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sabato 19 gennaio 2019

Il sionista Benny Morris insulta e sminuisce la tragedia della Nakba e del massacro di Deir Yassin!

Nuovo video caricato sul nostro sempre più cliccato e frequentato Canale Youtube:
"Durante la Nakba sono morti AL MASSIMO 800 Palestinesi".

"Deir Yassin non fu un massacro".

Affermazioni simili, anche se venissero fatte in un bar, sarebbero motivo per una litigata, o magari persino per una scazzottata.

venerdì 11 gennaio 2019

Il regime ebraico apre la "Strada dell'Apartheid" separata per 'razze'

Immaginate di uscire di casa, mettervi in macchina e di essere costretti a imboccare una strada fiancheggiata da un muro che non potete superare, perché siete di una certa "razza".

Mentre in Italia imbecilli "de sinistra" si stracciano le vesti e gridano al "razzismo" perché il Ministero dell'Interno (pur diretto da un cretino filosionista) cerca di far rispettare basilari norme di rispetto dei confini nazionali, sull'altra sponda del Mediterraneo un regime che si auto-qualifica come "democrazia" discrimina le persone sulla base di etnia e religione.

venerdì 7 settembre 2018

Tieni duro, Paraguay! Il viceppresidente della colonia sionista americana fa pressioni per far cancellare la decisione di Benitez!

Il vice di Trump, Mike Pence, ha telefonato al Presidente paraguagio, Mario Benitez, per cercare di convincerlo a revocare l'ordine di riportare l'ambasciata di Asunciòn a Tel Aviv.

La telefonata si é svolta nella giornata di ieri.

Pence si é appellato alle "buone relazioni" del Paraguay con gli Stati Uniti, per convincere il neopresidente a rimangiarsi una promessa che aveva fatto già da prima di assumere la carica.

mercoledì 5 settembre 2018

Ahi ahi ahi, Paraguay! Asunciòn riporta l'ambasciata a Tel Aviv, Netanyahoo pesta i piedi e per 'ripicca' chiude la rappresentanza nella capitale paraguagia!

Anche i pochissimi paesi che avevano seguito Trump nella stupidata di spostare l'ambasciata nel regime ebraico da Tel Aviv a Gerusalemme Occupata si stanno rendendo conto dell'errore commesso.

Mantenendo quanto il Presidente Mario Abdo Benitez aveva promesso ancor prima di entrare in carica, il Ministro degli Esteri paraguagio Luis Alberto Castiglioni ha annunciato che la repubblica sudamericana riporterà la propria rappresentanza diplomatica nella capitale internazionalmente riconosciuta del regime ebraico di occupazione della Palestina.

Apriti cielo.

venerdì 4 maggio 2018

Buon 101esimo Giro d'Italia! Peccato che quest'anno abbia voluto trasformarsi nel "Giro della Vergogna"!

Il Giro d'Italia oggi parte dalla Palestina Occupata.

Parte da una terra violentata dall'ultima e più devastante avventura coloniale europea (che niente ha a che fare con l'Ebraismo), un'avventura sanguinosa e disumana che si ammanta lupescamente di un mascheramento fatto di malafede e ipocrita menzogna per poter continuare indisturbata le sue politiche di discriminazione etnica e religiosa, le sue continue violazioni dei Diritti Umani.

Con speciale ringraziamento all'amico Claudio Ughetto

lunedì 12 febbraio 2018

CLAMOROSO! Agente di Hezbollah si fotografa con un ritratto del Comandante Mugniyeh fuori da base aerea sionista nel Negev occupato!

I sionisti sono letteralmente nel panico per l'abbattimento del loro F-16 mandato a cercare di attaccare le difese siriane per favorire i loro amici terroristi di ISIS e Al Nusra.

Lo dimostra anche il fatto che sgangherati propagandisti a sei punte sono arrivati persino sulla nostra pagina FB, quella che recentemente ha sorpassato 1500 like postando inanità tratte da cloache tipo 'progetto dreyfus'.

In realtà più che preoccuparsi per i loro aerei nei cieli, i carissimi amici dell'Apartheid dovrebbero farlo per quelli a terra!

giovedì 28 dicembre 2017

venerdì 1 dicembre 2017

Militare dell'occupazione sionista attaccato ed eliminato da un Palestinese ad Arad!

