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martedì 26 marzo 2019

Idlib ormai condannata; i burattinai dei takfiri si preparano a incendiare lo Xinjiang?

Mentre la Cina progetta di espandersi pacificamente con mutuo guadagno per tutti coloro che vorranno diventare suoi partner, gli imperialisti anglo-sionisti non hanno altra carta da giocarle contro se non quella del terrorismo "islamico".
Ne parliamo sul nostro trafficato Canale Youtube.

Una inquietante foto proveniente da Idlib suggerisce che manovratori e finanziatori del terrorismo islamista stiano progettando (dopo la sconfitta rimediata in Siria e Irak) di cercare di destabilizzare lo Xinjiang, provincia cinese abitata dalla minoranza uigura.

sabato 16 marzo 2019

Continua la campagna di menzogne Usa sulla Cina che "perseguita i musulmani"!

Ancora un video che svela le fake news della propaganda imperialista per il nostro cliccatissimo Canale Youtube!

Come precedentemente riportato in numerosi nostri video ed articoli é in atto una campagna di diffamazione della Repubblica Popolare Cinese da parte della Casa Bianca...dozzine di "fake news" sono state diffuse per presentare le scuole vocazionali dove agli abitanti del Xinjiang (provincia dell'Estremo Ovest cinese) sono trasmesse utili conoscenze e nozioni di auto-imprenditorialità come "lager per musulmani".

sabato 12 gennaio 2019

BEIJING STRIKES BACK - Ministero degli Esteri cinese ribatte a bufale sinofobe!

Tempo addietro abbiamo pubblicato questo video.

In esso annunciavamo il probabile inizio di una campagna sinofoba.

Puntualmente, le notizie sulla "persecuzione cinese dei musulmani" hanno cominciato a fioccare.
Ovviamente "fake news", dalla prima all'ultima.


domenica 12 agosto 2018

“Arrivano i Cinesi” “Sì” risponde STRATFOR, “ma non come pensa qualcuno!”

Arrivano i Cinesi?

La domanda é stata posta molte volte negli ultimi anni, durante i quali la Repubblica Popolare Cinese non ha mai fatto mancare il proprio sostegno diplomatico, politico, economico alla Siria, arrivando persino a fornire hardware militare avanzato, ma non impegnandosi mai direttamente sul campo, come invece hanno fatto Hezbollah, l’Iran e la Russia.

Adesso, grazie a esplicite dichiarazioni rilasciate dall’ambasciatore cinese in Siria (per quanto poi ‘temperate’ da una successiva più cauta precisazione dell’attaché militare), sembra assodato che, nella campagna di liberazione di Idlib, Beijing sia interessata a “collaborare” con le forze di Damasco.

Le mie riflessioni sull'argomento sono ascoltabili nell'ultimo post dell'audioblog "I Kommenti di Kahani".

lunedì 6 agosto 2018

Dopo gli annunci dell'ambasciatore e dell'attaché militare cinese in Siria, PLA e SAA fotografati insieme ai giochi militari di Alabino!

La si potrebbe chiamare una "coincidenza".

Ma nel mondo globalizzato dalla Rete, dalle comunicazioni istantanee via streaming, dai social network, è CREDIBILE che il fatto che inizi a circolare una foto di gruppo (scattata ai giochi militari di Alabino) che ritrae militari dell'Esercito Arabo Siriano (SAA) e dell'Armata di Liberazione Popolare (PLA) a poche ore dalle dichiarazioni dell'ambasciatore cinese in Siria e dalle puntualizzazioni dell'attaché militare a Damasco sia SOLO un 'caso'?

domenica 5 agosto 2018

Le dichiarazioni dell'ambasciatore cinese in Siria hanno incendiato la fantasia dei giornalisti, Wong Roy Chang, attaché militare, fa da 'pompiere'!

