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giovedì 9 aprile 2020

Il Paese dei Cedri denuncia le continue violazioni dei suoi cieli da parte di pirati dell'aria a sei punte!


Il primo ministro libanese Hassan Diab ha ricevuto mercoledì mattina il comandante delle forze di emergenza internazionali che operano nel Libano meridionale, il generale Stefano Del Col alla presenza del vice primo ministro e ministro della difesa Zina Akar, direttore dell'intelligence dell'esercito libanese, e il brigadiere Tony Mansour.

"La situazione è stabile lungo la Blue Line", ha dichiarato Del Col. Diab ha dichiarato di "aver inviato denunce per la violazione di Israele dello spazio aereo libanese al Segretariato delle Nazioni Unite e al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite" sottolineando "la necessità di porre fine alle violazioni israeliane con l'aiuto del Consiglio di sicurezza".

A sua volta, Diab ha espresso il suo sostegno alla chiamata del Segretario Generale delle Nazioni Unite "di attuare i cessate il fuoco in qualsiasi parte del mondo e di affrontare la pandemia del coronavirus, che non si preoccupa di identità, razza, classe o convinzione" .

lunedì 18 marzo 2019

Le milizie popolari irakene respingono le accuse infondate degli Usa!

Il nostro frequentatissimo Canale Youtube é sempre più ricco di contenuti!!

Gli Stati Uniti, furiosi per la distruzione dell'ISIS in Mesopotamia (che doveva costituire la 'scusa' per tornare a occupare militarmente l'Irak) lanciano tramite il Dipartimento di Stato di 'pompa' Pompeo assurde accuse di 'atrocità' contro le milizie popolari Hashd al-Shaabi..."atrocità contro l'ISIS"??

venerdì 8 marzo 2019

L'Organizzazione Badr lancia l'allarme, gli Usa aiutano l'ISIS a tornare in Irak!

Un altro video sul nostro trafficatissimo Canale Youtube!

Truppe americane addestrano estremisti dell'ISIS fuggiti dalla Siria nella Provincia di Anbar, elicotteri Usa lanciano cibo e altri generi ai terroristi in marcia nel deserto...ecco, riassunte, le accuse della milizia popolare irakena "Organizzazione Badr".

domenica 10 febbraio 2019

Sei un Saudita e commetti crimini in Usa? L'ambasciata di Riyadh spenderà milioni di dollari per farti scappare!

Sembra che l'Arabia Saudita abbia sistematicamente aiutato i suoi cittadini negli USA a eludere la giustizia americana per gravi crimini, possibilmente fornendo passaporti falsi e aerei privati.

La testata "Oregonian" ha riferito alla fine dello scorso anno che cinque casi di sospetti sono fuggiti con successo dalle accuse che dovevano fronteggiare nello stato dell'Oregon, che ospitava temporaneamente circa 1.000 studenti dall'Arabia Saudita. Ma il notiziario ha ora scoperto un totale di 17 casi in otto stati e persino in Canada, suggerendo che lo stratagemma sia una pratica consolidata.

La maggior parte dei casi coinvolge uno scenario simile: dopo un arresto, il consolato saudita assume una squadra legale e alla fine versa la cauzione, che in due casi ha costituito $ 1 milione e $ 500.000. Una volta che il sospetto è stato rilasciato, anche se aveva dovuto consegnare il passaporto, in qualche modo l'accusato riesce a lasciare il paese, per apparire di nuovo in Arabia Saudita.

mercoledì 16 gennaio 2019

Il Generale Jafari risponde alle scomposte minacce di Netanyahu!

"Sappiate che siete nelle stesse condizioni di colui che gioca con la coda di un leone"

Con queste parole il Maggior Generale Mohammad Ali Jafari ha iniziato la sua replica alle assurde e scombinate affermazioni del Premier sionista Benji Netanyahu, che in un recente discorso ha accusato l'Iran di mantenere "truppe" in Siria e ha minacciato attacchi contro di esse (facile minaccia: come si fa ad attaccare qualcosa che non c'é?).