Non si possono opprimere i popoli senza aspettarsi una reazione. Non importa lo strapotere militare, non importano le complicità internazionali comprate a suon di shekel dalla lobby a sei punte, non importa la sistematica corruzione di una piccola casta di 'cacicchi' locali affinché servano gli interessi degli oppressori e non quelli dei loro compatrioti. Anche se condotta con coltelli, anche se condotta con le pietre, una Resistenza ci sarà sempre. E per tutti coloro che non hanno svenduto la loro coscienza, apparirà chiaro che le ragioni della Resistenza sono CRISTALLINE.

sabato 10 dicembre 2016

Dal passato emerge la prova definitiva: israhell aiutò i razzisti di Pretoria a dotarsi dell'arma atomica!

L'incidente "Vela" è uno dei mille episodi oscuri della storia sionista, che vede l'illegale regime di Tel Aviv coinvolto nientemeno che nella proliferazione nucleare a favore di un regime se possibile altrettanto aberrante (e per fortuna consegnato alla pattumiera della Storia), quello dell'Apartheid sudafricano.

All'alba del 22 settembre '79 un satellite spia americano chiamato "VELA" registrò un doppio 'flash' di luce intensissima tra le isole di Principe Edoardo e di Marion, nell'Oceano Indiano sudoccidentale, una zona di basse acque, molto adatta a trasmettere vibrazioni, esattamente come negli atolli pacifici scelti da Usa e Francia per i loro test nucleari da Bikini a Mururoa.

L'Amministrazione Carter lanciò un'inchiesta in merito e ottenne un rapporto confuso e fumoso che menzionava improbabili "riflessioni di luce solare su un meteoroide di passaggio nei pressi del satellite".

domenica 20 settembre 2015

Milano antisionista e anti-imperialista manifesta contro la presenza di Tel Aviv all'Expo!

Nonostante l'attenzione del burattino sionista Renzi (che prende ordini da Yoram Gutgeld, sionista con doppio passaporto e unica lealtà, quella al regime ebraico) non é stato un bell'Expo 2015 per Tel Aviv, che nonostante tutti i suoi sforzi non é riuscita col suo ridicolo padiglione a far dimenticare la sua natura di stato razzista e genocida, ultimo regime di Apartheid rimasto sulla Terra.

Per rimarcare a pochi giorni dalla conclusione della kermesse milanese il loro rifiuto incondizionato all'occupazione della terra palestinese centinaia di anti-imperialisti e antisionisti milanesi e non hanno marciato ieri pomeriggio scandendo slogan contro Tel Aviv, Netanyahu, la presenza 'a sei punte' all'Expo e anche contro il collaborazionista Mahmud Abbas arrivato ieri nel capoluogo lombardo.

venerdì 18 settembre 2015

Azione di Resistenza palestinese distrugge pullman di ebrei invasori a Ras al-Amud!

Le foto che vedete testimoniano la fine fatta da un pullman dell'Apartheid, uno dei tanti delle linee 'riservate' al 'popolo eletto' che decide senza alcuna vergogna di invadere la terra palestinese e di attaccare continuamente i suoi legittimi abitanti, difeso e protetto da una micidiale macchina di occupazione militare. Questo però ha finito il suo servizio quando, a Ras al-Amud, é stato colpito e incendiato da giovani Palestinesi armati di bottiglie incendiarie.
Vi stupirete della ricchezza e del numero di queste immagini fotografiche ma essendo TUTTI I MAGGIORI MASS-MEDIA MONDIALI saldamente prosternati verso Tel Aviv e controllati dalla lobby ebraica "A Sei Punte", tutte le agenzie del mondo sono ZEPPE di foto del pullman bruciato dalle molotov dei Palestinesi, mentre le tantissime volte che diamo notizia di Palestinesi investiti, avvelenati, intossicat, uccisi con armi da fuoco, dobbiamo ricorrere a foto d'archivio e di repertorio perché, ovviamente, nessuno li fotografa se non i loro parenti e amici e nessuno diffonde le loro facce.

domenica 14 giugno 2015

Bosnia-Israhell finisce 3 a 1 e i tifosi balcanici intonano: "PA-LE-STI-NA! PA-LE-STI-NA!!"

Sappiamo che il regime ebraico di invasori khazari della Palestina é ammesso nella UEFA per evitargli di dover giocare le competizioni internazionali contro Egitto, Libano, Siria, Irak...tutti paesi che ha attaccato, invaso, bombardato nei suoi orribili 70 anni di esistenza.


