessa. E' certo che se quanto riportato da esse corrispondesse a verità la situazione per la Siria sarebbe infinitamente più rosea di quanto non potessimo sospettare in precedenza, visto che nemmeno il tanto vantato F-22 sarebbe riuscito a sfuggire alle maglie della sua rete antiaerea.