Un...due...tre ripetete con me: "POOOOOH-VERI EEEEH-BREIIII!!!"; questo, infatti, é l'esercizio che sta spopolando su tutte le testate del letame scritto, filodiffuso, radiotrasmesso, via etere e via cavo, via satellite e via internet da quando, nella giornata di ieri, é arrivata la notizia che un Palestinese dei territori occupati, una persona che si vede la propria terra quotidianamente violentata, invasa, annessa, scempiata da schifose costruzioni di cemento a schiera, nido di serpi velenose razziste e armate, che si vede gli orti e gli uliveti bruciati e distrutti, che si vede l'acqua rubata e sprecata o direttamente avvelenata, che vede i suoi fratelli, i suoi amici impiccati, soffocati, presi a manganellate o a colpi di arma da fuoco in faccia, che vede i suoi figli investiti, o ancora incarcerati, torturati, violentati, senz'altra via per far valere i propri diritti che non quella di auto-uccidersi col digiuno...ebbene, un uomo provato da tutto questo ha deciso di far valere il talmudico motto "Occhio per Occhio" e, recatosi a Tel Aviv (la città che al porco Saviano piace tanto), ha preso un coltello e ha ferito sedici sionisti.
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giovedì 22 gennaio 2015
Mentre sui media nostrani impazza il piagnisteo filoebraico davanti a Gaza il 'popolo eletto' spara ad altri due pescatori!
mercoledì 25 giugno 2014
Aggressione sionista ferisce due ufficiali palestinesi in una caserma di Gaza: la Resistenza risponde con razzi!!
Due ufficiali della Marina Palestinese sono rimasti feriti in maniera moderatamente grave a seguito del bombardamento della caserma in cui si trovavano da parte di forze militari sionaziste; la notizia riportata in primo momento dall'Agenzia Stampa Ma'an é stata poi confermata dal Portavoce sanitario di Gaza Ashraf al-Qidra.
La caserma colpita era una struttura della polizia a Ovest di Gaza; il fatto che sia stata fatta segno del fuoco di jet o droni sionisti sottolinea la natura criminale del regime ebraico visto che le strutture di polizia dovrebbero venire risparmiate dalle azioni militari.
Iyad al-Buzum, del Ministero degli Interni di Gaza ha detto che nonostante la barbara aggressione la polizia di Gaza continua a operare e garantire la sicurezza al cento per cento di efficienza. Intanto gruppi armati della Resistenza palestinese hanno lanciato salve di razzi contro obiettivi sionisti in rappresaglia per l'attacco.
La caserma colpita era una struttura della polizia a Ovest di Gaza; il fatto che sia stata fatta segno del fuoco di jet o droni sionisti sottolinea la natura criminale del regime ebraico visto che le strutture di polizia dovrebbero venire risparmiate dalle azioni militari.
Iyad al-Buzum, del Ministero degli Interni di Gaza ha detto che nonostante la barbara aggressione la polizia di Gaza continua a operare e garantire la sicurezza al cento per cento di efficienza. Intanto gruppi armati della Resistenza palestinese hanno lanciato salve di razzi contro obiettivi sionisti in rappresaglia per l'attacco.
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martedì 27 maggio 2014
Ancora un pescatore palestinese aggredito e ferito dalla Marina sionazista!!
Forze navali del regime ebraico di occupazione hanno aggredito e ferito un pescatore palestinese nelle acque a Nord della Striscia di Gaza, nel quadro delle continue ingiustificate aggressioni militari di Tel Aviv contro quei lavoratori palestinesi che possono procurare alla popolazione civile del ghetto assediato di Gaza cibo al di fuori del controllo degli Shylock sionisti e delle loro disumane "tabelle della fame".
Secondo quanto riportato dal portavoce del Ministero della Salute Ashraf al-Qidra le forze del regime sionazista hanno aperto il fuoco contro il cinquantaduenne Imad Shukri Salim; questi, una volta soccorso, é stato trasportato immediatamente all'Ospedale Kamal Adwan per le cure del caso; i sanitari che lo hanno preso in consegna hanno definito le sue condizioni "molto gravi".
La scorsa settimana, esattamente nella serata del diciannove maggio, le forze navali del regime ebraico avevano ferito altri due pescatori al largo di Rafah, trenta chilometri a Sud di Gaza City.
Secondo quanto riportato dal portavoce del Ministero della Salute Ashraf al-Qidra le forze del regime sionazista hanno aperto il fuoco contro il cinquantaduenne Imad Shukri Salim; questi, una volta soccorso, é stato trasportato immediatamente all'Ospedale Kamal Adwan per le cure del caso; i sanitari che lo hanno preso in consegna hanno definito le sue condizioni "molto gravi".
La scorsa settimana, esattamente nella serata del diciannove maggio, le forze navali del regime ebraico avevano ferito altri due pescatori al largo di Rafah, trenta chilometri a Sud di Gaza City.
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sabato 27 aprile 2013
Fuoco sionazista ferisce ragazzo palestinese nel Nord della Striscia di Gaza!
Nell'ennesimo atto di violazione della tregua siglata a fine novembre dopo il confronto militare che aveva portato i razzi della Resistenza a colpire fino ad Eilat, Dimona e Al-Quds, forze militari sioniste hanno vigliaccamente aperto il fuoco contro un giovane palestinese che si trovava bene addentro al confine dell'enclave assediata di Gaza, nella sua parte settentrionale vicino a Jabaliya nei dintorni del campo profughi.Il ragazzo, identificato dai servizi di emergenza come Jameel Heesha, é stato colpito da più pallottole sioniste ed é stato immediatamente trasportato al più vicino pronto soccorso; secondo quanto riportato dal portavoce del Ministero della Sanitò Ashraf al-Qidra, non si troverebbe in immediato pericolo di vita ma é troppo presto per dire se potrà recuperare completamente dalle ferite subite.
Dal momento della 'tregua' le forze armate di Tel Aviv hanno ucciso quattro residenti di Gaza e ne hanno feriti oltre novanta. D'altra parte, tranne per pochi lanci di razzi in risposta alle violazioni più flagranti da parte sionista i Palestinesi hanno tenuto molta più fede alla parola data.
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