#عاجل .. #شاهد الهتاف .. الجماهير البوسنية في ملعب مدينة زينيتسا أثناء المباراة التي تجمع فريق بلادهم الآن مع فريق كيان العدو الصهيوني ضمن تصفيات التأهل للدوري الأوروبي لكرة القدم . وقالت مصادر بوسنية أن الشرطة تعمل على تأمين الملعب الذي توجه إليه آلاف في مسيرات رافضة لخوض هذه اللعبة هاتفين " فلسطين " .. فيما يخلوا بشكل كامل من أي مشجع للفريق الصهيوني . وأضافت المصادر أن الفريق البوسني ملزم بخوض هذه اللعبة للاستمرار في الدوري الأوروبي الذي يشارك في الكيان رغم معارضة واسعة من أوساط رياضية وشعبية بوسنية.
Posted by ‎شهاب‎ on Venerdì 12 giugno 2015
Ma coloro che amano il Calcio, lo Sport e la Pace non possono non odiare Israhell, quindi nell'ultimo match contro la Bosnia-Erzegovina (non certo una 'superpotenza' del pallone) dopo che la rappresentativa balcanica aveva rifilato tre pere contro una ai khazari esastellati il pubblico (tra cui saranno stati certo non pochi i musulmani bosniaci) ha intonato all'unisono un coro a favore della Palestina.

mercoledì 13 maggio 2015

Ecco l'obiettivo dell'esercito degli Shylock sionisti: il grano di Gaza!

Ebrei all'assalto del 'grano', ma non vogliono rubarlo, stavolta si contentano di bruciarlo, se poi ci va di mezzo qualche contadino di Gaza tanto meglio, per l'esercito più vigliacco del mondo: più abitanti del ghetto costiero assediato smettono di lavorare con la loro proverbiale operosità le terre arabili e meno cibo sarà prodotto nella Striscia, rendendo più devastante lo strangolamento economico imposto da Tel Aviv.

Hani Ali, contadino palestinese, dichiara: "Da giorni i militari sionisti sparano con cannoni, mortai e granate contro i nostri terreni: appiccano fuochi, bruciano i campi ancora da mietere, dicono che sono 'esercitazioni' ma é ovvio che vogliono distruggere i nostri raccolti".

domenica 10 maggio 2015

Ecco come il 'popolo eletto' spara alla testa dei contadini di Gaza!

In questa foto vediamo una delle numerosissime prove della grande 'umanità' e del profondo senso di fratellanza dei giudei talmudici invasori della Palestina che non aspettano altro che fare un po' di tiro al bersaglio dalle loro torrette corazzate contro contadini indifesi che raccolgono il frutto del loro duro lavoro per sfamare i loro compatrioti del ghetto assediato di Gaza, strangolato dall'assedio degli Shylock di Tel Aviv.

martedì 3 marzo 2015

Emerge dossier sudafricano sull'influenza corrosiva di Tel Aviv in Africa: "Guerre e massacri fomentati, sistematico furto di risorse!"

A lungo abbiamo mantenuta alta la soglia d'attenzione verso le manovre distruttive del regime ebraico di Tel Aviv contro l'Africa Nera: "Anti$emi$mo!" gridavano i soliti prezzolati 'A Sei Punte'; ma tutto quel che pubblicavamo era vero e verificato sette volte: sostegno a dittatori cialtroni come Salva Kiir, piani per rubare l'acqua all'Egitto tramite dighe, traffico di armi tramite la mafia ebraica ucraina, tutto controllato, tutto provato, irrefutabile, definitivo.

venerdì 19 dicembre 2014

Ebreo degli insediamenti travolge un bambino palestinese di soli sette anni a Ramallah!

Il piccolo Amir Zeitoun, sette anni, era in cammino come ogni mattina verso la sua scuola, nella parte Nord di Ramallah, quando, attraversando sulle strisce, é stato centrato in pieno e travolto dall'auto di un fanatico ebreo razzista degli insediamenti illegali, diventando l'ennesima vittima di questo tipo di attacco nella Palestina Occupata.

Immediatamente soccorso dagli astanti, secondo le cui testimonianze non può esistere dubbio di sorta sulla volontarietà dell'attacco da parte dell'invasore illegale, Amir é stato portato al più vicino ospedale dove in preda all'angoscia lo ha raggiunto il padre, Othman Zeitoun.

Naturalmente nessun accenno di questo evento (come delle centinaia precedenti) si vedrà sui falsi e ipocriti outlet mediatici occidentali; così, quando in preda all'esasperazione un Palestinese si metterà alla guida di un auto per far provare ai giudei un po' del loro "occhio per occhio" lerci mattinali da sinagoga come 'Repubblica' e 'La Stampa' e 'Il Fatto Quotidiano' potranno lanciare alti lai sul 'terrorismo palestinese'.

NON ESISTE TERRORISMO, ESISTE SOLO LA LOTTA DI LIBERAZIONE!

giovedì 20 novembre 2014

Abdollahian: "Il terreno é pronto per la Terza Intifada, ed é stato l'Apartheid sionista a prepararlo!"