La dichiarazione dell'ambasciatore cinese in Siria, Qi Qianjin, riguardo all'intenzione di Beijing di "cooperare" con le forze siriane nella campagna per la liberazione di Idlib (che voi avete avuto il piacere di leggere in largo anticipo su queste pagine) ha tenuto banco per tutta la giornata di oggi su siti, blog, testate di politica internazionale e di difesa e settore militare.

Insomma, siamo di nuovo al "che se move la Cina" e all' "arrivano i Cinesi".

Siccome PALAESTINA FELIX é una testata seria, noi avevamo già avvertito di non aspettarsi di vedere il PLA arrivare in forze in Siria, ma perché tutti capiscano bene, ci ha pensato l'attaché militare cinese a Damasco, Wong Roy Chang, a ribadire il concetto.

venerdì 3 agosto 2018

L'ambasciatore cinese in Siria dichiara: "La Repubblica Popolare collaborerà con Damasco per la riconquista della Provincia di Idlib!"

Qi Qianjin, ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Siria, di cui abbiamo già seguito in passato le intense attività a Damasco ha dichiarato pubblicamente che il suo Paese é "molto ansioso" di cooperare con la Repubblica Araba Siriana per la riconquista della Provincia di Idlib.

Tale 'ansia' di cooperazione dovrebbe trovare motivo nella cospicua presenza di uiguri dello Xinjiang nelle fila dei terroristi takfiri, che Beijing sarebbe ansiosa di eliminare o di catturare per evitare che possano tornare in patria a diffondere l'estremismo islamista 'atlantico'.

venerdì 1 dicembre 2017

Ancora una volta: "Contrordine", la notizia della mobilitazione di unità cinesi intorno a Damasco viene smentita!

Non é mai bello iniziare un pezzo con "Ve l'avevamo detto".

Tuttavia, é pur vero che ve l'avevamo detto.

Interrogate in merito alla ridda di voci sull'arrivo in Siria di unità antiterrorismo della Repubblica Popolare Cinese le autorità militari di Damasco hanno nettamente smentito questa eventualità.

mercoledì 29 novembre 2017

Ancora una volta alcune testate ed agenzie annunciano: "ARRIVANO I CINESI!"

L'edizione spagnola di "Al Manar" e quella inglese dell'Agenzia FARS hanno ripreso un comunicato del "Centro Russo per la Riconciliazione in Siria" secondo il quale unità antiterrorismo cinesi sarebbero in arrivo in Siria per venire schierate nei dintorni di Damasco e cooperare con le forze governative locali nel contrasto ai gruppi armati, con particolare attenzione a quelli turchestani e uiguri.

Non é la prima volta che viene annunciato l'ingresso sul campo di forze della Repubblica Popolare Cinese.

Personalmente dubitiamo che se la Cina, notoriamente cauta e graduale nelle sue mosse in politica estera, specie se militari, decidesse per un suo coinvolgimento nell'arean siriana, esso sarebbe 'annunciato', sia pure da outlet notoriamente amici della Siria.

martedì 1 novembre 2016

Tra i takfiri sconfitti ad Ovest di Aleppo parte lo scaricabarile delle responsabilità!

Ad Aleppo ormai sono arrivati copiosi rinforzi per le truppe siriane e le loro milizie ausiliarie ed alleate, tra cui molte decine di moderni carri armati T-90, la situazione operativa é ristabilita quasi ovunque sulle linee esistenti all'inizio della settimana scorsa, con ancora qualche piccola area da riconquistare o da rioccupare, essendo stata liberata in virtù della pura e semplice potenza di fuoco; l'offensiva takfira è collassata in appena tre giorni, fallendo nel raggiungere anche gli obiettivi minimi.

L'enorme rateo di perdite (1500 takfiri fuori combattimento, di cui almeno un terzo morti), di fronte ad appena 25 soldati siriani e combattenti governativi caduti, grida vendetta persino tra subumani come i barbouzes terroristi, abituati a venire falcidiati a ogni battaglia.