Visualizzazione post con etichetta Cauzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cauzione. Mostra tutti i post

domenica 10 febbraio 2019

Sei un Saudita e commetti crimini in Usa? L'ambasciata di Riyadh spenderà milioni di dollari per farti scappare!

Sembra che l'Arabia Saudita abbia sistematicamente aiutato i suoi cittadini negli USA a eludere la giustizia americana per gravi crimini, possibilmente fornendo passaporti falsi e aerei privati.

La testata "Oregonian" ha riferito alla fine dello scorso anno che cinque casi di sospetti sono fuggiti con successo dalle accuse che dovevano fronteggiare nello stato dell'Oregon, che ospitava temporaneamente circa 1.000 studenti dall'Arabia Saudita. Ma il notiziario ha ora scoperto un totale di 17 casi in otto stati e persino in Canada, suggerendo che lo stratagemma sia una pratica consolidata.

La maggior parte dei casi coinvolge uno scenario simile: dopo un arresto, il consolato saudita assume una squadra legale e alla fine versa la cauzione, che in due casi ha costituito $ 1 milione e $ 500.000. Una volta che il sospetto è stato rilasciato, anche se aveva dovuto consegnare il passaporto, in qualche modo l'accusato riesce a lasciare il paese, per apparire di nuovo in Arabia Saudita.

sabato 30 luglio 2011

Raed Salah rimarrà in libertà provvisoria fino al momento dell'appello contro il suo arresto!


Nonostante l'incessante lavorio della lobby inglese filoisraeliana sembra che l'Inghilterra abbia mantenuto vivi e attivi ancora alcuni 'anticorpi' di Diritto e democrazia, oppure, la recente debacle del più filosionista e filoisraeliano dei Media Mogul (Rupert Murdoch) ha tolto abbastanza vento alle vele dello zatterone pro-israele da rendere le sue ultime pressioni per l'annullamento della libertà provvisoria dello Sceicco Raed Salah nulle e inefficaci.

Salah, lo ricordiamo, capo della Fratellanza Musulmana in Israele, era entrato apertamente e regolarmente in Gran Bretagna per prendere parte ad alcuni simposi e seminari sulla condizione dei Palestinesi sotto il tallone dell'occupazione israeliana quando, in seguito a una campagna di fango orchestrata dai filosionisti britannici era stato arrestato senza accuse chiare tranne un generico addebito di "predicare l'odio".

Siccome Raed Salah é internazionalmente conosciuto come "Il Gandhi di Palestina" e non ha mai in nessuna occasione invocato metodi di lotta diversi dalla resistenza passiva e dalla disobbedienza civile appare blatante quanto assurdo e infondato fosse quell'addebito. Forte del suo buon diritto Salah ha fatto appello contro la sua incarcerazione e ha pagato la cauzione (trentamila sterline) per il suo rilascio; il suo caso verrà analizzato a settembre e, quando verrà sgravato di ogni accusa (cosa di cui é assolutamente certo) ha già annunciato che completerà i suoi impegni rivolgendosi al pubblico inglese come originariamente previsto.


Il Ministro dell'Interno del debole e screditato governo "bicefalo" Liberal-Conservatore, Theresa May, aveva cercatpo di guadagnare 'punti-pasticcino' nei confronti della lobby seipuntuta dichiarando recentemente che "credeva fortemente" che Salah avrebbe dovuto essere nuovamente imprigionato ma i giudici le hanno dato torto.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

sabato 16 luglio 2011

Raed Salah liberato su cauzione! L'Alta Corte britannica riconosce che non ci sono motivi per tenerlo in cella!!


Finalmente le proteste, la mobilitazione, le petizioni e le pressioni di tutti i sinceri democratici e amici della Palestina stanno cominciando ad avere ragione della vera e propria cospirazione sionista contro lo Sceicco Raed Salah, il "Gandhi di Palestina", che era culminata nel suo arresto illegale e nel tentativo di espellerlo con la forza dall'Inghilterra dove si era recato apertamente e regolarmente per prendere parte a simposi e conferenze sulla persecuzione dei Palestinesi soggetti all'Apartheid di Tel Aviv.

Nella giornata di ieri infatti il Giudice dell'Alta Corte cui era stata presentata la richiesta di libertà su cauzione per lo Sceicco non ha potuto che accettarla, stabilendo che Salah venga ospitato in un domicilio conosciuto dove possa venire controllata la sua permanenza da ufficiali del Ministero degli Interni in attesa della revisione del suo caso presso un tribunale competente.

Ovviamente, quando finalmente anche questo passo sarà completato, risulterà evidente che le misure prese contro Salah erano inutili e infondate, gli verranno risarciti i danni morali e materiali e lo Sceicco potrà riprendere il suo tour britannico per alzare la consapevolezza del pubblico sul livello di persecuzione applicato dal Regime ebraico contro lui e i suoi compatrioti, lobby o non lobby.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.