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domenica 28 febbraio 2021

Indifferenti ai deboli "petardi" di 'Nonno Biden' Iran e Siria prendono accordi per un'alleanza sempre più profonda!

I cinque missili caduti nel niente tra Qaim e Albukamaal non sono state altro che l'equivalente geopolitico di fastidiose (in quanto fetide) ventosìtà espresse dal marasmatico e tremolante vecchietto dello Studio Ovale, conosciuto anche come Joe 'Bidone' Biden.

Il loro effetto strategico é stato nullo giacché, come hanno ammesso anche esponenti americani, per danneggiare lo schieramento iraniano in Siria servirebbero campagne di bombardamento che gli Usa non possono nemmeno sognarsi di iniziare.

Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif afferma che Teheran continuerà a sostenere la Siria in vari campi, in particolare nella guerra al terrorismo e negli sforzi per garantire la sicurezza e la stabilità in tutto il paese.

domenica 20 ottobre 2019

La Repubblica Araba Siriana si riappropria delle proprie preziose fonti di idrocarburi!


Sono iniziati i lavori di recupero nei giacimenti di petrolio e gas nella provincia siriana di Raqqa e nel "triangolo" tra le province liberate di Raqqa, Hama e Homs, ha dichiarato il capo della gestione del campo al-Saura gestita dallo stato Ali Ibrahim.
"Il ripristino dei campi richiederà molto lavoro e il coinvolgimento di grandi aziende", ha detto domenica alla RIA, poiché tutti i pozzi di petrolio e l'intera infrastruttura presso gli impianti di trattamento dei campi sono stati completamente distrutti, mentre i gasdotti sono stati parzialmente distrutto.

Ibrahim ha sottolineato che la distruzione è stata causata dagli attacchi aerei della coalizione americana, che hanno bombardato territori sotto il controllo dello stato islamico dell'Irak e del gruppo terroristico Levante (ISIL, ISIS o Daesh) e hanno lanciato missili contro ogni pozzo.

Alla fine di luglio, il colonnello generale Sergei Rudskoy, capo della direzione operativa principale dello Stato maggiore delle forze armate russe, ha affermato che le compagnie militari private americane, che contano oltre 3.500 persone, stanno saccheggiando le strutture petrolifere siriane sotto la copertura degli Stati Uniti coalizione, ha riferito l'agenzia di stampa TASS.

sabato 1 dicembre 2018

La Marina Russa avrà dieci sommergibili nucleari "Borei" e "Borei-A", approvati due nuovi vascelli della classe!


La Russia costruirà altri due sottomarini strategici a propulsione nucleare basati sul progetto 955A Borei-A presso il Sevmash Shipyard e il loro numero totale (tra "Borei" e "Borei-A") salirà a dieci, una fonte nel settore della difesa ha riferito all'agenzia Tass venerdì.

sabato 8 settembre 2018

L'ambasciatore russo in Siria dichiara che Mosca sta aiutando la Repubblica Araba a modernizzare i suoi sistemi antiaerei!

La Federazione Russa sta aiutando la Repubblica Araba Siriana a modernizzare i propri sistemi antiaerei; lo ha confermato parlando coi reporter dell'Agenzia TASS l'ambasciatore di Mosca a Damasco, Aleksandr Kinshchak nella giornata di ieri.

"Naturalmente stiamo aiutando i nostri alleati siriani a riparare, modernizzare e rendere più efficiente il loro sistema di difesa aerea integrata, agendo su tutte le sue componenti".

venerdì 24 agosto 2018

Il Vice di Lavrov ripete: "Le forze iraniane in Siria hanno tutto il Diritto di rimanerci!"

Nella giornata di oggi il Viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha dichiarato (ribadendolo) che la Federeazione Russa riconosce e rispetta il pieno diritto della Repubblica Islamica Iraniana di mantenere contingenti di osservatori e consiglieri militari nel territorio della Repubblica Araba Siriana, in quanto alleata della stessa e avendoli schierati dopo esplicita richiesta del Governo di Damasco.

Questa dichiarazione fa giustizia delle molte sciocchezze dette da improvvisati "espertoni" collaboratori delle Università di Bitonto e Maribor, ma anche di più blasonati giornalisti che di recente hanno trovato 'conveniente' dare adito a voci infondate su presunti 'allontanamenti' tra Mosca e Teheran.

martedì 3 luglio 2018

Anche il Tu-22M3 sarebbe in grado di lanciare il missile ipersonico 'Kinzhal', il "Pugnale da Mach 10" che sancisce la superiorità militare russa!

Saranno necessari accurati test per verificare l'operabilità del complesso missilistico "Kinzhal" sul bombardiere a lungo raggio Tu-22M3, ma, da quanto é emerso in fase di studio, la piattaforma sembra rispondere a tutti i requisiti del caso; questo é quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate dall'Ex-comandante dell'Aviazione a Lungo Raggio delle Forze Aerospaziali russe, Mikhail Oparin, all'agenzia stampa TASS.

