La propaganda islamofoba (di chiara marca sionista-imperialista) diffonde in rete una 'bufala' che vuole, "negli anni '30" che Mussolini abbia litigato con un 'ambasciatore saudita' per la costruzione di una moschea a Roma.
Il Reame di Hijaz e Nejd prese il nome di "Arabia Saudita"solo nel 1932 e ricevette (ricevette!) il primo ambasciatore straniero (sul suo suolo) soltanto nel 1943, quando Mussolini era allo zenit della sua 'carriera' di statista.