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martedì 22 ottobre 2019

Yankee in fuga dalla Siria non potranno stanziarsi in Irak; Bagdad nega ogni autorizzazione!


Le truppe americane che in questi giorni hanno lasciato la Siria per trasferirsi in una base nell'Irak occidentale non avrebbero ricevuto il permesso per restarci dall'esercito irakeno.

Alcuni giorni fa il segretario alla Difesa americano Mark Esper ha reso noto che gli USA avrebbero trasferito circa un migliaio di uomini da una base  nei pressi della città siriana di Ayn Arab in un'altra struttura dell'Irak occidentale.

Secondo le ultime informazioni, le truppe di Washington avrebbero sì ricevuto il permesso di transitare per il Paese, tuttavia non sarebbero stati loro garantiti i documenti necessari per restare nel territorio iracheno.

"Tutte le forze americane che si sono ritirate dalla Siria hanno ricevuto l'approvazione ad entrare nella regione del curdistan irakeno tuttavia non è stato loro concesso alcun permesso per restare in Irak", si legge nella nota del ministero della Difesa di Baghdad.

venerdì 15 marzo 2019

Bombardamento russo centra prigione di Al Nusra e libera dozzine di Siriani incarcerati!

Video molto interessante, con un segmento inestimabile, per il nostro sempre più cliccato e apprezzato Canale Youtube.

In risposta all'ennesima rottura del 'cessate il fuoco' da parte dei takfiri del 'Pianeta delle Scimmie' si sono alzati in volo i jet, ma questa volta quelli russi della base di Hymemim. Le loro bombe, oltre a distruggere postazioni di comando, comunicazioni ed arsenali hanno causato anche l'abbandono di un 'carcere' da parte degli aguzzini di Al Nusra; i detenuti (quasi tutti Siriani accusati di resistere all'occupazione takfira) sono quindi riusciti a liberarsi e a fuggire in massa.

domenica 10 febbraio 2019

Sei un Saudita e commetti crimini in Usa? L'ambasciata di Riyadh spenderà milioni di dollari per farti scappare!

Sembra che l'Arabia Saudita abbia sistematicamente aiutato i suoi cittadini negli USA a eludere la giustizia americana per gravi crimini, possibilmente fornendo passaporti falsi e aerei privati.

La testata "Oregonian" ha riferito alla fine dello scorso anno che cinque casi di sospetti sono fuggiti con successo dalle accuse che dovevano fronteggiare nello stato dell'Oregon, che ospitava temporaneamente circa 1.000 studenti dall'Arabia Saudita. Ma il notiziario ha ora scoperto un totale di 17 casi in otto stati e persino in Canada, suggerendo che lo stratagemma sia una pratica consolidata.

La maggior parte dei casi coinvolge uno scenario simile: dopo un arresto, il consolato saudita assume una squadra legale e alla fine versa la cauzione, che in due casi ha costituito $ 1 milione e $ 500.000. Una volta che il sospetto è stato rilasciato, anche se aveva dovuto consegnare il passaporto, in qualche modo l'accusato riesce a lasciare il paese, per apparire di nuovo in Arabia Saudita.

mercoledì 12 settembre 2018

WHERE'S MA MONIES, HONEY? I militari turchi taglieggiano i terroristi in fuga da Idlib, ma con sconti per l'FSA!

Il quotidiano in lingua araba Al-Watan, citando fonti sul terreno nella regione di Darkoush, in quella di Salqin e in quella di Khirbet al-Jouz, tutte in Provincia di Idlib, ha comunicato che le forze turche hanno respinto a colpi d'arma da fuoco terroristi takfiri che cercavano di attraversare il confine per sottrarsi ai bombardamenti che anticipano l'offensiva finale contro il loro "ridotto".