Netanyahu offende e accusa (senza prove) la Repubblica Islamica dell'Iran!


Dichiarazioni che definire avventate e provocatorie sono state rilasciate ieri dal Premier del regime sionista di occupazione della Palestina, Benji Netanyahu.

"Ve lo dico io, uscite al più presto dalla Siria altrimenti non smetteremo di attaccarvi", ha minacciato l'Iran il Primo Ministro del regime sionista, citato dal quotidiano sionista Jerusalem Post.

venerdì 9 novembre 2018

Aoun reitera la smentita delle speciose accuse di Tel Aviv in un colloquio con inviato dell'ONU!!

Il Presidente libanese, Generale Michel Aoun, ha accolto questo venerdì il Coordinatore Speciale delle Nazioni Unite per il Libano, Pernille Dahler Kardel, che ha detto che "le accuse sioniste sull'esistenza di fabbriche di armi illegali e nascondigli segreti in un certo numero di luoghi libanesi sono infondate “.

"I membri del corpo diplomatico in Libano hanno accompagnato il ministro degli Esteri Gebran Bassil in un tour durante il quale sono stati rassicurati sull'inesistenza di queste accuse. Inoltre, il comando UNIFIL ha negato l'esistenza di qualsiasi arma nell'area di operazione, ha detto al suo ospite.

mercoledì 7 novembre 2018

SENTI COME POMPA POMPEO!!! Accusa l'Iran di causare la carestia in Yemen!


L'Arabia Saudita mantiene un blocco dello Yemen e bombarda indiscriminatamente siti civili, ma il Segretario di Stato americano Mike Pompeo dice che la fame nel paese è colpa dell'Iran.

Ovvio, no? L'Iran, inoltre, si prepara a rubare il Natale.

mercoledì 24 ottobre 2018

Aoun convoca alla Baabda il Generale Del Col per esprimere le sue ferme proteste di fronte alle provocazioni sioniste!


Il Presidente libanese Michel Aoun ha respinto le accuse del regime di Tel Aviv sui presunti "siti di armi segrete" del movimento Hezbollah nei pressi dell'Aeroporto internazionale di Beirut come speciose e infondate, affermando che tali affermazioni fanno parte della strategia dei funzionari israeliani di intensificare la tensione nella parte meridionale del suo paese.

In un incontro con il capo della missione e comandante della forza delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), il Maggior Generale Stefano Del Col, al Palazzo della Baabda a Beirut martedì, Aoun ha detto che le dichiarazioni israeliane sono state confutate dopo che il Ministro degli Esteri Gebran Bassil ha guidato un tour di diplomatici e giornalisti stranieri sul luogo dei presunti siti missilistici all'inizio di questo mese.

giovedì 4 ottobre 2018

Deputati di Hezbollah visitano il Presidente Aoun, lo ringraziano per le dichiarazioni contro le menzogne sioniste!


Il capo del blocco parlamentare di Hezbollah, deputato Mohammad Raad, ha visitato ieri il Presidente Michel Aoun per ringraziarlo per le sue "recenti dichiarazioni" che confermano la sovranità del Libano, e ha assicurato che il blocco "rimarrà sempre a fianco del Capo dello Stato ".

Il giorno prima, Aoun ha ritenuto che le accuse del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sulla presenza di nascondigli segreti creati da Hezbollah per i suoi missili vicino all'Aeroporto di Beirut erano "senza fondamento", ha riferito il quotidiano libanese francofono OLJ.

Raad ha visitato il Palazzo della Baabda a capo di una delegazione del blocco parlamentare "Lealtà alla Resistenza", e ha trasmesso i ringraziamenti del Segretario Generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah per le sue "posizioni prese recentemente, in particolare davanti all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e durante i suoi incontri con i media ".

martedì 2 ottobre 2018

Il Ministro degli Esteri libanese Gebran Bassil porta dozzine di diplomatici a visitare l'inesistente "base di Hezbollah" citata da Netanyahu!

