israhell attacca la Siria,
l'attacco viene bloccato,
prontamente lo straccio da sinedrio della sinagoga Elkann inizia ad abbaiare menzogne,
questo é il motivo per cui chiedo il sostegno dei miei affezionati lettori; perché PALAESTINA FELIX é uno degli ultimi posti in cui si può leggere LA VERITA' sul Medio Oriente, perlomeno in lingua italiana.
Visualizzazione post con etichetta Elkann. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elkann. Mostra tutti i post
mercoledì 26 dicembre 2018
ECCO IL MOTIVO! Per cui "Palaestina Felix" chiede l'aiuto dei lettori!
Etichette:
Agnelli,
Elkann,
Fake News,
La Stampa,
Palaestina Felix,
Propaganda
mercoledì 12 ottobre 2016
Il lercio mattinale della sinagoga-elkann chiama Giulietto Chiesa (e chi se no???) a sostegno della sua propaganda antirussa!
Nell'Europa esangue, spolpata dalle lobbies atlantiche e sioniste, data in pasto alle orde di "migranti" che sbarcano dai traghetti della "Itèlian Nèivi" pasciuti, muscolosi e strafottenti, armati di iphone e vestiti di lusso (del resto si sa "fuggono da guerre e carestia!", per "arrcchirci" coi loro costumi e per "pagarci le pensioni"!) non c'é tolleranza per la libertà di stampa, ovvio quindi che i media russi, che non hanno museruole a stelle (di David) e strisce e possono raccontare liberamente "Il Tramonto dell'Occidente" debbano essere attaccati con ogni mezzo.
Il lercio mattinale del sinedrio-elkann, giustamente denominato "la bugiarda" da generazioni di Torinesi, se ne é uscito recentemente con un 'pezzo' livoroso contro cronisti e documentaristi russi che a Monaco, a Roma, a Berlino hanno ripreso e diffuso poi in patria le incontrovertibili immagini delle "risorse boldriniane" al lavoro.
Il lercio mattinale del sinedrio-elkann, giustamente denominato "la bugiarda" da generazioni di Torinesi, se ne é uscito recentemente con un 'pezzo' livoroso contro cronisti e documentaristi russi che a Monaco, a Roma, a Berlino hanno ripreso e diffuso poi in patria le incontrovertibili immagini delle "risorse boldriniane" al lavoro.
Etichette:
Clandestini,
Elkann,
giulietto chiesa,
La Stampa,
Propaganda,
Russia,
Sionisti
lunedì 27 ottobre 2014
A Torino si sbraita sugli autobus per soli Rom, in Cisgiordania il razzismo sionista impone quelli per soli Palestinesi!!
Nel capoluogo piemontese é esplosa la polemica riguardo la possibilità, per dare un taglio ad aggressioni, scippi e rapine ai danni di cittadini italiani su una linea di autobus suburbani (che ha la sfortuna di passare vicino a un 'campo nomadi' coccolato e voluto da disgraziati amministratori) di istituire corse 'speciali' riservate ai residenti del campo stesso, che così se voglioni aggredire o scippare qualcuno dovranno per forza inquadrare come obiettivo qualche loro vicino di camper o di baracca.
Apriti Cielo!! Con tutta l'asineria buonista e politically correct forze politiche di centro sinistra, sindacati, ANPI e via dicendo sono insorti contro questo prospettato episodio di "razzismo", anzi, di "apartheid" (cosa importano i cittadini italiani? "Quando sei a Roma fai come i Rom!" é lo slogan imperante in municipio e nelle stanze del potere della capitale...), guidate ovviamente dai redattori degli stracci a Sei Punte noti come "La Repubblica" e "La Stampa"...
Bene! Bravi! Bis!! Aspettiamo al varco queste forze politiche e queste testate giornalistiche a commentare con altrettanto indignato orrore l'introduzione, da parte del regime razzista di Tel Aviv, l'introduzione nella Cisgiordania Occupata di linee di trasporto pubblico separate tra Ebrei invasori e legittimi abitanti della Terra di Palestina.
Ma chissà come mai pensiamo che dalle loro lautamente retribuite poltrone di Consiglio Comunale e scrivanie di redattori principescamente retribuiti dai loro padroni Elkann e DeBenedetti politici e giornalisti "italiani" che amano i Rom ma odiano i loro concittadini, non esprimeranno lo stesso sdegno e la stessa riprovazione...
Apriti Cielo!! Con tutta l'asineria buonista e politically correct forze politiche di centro sinistra, sindacati, ANPI e via dicendo sono insorti contro questo prospettato episodio di "razzismo", anzi, di "apartheid" (cosa importano i cittadini italiani? "Quando sei a Roma fai come i Rom!" é lo slogan imperante in municipio e nelle stanze del potere della capitale...), guidate ovviamente dai redattori degli stracci a Sei Punte noti come "La Repubblica" e "La Stampa"...