L'unico modo di evitare le fucilate dei giannizzeri di Erdogan é quello di "oliarli" a suon di biglietti verdi: i Turchi infatti chiedono 10.000 $ ai militanti di Al Nusra e 5.000 (sconto?) a quelli dell'FSA per permettere loro di passare indisturbati.

sabato 8 settembre 2018

FUGA DAL "PIANETA DELLE SCIMMIE"! Dozzine di leader takfiri vendono le loro proprietà a Idlib e dintorni e si danno alla macchia!

"Takfiri sì, scemi no!", potrebbe essere questo il motto dei comandanti di Al Nusra e di altre fazioni estremiste della Provincia di Idlib che negli ultimi tempi si sono messi a vendere tutte le loro proprietà (frutto di rapine e usurpazioni) per poi rendersi "irreperibili", temendo di venire coinvolti nell'ormai prossima offensiva dell'Esercito Siriano.

Il Centro Commerciale Qahwati, proprietà del terrorista Abu Malik al-Tali, é stato da quest'ultimo venduto, Abu Mariah al-Qahtani e Abu Ahmed Hudood hanno venduto i ristoranti che possedevano sulla strada per Bab al-Hawa, anche il terrorista Haddut al-Qahtani ha venduto tutte le proprietà che aveva a Sarmada.

domenica 15 luglio 2018

Mercenario efebofilo al soldo del vendipatria Mansour Hadi ucciso in Yemen dal ragazzino che voleva VIOLENTARE!


Tutti noi nella vita avremo ricevuto raccomandazioni dai nosti genitori riguardo al restare in guardia da adulti sconosciuti che cercassero di irretirci o di tentare approcci 'inadeguati'.

Ricorderò sempre le parole della madre di un mio amico che ripeteva che in tali malaugurate occasioni la cosa da fare fosse: "GRIDARE E TIRARE CALCI NELLE PALLE".

Qualcosa del genere, ma arrivato a più estreme conseguenze, é stato messo in opera da Riad Ali Zahrawi, ragazzino quattordicenne yemenita che ha avuto la sfortuna di diventare oggetto delle brame efebofile del 'comandante' mercenario Khaled Abbad.

lunedì 9 luglio 2018

"Passerotti, non andate via!" I comandanti takfiri fuggono dal Sud della Siria, spesso con cospicue somme al seguito!

Bashar al-Zu'bi
Abu Omar Zaghloul
Raed Radi
Emad Abu Zureiq
Morhaf Al-Aboud
Anas Al-Zaeym
Ziad Al-Ghorani
Iyad Kaddour
Ziad Hariri
Al-Bardan
Abu Sidra
Mashhour Canacry

Questi sono i nomi dei comandanti di varie 'brigate' e fazioni dell'FSA e del Fronte Al Nusra che hanno 'pensato bene' negli ultimi giorni di darsi a precipitosa fuga a Sud del confine, contando sull'ospitalità dei burattinai americani e sionisti del reuccio giordano Abdallah e sulla benevolenza comprabile con varie valige di dollari.

venerdì 6 luglio 2018

Importantissimi sviluppi in Provincia di Daraa! Sembra che l'Esercito Siriano sia arrivato a Nassib, si vocifera di una resa generalizzata dei takfiri non-ISIS!

Notizie contrastanti, come sempre quando si verificano importanti risultati sul campo di battaglia, ci stanno arrivando dalle nostre varie fonti riguardo alla situazione nella Siria meridionale.

Non siamo in grado di confermare definitivamente, ma sembra quasi sicuro che le forze dell'Esercito Arabo Siriano siano tornate completamente in possesso del varco di confine di Nassib, il più importante sulla frontiera con la Giordania.

AGGIORNAMENTO Nuova mappa dell'Operazione Basalt, con una chicca tutta particolare!

Esattamente come avevamo ipotizzato la manovra avvolgente ad Est di Daraa sta costringendo i terroristi takfiri a una disperata fuga verso occidente nel tentativo di sfuggire alla 'tagliola' che l'Esercito Arabo Siriano minaccia di chiudere da un momento all'altro.