Continuando le sue osservazioni sulla situazione nella Cisgiordania illegalmente occupata dal regime ebraico, il Viceministro degli Esteri iraniano con delega agli Affari Arabi, Hossein Amir Abdollahian, ha commentato che oramai "Il terreno é pronto per lo scoppio della Terza Intifada".

Il dignitario della Repubblica Islamica non ha mancato di notare, con una punta d'ironia, come (esattamente come i protagonisti delle tragedie greche) siano stati gli stessi sionisti con le loro politiche aggressive e razziste, volte a tentare di modificare il make-up etnico di Gerusalemme Est e della West Bank, a esasperare gli animi della legittima popolazione palestinese fino a portarla al punto di rottura.

Nel corso delle prime due Intifade (1987-1989 e 2000-2004) vennero uccisi oltre seimila abitanti della Palestina, ma la repressione poliziesca e militare, le stragi, le missioni assassine di jet, elicotteri e droni, non sono riuscite a piegare o diminuire la Resistenza.

giovedì 6 novembre 2014

Inizia l'intifada delle automobili? Palestinesi esasperati si lanciano contro coloni illegali e soldati sionisti occupanti!

Un occupante illegale della Cisgiordania morto e altre diciassette (tra cui tre militari delle forze di invasione sioniste) feriti, alcuni in maniera grave, questo é il bilancio di due episodi di Resistenza avvenuti recentemente in Cisgiordania quando cittadini palestinesi, esasperati per i continui attacchi sionisti e per il regime di Apartheid in vigore nella West Bank, si sono gettati contro militari e abitanti degli insediamenti illegali.

Naturalmente i media asserviti a Tel Aviv hanno dato amplissimo risalto a questi eventi, mentre tacciono del tutto le centinaia di episodi di segno opposto avvenuti negli ultimi quindici e passa anni.

Questi eventi tuttavia potrebbero dare l'inizio a una Terza Intifada: dopo quella 'delle pietre' e 'delle moschee' potrebbe essere la volta dell'Intifada delle Automobili.



venerdì 31 ottobre 2014

Hezbollah e la Jihad Islamica Palestinese commentano l'azione contro yeshua glick e piangono il martire Hejazi!

Grande soddisfazione da parte dell'organizzazione sciita di Resistenza Hezbollah nel commentare l'abbattimento in Cisgiordania del rabbino invasore yeshua glick che poteva tranquillamente rimanersene negli Usa e invece ha scelto e voluto di occupare terra non sua.

"Eroica operazione contro uno dei simboli dell'estremismo razzista giudeo", ha dichiarato il portavoce di Hezbollah commentando l'avvenuto e lodandolo come "esempio di dedizione, coraggio, precisione e zelo nel difendere i Diritti dei Palestinesi e la sublime santità di Al-Aqsa".

Anche la Jihad Islamica Palestinese ha congratulato il responsabile dell'azione e ha commemorato il sacrificio del martire Moataz Hejazi, ucciso in una barbara cieca rappresaglia dagli sgherri dell'occupazione militare sionista.

Inizia la lotta armata in Cisgiordania? Rabbino estremista colpito quattro volte da abile e coraggioso tiratore!

Quattro colpi d'arma da fuoco, allo stomaco, al torace, al collo e al braccio, hanno abbattuto nella giornata di ieri l'invasore e occupante illegale di terra palestinese yeuda glick, attivista razzista che negli anni si era reso noto per gli appelli estremistici alla distruzione della sacra Moschea di Al-Aqsa.

Attualmente il rabbino invasore si trova in coma.

Il tiratore scelto che ha preso di mira con freddezza e precisione il nemico della Palestina é riuscito ad allontanarsi con successo a bordo di una moto e a mettersi in salvo; questa operazione di Resistenza potrebbe essere l'avvisaglia della lungamente attesa insurrezione armata della Cisgiordania, una possibilità per cui Palaestina Felix ha sempre dichiarato il suo appoggio morale.

Chi vive sotto costante occupazione militare in un regime di Apartheid ha tutto il diritto di sollevarsi con le armi, le ragioni dei legittimi abitanti della Palestina sono totali e indiscutibili, come lo erano quelle dei cattolici dell'Ulster e dei neri del Sudafrica.

Ore dopo, in una bestiale, ingiustificata operazione militare, gli invasori sionazisti della Cisgiordania hanno massacrato l'ex-prigioniero politico Moataz Hejazi invadendo la sua casa nel quartiere di Abu Tor di Al-Quds occupata.

Hejazi non aveva niente a che fare con la coraggiosa operazione di Resistenza che ha colpito il rabbino razzista.