Hezbollah non ha creato alcun sito missilistico vicino all'aeroporto di Beirut, ha detto il ministro degli Esteri libanese, Gebran Bassil, in risposta alle speciose accuse del criminale Netanyahu all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il ministro, che milita nel partito cristiano Libero Movimento Patriottico, alleato politico di Hezbollah dal 2006, ha guidato dozzine di ambasciatori in un tour dell'area vicino all'aeroporto internazionale Beirut screditando completamente le affermazioni del sionista Netanyahu.

venerdì 13 luglio 2018

Il filosionista Mauricio Macri chiede a Russia e Cina di "arrestare" Ali Akbar Velayati!

Le pulci, a volte, soffrono di tosse.

Il Governo del ridicolo pagliaccio liberista filoamericano e filosionista Mauricio Macri ha chiesto a Russia e Cina di 'arrestare' ed 'estradare' il Consigliere Speciale della Guida Suprema Iraniana, Ali Akbar Velayati, accusandolo speciosamente di essere collegato con l'esplosione che nel 1994 distrusse un 'centro culturale ebraico' a Baires.

sabato 30 giugno 2018

La coalizione saudi-emiratina è in crisi; ciascuna parte biasima e scredita l'altra per la debacle di Hodeidah!

Nervi a fior di pelle tra Casa Saoud e gli Emirati: i due maggior partner della coalizione che da oltre tre anni ha aggredito lo Yemen hanno sempre avuto obiettivi differenti e divergenti, tentando costantemente di portarli avanti a scapito dell' "alleato"; con la guerra che, di fronte a miliardi di dollari di spesa non ha ottenuto un solo traguardo di rilievo diventa quasi naturale che la cortina di ipocrisia interessata che teneva occultati questi dissidi si sia lisa e inizi a lacerarsi, mostrando la poco edificante realtà sottostante.

Il canale satellitare di menzogne saudite "Al-Arabiya" in un suo recente servizio ha praticamente accusato,senza tanti giri di parole gli Emiratini di essere 'responsabili' del crollo dell'offensiva contro Hodeidah, indicandone come 'causa' la defezione del comandante yemenita Abduh Zayd, già sostenitore dell'Ex-presidente vendipatria Abd Rabbo Mansour Hadi, che con tutti i suoi seguaci è passato dalla parte del Governo legittimo e dei Comitati Popolari.

martedì 1 maggio 2018

"Benji Netanyahoo" con le sue bizzarre acrobazie accusatorie si attira il ridicolo: Javad Zarif lo 'fulmina' con tweet causticamente appropriati!

Ancora una volta Benji Netanyahoo non ha resistito alla tentazione di rendersi ridicolo di fronte alla comunità internazionale con le sue bislacche accuse contro l'Iran.

Esattamente come nel 2012 davanti all'Assemblea Generale ONU Netanyahoo si é esibito in uno show talmente bizzarro da far sorgere seri dubbi sulla sua stabilità mentale.

Sei anni fa si era presentato di fronte all'assise massima della diplomazia internazionale con un cartello che pareva disegnato da un bambino, con la "bomba" tipo cartone animato di Daffy Duck o Wil E. Coyote.

domenica 17 dicembre 2017

La Guardia Rivoluzionaria iraniana spiega dettagliatamente agli Usa e a Nikki Haley da dove derivino i missili yemeniti!

Il Comandante della Divisione Pubbliche Relazioni della Guardia Rivoluzionaria (IRGC) della Repubblica Islamica dell'Iran, Generale Ramzan Sharif, ha letto un comunicato in risposta alle fantastiche accuse della "cometina" Nikki Haley, secondo le quali i missili con cui lo Yemen risponde a oltre due anni e mezzo di bombardamenti sauditi sarebbero di origine iraniana.

venerdì 15 dicembre 2017

Ehi, 'cometina di Haley'..."Two can play the game"! Vediamo un po' le armi Usa (vere!) usate contro i civili yemeniti!