Speriamo che la mappa che presentiamo in apertura sia sufficientemente chiara ed esplicativa.

sabato 30 giugno 2018

In fuga col malloppo! Comandante dei takfiri dell'FSA scappa in Giordania, ovviamente "con la cassa"!

Il posto di confine di Nasib è una delle 'zone critiche' per l'operazione di liberazione del Sud della Siria.

Adesso i terroristi che lo occupano hanno segnalato alle autorità siriane la disponibiltà ad arrendersi senza combattere.

Possiamo confermare che tale apertura "potrebbe" essere collegata col fatto che Abu Sidra, che comandava il 'Battaglione' dell'FSA che presidiava la zona, sarebbe fuggito in Giordania, portandosi (come già altri suoi 'colleghi' prima di lui) dietro il 'fondo spese' che gestiva, fondo molto ricco, visto che a parte gli 'aiuti' americani e sauditi egli dirigeva anche un lucroso racket di taglieggiamenti e contrabbando attraverso il varco di frontiera.

giovedì 14 giugno 2018

Comandante dell'FSA accusato di collaborazione coi servizi segreti siriani!

Quello che vedete in questa foto é (o meglio, era fino a poche ore fa) uno dei comandanti dell'FSA nel Sud della Siria.

Ho usato l'imperfetto perché da poco é stato arrestato dai suoi ex-sottoposti.

"E allora? Che si ammazzino tra di loro!", dirà qualcuno di voi.

Il punto é che Abu Yarab Khalil Al-Zawariah, questo il nome dell'Ex-comandante takfiro, fino al 2012 era un ufficiale dell'Esercito Arabo Siriano.

E l'accusa con cui é stato arrestato, é proprio quella di cooperazione con le autorità di Damasco.

venerdì 1 giugno 2018

Comandante takfiro di Rastan diserta e si consegna alle forze governative; si trattava di un doppio agente?

Un comandante di alto rango di una milizia federata al gruppo FSA, di nome Munqez al-Dali, ha abbandonato i suoi uomini consegnandosi alle forze governative.

L'uomo che comandava i miliziani dell'FSA nella cittadina di Rastan è apparso in foto scattategli in un ufficio governativo sotto il ritratto del Presidente Assad, circondato dalle bandiere siriana e russa.

Recentemente diversi comandanti takfiri hanno cercato di fare la stessa "demarche", non tutti riuscendovi.

mercoledì 30 maggio 2018

"Abu Majd", comandante takfiro del gruppo 'Ansar al-Islam' catturato da altri terroristi mentre cercava di scappare verso le posizioni siriane...con valige di dollari!

Evidentemente 'preoccupato' dagli appelli alla resa lanciati dai comandi dell'Esercito Siriano in previsione dell'inizio di una prossima, vasta operazione militare nel Sud della Siria, il comandante del gruppo armato takfiro 'Ansar al-Islam', noto col nom de guerr Abu Majd, ha deciso di tentare una resa 'individuale', fuggendo in direzione delle posizioni governative.

Purtroppo per lui é stato intercettato e bloccato dai membri di un altro gruppo armato prima che potesse raggiungerle.

lunedì 22 gennaio 2018

I Curdi irakeni dichiarano che "manderanno forze" ad aiutare quelli di Afrin attaccati dai Turchi: potrebbero mandare i fuggiaschi di Kirkuk e dintorni!

Quando alla cordardia e alla stupidità si unisce la fanfaronaggine le risate sono assicurate.

E' per questo che gli yankee e i sionisti sono tanto divertenti.

Ma anche i Curdi non scherzano!

Arriva la notizia dall'Irak che i Curdi locali vorrebbero aiutare quelli di Afrin recentemente attaccati da forze turche e filoturche.

mercoledì 8 novembre 2017

Najmiddin Karim 'governatore' curdo (abusivo) di Kirkuk, che giurava 'sangue e morte' alle forze irakene, é in fuga verso gli USA!