Bene! Bravi! Bis!! Aspettiamo al varco queste forze politiche e queste testate giornalistiche a commentare con altrettanto indignato orrore l'introduzione, da parte del regime razzista di Tel Aviv, l'introduzione nella Cisgiordania Occupata di linee di trasporto pubblico separate tra Ebrei invasori e legittimi abitanti della Terra di Palestina.
Ma chissà come mai pensiamo che dalle loro lautamente retribuite poltrone di Consiglio Comunale e scrivanie di redattori principescamente retribuiti dai loro padroni Elkann e DeBenedetti politici e giornalisti "italiani" che amano i Rom ma odiano i loro concittadini, non esprimeranno lo stesso sdegno e la stessa riprovazione...
Etichette:
Apartheid,
Autobus,
Borgaro,
Cisgiordania,
Corse separate,
De Benedetti,
Ebrei,
Elkann,
La Repubblica,
La Stampa,
Razzismo,
Rom,
Sionisti,
Torino,
Zingari
mercoledì 31 agosto 2011
Madame Netanyahu nuovamente accusata di maltrattamento a una collaboratrice domestica!
Spesso e volentieri si leggono sulle cronache del gazzettame 'occidentalistico' raccontini dell'orrore infarciti di particolari più o meno truculenti di cui sono protagonisti sventurate colf e cameriere bengalesi, indiane, indonesiane, malesi o comunque dell'Asia Meridionale che si trasferiscono a lavorare negli sceiccati petroliferi del Golfo Persico o comunque in altri paesi arabi.
Ci informano, con compiacimento sadico e pietismo ipocrita, i gazzettieri occidentalisti che le poverine, come in una saga di martirologio dell'Alto Medio Evo finiscono in mano di aguzzini e aguzzine che sembrano usciti da qualche 'torture porn' hollywoodiano (di quelli che riempono le sale cinematografiche in tutto 'l'avanzato mondo occidentale'), che le sottopongono ad angherie ed abusi, sottraendo loro i documenti, sequestrandole, colpendole, umiliandole in ogni modo.
Naturalmente, dietro tali denunce vi saranno effettivamente casi di violenza, quel che ci fa specie é lo scopo per cui tali notizie trovano spazio sulla italica gazzetteria razzista (che, ricordiamo é squisitamente bipartisan e va dai ruspanti fogliacci quali Padania e Libero fino ai più subdoli e accorti 'Repubblica' e 'La Stampa), che normalmente non si scomoda se in Olanda o in Inghilterra una cameriera denuncia di esser stata maltrattata dai datori di lavoro; lo scopo, naturalmente é mostrare che arabi e musulmani (i termini sono intercambiabili nella mentalità dei moderni razzisti, anche quando musulmane sono anche quasi tutte le vittime) sono mostri disumani, alieni da ogni sentimento di solidarietà umana e pietà.
Stranamente (e ripetiamo 'stranamente') nessuna gazzetta islamofoba ha non dico fatto un titolo, ma nemmeno riservato un trafiletto o una menzione a una notizia simile, ben più degna degli altari della Cronaca, perché coinvolge nientemeno che la moglie di un Premier di livello internazionale, accusata degli stessi identici reati che normalmente ricevono l'attenzione degli articoli menzionati.
Succede che in Israele la Signora Sara, moglie del leader di Estrema Destra Benji Netanyahu, abbia il viziaccio (In comune con i 'sottouomini' arabo-islamici! Che figura, signora mia!!) di prendere a botte e spintoni il personale di servizio, di lesinare a questo i pagamenti e persino, a quanto raccontato da una badante Nepalese assunta per prendersi cura del vecchio patriarca Shmuel Ben-Artzi (ormai senile e non più autosufficiente), di tenerlo a digiuno per lunghi periodi. Ovviamente, non essendo le imprese di Madame Netanyahu utili a rafforzare l'odio e il pregiudizio verso arabi e musulmani é ovvio che i giornali di casa Elkann e De Benedetti si siano tenuti alla larga dal menzionarle!
La badante nepalese é stata tanto a lungo e tanto gravemente angariata da decidere di lasciare la poisizione che aveva in Casa Netanyahu al che sarebbe stata letteralmente sequestrata fino a quando non é riuscita letteralmente a fuggire, ovviamente senza paga e senza liquidazione. Ma, lungi dal farsi demoralizzare dall'enorme potere dei suoi ex-aguzzini la donna ha deciso di denunciare tutto alle associazioni di difesa dei diritti dei migranti (di cui abbiamo già parlato negli articoli sul profondo razzismo della società israeliana) e, ora, sembra pronta a ripetere le sue accuse di fronte a un tribunale. Riuscirà la piccola, coraggiosa donna asiatica a trionfare sull'arroganza del sionismo razzista?
Al contrario di quanto accade sulle pagine del gazzettame prezzolato e filoisraeliano, "Palaestina Felix" non avrà remore a pubblicare tutti gli aggiornamenti possibili sul caso.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Abusi,
Badante Nepalese,
De Benedetti,
Denuncia,
Elkann,
Giornalistame,
Razzismo,
Sarah Netanyahu,
violenze
Iscriviti a:
Post (Atom)