La massa e il volume del bombardiere Tupolev sono adeguate per un tale tipo di armamento, anche se esso ha una velocità e un'accelerazione inferiori agli intercettori a lungo raggio MiG-31K che finora erano stati annunciati come suoi unici utilizzatori.

Il Kinzhal é la versione antinave del missile terra-terra "Iskander-M" e, apparentemente, la prima arma ipersonica entrata nell'arsenale russo.

venerdì 29 giugno 2018

Fonti interne al Ministero della Guerra russo confermano: il missile "Bulava" é stato accettato ufficialmente dalla Marina di Putin!

Il missile balistico nucleare "Bulava" sarebbe stato ufficialmente accettato dalla Marina Russa come armamento principale dei battelli sottomarini classe 'Borei' e 'Borei-M'; lo ha comunicato la TASS citando "fonti ufficiose" del Ministero della Difesa della Federazione Russa.

L'accettazione ha coronato il processo di revisione dei recenti test del vettore, tra cui, molto importante, quello effettuato lo scorso 22 maggio, quando il sottomarino K-535 "Yuri Dolgurki" ha lanciato con successo una salva di quattro missili dal Mar Bianco.

sabato 23 giugno 2018

Assad a NTV: "Negoziare con gli Americani? Sarebbe una totale e completa perdita di tempo"

"Una perdita di tempo", così il Presidente siriano Bashar Assad, ai microfoni del canale russo NTV, ha liquidato ogni ipotesi di dialogo con Washington riguardo alla situazione nel paese.

"Il problema con la Casa Bianca é che i Presidenti americani non hanno mai veramente il controllo della loro politica, sono costantemente influenzati, a volte tenuti sotto scacco, da potenti lobby e corporazioni, possono dirti quel che vuoi sentirti dire, sul momento, ma poi arriva il momento in cui si rimangeranno la loro parola".

martedì 15 maggio 2018

Sorpresa! tra i missili Usa "catturati" dai Siriani e passati ai russi potrebbero esserci anche dei JASSM!

AGM 158 JASSM, il missile da crociera più avanzato dell'arsenale americano.

"Nice, Smart and New!" aveva chiocciato, tronfio e pettoruto, il "tacchino biondo" Trump quando aveva minacciato Putin di 'prepararsi' a un attacco missilistico americano contro la Siria.

Finora avevamo mantenuto che da parte americana fossero stati utilizzati, nel totale "flop" passato come 'attacco', solo Tomahawk Block IV (ultima versione di una tecnologia -per quanto aggiornata- risalente ai tardi anni '70) e bombe guidate

Quindi quando avevamo dato la notizia che almeno due missili Usa erano stati recuperati completamente intatti dai Siriani e subito passati ai loro alleati Russi, eravamo piuttosto sicuri che si trattasse di Tomahawk di ultima generazione.

Invece no.

venerdì 20 aprile 2018

Due "missili intelligenti" di Trump, recuperati dai Siriani, sono stati spediti in Russia!

"Preparati Russia, perché i missili stanno per arrivare, belli, nuovi e intelligenti", aveva scritto nel suo 'tweet' provocatorio, il Presidente Trump.

In effetti, i missili (due per la precisione) sono effettivamente arrivati in Russia.

Li hanno spediti, avantieri, i Siriani, che hanno recuperato due vettori da crociera "tomahawk" schiantatisi al suolo nelle campagne, con solo danni superficiali e tutti gli organi intatti: motore, sistema di guida, testata, etc.

La notizia è stata data dalla Tass, che cita fonti anonime del Ministero della Difesa siriano.

martedì 5 dicembre 2017

Larijani alla TASS: "Le nostre forze rimarranno in Siria per tutto il tempo che riterremo necessario d'accordo con Damasco!"

A Mosca per prendere parte a un meeting internazionale contro il narcotraffico il Presidente dei Majlis (Parlamento) della Repubblica Islamica, Ali Larijani, ha dichiarato che le forze militari iraniane dislocate in Siria per la lotta al terrorismo rimarranno nel paese fino a che Teheran e Damasco lo riterranno opportuno.

La dichiarazione suona come un deciso monito al regime ebraico, che da giorni tenta senza alcun successo di intervenire a favore dei suoi alleati terroristi di Al Nusra, messi alle corde dall'Esercito Siriano (e dai suoi alleati) nella sacca di Beit Jinn.

giovedì 23 novembre 2017

Due nuove squadriglie di Sukhoi 'Flanker C' per l'Aviazione Russa verranno create nel 2018!

Due squadriglie composte dall'ultimo nato nella numerosa (e letale) 'famiglia' di caccia da superiorità aerea (con secondarie capacità da attacco al suolo) Sukhoi-30SM ('Flanker-C' in parlay militare NATO) saranno create nei prossimi mesi per la componente atmosferica delle Forze Aerospaziali Russe.