Al momento dell'avanzata irakena verso Kirkuk il 'governatore' curdo installato nella città irakena quando nel 2014 le bande di Barzani e soci (approfittando dell'avanzata dell'ISIS verso il cuore del paese) la occuparono aveva giurato "resistenza fino alla morte", sfruttando fino all'ultimo ogni occasione per incitare le milizie presenti in città a dare battaglia alle forze del Governo.

Per fortuna (grazie anche agli sforzi del Generale Qassem Soleimani) nessuno scenario di questo genere si concretizzò, i "peshmerga" si diedero al podismo fuggendo rapidissimamente e Najmiddin Karim (questo il nome del sessantottenne 'governatore') si diede a sua volta alla macchia, confermando il ben noto talento 'etnico' della curdaglia per le sparizioni improvvise.

martedì 7 novembre 2017

2017: Fuga da Riyadh! Il pronipote di Re Salman, Principe Turki bin Muhammad bin Fahd scappa in Iran e chiede asilo politico!

Figlio maggiore del primogenito di Re Fahd, nipote del 44enne Principe assassinato pochi giorni fa e pronipote dell'attuale Re saudita, il Principe Turki bin Mohammed bin Fahd (nella foto qui sopra, a sinistra) temendo legittimamente per la propria vita, ha deciso di abbandonare l'Arabia Saudita e di riparare nella Repubblica Islamica dell'Iran, alla quale ha chiesto asilo politico.

mercoledì 1 novembre 2017

'Caratteri Liberi' l'ennesima fognetta internettiana dedica alla diffusione di panzane e fake news!

Ringraziamo l'amico Simone Malia che ci ha segnalato lo spassoso articolo di cui trattiamo qui sotto
Quando una 'fake news' (o, dicendola all'Italiana: una panzana) é troppo grossa persino per sionisti e americani, si può star sicuri che qualche gunga-din italiota sarà pronto a farla propria, con totale sprezzo del ridicolo.

E' quel che ha fatto un paio di settimane fa il sito-web di cui non forniamo un link per non garantirgli nemmeno una visita in più, da di cui vi forniamo uno spassoso screenshot.

giovedì 19 ottobre 2017

Il Curdo Kosat Rasul dopo l'infarto é colpito anche da un mandato di cattura!

Il "vice" di Massoud Barzani, Kosat Rasul, che nelle ultime 48 ore di era reso protagonista di un intermezzo comico degno di un lavoro di Billy Wilder (aveva annunciato di stare per intraprendere un'ardita "Marcia su Kirkuk" alla testa di tremila Peshmerda votati a vittoria o morte, quando subito dopo era stato ricoverato d'urgenza per un infato), dopo l'insulto cardiaco é stato colpito anche da un provvedimento giudiziario.

martedì 17 ottobre 2017

Ecco in esclusiva su PALAESTINA FELIX la mappa delle prossime zone irakene da liberare dalla presenza curda!

Il Comando Operativo Irakeno per la Provincia di Kirkuk ha annunciato che le forze unificate dell'Esercito, della Polizia Federale, dell'Anti-terrorismo del Ministero degli Interni e dei volontari Hashd al-Shaabi hanno ristabilito la legalità a Kirkuk e hanno anche occupato i villaggi di Maryam Beik, Maktab Khaled, il Centro di Polizia di Turklan, Masjar Tikrit, la strada di Al-Houli a Sud di Kirkuk e i campi petroliferi di Bay Hassan e Afana.

Khanaqin, Sinjar e forse anche Makhmour conquistate dalle forze irakene, Curdi sempre in fuga!

L'immagine di un miliziano irakeno che sventola una bandiera nazionale davanti all'ex-quartier generale delle bande curde di Barzani é la più ficcante ed esplicativa immagine dell'avanzata oramai irresistibile delle truppe governative che stanno disfacendo il "castello di carte" edificato dalla curdaglia dal 2014 a oggi.

La foto é stata presa a Khanaqin, nella Provincia di Diyala, inoltre ci sono conferme che anche Sinjar sia stata conquistata e voci (ma ancora da verificare) che pure Makhmour abbia seguito lo stesso fato.