A  pensarci bene non esiste migliore risposta al bizzarro "j'accuse" lanciato nei dintorni di Washington dalla 'cometina di Haley' se non quella di mostrare le VERE ARMI mandate da una potenza straniera ad aggredire e massacrare civili innocenti in Yemen...quelle AMERICANE usate in questi due anni e mezzo dagli aggressori e invasori sauditi.

Ecco come muore un "impero"! A Washington, valletta mancata lancia accuse contro l'Iran che fan rimpiangere quelle di Powell a Saddam!

Esistono persone che per sopravvivere prostituiscono il loro corpo accettando, per denaro, di concederne l'uso temporaneo di alcune parti a sconosciuti.

Esistono poi persone che invece riescono a prostituire non determinati segmenti della propria anatomia ma l'intera propria essenza: corpo, mente e anima.

Costoro ovviamente sono un milione di volte più laide e riprovevoli delle prime.

Tra di esse dobbiamo annoverare l'ambasciatore all'ONU degli Usa, la "meteorina" o visto il cognome magari "cometina" Nikki Haley.

Questa valletta televisiva mancata ieri si é presentata alla "Joint Base Anacostia-Bolling" poco fuori Washington in uno scenario da scadente luna park di provincia, dove, su alcuni pallet malamente impilati troneggiava il fuso del Borkan-2 (SCUD modificato) lanciato dai coraggiosi Yemeniti contro l'Arabia Saudita per giusta rappresaglia contro lo scempio del loro paese protrattosi per oltre due anni e mezzo nel totale silenzio ipocrita di Usa e Occidente.

martedì 7 novembre 2017

In una dichiarazione insensata Ministro saudita proclama 'guerra' a Hezbollah!

Quello che vedete in foto è Thamer Sabhan, Ministro di Stato saudita per gli affari del Golfo Persico.

In una dichiarazione televisiva grottesca e assurda egli ha accusato il partito sciita Hezbollah di "aver dichiarato guerra all'Arabia Saudita".

Qualcuno dovrebbe spiegare al gagà con piccaggetta in testa qui sopra che solo gli Stati sovrani possono dichiarare guerra e che Hezbollah é un partito politico e un movimento di Resistenza.

lunedì 9 ottobre 2017

Il Comando Siriano accusa gli Stati Uniti di continuare a fornire armi a ISIS e Al Nusra!

In una nota ufficiale dell'Esercito Arabo Siriano il Capo del Dipartimento Operativo Principale, Ali al-Ali, ha accusato esplicitamente gli Stati Uniti di continuare a fornire armi ai gruppi terroristici attivi in Siria, ivi compresi l'ISIS e Al Nusra.

"Conosciamo bene le modalità con cui gli Stati Uniti tra il 5 giugno e il 15 settembre scorso hanno fornito ai gruppi estremisti esattamente 1421 camion di armi e munizioni".

Gli Usa pretendono che tali spedizioni siano dirette alla "curdaglia" dell'SDF, ma in realtà buona parte di esse finisce in mani molto diverse.

domenica 18 dicembre 2016

Cosa succede allo scarafaggio takfiro quando scende dal "bus verde"? Sembra niente di piacevole!

Cosa accade ai terroristi evacuati dalle zone di resa una volta che, senza armi, vengono scaricati in Provincia di Idlib dagli ormai rinomati "bus verdi"?
Al contrario di quanto qualcuno può credere, la vita non é facile né semplice per il terrorista evacuato, che riceve insulti e accuse di codardia se non addirittura di 'connivenza' con le autorità siriane da colleghi più intransigenti di lui o che non hanno ancora sperimentato i metodi siriani per occuparsi del problema takfiro.