La notizia é stata diffusa stamane dall'agenzia stampa TASS.

La prima delle due squadriglie riceverà tra poche settimane i suoi jet dalla Corporazione Aeronautica Irkut.

martedì 4 luglio 2017

Il Ministero degli Esteri russo commenta motivazioni e scopi del tentato triplice attacco a Damasco!


Le tre autobombe che terroristi suicidi hanno cercato di utilizzare a Damasco per compiere un'orribile triplice strage (sventata al costo delle vite di diciotto persone. tra cui diversi agenti del Servizio Segreto Aeronautico) hanno sollecitato una reazione da parte del Ministero degli Esteri della Repubblica Federale Russa, che così si é espresso in merito:

"Condanniamo senza riserve questa sanguinosa sortita che é stata chiaramente commessa per tentare di rallentare, bloccare o comunque rendere siagevoli gli sforzi verso una soluzione negoziata del conflitto in atto in Siria. I processi negoziali fin qui attivati hanno dato ottimi risultati; valutiamo che un'azione estremistica di questo genere volesse ostruirne il consolidamento".

lunedì 14 novembre 2016

La flotta di bombardieri strategici di Putin scalda i motori! Tu-95 e Tu-160 pronti a colpire obiettivi in Siria!

Nella giornata di ieri una fonte diplomatica ha informato l'agenzia stampa TASS che nelle ultime 48 ore una vera e propria legione di tecnici e meccanici ha sottoposto numerosi apparecchi di squadroni da bombardamento strategico delle Forze Aerospaziali russe a una accurata e profonda manutenzione.
Gli apparecchi in questione (Tupolev-95 turboelica e Tupolev-160) sono già stati protagonisti in passato di pesanti incursioni contro obiettivi terroristi in Siria e sembra proprio che nei prossimi giorni, insieme alle unità della squadra navale guidata dalla "Ammiraglio Kuznetsov" torneranno in azione scatenando un vero e proprio torrente di fuoco contro i takfiri.

lunedì 4 gennaio 2016

L'incrociatore Varyag attraversa il Canale di Suez e si dirige verso le coste siriane!

Roman Martov, Capo del Dipartimento Supporto Informazione al Servizio Stampa del Distretto Militare dell'Estremo Oriente ha confermato che l'Incrociatore Lanciamissili "Varyag", nave ammiraglia della Flotta del Pacifico, ha attraversato nelle scorse ore il Canale di Suez dirigendosi verso le coste della Siria, dove rileverà il "Moskva".

venerdì 16 gennaio 2015

L'incrociatore anti-portaerei 'Moskva' e la nave-appoggio 'Kola' varcano Suez e fanno rotta verso la Siria!

L'agenzia russa TASS e la siriana SANA hanno riportato la notizia che l'incrociatore lanciamissili 'Moskva', ammiraglia della Flotta del Mar Nero, ha varcato il Canale di Suez in compagnia della nave-appoggio 'Kola' e sta facendo rotta verso il Mediterraneo Orientale. Con ogni probabilità le due navi faranno scalo nel porto siriano di Tartous, dove la Marina Russa ha una base.

domenica 26 ottobre 2014

La Siria chiede a Mosca di entrare a far parte di una zona di libero scambio, a dicembre le decisioni!

La Siria ha ufficialmente richiesto di diventare parte di una zona di libero commercio con la Russia. La proposta sarà discussa alla prossima sessione della Commissione Economica Eurasiatica che si terrà il 23 dicembre. Il Viceministro allo Sviluppo Economico del Cremlino, Aleksey Likhachyov ha dichiarato che le autorità siriane hanno fatto pervenire la loro richiesta a Mosca 'nel corso di ottobre', ma anche che la possibilità di una tale richiesta era stata ventilata anche prima dell'aggressione terroristica.

"Abbiamo raggiunto accordi in diversi importanti settori per le nostre nazioni e siamo convinti che vi siano ulteriori opportunità nascoste che ci permetteranno di sviluppare ulteriormente la nostra cooperazione", ha dichiarato il Ministro delle Finanze Ismail Ismail al termine della sessione della Commissione Intergovernativa russo-siriana a Sochi. Nel corso della sessione si sono discussi progetti bilaterali sull'agricoltura, sul commercio e sull'energia; secondo le dichiarazioni dell'agenzia TASS il Vicepremier Rogozin ha confermato la volontà russa di aiutare la Siria in tutti questi campi.

Il Viceministro Lykhachyov ha dichiarato che "la cooperazione economica" tra Mosca e Damasco in questo momento é "vitale" e permetterà ai Siriani di mantenere pieno controllo sul loro Stato e sul loro territorio; ha anche anticipato che gli incontri che prenderanno il via il 23 dicembre si concentreranno su "accordi nonpreferenziali" che stabiliranno "corridoi d'accesso" ai reciproci mercati che poi varie aziende e ditte inizieranno a percorrere secondo le loro intenzioni e disponibilità.